Articolo
17 apr 2018

Raddoppio ferroviario Palermo-Catania: un protocollo di legalità per i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova

di Amedeo Paladino

Un protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalita' organizzata nei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Catania, nella tratta Bicocca-Catenanuova: sarà siglato presso la prefettura di Catania domani, 18 aprile. Alla sottoscrizione interverranno, oltre al prefetto di Catania Silvana Riccio, quello di Enna Maria Rita Leonardi, il rappresentante della Rti-Rete ferroviaria italiana, il rappresentante legale della Rti-Salini Impregilo spa, i direttori degli ispettorati del lavoro di Catania e Enna e i sindacati di categoria. Come si ricorderà a febbraio di quest'anno sono stati firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca–Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo–Astaldi–SIFEL–CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo–Catania–Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 giu 2017

“Cura del Ferro”, 10 miliardi per le ferrovie siciliane: Catania-Palermo in 2 ore entro il 2024

di Roberto Lentini

Con la firma del decreto presidenziale di ripartizione del Fondo di investimento previsto dal comma 140 dell'ultima Legge di Bilancio ben 20 miliardi di euro saranno destinati a strade e ferrovie, e per la Sicilia sono previsti investimenti di circa 9,9 miliardi di euro che saranno impiegati anche per la velocizzazione della Catania-Siracusa fino ad Augusta e probabilmente anche per la tratta Palermo-Catania per riuscire a collegare le due città in un'ora e 54 minuti entro il 2024. "Vogliamo tenere in esercizio il binario esistente e nel frattempo realizzare il secondo binario veloce entro il 2024, - ha affermato Giovanni Pistorio, Assessore regionale ai Trasporti - in modo da non chiudere la tratta. E solo dopo intervenire su quello esistente per velocizzarlo, così entro il 2030 avremo il raddoppio". Per la tratta Catania-Siracusa sono già iniziati i lavori di ammodernamento nel tratto tra Bicocca e Targia che prevedono l’adeguamento della sede ferroviaria; la regimentazione idraulica del corpo stradale; il ripristino strutturale e/o la sostituzione di opere d’arte; le rettifiche di curve, varianti puntuali ed estese; le opere civili e tecnologiche di tratti di linea nell’ambito di alcune stazioni (lungo il tracciato ne sono presenti 10, tra le quali la stazione di Bicocca, attraversata dalla diramazione per Palermo, e la stazione di Lentini, dove è presente la diramazione per la linea Caltagirone–Gela). Per la tratta Catania-Palermo è stato già pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del lotto Bicocca–Catenanuova con un imprto a base d’asta è di 220 milioni di euro. Il progetto prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h con il raddoppio del binario parte in affiancamento alla linea attuale e parte in variante. Ti potrebbero interessare: Ferrovie, alta velocità/alta capacità Catania-Palermo: pubblicato il bando per la prima tratta “Bicocca–Catenanuova”  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
14 apr 2017

Ferrovie, alta velocità/alta capacità Catania-Palermo: pubblicato il bando per la prima tratta “Bicocca–Catenanuova”

di Mobilita Catania

La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Oggi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sul portale acquisti di RFI il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione lavori del lotto Bicocca - Catenanuova, parte della linea Palermo - Catania. L’importo a base d’asta è di 220 milioni di euro. La conclusione della gara, che sarà gestita da Rete Ferroviaria Italiana con le norme indicate nel nuovo “Codice degli Appalti e delle Concessioni”, è prevista entro la fine dell’anno. L’intervento prevede la costruzione di una linea a doppio binario tra Bicocca e Catenanuova, con elevate prestazioni di velocità e riduzione dei tempi di viaggio; il completamento dei lavori è previsto nel 2022, con l’attivazione di un primo binario nel 2020. L’approvazione del progetto definitivo, con ordinanza firmata dal Commissario di Governo Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, ha dato il via libera alla messa a gara del raddoppio e velocizzazione, parte in affiancamento alla linea attuale e parte in variante, del lotto Bicocca-Catenanuova (circa 37 km). Il progetto del tracciato prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h. “La pubblicazione del bando di gara per la linea Bicocca - Catenanuova – ha sottolineato Maurizio Gentile – è un’ulteriore tappa del potenziamento dei collegamenti su ferro fra Palermo, Catania e Messina. A breve attiveremo il tratto di linea Catania Centrale – Catania Ognina, un’ulteriore dimostrazione del fatto che la cura del ferro promossa dal ministro Delrio prosegue concretamente. Conclusi tutti gli interventi previsti, saranno sviluppate relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma/ferro, con benefici per i tempi di viaggio fra le principali città siciliane”. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 giu 2016

Potenziamento ferroviario Catania-Palermo: a breve l’approvazione del progetto definitivo Bicocca-Catenanuova

di Roberto Lentini

Entrano nel vivo le attività per i progetti di velocizzazione, inseriti nel Decreto “Sblocca Italia”, della linea Palermo - Catania - Messina, opera infrastrutturale strategiche del Corridoio Scandinavia - Mediterraneo della Rete Transeuropea di trasporto ferroviario (TEN-T). E' stata infatti indetta una conferenza dei servizi per il progetto definitivo e entro il 29 giugno tutte le parti in causa dovranno dare il proprio sì al piano elaborato da Italferr, la società partecipata da Fs che ha elaborato il progetto. La tratta “Bicocca – Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. I lavori si dovrebbero concludere per  dicembre del 2021. Si prevede il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca (inclusa) e Catenanuova (esclusa), da realizzare in affiancamento all’esistente semplice binario e, in alcuni tratti, costruendo un nuovo doppio binario. Si prevede pure la sistemazione dell’impianto di Catania Bicocca con la realizzazione di due binari a servizio delle relazioni Palermo-Catania, un terzo binario di circolazione e il mantenimento dell’attuale semplice binario a servizio della linea per Siracusa. L’intervento prevede due successive macro fasi realizzative sempre con il mantenimento dell’esercizio ferroviario esistente; una prima Fase della durata di circa tre anni, prevede l’apertura all’esercizio di un singolo binario velocizzato. La seconda Fase provvederà ai lavori di completamento del raddoppio e  la messa in esercizio, entro i successivi due anni, del doppio binario secondo la configurazione finale. Lo scenario post-operam prevede le seguenti località di servizio: Stazioni: Catenanuova; Catania Bicocca; Posto di Movimento: Motta S.Anastasia; Posto di Comunicazione: Sferro. Le attuali fermate di Gerbini, Portiere Stella e S. Martino Piana verranno soppresse. Nello scenario attuale il tempo di percorrenza commerciale per il servizio Regionale esercitato con minuetto tra la località di Palermo e Catania è pari a 2 ore e 49 minuti e in dettaglio: 10 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Raddusa e 23 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Bicocca. Con la seconda fase funzionale e con l'utilizzo del minuetto i tempi di percorrenza si ridurranno a 5 per la tratta Catenanuova-Raddusa e 16 minuti per la tratta Catenanuova-Bicocca. Ma oltre ai tempi di percorrenza è interessante il nuovo scenario che si prospetta ipotizzando i modelli di esercizio per le due Fasi Funzionali che vengono riassunti in questa tabella: : Per lo studio degli scenari di progetto sono stati presi in considerazione i seguenti modelli di esercizio: In Prima Fase Funzionale, il modello di esercizio non prevede né traffici lunga percorrenza né merci ma solo traffici regionali per un totale di 42 treni al giorno; Nella seconda fase funzionale se l’esercizio ferroviario si manterrà lungo il singolo binario esistente lungo la tratta Raddusa – Palermo, conservandone l’attuale funzionalità, il modello di esercizio è corrispondente a quello previsto per la Prima Fase Funzionale con 42 treni giorno; Se l’esercizio ferroviario è attivato anche sul nuovo doppio binario della tratta Raddusa – Fiumetorto, il modello di esercizio proposto a regime prevede un totale di 100 treni al giorno utilizzando  i treni  E.402B ,al posto del Minuetto, con tempi di percorrenza, per la Catania-Palermo, di un'ora e quaranta minuti.  L’opera è inclusa nel contratto di Programma 2012-2016 nell’ambito del progetto “nuovo collegamento Palermo-Catania” con un costo complessivo di 5.737 milioni di euro e al momento ne sono disponibili 803.   Ti potrebbero interessare... Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento VIDEO | Collegamento ferroviario Catania-Palermo: passo avanti per la tratta Bicocca-Catenanuova

Leggi tutto    Commenti 2