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02 nov 2016

Aeroporto, tavolo tecnico per risolvere il caro tariffe

di Roberto Lentini

Il 31 ottobre si è tenuto un incontro fra i vertici di Sac Spa, il presidente Daniela Baglieri e l’amministratore delegato Nico Torrisi, e del sindacato catanese, rappresentato da Giacomo Rota (segretario generale Cgil Catania), Alessandro Grasso (segretario Filt Cgil Catania), Maurizio Attanasio (responsabile organizzativo Cisl Catania), Mauro Torrisi (segretario Fit-Cisl Catania), Fortunato Parisi (segretario generale Uil Catania), Antonio Oranges (segretario Uil Trasporti Catania), Giovanni Musumeci (segretario Ugl Catania) e Mario Marino (segretario Ugl Trasporto aereo Catania). Durante il colloquio è stato fatto il punto sugli indirizzi strategici aziendali ed è stato anche rilanciato con forza il problema del caro tariffe per i voli in partenza dalla Sicilia o diretti verso l’isola. A tal proposito, è stato annunciato che anche il sindacato parteciperà al tavolo tecnico in fase di costituzione per stabilire un coordinamento costante fra Sac, Comune di Catania e compagnie aeree al fine di rinvenire soluzioni ottimali all’incognita tariffe. Sac e sindacato si sono altresì impegnati a porre in essere in maniera coordinata una forte azione di moral suasion verso i vettori, con l’obiettivo di biglietti a prezzo calmierato per i residenti in Sicilia, anche nei casi in cui il viaggiatore sia costretto a partire in un ristretto lasso di tempo. Ti potrebbero interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

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31 ott 2016

Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

di Roberto Lentini

Sabato scorso a Palazzo degli Elefanti si è tenuto un importante incontro istituzionale  tra il presidente della Sac Daniela Baglieri, l’amministratore delegato Nico Torrisi e  il sindaco di Catania Enzo Bianco. La presidente della Sac, Daniela Baglieri, ha elencato un cronoprogramma delle tappe da affrontare per rilanciare l'aeroporto di Catania. La prossima settimana ci sarà un primo incontro con l'Enac in cui si discuterà soprattutto dell'apertura del vecchio terminal Morandi, importante per migliorare le condizioni di accessibilità e servizi e rendere l'aeroporto di Catania ancora più appetibile alle compagnie aeree. Nella strategia di medio termine si guarda inoltre all'incremento di nuove compagnie e di nuove rotte includendo pure l'Asia. Anche per l’amministratore delegato Nico Torrisi la prima priorità è quella di incontrare l'Enac per definire i tempi per gli investimenti del piano quadriennale, a cominciare dalla risistemazione del vecchio Terminal Morandi.   Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha posto in evidenza l'importanza dell’interramento della linea ferrata e la successiva, conseguente, realizzazione della nuova pista. Già a dicembre ci sarà un incontro con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, per stabilire un cronoprogramma dei tempi di intervento. Il piano di investimento per l'interramento della tratta ferroviaria, secondo le stime, richiederà una somma pari a 235 milioni di euro e si è in attesa di un finanziamento dell’opera che dovrebbe arrivare dal Patto per il Sud. Si è anche parlato dell'ingresso del Comune di Catania come socio dell'Aeroporto, di un parcheggio praticamente all'interno dello scalo e di nuovi collegamenti aerei.

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28 ott 2016

Aeroporto, una fermata ferroviaria provvisoria in attesa di una stazione connessa con la metropolitana

di Roberto Lentini

Durante la riunione della II Commisione Bilancio dell'Assemblea Regionale Siciliana che si è svolta il 25 ottobre scorso a Palermo, si è parlato della futura fermata RFI Fontanarossa e dell'interramento della tratta ferroviaria Catania-Siracusa per permettere la realizzazione di una nuova pista aeroportuale. Si è subito chiarito che la fermata Fontarossa, che RFI intende realizzare, è provvisoria in attesa della stazione vera e propria di interconnessione con la metropolitana che si dovrebbe attestare nei pressi del parcheggio di Fontanarossa.   La fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 300 metri, su sedime del demanio militare e per i restanti 500 metri su una strada già esistente di proprietà della stessa Sac. La nuova bretella servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l'aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per questa nuova bretella e l'acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19. I tempi di realizzazione, secondo RFI, sono di circa due anni. Il nuovo scalo verrà utilizzato come fermata. I treni provenienti da Messina non si attesteranno più alla stazione Catania Centrale ma alla Stazione di Bicocca, dove sarà possibile fare l'inversione di marcia; i treni provenienti da Siracusa e da Palermo, diretti a Catania Centrale, transiteranno tutti dalla fermata di Fontanarossa. Si è trattato anche l'argomento dell'interramento della tratta ferroviaria Siracusa-Catania per permettere la realizzazione di una nuova pista di circa 3100 metri. Qui i tempi di realizzazione sono molto più lunghi. Si è in attesa di un finanziamento dell'opera, per un importo di circa 235 milioni di euro, che dovrebbero arrivare dal Patto del Sud: ci sono stati proficui incontri tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e l'Assessore alle infrastrutture e mobilità Giovanni Pistorio per accelerare i tempi di realizzazione. Il Ministro ha dato conferma che il finanziamento sarà disponibile a breve.   Ti potrebbe interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri  

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24 ott 2016

Luxair conferma il volo Catania-Lussemburgo per l’estate 2017

di Roberto Lentini

Luxair Luxembourg Airlines, la compagnia di bandiera del Granducato di Lussemburgo, conferma il volo Catania-Lussemburgo anche per l'estate 2017. Il volo sarà operativo dal 9 aprile 2017 con 2 frequenze settimanali programmate ogni venerdi e domenica con prezzi a partire da 105,35 euro a tratta Ecco gli operativi del volo: CTA-LUX LG584 09:10 11:45 -5- LUX-CTA LG583 6:00 8:25  -5- CTA-LUX LG586 09:50 13:05 -7- LUX-CTA LG585 6:00 9:05  -7- Atterra all’aeroporto del Lussemburgo situato 5 km a nord-est della città di Lussemburgo, sul territorio dei comuni di Sandweiler e Niederanven. L'aeroporto è collegato con il centro con Autobus, shuttle e taxi. La linea 16 della compagnia Eurobus collega l’aeroporto con la stazione centrale degli autobus. La linea 9 collega l’aeroporto con la stazione centrale. La linea 117 parte invece dell’aeroporto per raggiungere la città tedesca di Trier. Cosa vedere in Lussemburgo Il vecchio quartiere e le fortificazioni della città sono classificati fra i siti Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1994. Alcuni monumenti importanti sono: Il Palazzo Granducale di Lussemburgo, eretto a partire dal 1572 su progetti di Adam Roberti, è la residenza ufficiale dei Sovrani del Lussemburgo dal 1890. Nelle sue vicinanze è la sede del parlamento nazionale. La Cattedrale di Notre-Dame, edificio in stile tardo gotico con due affilatissime guglie sulle torri. La Place Guillaume è la piazza principale della città dove si affaccia il Municipio, eretto in stile neoclassico nel 1830. Le fortificazioni, imponenti muraglioni a strapiombo sull'Alzette, erette nel 1632 dagli Spagnoli e ampliate da Vauban nel 1685. Fonte Wikipedia  

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Proposta
07 set 2016

Collegare la stazione di Bicocca all’Aeroporto Fontanarossa, in attesa della fermata Fontanarossa

di carlocatania

L'aeroporto di Catania-Fontanarossa è uno dei pochi aeroporti in Italia a non avere una stazione ferroviaria. Foto in evidenza di Nicola Maritato Esiste già un progetto di Rfi che prevede una fermata nelle immediate vicinanze del parcheggio Fontanarossa ma probabilmente sarà completata solo nel 2018. La mia proposta prevede di utilizzare la stazione di Bicocca, attualmente utilizzata come scalo merci, anche per il traffico passeggeri e collegarla con l'aeroporto Fontanarossa tramite dei bus navetta, con tempi di percorrenza di circa 4 minuti. La frequenza di queste navette potrebbe coincidere con la frequenza dei treni che collegano la stazione di Bicocca con la Stazione Centrale e viceversa senza stravolgere l'utilizzo dei mezzi rotabili. Ecco gli orari pianificati dal sito di Trenitalia dalla stazione centrale alla stazione Bicocca: Questi gli orari dalla stazione Bicocca alla stazione Centrale: La frequenza non è molto alta e si potrebbe ovviare a questo problema spostando il capolinea dei treni regionali da Catania Centrale a Bicocca. In questa maniera anche le province di Siracusa, Enna, Caltanissetta e Messina potrebbero usufruire di un valido collegamento ferroviario con l'aeroporto. Questa soluzione è naturalmente temporanea in attesa della realizzazione della stazione Fontanarossa con costi minimi visto che non occorre nessuna infrastruttura e le stesse navette possono essere riutilizzate per la futura stazione Fontanarossa. Ti potrebbero interessare: Aeroporto Fontanarossa: raggiunto un accordo per una fermata dei treni Passante Ferroviario di Catania

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01 set 2016

Aeroporto Fontanarossa: per i 10 milioni di passeggeri il nuovo terminal Morandi nel 2018

di Roberto Lentini

La stagione estiva conferma la crescita dell'aeroporto catanese, che ha visto transitare nel mese di Luglio circa 875.308 passeggeri registrando un aumento del +14,5%  del traffico rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con questi dati l'aeroporto Vincenzo Bellini si colloca al primo posto tra gli aeroporti siciliani e al 6° posto tra gli aeroporti nazionali dopo  Milano Linate (957.020), Bergamo (1.085.088), Venezia (1.104.763).  Milano Malpensa (1.980.360), Roma Fiumicino (4.397.161), (Dati luglio 2016). Ma l'obiettivo del nuovo Consiglio di Amministrazione, guidato dal presidente Daniela Baglieri e dall’amministratore delegato Ornella Laneri, è ancora più ambizioso. Si punta infatti ad avere, entro tre anni, più di dieci milioni di passeggeri con un investimento di 160 milioni in quattro anni. A settembre ci potrebbe essere la riapertura del terminal Norma, che sarà dedicato ai check-in per i voli charter e che ha già ottenuto l’autorizzazione dell'Enac. Passo successivo è l’attivazione della vecchia aerostazione Morandi. Esiste  un progetto preliminare da 28 milioni, con copertura finanziaria. Il progetto esecutivo verrà fatto in house e all’inizio del 2017 andrà in gara con la consegna dell'opera entro l'autunno 2018. Il vecchio terminal Morandi fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini  e a lungo lasciato in stato di abbandono.   Altro obiettivo ambizioso è far diventare l'aeroporto di Catania un hub e per questo è necessario l'allungamento della pista e l'acquisizione di nuovi vettori per aumentare i transiti anche nel periodo invernale. Ti potrebbero interessare... Aeroporto Fontanarossa: raggiunto un accordo per una fermata dei treni Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale Aeroporto di Catania Fontanarossa  

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30 ago 2016

Ministro Delrio a Catania: avanti tutta per metro, porto e aeroporto

di Mobilita Catania

Ieri mattina, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, e il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, hanno effettuato due sopralluoghi nei cantieri della metropolitana di Monte Po e di Corso Sicilia, cui ha fatto seguito una riunione operativa presso Palazzo degli Elefanti sullo stato delle grandi infrastrutture in città: metropolitana, evidentemente, ma anche rete ferroviaria, tangenziale, porto e aeroporto. A Fontanarossa sono in ballo la ristrutturazione del terminal Morandi e la realizzazione della nuova stazione FS: in entrambi i casi si parla di 2018, se tutto procederà bene e speditamente. Il primo cantiere visitato è stato quello di Misterbianco, ossia il principale dei due aperti per la realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, visto che è il sito dove si sta montando la grande 'talpa' che scaverà velocemente il tunnel. Il secondo, invece, è la stazione "Stesicoro", in avanzato stato di realizzazione come testimoniano le foto tratte da Catania Today: Così il ministro: «Catania è un esempio di come il Mezzogiorno d’Italia possa trovare la strada dello sviluppo anche attraverso la realizzazione concreta delle infrastrutture. Catania sarà la città metropolitana del Mezzogiorno con la maggiore qualità e incidenza delle reti metropolitane: un grande successo anche per il turismo locale. Credo che quello che stiamo facendo in questa città sia un grande segnale per il Mezzogiorno. C'è un piano complessivo di infrastrutturazione, insieme con una visione della logistica e dell'intermodalità, unica in Italia: sistema metropolitano, portuale, stradale e ferroviario, ossia tutto quello che abbiamo detto essere la chiave per far ripartire l’economia dei territori e l’occupazione. Al sud l'autostrada Salerno-Reggio Calabria è praticamente conclusa, abbiamo sbloccato adesso la Ragusa-Catania, abbiamo un piano organico per potenziare la Tangenziale di Catania per cui sono state già individuate le risorse finanziarie tra i nuovi fondi per lo sviluppo e la coesione. Da Catania un esempio concreto per l'Italia su cos’è la ‘cura del ferro'». Sulla metropolitana si è soffermato il sindaco Bianco: «Cercheremo di aprire la tratta Galatea-Stesicoro all'inizio di dicembre, possibilmente per la festa dell'Immacolata. Intanto stanno per essere consegnati e, quindi, partire i lavori per la realizzazione del tunnel Stesicoro-Palestro: in questo caso, il cantiere principale sarà localizzato nell'area di via Palermo». Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

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