Articolo
03 gen 2017

Moovit, il servizio di infomobilità del trasporto pubblico aggiornato anche per la metropolitana

di Amedeo Paladino

Il settore della mobilità è sempre più dipendente dalla tecnologia; sono finiti i tempi in cui la materia si confondeva con la viabilità stradale e le scelte  che incidono sugli spostamenti di persone e merci erano di competenze di qualche assessore al traffico, supportato dal funzionario con Codice della Strada e Regolamento Viario alla mano. Oggi sempre più figure professionali sono coinvolte nel settore, la mobilità infatti è uno dei principali fattori di ricchezza di un centro urbano – secondo il PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) di Catania la mobilità incide per 40 milioni sulle Casse del Comune-: la competitività di una città dipende dalla qualità degli spostamenti, prescindendo sempre più dall’utilizzo del mezzo privato. Con il termine smart city intendiamo quel sistema di tecnologie applicate alle comunicazioni, alla mobilità, all'efficienza energetica e all'ambiente che nel complesso migliorano la qualità della vita degli abitanti – diffidate da  coloro che spacciano le aree wifi di qualche piazza cittadina come un grande passo avanti verso la città intelligente-; la tecnologia deve essere in primo luogo utile, è questo l’assunto di partenza di Moovit, un servizio per smartphone che fa muovere i cittadini- utenti del trasporto pubblico in modo intelligente. Tre ragazzi israeliani, dal lancio dell’app nel 2012 a oggi, hanno reso più smart 1200 città nel mondo e il nostro Paese è il primo in Europa e quarto nel Mondo per numero di utenti. Moovit coniuga i dati forniti dalle aziende di trasporto pubblico locale con le informazioni degli stessi utenti, la somma di questi permettono di trovare la soluzione migliore negli spostamenti quotidiani. L’app, disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone, pianifica il percorso più vantaggioso da effettuare per arrivare a destinazione, geo-localizza la propria posizione per conoscere le fermate più vicine, fornisce gli orari di partenza dei mezzi pubblici; mentre l’interazione degli utenti permette di conoscere in tempo reale l’orario di arrivo previsto ed eventuali disservizi.Quindi laddove la puntualità dei mezzi pubblici lascia a desiderare più cittadini utilizzano il servizio più l’orario dell’effettivo passaggio sarà veritiero, poiché gli utenti fungono da gps umani protetti dall’anonimato. Moovit è arrivato a Catania nel 2015 grazie all’accordo con AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ed FCE (Ferrovia Circumetnea), raccoglie tutti i dati delle due aziende di trasporto pubblico locale: attraverso l’utilizzo dello smartphone  in qualunque momento siamo in grado di conoscere tute le alternative per raggiungere la nostra destinazione.  In molte città è inoltre possibile consultare in tempo reale l'esatta posizione di una precisa vettura, il servizio dal mese di dicembre è stato implementato a Palermo per alcune linee. Attualmente questo sistema di infomobilità real-time non è disponibile a Catania. Grazie all'impegno della community da oggi il servizio della metropolitana di Catania è stato aggiornato in considerazione delle due nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII e delle 150 c0rse giornaliere. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico Metro, domani apre agli utenti il nuovo percorso: ecco i nuovi orari e le frequenze

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Proposta
03 gen 2017

Migliorare il servizio AMT rimodulando le linee: alcune proposte

di gvalora1989

Con l'acquisto dei nuovi autobus, la situazione dell'AMT sembra che stia rientrando progressivamente alla "normalità". Tuttavia, senza una seria rimodulazione delle linee, soprattutto in vista dell'imminente apertura della metropolitana di Catania, l'utilizzo del mezzo pubblico stenterà a decollare: questa mi sembra una grave pecca della nuova dirigenza. Comunque, al di là del fatto che sia possibile realizzare un maggiore interscambio con le nuove stazioni della metropolitana, da molti anni è sotto gli occhi di tutti che esistono delle linee "doppioni" che hanno in comune circa il 70% del percorso. Per questo, rimodulando leggermente il percorso di alcune linee, sarebbe possibile sopprimerne facilmente delle altre per incrementare di molto le frequenze. Io avanzo queste proposte: la linea 503 (già di suo abbastanza sottoutilizzata) può essere soppressa visto che è stata inaugurata la linea 504 che fa più o meno lo stesso percorso. la linea 621 potrebbe essere facilmente soppressa allungando leggermente il percorso della linea 443. In particolare: il 443, dopo aver percorso la via Palermo ed oltrepassato l'ospedale Garibaldi, anziché entrare direttamente nel quartiere di Monte Po, potrebbe svoltare a destra su Viale Lorenzo Bolano e salendo per via Filippo Eredia coprire il percorso del 621 all'interno del quartiere di Lineri. Rientrando poi sempre per via Filippo Eredia svolta a destra su Viale Lorenzo Bolano e prosegue dritto entrando nel quartiere di Monte Po per riprendere il suo normale percorso.I mezzi che si recuperano dalla soppressione della linea 621 potrebbero essere impiegati per ottenere una linea che collega i quartieri periferici con l'ospedale Garibaldi Nesima passando lungo l'asse dei viali con una frequenza anche di una corsa ogni 10 minuti! un discorso simile potrebbe essere fatto per le linee 522 e 932. La linea 932 si può sopprimere direttamente perché copre su per giù lo stesso percorso della 522. Per servire un po’ meglio Viale San Pio X si potrebbe deviare il percorso del 628N facendolo svoltare a destra su Viale San Pio X piuttosto che proseguire verso la circonvallazione lungo la via Padre Angelo Secchi. Viale San Pio X è poi servito in direzione opposta dal 628R. Anche sul versante via Etnea, a mio avviso, circolano un numero spropositato di linee, molte delle quali doppioni. Anche su questo versante avanzo alcune proposte: la linea 449 potrebbe essere soppressa e il suo percorso coperto allungando il percorso della linea 432. In particolare: il 432, dopo aver percorso la via Santa Sofia e il Viale Tirreno, svolta a destra per via Galermo e a quel punto, anzichè rientrare su viale Tirreno potrebbe proseguire dritto e coprire tutto il percorso della linea 449. In questo modo il 432 non diventa un mero collegamento con la cittadella universitaria, già ben servita dalla linea BRT1, ma sostituisce il 449 nel quartiere di San Giovanni Galermo assicurando una maggiore frequenza. la linea 1-4 mi sembra abbastanza superflua e sottoutilizzata. Tuttavia, si potrebbe benissimo allungare il percorso di una linea, come ad esempio il 429, sia mentre sale da via Etnea sia mentre rientra scendendo lungo via Etnea, per coprire il quartiere di Vulcania. In particolare: il 429 salendo da via Etnea potrebbe svoltare a destra per via Francesco Fusco, percorrerla tutta fino all'incrocio con via Torino sfruttando la corsia preferenziale che al momento non è utilizzata da nessuna linea. Poi svolta a sinistra per via Torino, imbocca la via Rosso di San Secondo e riprende il suo normale percorso lungo la circonvallazione sfruttando la rotonda di Via Caronda. Scendendo da Via Etnea (per trasportare i passeggeri dal quartiere di Vulcania in centro), il 429 potrebbe svoltare a sinistra sempre lungo la via Francesco Fusco e seguire esattamente il percorso dell'1-4 senza alcuna sovrapposizione con il precorso fatto all'andata! Per servire i quartieri più periferici, in ogni caso, è molto più funzionale sfruttare i parcheggi scambiatori Due Obelischi o il parcheggio Nesima creando delle circolari sul modello del parcheggio Fontanarossa. Ad esempio il parcheggio Due Obelischi potrebbe diventare il capolinea della linea 556 e servire il quartiere di San Pietro Clarenza, al posto della lontanissima Piazza Alcalà. Oppure si potrebbe creare una circolare al posto del 449 per San Giovanni Galermo o verso i paesi dell'hinterland di Gravina, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio, nell’ottica di una vera città metropolitana. Queste sono solo alcune delle proposte che si potrebbe fare e che, senza alcun costo aggiuntivo, potrebbero portare ad un grande miglioramento della mobilità garantendo frequenze molto più elevate. Ti potrebbe interessare: VIDEO | I nuovi autobus AMT: MAN modello Lion’s City, categoria Euro 6 a metano AMT | Verifichiamo se il potenziamento annunciato è effettivo: la linea 2-5 Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT  

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Articolo
28 dic 2016

AMT, rinnovata la convenzione della circolare 307 Mascalucia-Catania per il 2017

di Roberto Lentini

Il Consiglio comunale di Mascalucia ha dato il via libera al rinnovo della convenzione con l’Amt (Azienda metropolitana trasporti) di Catania per la Circolare 307 “Due Obelischi – Mascalucia”, che collega il parcheggio scambiatore Due Obelischi e il Comune di Mascalucia. Il servizio è costato 80.000 euro al netto dei titoli di viaggio che sono stati venduti sul territorio di Mascalucia. « La novità – ha annunciato Giovanni Leonardi, sindaco del comune di Mascalucia- riguarderà gli studenti che frequentano il Polo universitario del Policlinico; il Brt (Bus rapid transit, ndr), questa linea veloce, arriverà anche all’interno del Polo universitario, quindi una comodità in più. Possiamo sempre migliorare e ringrazio i consiglieri che hanno sostenuto il progetto e non comprendo quei consiglieri, invece, che si sono opposti a questa iniziativa che non potrà che portare benefici ai mascaluciesi; ci sono cittadini anziani che non possono usufruire dell’auto o vogliono disfarsene per meglio muoversi in città col mezzo pubblico; insomma, è un collegamento importante che dà alle fasce più deboli e agli anziani; agli studenti e ai pendolari un utile servizio». Il prezzo dei biglietti, per la linea 307, è lo stesso di quello urbano: un euro per il biglietto di 90 minuti; 2,50 il giornaliero. Pensionati minimi Inps e disoccupati 18 euro mensili; studenti e universitari anche non residenti 20 euro; lavoratori dipendenti 22 euro e infine senior e casalinghe coniugate 27 euro. Abbonamento impersonale 40 euro. Ancora una volta il trasporto pubblico nell'ambito della città metropolitana è pensato da un solo ente in maniera autonoma senza coinvolgere i comuni limitrofi. Si sarebbe potuto pensare ad un servizio che coinvolgesse anche il comune di Gravina di Catania in modo da ridurre le spese e aumentare la qualità del servizio. Le frequenze di questa circolare sono infatti  molto basse  (40 minuti la mattina e 1,20 il pomeriggio) e non la rendono competitiva rispetto all'auto. La città metropolitana di Catania deve invece puntare su un servizio di trasporto pubblico competitivo e veloce che colleghi i centri etnei con la città di Catania aumentando le frequenze e la velocità con corsie preferenziali. Bisogna inoltre pensare ad un consorzio tra tutti i gestori che si occupano di trasporto pubblico (AST, FCE, AMT, RFI, etc.) e avere una gestione integrata e modale evitando così sovrapposizione di linee  (soprattutto extraurbane) che attualmente è molto elevata, segno nel passato, di una completa assenza di coordinamento e pianificazione. Si dovrà puntare ad avere un solo abbonamento (annuale, mensile o settimanale), con cui l’utente può accedere a tutti i servizi di linea, ferroviaria e automobilistici, presenti all’interno della conurbazione, indipendentemente dal vettore utilizzato, calcolando la tariffa da applicare in base alle zone attraversate dall’utente. Ti potrebbero interessare: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Perché è importante puntare sul trasporto pubblico: Catania al 6° posto in Italia per investimenti ma i risultati non si vedono Proposta: un BRT extraurbano per collegare Nicolosi con Catania Prato e Pistoia insieme per trasporti, cultura, ambiente e sviluppo

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22 dic 2016

Ultimi acquisti dei regali, come muoversi in città | AMT, metro e parcheggi scambiatori: i nostri consigli

di Roberto Lentini

Per gli ultimi acquisti di Natale consigliamo di lasciare la macchina nei parcheggi e usufruire di metropolitana e autobus. Gli automobilisti che infatti arrivano dalla parte nord della città e che transitano da viale Mediterraneo e via Vincenzo Giuffrida possono utilizzare il parcheggio di viale Raffello Sanzio e prendere la metropolitana, anche approfittando del suo servizio gratuito sino a sabato 24 dicembre. La prima corsa da Borgo è alle 6:40 e l'ultima da Stesicoro alle 21:15. Fino alle ore 15:00 la frequenza è di un treno ogni 10'; dopo le 15 e fino a termine esercizio la frequenza è di un treno ogni 15'. La stazione più vicina al parcheggio scambiatore "Sanzio" è la stazione Giuffrida che dista solo 4 minuti di strada a piedi dal parcheggio. Presa la metropolitana, in sette minuti si può essere in centro senza lo stress di dover trovare parcheggio. In alternativa alla metropolitana, ecco come avvalersi del servizio autobus dell'Azienda Metropolitana Trasporti: è partita l’iniziativa natalizia che ha come slogan “Noi ci mettiamo i mezzi, voi il cuore. Buone Feste da AMT". Lo scopo principale dell’iniziativa è di promuovere la mobilità sostenibile in città e di divulgare la conoscenza di linee, servizi, parcheggi e le attività dell’Azienda che per l'occasione ha emesso un titolo di viaggio, a serie limitata, con validità giornaliera al costo di 2 euro e che potrà essere utilizzato fino a domenica 8 gennaio 2017. Chi lascia la macchina nel parcheggio "Sanzio"può utilizzare la linea 2-5 dell'AMT che serve tutti i quartieri del commercio catanese, compresi i due mercati storici della città, la "pescheria" e "a fera". Ecco le frequenze del 2-5 Sanzio - Borsellino: Il 2-5 può essere utilizzato anche da chi proviene dalla parte sud della città e lascia la macchina nel parcheggio Borsellino. A chi invece abita nei paesi limitrofi a nord della città (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, Mascalucia, Nicolosi), consigliamo di lasciare la macchina al parcheggio "Due Obelischi". Il titolo di viaggio costa 1,50 euro, include la sosta della macchina e permette di usufruire del biglietto BRT andata e ritorno e con validità, nelle altre linee AMT, di 90' minuti. Ecco la frequenza del BRT1 Due Obelischi - Stesicoro: A chi proviene dalla parte sud della città (o da fuori città) e ha intenzione di recarsi in centro, consigliamo di lasciare la macchina al parcheggio Fontanarossa e prendere il Librino Express che conduce alla stazione Centrale, dove è possibile scambiare con la metropolitana. Si ricorda che è possibile utilizzare il biglietto integrato bus+metro valido per 120 minuti. L’augurio per questo Natale è che i catanesi scelgano di muoversi con mezzi sostenibili per la propria città e per... le proprie tasche!   Foto di copertina: Salvo Puccio Ti potrebbero interessare: AMT | Biglietto giornaliero a 2 euro e bus natalizio nelle sei circoscrizioni INFO | Nuovo parcheggio di piazza Borsellino INFO | Parcheggio Fontanarossa al servizio dell’aeroporto e della città: come funziona INFO | Metropolitana: percorso e orari

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07 dic 2016

AMT | Biglietto giornaliero a 2 euro e bus natalizio nelle sei circoscrizioni

di Mobilita Catania

Domani da Piazza Università, alle ore 10,30, partirà l'iniziativa di AMT Catania a sostegno della mobilità sostenibile in occasione delle festività del Santo Natale. Un bus storico, dell’associazione Amas, trasformato in casa mobile di Babbo Natale e accompagnato da un gruppo musicale, formata interamente da personale dell’azienda del trasporto pubblico catanese, a cui è stato dato il nome di “Amt Music Band" farà tappa nelle sei Municipalità cittadine e per le vie del Centro Storico per regalare un momento di gioia ai più piccoli sensibilizzandoli all'uso del mezzo pubblico e dare notizie su linee, servizi e parcheggi di AMT. "L’intera campagna - ha affermato il presidente Puccio La Rosa – è  realizzata grazie all'aiuto di sponsor privati mira a fare riscoprire il trasporto pubblico ai catanesi ed ad informali sui tanti sevizi offerti da Amt Catania, sulle nuove linee dedicate allo shopping e al turismo e sull'offerta di parcheggi scambiatori gestiti dall'azienda". Inoltre, in occasione delle festività natalizie, l’Azienda ha emesso un titolo di viaggio, a serie limitata, per augurare le Buone Feste alla cittadinanza. Il biglietto ha validità giornaliera e potrà essere utilizzato dal 5 dicembre 2016 fino a domenica 8 gennaio 2017.I biglietti potranno essere acquistati presso le maggiori rivendite di titoli di viaggio A.M.T. o presso l’ufficio abbonamenti di Via Sant’Euplio, 168 Catania. Il costo del biglietto è di 2 euro. Ecco il programma dettagliato della manifestazione promossa dall'AMT:        

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02 dic 2016

AMT, superato lo scoglio del taglio contributi. Si punti ad un piano industriale di sviluppo

di Roberto Lentini

Buone notizie per il trasporto pubblico catanese: l’Assemblea Regionale Siciliana ha infatti dato riconoscimento alle richieste dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Sono state finalmente stanziate le risorse necessarie per superare il taglio di contributi subito negli anni 2012, 2013, 2014 e 2015 da AMT SpA, le somme per ottenere i pagamenti dei corrispettivi non versati all’Azienda nell’anno 2014 e l’importo necessario a recuperare i minori stanziamenti che erano stati previsti per il 2016. L'importo complessivo assunto dalla Regione nei confronti dell’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. per i servizi di trasporto pubblico locale di competenza comunale è di 7.795.086,07  euro, il cui pagamento è regolato in ragione di 2.598.362,02 euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. A questo punto, l’AMT può puntare ad un serio piano strategico di sviluppo grazie anche all’arrivo dei nuovi autobus già in esercizio e di altri ancora, in maggior numero, che arriveranno nei prossimi mesi attraverso una rimodulazione delle linee che tenga conto dell'apertura delle nuove tratte della metropolitana e del passante ferroviario.    

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25 nov 2016

AMT aderisce alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne

di Mobilita Catania

In questo 25 novembre 2016, A.M.T. Catania S.p.A. aderisce alla campagna di sensibilizzazione "Posto Occupato" in memoria di tutte le donne oggetto di violenza e femminicidio, riservando un posto in 35 vetture delle principali linee: 2-5 V.le Sanzio – P.zza Borsellino, 443 Stazione C.le – Monte Po, 530 Piazza Borsellino – Picanello, 726 P.zza Borsa- S.G.Galermo, 830 Vill. S.Agata – Borsellino, 925 Piazza Della Repubblica - S.Giorgio, BRT1 Parcheggio DueObelischi – Piazza Stesicoro Librino Express Stazione Centrale – Librino. L'AMT, con la propria partecipazione all’iniziativa, intende dare il proprio contributo alla sensibilizzazione e alla riflessione su una tematica tanto drammatica per la nostra società. Postoccupato.org è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

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