Articolo
08 nov 2017

AMT Catania, superare i confini comunali e offrire un servizio complementare alla metro: gli obiettivi della nuova Presidenza

di Mobilita Catania

Sono stati messi in strada oggi i primi 3 autobus Iveco Cityclass, acquistati di seconda mano dall'ATM di Milano. I mezzi andranno a migliorare la frequenza di alcune linee portanti del servizio fornito  dell'AMT, rafforzando il 2-5, il BRT1, il Librino Express e l'830 che negli scorsi mesi sono state fortemente penalizzate dalla carenza di autobus in uscita dalla rimessa. Noi di Mobilita Catania abbiamo incontrato l'avvocato Puccio La Rosa, alla sua seconda esperienza al vertice dell'AMT, per fare il punto sugli obiettivi di rilancio dell'azienda. Secondo il presidente AMT l'acquisto dei mezzi di seconda mano costituisce una politica tampone per poter garantire ai cittadini/utenti un servizio sufficiente: sono nelle ultime settimane dalla rimessa di Pantano D'Arci escono quotidianamente più di 100 autobus contro i 73 autobus che circolavano ad inizio settembre. Entro il periodo pre-natalizio, ci saranno circa a 120/130 bus circolanti, questo grazie al lavoro effettuato dal settore Officina e Movimento di AMT; il più consistente miglioramento del parco mezzi dell'azienda avverrà a partire dal primo semestre quando verranno progressivamente forniti e messi in esercizio 42 nuovi autobus, per i quali è stato già pubblicato il bando di gara. La volontà della dirigenza AMT è fornire un servizio complementare a quello fornito dalla Ferrovia Circumetnea attraverso la metropolitana, per questo motivo sono allo studio delle soluzioni per collegare alcuni quartieri con le stazioni metro. Su questo aspetto, a nostro avviso, non è più rinviabile un'integrazione degli abbonamenti AMT e metropolitana, che vada ad aggiungersi al biglietto integrato già disponibile per gli utenti. Il presidente La Rosa ha espresso l'intenzione di far diventare metropolitano il servizio fornito dall'azienda, superando i confini del comune di Catania per creare progressivamente nuovi collegamenti con l'hinterland; il progetto dovrà prevedere una rimodulazione e riordino delle linee attualmente in vigore. L'azienda potrà sfruttare le risorse provenienti dal Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020": nel 2018 attraverso un investimento di circa un milione e mezzo verrà potenziata infrastrutturalmente la linea BRT1 che allo stato attuale non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase dopo il suo esordio. Lo sviluppo della linea metropolitana e l'auspicabile miglioramento del servizio di passante ferroviario,  può -e deve- essere l’occasione propizia per un riordino del trasporto pubblico sul gommato da riorganizzare come servizio complementare, integrato, efficiente e sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azienda Metropolitana Trasporti finora è risultata la grande assente di questa rivoluzione dei trasporti. A nostro avviso la riorganizzazione dei servizi è quindi inderogabile e va effettuata tenendo conto della minore disponibilità di finanziamenti da investire sul servizio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 ott 2017

Entro metà 2018 il potenziamento del BRT: un milione e mezzo dai fondi PON METRO

di Roberto Lentini

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020”  è stato adottato dalla Commissione europea con "Decisione C (2015) 4998 del 14 luglio e può contare su una dotazione finanziaria pari a oltre 892 milioni di euro di cui 588 milioni di risorse comunitarie: 446 a valere sul Fondo di Sviluppo Regionale; 142 sul Fondo Sociale Europeo FSE; 304 milioni di cofinanziamento nazionale. La città di Catania dispone di 91.895.333,67 euro di risorse, comprensive delle premialità conseguenti al raggiungimento degli obiettivi di spesa previsti e dell’assistenza tecnica. Le azioni previste nell’Asse II con il PON METRO riguardano: Il potenziamento del sistema di trasporto pubblico urbano mediante implementazione della flotta con mezzi di ultima generazione ad alta efficienza energetica; La realizzazione di una Centrale di infomobilità per la gestione del traffico veicolare in ambito urbano; L’implementazione di percorsi dedicati per i mezzi del TPL e riqualificazione dei nodi di interscambio; Ampliamento della rete ciclabile urbana in coerenza con il PTGU; L’efficientamento energetico di edifici pubblici. Per quanto riguarda la mobilità, gli interventi prevedono anche la creazione di corsie di autobus protetti con cordoli (compreso il potenziamento di quelli esistenti). Per quanto riguarda il BRT1, allo stato attuale la linea non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase per diverse ragioni, tra cui spiccano alcune modifiche infrastrutturali alle sedi viarie interessate ed una diffusa necessità di integrazioni al cordolo lungo il percorso. Il PON Metro prevede un potenziamento della linea BRT1, con un investimento di circa 1.500.000 euro, che riguardano la ridefinizione dell'intersezione con la via Petraro e con il viale Andrea Doria interessati, nel passato, ad importanti interventi di modifica all’assetto viario effettuati dal Comune di Catania sul "nodo Gioeni". Verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus che permetteranno anche di tornare ad utilizzare circa 650 metri di corsia protetta lungo la via Passo Gravina attualmente non fruibili. Per quanto riguarda il potenziamento delle corsie protette, esso riguarda in particolare l’integrazione di cordoli (nelle tratte dove non sono presenti), il potenziamento e l’adeguamento strutturale della pavimentazione stradale e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche (insufficienti e non adeguati a carichi pesanti). Detti interventi riguarderanno in particolare via Sant'Euplio, via Muscatello, via Ala, viale Alexander Fleming e via Santa Sofia. Il PON Metro prevederebbe, inoltre, fondi per nuovi cordoli per nuove linee di BRT, ma difficilmente verranno utilizzati poiché non sembra esserci l'intenzione, da parte dell'amministrazione comunale, di istituire nuove linee di bus a transito rapido. I lavori di potenziamento del BRT1 dovrebbero iniziare a breve e concludersi entro la metà del 2018.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
26 ott 2017

Commemorazione dei Defunti e Fiera dei Morti a Catania: tutte le informazioni

di Mobilita Catania

Per la ricorrenza della Commemorazione dei defunti è pronto il piano operativo comunale di protezione civile che l'1 e il 2 novembre, come ogni anno, disciplinerà, sotto il profilo della sicurezza, della viabilità e dei servizi, il notevole afflusso di visitatori che si recheranno nei cimiteri catanesi.  La tradizionale Fiera dei Morti si svolgerà nell'area del parcheggio scambiatore Fontanarossa, l'Amministrazione ha istituito alcuni provvedimenti di circolazione per fluidificare il traffico e assicurare un'agevole fruizione di un appuntamento ormai tradizionale.   Su disposizione del sindaco Enzo Bianco, e con il coordinamento dell'assessore alla Protezione civile Michele Giorgianni e in collaborazione con gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata, alla Polizia urbana Marco Consoli e alle Manutenzioini Salvo Di Salvo, direzioni e uffici comunali hanno lavorato in collaborazione stretta e anche in sinergia con altri enti per assicurare a tutta la cittadinanza, con il supporto del Coordinamento comunale del volontariato, una serena giornata dedicata al ricordo dei propri cari. In particolare, il piano è stato stilato da Marco Romano, dell'ufficio Protezione civile e Pubblica incolumità della direzione retta da Maria Luisa Areddia. Per l'edizione 2017 della Commemorazione dei defunti sono stati potenziati il servizio di Polizia Municipale e il trasporto urbano, curato da Comune e Amt con navette gratuite e un piano straordinario di viabilità anche in funzione della contemporanea Fiera dei Morti ubicata nell'area del parcheggio scambiatore di Fontanarossa. Trenitalia come ogni anno disporrà un servizio navetta dalla Stazione Catania centrale alla stazione Catania Acquicella. L'apertura del cimitero nei giorni 1 e 2 novembre è prevista a partire dalle ore 7 e fino alle ore 17. Il pubblico potrà accedere dai cosiddetti "Tre cancelli" centrali, e dai due ingressi laterali di via Acquicella, e a sud dal parcheggio Zia lisa, in via Madonna del Divino Amore. Nelle aree di sosta, in prossimità dell'ingresso dei tre cancelli e del nuovo parcheggio Zia Lisa, mezzi dell'Amt saranno a disposizione dei visitatori per il trasporto nei vari siti del Cimitero. Un'attenzione particolare è stata dedicata alle persone anziane e ai disabili che avranno la possibilità di usufruire dello specifico servizio assicurato dall'Amt, e inoltre avranno, dalle ore 12 alle 15, libero accesso con autovetture guidate da accompagnatori e muniti del talloncino per disabili esposto sul parabrezza, sia dai tre cancelli che dal nuovo parcheggio Zia Lisa. All'interno del Cimitero a disposizione di anziani e disabili saranno anche i volontari della protezione civile comunale. Trasporto pubblico L 'Amministrazione comunale e l'Amt hanno predisposto 7 autobus gratuiti, distribuiti su due "circolari" interne al cimitero: la A e la B. La circolare A (per la zona storica, con lo stesso percorso del 602) disporrà di cinque vetture piccole, che faranno capolinea all'interno dell'ingresso del parcheggio Zia Lisa di via Acquicella, e percorreranno i viali: Papa Giovanni XXIII, Sant'Orsola, Santa Cecilia, Sant'Agata, delle Confraternite, San Giovanni, Degli Uomini Illustri, Sant'Orsola, piazza Santissimo Crocifisso, Papa Giovanni XXIII. La circolare B (per la zona esterna) sarà servita da due vetture grandi, che faranno capolinea all'ingresso del parcheggio di via Madonna del Divino Amore, e percorreranno i viali: Papa Giovanni XXIII e Sant'Orsola. L'Amministrazione comunale metterà inoltre a disposizione delle persone anziane otto autovetture, con proprio personale, che serviranno per accompagnare gratuitamente gli assistiti indigenti nei vari siti del Cimitero. Per scoraggiare l'uso delle auto private Trenitalia garantirà i servizi navetta tra le Stazioni Catania Centrale e Catania Acquicella a partire dalle 7.44 e fino alle 17, 52 mercoledì 1, dalle 8,10 e fino alle 17.08 giovedì 2, le percorrenze tra le due stazioni saranno di circa dieci minuti. In auto Per chi decide di arrivare in auto è disponibile per la sosta di circa mille veicoli il parcheggio Zia Lisa di viale del Divino Amore, per recarsi all'interno del Cimitero si potrà usufruire dei bus navetta dell' AMT. Sicurezza e assistenza All'interno dell'area cimiteriale il pubblico troverà l'accoglienza e l'assistenza di volontari della protezione civile, gran parte dei quali specializzati nel campo sanitario, dislocati nei punti strategici dove saranno presenti anche i mezzi di emergenza, tra questi anche le autoambulanze per gli interventi di soccorso: volontari, muniti di cartine informative, daranno notizie utili per le eventuali necessità di emergenza e informeranno sull'ubicazione dei monumenti funerari o altro.  Previste diverse squadre itineranti, appiedate o in bici e motocicletta, e radiolocalizzate per poter prestare soccorsi immediati. Saranno presenti altre squadre di volontari con apparecchiature di radiocomunicazione collegate ad un presidio operativo all'interno del cimitero, che opererà con il 112, numero unico per le emergenze, e con il comando dei Vigili urbani, assicurato anche il presidio di carabinieri e polizia. All'interno del cimitero saranno inoltre collocati trenta bagni chimici, dei quali quattro per diversamente abili. Viabilità Per disciplinare la circolazione veicolare e pedonale nella zona del cimitero di via Acquicella l'Amministrazione ha predisposto un apposito piano di viabilità e i seguenti provvedimenti di circolazione. Da venerdì 27, al 2 novembre: Senso unico di marcia per tutti i veicoli nelle vie: Dogali da via Zia Lisa a via Officina Feroviaria; Officina Ferroviaria da via Dogali a via Acquicella Porto; Fenice, da via Dogali a via Amerigo Vespucci. Mercoledì 1 e giovedì 2 novembre: Senso unico di marcia anche nelle seguenti vie: Della Concordia, da via Adamo a via Acquicella; Acquicella, carreggiata est, da via Della Regione a via Zia Lisa; Zia Lisa, da via Acquicella a via Madonna del Divino Amore. Viene inoltre revocato il senso unico di marcia nella via Acquicella, nel tratto da piazza Palestro a viale Della Regione. Divieto di transito per tutti i veicoli nelle seguenti vie: Calliope; viale Della Regione nel tratto da via Calliope e via Acquicella; Sono inoltre riservati ai veicoli di trasporto locale, dei servizi tecnici, dei taxi, delle forze dell'Ordine, dei mezzi di soccorso e dei mezzi per il trasporto dei disabili, i tratti delle seguenti strade: via Adamo, eccetto i residenti diretti ad aree private; via Acquicella, carreggiata ovest, da viale Della Regione al quarto varco sud; via Acquicella, varco centrale (secondo) e varco terzo; Viene istituita la corsia riservata ai mezzi di trasporto pubblico locale, ai taxi, alle forze dell'ordine, ai mezzi di soccorso nelle seguenti vie Aurora, carreggiata ovest, corsia est; Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal secondo al terzo varco; Della Concordia, lato sud, da via Acquicella a via Adamo; Zia Lisa, da via Del Divino Amore alla carreggiata ovest di via Acquicella; Piazza Risorgimento, carreggiata sud, corsia nord, da carreggiata est della stessa piazza a carreggiata ovest, corsia est di via Aurora. Divieto di fermata per tutti i veicoli nelle seguenti vie Fossa Creta, ambo i lati; Aurora, carreggiata ovest, ambo i lati; Palermo, da piazza Palestro a via Fossa Creta, lato nord; Acquicella, lato est, da piazza Palestro a viale della Regione; Acquicella, carreggiata est, lato est, da viale Della Regione al quarto varco; Acquicella, carreggiata est, lato ovest, da viale Della Regione al primo varco; Zia Lisa da via Dogali a via Acquicella, ambo i lati; Della Concordia, da via Adamo a via Acquicella, ambo i lati; Sono adibiti alla sosta dei veicoli i seguenti tratti: viale Della Regione, da via G. Missori a via Calliope; via Acquicella Porto, da via Officina Ferroviaria a piazza Stazione Acquicella; piazza Stazione Acquicella, lato ovest e sud. Sosta riservata ai Taxi in via Acquicella nel primo varco (nord); istituita la regolamentazione della sosta oraria, 15 minuti, in via Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal primo al secondo varco; Divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ed agli autobus eccetto quelli di trasporto pubblico locale (A.M.T.) nelle seguenti vie: stradale Gelso Bianco, carreggiata sud, direzione sud-nord da viale Vigo a via Zia Lisa; Zia Lisa, carreggiata sud, direzione sud-nord; Madonna del Divino Amore; Viene consentito l'ingresso all'area cimiteriale dalle ore 12 alle 15, attraverso l'ingresso sud (parcheggio di via Madonna del Divino Amore) a tutti i veicoli muniti di contrassegno speciale per gli invalidi. Sono sospesi infine tutti i permessi per l'ingresso al cimitero l'1 e il 2 novembre. Fiera dei Morti, parcheggio Fontanarossa In occasione della Fiera dei Morti che si svolgerà nell'area del parcheggio scambiatore Fontanarossa, l'Amministrazione ha istituito alcuni provvedimenti di circolazione per fluidificare il traffico e assicurare un'agevole fruizione di un appuntamento ormai tradizionale. Con effetto limitato alle fasce orarie e nei giorni di seguito elencati: 27 e 30 ottobre: dalle ore 8:30 e le ore 22:30; 28 e 29 ottobre: dalle ore 8:30 alle ore 24:00; dal 31 ottobre al 2 novembre: dalle ore 8:30 alle ore 24:00, è consentita la percorrenza ai mezzi diretti ai parcheggi allestiti in via Amerigo Vespucci e zone limitrofe, nel senso e nel tratto delle seguenti vie: Fenice, da via Zia Lisa a via Dogali; Amerigo Vespucci, da Via Dogali ai parcheggi; è istituito il doppio senso di circolazione in via Forcile; istituito il divieto di fermata, ambo i lati, della stessa via, eccetto nel parcheggio allestito, sul lato Est, presso lo slargo sito in prossimità del civ. 5. Dal 27 ottobre al 2 novembre sono temporaneamente istituite aree a parcheggio nei seguenti siti: area interna al parcheggio Fontanarossa delimitata a Nord dall'asse dei servizi e ad Ovest dal canale Fontanarossa; via Amerigo Vespucci; via Forcile, lato Est, nello slargo sito in prossimità del civ. 5; area sita a Sud-Est del'ex Mercato Ortofrutticolo con accessi sul lato Ovest di via Forcile; slargo delimitato, sul lato Nord, dalla via A. Vespucci e, sul lato Est, dalla via S. G. La Rena. Le sopracitate aree di parcheggio saranno gestite dalla Sostare S.r.l. con proprio personale. La tariffa per la sosta giornaliera sarà di 2 euro, e articolata secondo le seguenti fasce orarie: nei giorni 27 e 30 Ottobre dalle ore 8:30 alle ore 22:30; nei giorni 28 e 29 ottobre 2017 dalle ore 8:30 alle ore 24; dal 31 ottobre al 2 novembre 2017 dalle ore 8:30 alle ore 24. Sono autorizzati all'ingresso ed alla sosta gratuita all'interno dell'area a parcheggio Fontanarossa negli orari consentiti e previa verifica degli addetti al controllo: i portatori di handicap muniti di pass; i mezzi a due ruote; gli operatori addetti alla manifestazione, muniti di pass rilasciato dalla Direzione Attività Produttive. Inoltre, con effetto dal momento dell'installazione della prevista segnaletica stradale e per tutta la durata della tradizionale Fiera dei Morti, sarà in vigore l'obbligo di dare la precedenza nella bretella di uscita dal parcheggio Amt Fontanarossa  Nord, all'immissione su via Fontanarossa; nello stesso tratto istituito anche l'obbligo di svolta a destra.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 ott 2017

AMT Catania, arrivano da Milano 15 bus di seconda mano

di Mobilita Catania

In arrivo 15 nuovi autobus di seconda mano provenienti dall’ATM di Milano: le prime 5 vetture saranno presto messe in strade, altre 10 in tempi brevi.  L'iniziativa adottata, discussa e concordata dal sindaco Bianco con il collega sindaco di Milano, Giuseppe Sala, consentirà nel brevissimo periodo, con costi tollerabili, di porre un primo rimedio alle carenze di mezzi rotabili verificatisi negli ultimi mesi. Gli autobus "milanesi" hanno un’età di circa 10 anni, dovrebbero mettere una pezza alla situazione dell'azienda di trasporto pubblico che conta su con un parco veicolare vetusto; dalle rimesse escono 80 mezzi al giorno con il risultato di linee cancellate e lunghe attese alle fermate. "E' un piccolo passo per rafforzare le linee - spiega Enzo Bianco - in attesa di completare l'acquisizione di decine di nuovi mezzi che sarà interamente finanziata grazie alle risorse del Pon Metro. Un grazie all'ex presidente Carlo Lungaro che si è adoperato per il raggiungimento di questi obiettivi". "L'obiettivo - dice il presidente Puccio La Rosa - è quello di permettere finalmente ad Amt di avere un parco macchine moderno e alla città di Catania, anche attraverso una rivisitazione delle linee ed un percorso di integrazione con la Metropolitana, di avere un trasporto pubblico efficiente ed efficace rispettoso dei moderni criteri di mobilità sostenibile". In attesa dei nuovi 42 autobus che dovrebbero arrivare nel 2018, grazie ai fondi PON Metro, POC, PO-FESR, Decreto “Delrio”, sarebbe auspicabile una rimodulazione profonda della rete, riducendo il numero di linee ed eliminando le sovrapposizioni tra i percorsi, alla luce dello sviluppo dell'asse costituito dalla metropolitana.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
12 set 2017

AMT Catania, La Rosa ritorna presidente: “accordi con FCE e biglietto integrato”

di Amedeo Paladino

Puccio La Rosa, avvocato esperto di diritto civile, del lavoro e tributario, torna al vertice di AMT (Azienda Metropolitana Trasporti). Dopo l'approvazione delle modifiche allo Statuto societario imposte dalle nuove normative sulle Partecipate e l'addio di Carlo Lungaro, La Rosa viene nuovamente nominato presidente dopo essersi dimesso a gennaio di quest'anno per le polemiche per la presunta incompatibilità con l'incarico dovuta alla mancanza dei titoli necessari. Con lui rientra nel Cda l'imprenditrice Raffaella Mandarano, una laurea in ingegneria idraulica e un passato come presidente dell'Hi-Tech di Confindustria Catania. Rimane come terzo componente l'ingegnere Stefania Di Serio che era stata nominato nello scorso mese di marzo. In una nota il Comune di Catania ha commentato le nuove nomine: Nella precedente gestione sia La Rosa che Mandarano hanno dimostrato notevoli capacità manageriali, riconosciute sia dall'amministrazione sia dai lavoratori dell'azienda stessa; riorganizzando l'intero sistema e riuscendo a mettere in strada fino a 100 autobus al giorno, provvedendo all'apertura del parcheggio in piazza Borsellino, recuperando parte dei crediti vantati da anni nei confronti della Regione e ad ultimare le attività di completamento dell'autorimessa di San Giuseppe La Rena in cui la società Amt provvederà a trasferire i suoi uffici con un conseguente risparmio di spesa. Le medesime capacità ha dimostrato l'ingegnere Stefania Di Serio. La Rosa prende dunque il posto di Carlo Lungaro che ha guidato l'azienda in un momento di difficoltà con competenza e con spirito di servizio. Nei prossimi giorni, il sindaco Enzo Bianco, insieme al nuovo Cda e all'assessore alle Partecipate Salvo Andò, terrà una conferenza stampa durante la quale sarà annunciato il potenziamento del parco vetture e le strategie per accedere ad alcune importanti linee finanziarie. La Rosa dovrà fronteggiare i problemi atavici dell'azienda di trasporto pubblico che riguardano la situazione finanziaria e lo stesso servizio fornito agli utenti; l'avvocato intervistato da SudPress ha così commentato: “Mi auguro che i cittadini abbiano ancora un  po' di pazienza, lavoreremo per loro anche con accordi con la Circumetnea per l’interscambio con i mezzi della metropolitana e con la Regione per realizzare un biglietto unico integrato. Parlerò inoltre con le scuole per fare in modo di servire la popolazione scolastica al meglio.  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
02 set 2017

AMT Catania, in arrivo da Milano 15 bus di seconda mano

di Roberto Lentini

In arrivo 15 nuovi autobus di seconda mano provenienti dall'ATM di MIlano. Non si conosce per il momento il modello e cinque di questi dovrebbero arrivare già dalla prossima settimana mentre i rimanenti 10 autobus dovrebbero arrivare entro la fine di settembre. Gli autobus, che hanno un'età di circa 15 anni, dovrebbero mettere una pezza alla situazione distrastrosa dell'AMT che con un parco veicolare di circa 300 mezzi - (età media 14,5 anni - 1/3 della flotta età > 20 anni) riesce a far circolare circa 40 mezzi al giorno con il risultato di linee cancellate e lunghe attese alle fermate.  In attesa dei nuovi autobus che dovrebbero arrivare nel 2018, grazie ai fondi PON Metro, POC, PO-FESR, Decreto “Delrio”, occorre semplificare la rete, creare una intermodalità con la linea della metropolitana e del passante ferroviario, ridurre il numero di linee (da 50 a 35), eliminare le sovrapposizioni tra i percorsi e distanziare maggiormente le fermate (aumento della velocità commerciale). Le linee sono infatti troppe e tortuose, le frequenze, di conseguenza, scadenti e i passeggeri pochi (circa 15 milioni/anno). Solo il 20% delle linee sono competitive in termini di bilancio costi/ricavi (> 35%). Inoltre i ricavi da titoli di viaggio sono troppo bassi rispetto ai costi (circa il 20%), con un danno stimato di circa 4,8 milioni di Euro.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
10 ago 2017

Il nuovo statuto dell’AMT approvato dal Consiglio Comunale.

di Mobilita Catania

Il Consiglio Comunale, presieduto da Francesca Raciti, ha approvato il nuovo statuto dell'Azienda Municipale Trasporti  di Catania, adeguandolo ai sensi del D.LGS. 231/2001 e del D.LGS. 175/2016 secondo quanto disposto  dalla Riforma Madìa. Trentanove gli emendamenti presentati dai Consiglieri Comunali. Il nuovo statuto ha ottenuto 20 voti favorevoli su 25 consiglieri presenti. Cinque gli astenuti. Dodici gli emendamenti presentati, di questi 9 sono stati fatti propri dall'Amministrazione Comunale. A proporre gli emendamenti  sono stati i consiglieri Nicolò Notarbartolo, Michele Failla e Vincenzo Parisi primi firmatari a cui si sono aggiunti Daniele Bottino, Sebastiano Anastasi, Giuseppe Musumeci e Giovanni Marletta,  Sebastiano Anastasi, Manlio Messina,, Sebastiano Arcidiacono e Mario Crocitti. Lo statuto è stato reso più agile e più in linea ai bisogni di una grande collettività metropolitana. Il documento ha uno sguardo attento alla mobilità sostenibile  e ai bisogni della disabilità così come richiesto dal Consiglio e voluto dall'Amministrazione comunale che ha caldeggiato l'acquisto, previsto per il prossimo anno con i fondi Pon di nuovi veicoli con piattaforma mobile per la disabilità. Lo statuto, che sarà adesso uno strumento più consono al buon andamento di una società di trasporto urbano moderna e funzionale al suo rilancio, prevede anche le verifiche periodiche da parte dell'organismo del controllo analogo e la figura di un'Amministratore Unico o di  un Consiglio di Amministrazione. Per l'Amministrazione comunale erano presenti gli assessori Salvo Andò che ha relazionato sulla delibera da lui proposta,  Agatino Lombardo e Rosario D'Agata, un  ampio dibattito ha preceduto le votazioni, sono intervenuti tra gli altri i consiglieri Michele Failla, Sebastiano Arcidiacono, Manlio Messina, Nicolò Notarbartolo, Vincenzo Parisi, Sebastiano Anastasi e Antonino Vullo.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti