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05 dic 2017

Fontanarossa e Comiso, crescita a rischio per la riduzione dei controllori di volo. Torrisi: «Così si vanificano gli investimenti infrastrutturali»

di Mobilita Catania

Il 2017 dell'Aeroporto di Catania è stato accompagnato da una crescita costantemente a doppia cifra: tra tutti gli scali italiani, quello etneo, nel primo semestre è stato il migliore per tasso di crescita. Dopo i record estivi di presenze (1.015.000 gli utenti nel solo mese di agosto), entro fine anno, secondo le previsioni di traffico, anche la barriera dei 9 milioni verrà superata. Lo sviluppo di Fontanarossa potrà essere accompagnato da strategici investimenti infrastrutturali  in air side e in land side del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020 grazie alla formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC. A questo proposito si ricordi l'aggiudicazione dei lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal dedicato alle partenze. Nico Torrisi, amministratore delegato della Sac, durante la conferenza “Crescere con le infrastrutture in Sicilia”, organizzata dal dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania, ha lanciato un allarme circa il futuro prossimo del sistema aeroportuale di Catania e Comiso a seguito della paventata riduzione del numero dei voli in virtù del sistema di controllo del traffico aereo che, nella Sicilia orientale, viene gestito in sinergia tra la torre di controllo dell'ENAV di Fontanarossa e l’Aeronautica Militare di Sigonella. Esiste infatti un accordo tra l'Aeronautica militare (Am) e l'Ente nazionale per l'assistenza al volo (Enav) sulle procedure per il servizio di assistenza al volo tra 'Catania Avvicinamento', gestito da militari di Sigonella, e la torre di controllo civile dell'aeroporto internazionale Fontanarossa. Attualmente le limitazioni imposte prevedono complessivamente venti movimenti orari per l’aeroporto di Fontanarossa e quello di Comiso. Per fare un esempio, nei due aeroporti in totale possono atterrare dieci aerei e decollarne altri dieci ogni ora, oppure ne possono atterrare diciotto e decollare due, sempre nel giro di sessanta minuti. Questa operatività dipende anche dal numero di personale addetto al controllo voli, attualmente destinato a diminuire a causa della prevista riduzione del personale preposto dell'aeronautica militare. Ciò comporterebbe, quindi, una riduzione del numero dei voli con conseguente decremento del traffico aereo (e quindi di passeggeri) nei due aeroporti, vanificando di conseguenza gli sforzi compiuti fino ad adesso per la promozione e successiva realizzazione di nuove infrastrutture, come ad esempio la nuova pista dell'aeroporto di Catania. «Abbiamo interessato le istituzioni per darci rapidamente una mano affinché vengano risolti i problemi legati ai movimenti aerei, dando all'Aeronautica Militare la disponibilità di uomini e mezzi per poter espletare quelli che sono i loro compiti, perché altrimenti non ha più senso andare a fare tutti gli investimenti già programmati» - ha sottolineato l'Ad Nico Torrisi Diventa quindi indispensabile, per poter mantenere il crescente traffico dei due aeroporti, che Aeronautica Militare abbia la possibilità di impiegare nuovo personale di controllo voli sull’aeroporto di Sigonella, tale da consentire, nel breve termine, un numero di almeno trenta movimenti orari per i due aeroporti di Fontanarossa e di Comiso. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal  

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28 mag 2017

Sciopero Alitalia, 23 voli cancellati dallo scalo di Fontanarossa

di Mobilita Catania

Domenica di protesta per l'Alitalia che ha cancellato circa 200 voli per uno sciopero indetto da alcune organizzazioni sindacali del personale Alitalia (CUB Trasporti, USB, Confael e Assovolo) hanno proclamato un’astensione dal lavoro dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e da alcune sigle sindacali dei controllori di volo ENAV dalle ore 13.00 alle ore 17.00 . Ecco i voli Allitalia Cancellati dallo scalo Vincenzo Bellini di Catania: AZ 1704 Catania- Milano Linate partenza alle 20:05 e arrivo alle 21:55; AZ 1705 Napoli- Catania con partenza alle 15:00 arrivo alle 16:25; AZ 1706 Catania- Napoli con partenza alle 17:00 e arrivo alle 18:20; AZ 1710 Catania- Roma Fiumicino con partenza 10:20 e arrivo alle 11:40; AZ 1711 Roma- Fiumicino- Catania con partenza alle 12:30 e arrivo alle 13:45; AZ 1712 Catania- Roma Fiumicino con partenza alle 16:45 e arrivo alle 18:05; AZ 1713 Milano- Linate Catania con partenza alle 10:00 e arrivo alle 11:45; AZ 1714 Catania - Milano Linate con partenza alle 12:30 e arrivo alle 14:20; AZ 1715 Milano Linate - Catania con partenza alle 11:35 e arrivo alle 13:20; AZ 1716 Catania- Milano Linate con partenza alle 14:05 e arrivo alle 15:55; AZ 1721 Milano Linate - Catania con partenza 16:00 e arrivo 17:45; AZ 1723 Milano Linate - Catania con arrivo alle 17:35 e partenza alle 19:20; AZ 1724 Catania- Roma Fiumicino con partenza alle 11:55 e arrivo alle 13:15; AZ 1726 Catania- Roma Fiumicino con partenza alle 15:10 e arrivo alle 16:30; AZ 1730 Catania - Roma Fiumicino con partenza alle 13:10 e arrivo alle 14:30; AZ 1733 Roma Fiumicino –Catania con partenza 16:45e arrivo alle 18:00; AZ 1734 Catania- Roma Fiumicino con partenza alle 14:30 e arrivo alle 15:50; AZ 1739 Roma Fiumicino -Catania con partenza alle 10:40 e arrivo alle 12:00; AZ 1741 Roma Fiumicino- Catania con partenza alle 14:40 e arrivo alle 16:00; AZ 1745 Roma Fiumicino- Catania con partenza alle 13:10e arrivo alle 14:25; AZ 1746 Milano Linate - Catania con partenza alle 07:30 e arrivo alle 09:15; AZ 1747 Catania - Milano Linate con partenza alle 10:30 e arrivo alle 12:20, AZ 1756 Catania - Roma Fiumicino con partenza alle 12:45 e arrivo alle 14:10. La compagnia ha comunicato comunque di aver distribuito l’80% dei passeggeri su altri voli.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri British Airways, cominciano a ripartire gli aerei dopo il blocco di ieri Cancellati tutti i voli della British Airways in partenza da Londra

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09 feb 2016

Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale

di Roberto Lentini

La costruzione di una nuova pista permetterà allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali: per la sua realizzazione sarà necessario l'interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa. Presso l'aeroporto di Fontanarossa già alcune volte sono atterrati aerei di grandi dimensioni, ma non a pieno carico. Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato una proposta inviata al nostro sito catania.mobilita.org  relativa all'allungamento della pista verso il mare. Tuttavia un progetto ufficiale della nuova pista esiste già e prevede l'interramento della linea ferroviaria Catania-Siracusa, per alcune decine di metri, che potrebbe avvenire entro due  anni con una spesa di circa  180 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3100 m circa, passerà sopra i binari interrati con una coda lievemente rialzata per dare più aerodinamicità alla struttura. Attualmente l'aeroporto di Catania dispone di una pista di atterraggio lunga 2.436 metri che lo colloca al 26° posto nella classifica stilata da Enav come lunghezza di pista degli aeroporti italiani. Quando si realizzerà la nuova pista, l'aeroporto Vincenzo Bellini  balzerebbe al 7° posto tra gli aeroporti italiani per lunghezza pista. Quella attuale verrà declassata a pista di rullaggio e il piazzale di sosta verrà esteso verso sud fino a lambirla. Tuttavia, come dimostra la presenza tra i primi posti di aeroporti come Palermo, Torino, Taranto o Verona, tutti al di sotto del traffico di Catania, la sola lunghezza della pista non è sufficiente per un più ampio sviluppo dell'aeroporto, ma va inserita in un contesto di crescita infrastrutturale e commerciale ben pianificato, aspetto che la Sac sta curando. Una pista di 3100 metri permetterebbe l'atterraggio di voli intercontinentali e così, per Fontanarossa, potrebbero aprirsi scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. La pista dell'aeroporto catanese ha già comunque provato numerose volte l'ebbrezza dei voli intercontinentali: in tempi recenti, il 4 gennaio del 2015 un A330-200 della Turkish Airlines, grazie a una speciale autorizzazione concessa dall’ENAC, atterrò a Fontanarossa. Ma non è la prima volta che un aereo di grosse dimensioni atterra presso lo scalo etneo: negli anni scorsi sono già atterrati aerei di stazza anche superiore al A330, come il Boeing 747 della Corsair, l'MD11 di Alitalia, il Boeing 777 di Air Europe e il Boeing 767 di Monarch e Austrian Airlines. Naturalmente tali aerei non erano a pieno carico in quanto essi hanno bisogno di una pista molto più lunga. L'atterraggio di grossi aerei non è comunque legato solo alla lunghezza della pista ma anche dalle taxiways (piste e raccordi di rullaggio) e delle dotazioni degli apron (piazzali).  Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto; Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni;

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