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10 mar 2017

Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto

di Amedeo Paladino

Viale Vittorio Veneto è lo specchio di come il trasporto pubblico sia offeso e umiliato. L'AMT vive ormai da tempo una crisi grave e sedimentata, che non potrà avere soluzione nel breve periodo non solo per lo stato finanziario, ma anche a causa della mancanza di un piano industriale che rilanci il servizio fornito dall'azienda. Una crisi finanziaria e gestionale che però dimostra come il trasporto pubblico non occupi ancora, a differenze di altre città italiane ed europee, il cardine della mobilità, ancora dipendente quasi esclusivamente dall’utilizzo del mezzo privato. Noi di Mobilita Catania  torniamo ad occuparci della corsia preferenziale di viale Vittorio Veneto, paradigma della dignità persa dal servizio di trasporto pubblico fornito da AMT.  Gli scorsi giorni un autista AMT ha diffuso uno sfogo su Facebook, corredandolo da una foto: «Oggi, di servizio sul 628 rosso, ho impiegato quasi 20 minuti per percorrere viale Vittorio Veneto dall'angolo di via Gabriele D'Annunzio a Piazza Michelangelo Buonarroti (tratto che potrei percorrere in meno di 3 minuti). Questo perché la "mia" corsia preferenziale era interamente occupata da auto in sosta. E la gente aspetta disperatamente alle fermate!» La corsia preferenziale a destra della carreggiata è inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta, con il benestare degli stessi Vigili Urbani che presidiano la strada durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti della scuola media Rapisardi. L'anno scorso anche gli operatori della zona a forte vocazione commerciale si sono espressi in merito, avanzando addirittura la proposta di eliminare il percorso preferenziale per lasciar spazio alla sosta delle auto: una richiesta formalmente inascoltata, come buon senso vuole, ma che nei fatti, però, si è realizzata. La preferenziale di viale Vittorio Veneto è un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, attraversando i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Su questa linea si è concentrata l'attenzione dell'Amministrazione e dell'AMT nel piano di potenziamento del servizio presentato a dicembre, con l'obiettivo di portare la frequenza a 10 minuti. Ma si tratta di uno sforzo vano se gli autobus sono costretti a perdere parecchi minuti nel traffico a causa dell'impossibilità di percorrere la preferenziale. La soluzione è semplice se si ha la volontà politica di metterla in opera: se lo spostamento della preferenziale al centro della carreggiata appare la scelta migliore, ma non realizzabile nel breve periodo, basterebbe posizionare dei cordoli a protezione del percorso (probabilmente nei depositi dell'AMT ne sono custoditi), esattamente come nella carreggiata nord di Corso Sicilia, dove i cordoli assolvono egregiamente il loro compito. Si tratterebbe di un intervento di facile realizzazione che risolverebbe un problema atavico, ma anche un segnale di un rinnovato interesse nei confronti dell'AMT e dei cittadini che aspettano alle fermate. In questo video la situazione quotidiana di viale Vittorio Veneto: in poche centinaia di metri abbiamo contato più di 50 auto in sosta e qualche doppia fila Ti potrebbero interessare: AMT | Il triste declino del BRT: dopo 3 anni non resta più nulla della linea veloce AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT

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06 mar 2017

Crisi senza fine per AMT: lunghe attese, BRT penalizzato e nessun progetto di rilancio

di Mobilita Catania

Il Brt, la linea veloce che collega il centro con il parcheggio scambiatore Due Obelischi sembra non avere fortuna a Catania. Ce ne siamo già occupati in un precedente articolo in cui illustravamo le gravi criticità soprattutto nelle frequenze che spesso arrivavano a 30-40 minuti contro i 7 minuti previsti dal progetto e garantite almeno il primo anno della sua messa in opera A novembre 2016, dopo la messa in servizio di 9 autobus, la situazione sembrava fosse migliorata: a dicembre avevamo infatti monitorato il servizio BRT e su otto autobus previsti ne avevamo contati sette con una frequenza che oscillava tra gli 8 e i 10 minuti, tutto sommato accettabile. In questi giorni di marzo abbiamo nuovamente monitorato la linea e abbiamo notato un peggioramento della frequenza. I bus sono diventati quattro e le frequenze sono salite a 11-16 minuti con picchi di 20' minuti; inoltre tutti i miglioramenti promessi dall'amministrazione comunale per velocizzare il servizio non hanno avuto seguito. La corsia riservata di via Passo Gravina aspetta il ripristino, mentre i cordoli si stanno sempre più deteriorando, i semafori dedicati da mesi non sono più in funzione e il percorso diventa sempre più lento a causa di alcune strade chiuse al traffico. I problemi del BRT sono ormai gravi e sedimentati e non sarà qualche vettura in più a riportare in auge il servizio, che al suo esordio contava 5 mila passeggeri al giorno; di seguito vi mostriamo alcune foto della linea subito dopo il suo esordio. La linea è stata penalizzata dall’abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto l’azienda a rivedere il percorso, facendo venir meno una delle caratteristiche principali del BRT, ovvero la separazione del percorso dal traffico dei mezzi privati: durante le ore di punta gli autobus che servono la linea perdono parecchi minuti nel traffico caotico del nodo Gioeni. Poi è seguito l’aggravamento della situazione finanziaria dell’AMT, causato in particolare dalla mancata riscossione dei crediti che l’azienda vanta da Regione Siciliana e soprattutto dal Comune di Catania. Tutto ciò ha inficiato la manutenzione dell’infrastruttura: i sistemi di priorità semaforica alle intersezioni sono ormai spenti, i cordoli a protezione del percorso preferenziali sono scardinati, le fermate sono state vandalizzate; dallo scorso autunno il percorso del BRT è stato ulteriormente penalizzato dalla chiusura della corsia preferenziale di Ala a causa del crollo di un muro di un palazzo storico. Anche il parcheggio di interscambio Due Obelischi, altro punto di forza del BRT rimane desolatamente vuoto: sono poche decine le auto che sostano quotidianamente, mentre sono più di 600 gli stalli vuoti. Il cittadino utente infatti nelle proprie scelte di spostamento adotta delle scelte razionali: nella decisione se lasciare l’auto presso lo scambiatore e utilizzare l’autobus oppure entrare e sostare in centro con il proprio mezzo, allo stato attuale è più conveniente, economicamente e in termini di tempo, scegliere la propria auto. Purtroppo non è solo il BRT ad avere problemi. Molte delle linee periferiche, già con frequenze molte basse, in questi giorni hanno superato i 90-100 minuti di attesa per alcune linee, creando estenuanti attese degli utenti alle fermate e di conseguenza un aumento del traffico dovuto alla scelta di utilizzare l'auto privata per necessità. Anche la linea 2-5, denominata Mercurio, è passata da 10 minuti a 20, gettando alle ortiche i miglioramenti e la fiducia degli utenti. Le cause sono riconducibili alla grave situazione finanziaria dell’AMT, causato in particolare dalla mancata riscossione dei crediti che l’azienda vanta da Regione Siciliana e soprattutto dal Comune di Catania e da una cattiva gestione che è andata avanti senza un preciso piano di rilancio. Domani ci dovrebbe essere l'assemblea dei soci per nominare il nuovo Cda, dopo le dimissioni della Baglieri e di Gentile, mentre i sindacati annunciano battaglia per gli stipendi non percepiti. Intanto l'AMT tenta di metterci una pezza trasferendo a Pantano d'Arci l'autoparco e l'officina di via Plebiscito. Noi di Mobilita Catania riteniamo indispensabile rimodulare la rete delle linee dei bus urbani, che può essere resa più efficiente se riorganizzata con una visione globale e completa del sistema del trasporto pubblico locale, privilegiando linee di tipo BRT supportate da linee di adduzione e un uso diffuso di corsie preferenziali protette, chiaramente laddove il traffico urbano ne rende evidente la convenienza. L’occasione propizia potrebbe essere una nuova pianificazione congiunta con i gestori di metropolitana e passante ferroviario: coprire il territorio metropolitano nell’ottica di ciascuna tipologia di trasporto complementare all’altra, permetterebbe una ridistribuzione più efficace e mirata dei mezzi su gomma circolanti. magari approfittando dei finanziamenti PON/Metro destinati alla nostra città. 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23 feb 2017

AMT, dopo la riapertura di via Sgroppillo ripristinato il percorso della circolare 244

di Mobilita Catania

A seguito della riapertura di via Sgroppillo dopo 2 anni di lavori,  AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che la circolare 244 riprenderà il percorso originario. Ecco il percorso in dettaglio:  P.le Sanzio - Via O. Scammacca - V.le R. Sanzio - V.le Vitt. Veneto - Via Duca degli Abruzzi - V.le M. Polo - V.le Ulisse - Via G. P. la Rocca - Via B. Altavilla - Via Vescovo Maurizio - Via Alfred Rittmann - Via Orazio Motta Tornabene - V.le G. lainò - V.le Enzo Longo - Rotatoria davanti Ospedale Cannizzaro - V.le Enzo Longo Via R. Albanese - V.le Delle olimpiadi - Via Sgroppillo - Nizzeti/Via Nuovalucello - Via Vescovo Maurizio - Via B. Altavilla - Via G. P. La Rocca - Via Vescovo Maurizio - Via Caboto - V.le M. Polo - Via Duca degli Abruzzi - V.le Vitt. Veneto - Via Patanè Romeo - Via G. Vagliasindi - P.zza M. Buonarroti - V.le R. Sanzio - P.le Sanzio. Il tratto interessato dai lavori di via Sgroppillo è stato quello che va da via Nizzeti a via Cristoforo Colombo e ha compreso l'allargamento della strada, la realizzazione di nuovi marciapiedi, la posa della tubazione della fognatura per le acque bianche e una nuova rotatoria tra via Sgroppillo e via Cristoforo Colombo.

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21 feb 2017

Metro e autobus gratis per “M’illumino di Meno”: tutte le iniziative

di Mobilita Catania

Nell'ambito della Campagna “M’Illumino di Meno”, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2, l'Amministrazione Comunale organizza varie attività, che coinvolgeranno tutti i soggetti interessati (associazioni di categoria, operatori commerciali del settore, cittadinanza) secondo il programma appresso riportato: Ore 18,30 raduno ciclistico presso Piazza Roma. Il gruppo, scortato da una pattuglia di Vigili Urbani, percorrerà il seguente itinerario: - Piazza Verga - Via Ventimiglia - Via Umberto - Via Etnea - Piazza Università, alle ore 18.50 circa raggiungerà Piazza Duomo; contestualmente al passaggio dei ciclisti verranno spenti i candelabri di Piazza Università e il monumento dell’Elefante. Inoltre i vari esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa (Bar – Ristoranti e o Trattorie) spegneranno le luci, servendo i clienti a lume di candela. Nella fattispecie tutte le operazioni di spegnimento dei vari siti interessati dall’evento avranno la seguente articolazione: - Piazza Roma: dalle ore 18,30 alle ore 19,00 - Piazza Università dalle ore 18,45 alle ore 20,00 - Piazza Duomo dalle ore 18,50 alle ore 20,00 Ore 18,30 e ore 19,15 la Direzione Cultura organizza un percorso animato tra storia, curiosità ed arte con una guida d’eccezione “La Regina Maria” venuta al mondo nel Castello Ursino di Catania che accoglierà in penombra i visitatori al Palazzo Platamone, ex Monastero di San Placido, sito in Via Vittorio Emanuele II. A tal fine sarà possibile, per i ciclisti provenienti da Piazza Duomo, raggiungere Via Landolina, attraversando Via Vittorio Emanuele II, Piazza San Placido, Via Museo Biscari. Essi potranno effettuare la citata visita guidata lasciando le biciclette parcheggiate, in sicurezza, in Via Landolina, nel tratto compreso tra via Museo Biscari e Via Vittorio Emanuele II dove verrà istituito, dalle ore 16 alle ore 21, un divieto di sosta per tutti i mezzi esclusi cicli. Durante la mattinata, nel corso delle attività scolastiche, allo scopo di sensibilizzare gli alunni verso il risparmio energetico, le Scuole che aderiranno, procederanno alle spegnimento simbolico dell’illuminazione delle classi. Dalle ore 17.00 alle ore 21.00, per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, verranno messi a disposizione, gratuitamente, le linee AMT 2-5 e 902 e la Metropolitana dalle 17.00 a fine turno. Ogni cittadino in più che sceglie la Metro contribuisce a creare una città più vivibile. Infatti, in termini di consumo energetico e di sostenibilità, la Metropolitana è uno dei mezzi di trasporto ad uso collettivo più vantaggiosi e a basso impatto ambientale, grazie a ridotte emissioni di Co2. Venerdì sarà possibile raggiungere gratis in pochi minuti tutte le piazze cittadine interessate dagli eventi: Piazza Roma, Piazza Università, Piazza del Duomo.

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03 feb 2017

AMT, variazioni di percorso per il 3 febbraio

di Mobilita Catania

In occasione della festa di Sant'Agata, Amt ha emesso un biglietto giornaliero speciale, al costo di 2 euro anziché di 2.50 euro da utilizzare entro il 28 febbraio 2017. Inoltre per oggi 3 febbraio sono previste delle rimodulazioni delle linee: 1-4 Dalla Stazione Centrale, Viale Libertà, Corso Italia, Viale XX Settembre, Via Etnea, percorso regolare. Da Via Fusco, Via Ingegnere, Via Etnea, Viale XX Settembre, Piazza Verga, Via Monsignor Ventimiglia, Corso Martiri della Libertà, percorso regolare. 2-5 Da Piazzale Sanzio: percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, percorso regolare. Da Piazza Borsellino, Via Dusmet, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Viale Libertà, Piazza Iolanda, percorso regolare. 4-7 Dalla Stazione Centrale, Viale Libertà, Corso Italia, Viale XX Settembre, Viale Regina Margherita, percorso regolare. Da Cibali, percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Stazione Centrale. 429, 432, 449 Dalla Stazione Centrale, Viale Libertà, Corso Italia, Viale XX Settembre, Via Etnea, percorso regolare. Da Via Passo Gravina, percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, percorso regolare. 431N Proveniente dalla Stazione Centrale, percorso regolare fino Piazza S. Placido, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Alcalà, Via C. Colombo, Via Plebiscito, percorso regolare. 448 Dalla Stazione Centrale, Viale Libertà, Corso Italia, Viale XX Settembre, Via Etnea, percorso regolare. Da Via Monserrato percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, percorso regolare. 503, 504 Da Piazza Borsellino, Via Alcalà, Cia C. Colombo, Via Plebiscito, percorso regolare fino Piazza Dante, Via Quartarone, Via Vittorio Emanuele (a destra), Via Plebiscito (a sinistra), Via C. Colombo, Via Alcalà, Piazza Borsellino. 534 Da Piazza Borsellino, Via Dusmet, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Viale Libertà, Piazza Iolanda, percorso regolare. Da Acitrezza, percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, percorso regolare. 536, 556 Da Piazza Borsellino, percorso regolare fino alla Stazione Centrale, Viale Libertà, Corso Italia, Viale XX Settembre, Via Etnea, percorso regolare. Da Piazza Gioeni, percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, percorso regolare. 635 Da Monte Po, percorso regolare fino Piazza Palestro, Via Garibaldi, Via Plebiscito (a destra), Via C. Colombo, Via Alcalà, Piazza Borsellino. Da Piazza Borsellino, Via Mulino S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Via S.S. Maria Assunta, Via della Concordia, Via Acquicella, Piazza Palestro, Via Palermo, percorso regolare. 642 Da Nesima, percorso regolare fino Via Acquicella (cimitero), Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, Faro Biscari, Via D. Tempio, Via C. Colombo, Via Mulino di S. Lucia, Piazza Borsellino. Da Piazza Borsellino, Via Mulino di S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Faro Biscari, Via Acquicella Porto, Via Adamo, Via della Concordia, Via Acquicella, Piazza Palestro, Via Palermo, Via Aurora, Piazza Risorgimento, percorso regolare. 722 effettuerà capolinea a Piazza S.M. di Gesù, Viale Regina Margherita, Viale XX Settembre, Corso Italia, Viale V. Veneto, percorso regolare. Proveniente da Villaggio Dusmet percorso regolare fino a Viale XX Settembre, Viale Regina Margherita, Piazza S.M. di Gesù (capolinea). 726 effettuerà capolinea a Piazza S.M. di Gesù, Viale M. Rapisardi, Via Fava, percorso regolare. Proveniente da S.G. Galermo percorso regolare fino Via Roccaromana, Via Androne, Piazza S.M. di Gesù (capolinea). 702, 733, 740 il percorso sarà limitato a Piazza S. M. di Gesù, dove faranno capolinea. 744 il percorso sarà limitato a Piazza Cavour, vecchio capolinea. 830 Dal Villaggio S. Agata, percorso regolare fino Piazza Palestro, Via Garibaldi, Via Plebiscito (a destra), Via C. Colombo, Via Alcalà, Piazza Borsellino. Da Piazza Borsellino, Via Mulino S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Via S.S. Maria Assunta, Via della Concordia, Via Acquicella, percorso regolare. 902 Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Papa Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Via V. Emanuele, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Alcalà, Via C. Colombo, Via Plebiscito (a destra), Via V. Emanuele, percorso regolare fino Piazza Palestro, Via Garibaldi, Via Plebiscito, Via C. Colombo, Via Alcalà, Piazza Borsellino, Via Dusmet, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica. 927 Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, percorso regolare. 932 da Piazza della Repubblica, percorso regolare fino Via V. Emanuele, Via Porticello, Piazza Borsellino, Via Mulino S. Lucia, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Faro Biscari, Via Acquicella Porto, Via Adamo, Via della Concordia, Via Acquicella, Piazza Palestro, Via Palermo, Via Aurora, Piazza Risorgimento, percorso regolare. Da Nesima normale percorso fino a Piazza Palestro, Via Acquicella, Via della Concordia, Via Adamo, Via Acquicella Porto, Faro Biscari, Via D. Tempio, Via C. Colombo, Via Mulino S. Lucia, Via Dusmet, percorso regolare. 935 Da Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Stazione Centrale, Viale Libertà, percorso regolare. Da Via Caruso, percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica. ALIBUS Da Aeroporto percorso regolare fino Via Etnea, Via Umberto, Viale Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Percorso regolare. BRT1 Percorso regolare fino a Via Etnea, Viale Regina Margherita, percorso regolare.

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31 gen 2017

Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati

di Amedeo Paladino

La tradizionale Fiera di Sant'Agata prenderà il via domani, primo di febbraio, e resterà aperta ogni giorno dalle 9 alle 24 fino a giorno cinque, quando si chiuderanno i festeggiamenti in onore della Patrona | COME RAGGIUNGERE LA FIERA IN METROPOLITANA, AUTOBUS E AUTO L'area scelta quest'anno è il  piazzale intitolato a Rocco Chinnici, già piazzale Asia, in cui troveranno posto un massimo di ottanta stand di diversi generi merceologici, prevalentemente abbigliamento e accessori ma anche oggettistica e, in un'apposita area food, alimentari. La collocazione presso il piazzale antistante il centro fieristico "le Ciminiere" adiacente al viale Africa, arteria principale della viabilità della città, ha suscitato perplessità: l'evento richiamerà infatti migliaia di persone con il rischio che la zona si congestioni. Occorre quindi una corretta informazioni affinché gli avventori e i cittadini non si facciano cogliere di sorpresa, scegliendo le modalità di spostamento più intelligenti ed efficienti. La zona è servita dal trasporto pubblico attraverso 2 stazioni della metropolitana e dagli autobus urbani AMT che fanno capolinea in piazza Giovanni XXIII e  in piazza della Repubblica, transitando in viale Africa ; in piazza Giovanni XXIII, antistante la stazione ferroviaria centrale, ci sono inoltre i capolinea degli autobus extraurbani. In metropolitana Quest’anno, grazie all'apertura delle nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII, la metropolitana rappresenta un’ottima alternativa per muoversi nel centro cittadino e seguire il cuore delle festività agatine, nonché raggiungere la fiera di Sant'Agata. Il biglietto della metropolitana costa solo 1 euro ed è valido 90 minuti; il biglietto giornaliero costa 2 euro. I titoli di viaggio sono acquistabili direttamente nelle stazioni interrate presso le macchinette emettitrici automatiche, mentre presso le rivendite dei titoli Amt è possibile anche comprare il biglietto integrato Bus+Metro al costo di 1,20 euro, valido per due ore dalla prima obliterazione. Ecco dove sono ubicate le stazioni, "Galatea" e "Giovanni XXIII" sono le più vicine al piazzale Chinnici BORGO –> visualizza su Google Maps <– accessibile da via Etnea, all’altezza del numero civico 674 (dunque nei pressi del Tondo Gioeni) e dalla stazione di superficie “Catania Borgo” della Ferrovia Circumetnea; GIUFFRIDA –> visualizza su Google Maps <– è posta all’incrocio tra corso delle Province e via Vincenzo Giuffrida; ITALIA –> visualizza su Google Maps <– dispone di quattro accessi: due su viale Vittorio Veneto, ad angolo con corso Italia, uno in via Oliveto Scammacca ed uno in via Ramondetta, ad angolo con corso delle Province; GALATEA –> visualizza su Google Maps <– in viale Jonio, dispone di due accessi lato via Pasubio e di due accessi lato piazza Galatea; GIOVANNI XXIII –> visualizza su Google Maps <– è sita in piazza Papa Giovanni XXIII, con accessi dalla piazza, da via Archimede e da viale Africa; STESICORO –> visualizza su Google Maps <– in Corso Sicilia, dispone di due accessi lato piazza Stesicoro e di due accessi lato piazza della Repubblica. ORARI E FREQUENZE La prima corsa parte dalla stazione Borgo alle ore 06:40 e l’ultima arriverà nella stessa stazione alle ore 21:24; dalla mattina e fino alle ore 15, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, successivamente la stessa sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. Venerdì 3 e sabato 4 febbraio tutta la linea della metro rimarrà aperta dalle 6:40 fino a mezzanotte, mentre domenica 5 febbraio sarà attiva dalle ore 9:00 fino alle 02:00 del mattino di lunedì 6 febbraio, per poi riaprire regolarmente alle 6:40. in autobus La zona è servita da numerose linee urbane dell'Azienda Metropolitana Trasporti: vi consigliamo di consultare la sezione "servizi" del sito internet dell'azienda per effettuare la ricerca delle linee. In occasione della festa di Sant'Agata, da giorno 30 Gennaio Amt emetterà un biglietto giornaliero speciale, al costo di 2 euro anziché di 2.50 euro da utilizzare entro il 28 febbraio 2017. in auto Per coloro i quali volessero raggiungere la Fiera di Sant'Agata in automobile, sarà possibile utilizzare i 250 posti del parcheggio del Pino, nei pressi di piazza della Repubblica, distante trecento metri, pagando due euro per la sosta per l'intera giornata. Inoltre il biglietto potrà essere utilizzato anche per raggiungere in bus gratuitamente il piazzale Chinnici e tornare poi nel parcheggio. DISPOSIZIONI DEL TRAFFICO In viale Africa è istituito dalle ore 00.01 di martedì 31 Gennaio alle ore 24.00 (e comunque sino a cessate esigenze) di domenica 5 febbraio il divieto di sosta con rimozione coatta 24 ore su 24 in viale Africa, corsia lato Est, nel tratto da piazza Giovanni XXIII agli Uffici Postali.   foto di copertina di Cosimo Di Guardo progetto grafico Mobilita Catania

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19 gen 2017

VIDEO | Piazza Borsellino, la nuova area di sosta e il capolinea riqualificato

di Amedeo Paladino

L’area di sosta a pagamento di piazza Borsellino è entrata in funzione a dicembre: a disposizione 108 posti auto, i due accessi sotto gli Archi della Marina sono dotati di sbarre automatiche per permettere l’ingresso degli automobilisti. Il parcheggio è inoltre dotato di un sistema di videosorveglianza. Il costo del progetto è stato esiguo poiché facente parte di tre appalti preesistenti uno dei quali inerente ai lavori del parcheggio scambiatore Fontanarossa; la realizzazione del progetto ha consentito di procedere al riordino dell’area e all'eliminazione dei parcheggiatori abusivi che gestiscono la sosta. Le tariffe si differenziano tra sosta diurna (7/20) e notturna (20/7). In entrambi i casi la sosta sarà gratuita la prima mezz’ora; di giorno ogni ora di sosta costerà 50 centesimi, la sera si potrà anche optare per la tariffa unica di 2 euro per l’intero periodo notturno. Gli utenti per poter accedere devono ritirare il biglietto magnetico all'ingresso dell'area, il tagliando viene emesso solo se all'interno sono disponibili posti liberi, indicati nel tabellone luminoso. Le operazioni di pagamento della sosta si effettuano al termine della stessa, presso la cassa automatica posizionata sotto la pensilina dell'adiacente capolinea dei bus urbani AMT; dopo aver effettuato il pagamento gli utenti devono uscire dall'area di sosta entro 10 minuti, inserendo il biglietto nell'apposita bocchetta posizionata all'uscita. Nel video che noi di Mobilita Catania abbiamo realizzato vi mostriamo la nuova area di sosta e il capolinea AMTr iqualificato: Con l’apertura del parcheggio è stato inibito al transito ai veicoli motorizzati dalle 8 alle 21, l’ultimo tratto di via Dusmet, tra  la Porta Uzeda e il Giardino Pacini. Ti potrebbero interessare… Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda; Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi

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