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22 dic 2015

Aereo Meridiana, sospesi due tecnici manutentori

di Mobilita Catania

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante android wifi gps tracker il Consiglio di Amministrazione che si è svolto ieri, 21 dicembre 2015 con riferimento all’inconveniente grave accaduto mobile spy app reviews il giorno 17 dicembre a un velivolo di Air Italy, del gruppo Meridiana, in partenza dall’Aeroporto di Catania (scheda opera), che ha perso una ruota del carrello dopo il decollo, il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato un’informativa sull’accaduto con le risultanze emerse sia dalle verifiche condotte dall’ENAC, sia a seguito della mobile location tracker on android convocazione dei vertici di Air Italy e di Meridiana che sono stati ascoltati nella mattinata di ieri dalle strutture tecniche dell’Ente competenti sulla materia. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto del provvedimento assunto dall’ENAC in via cautelare di sospensione dei due tecnici che hanno curato per ultimi la manutenzione del velivolo. Il Direttore, peraltro, ha riferito che, nell’ambito delle competenze istituzionali dell’ENAC e nel pieno rispetto di quelle proprie dell’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, l’organismo titolato allo svolgimento delle inchieste tecniche su inconvenienti e incidenti aeronautici, proseguirà i propri accertamenti per la verifica delle responsabilità e per evitare il ripetersi di episodi how to get someones text messages without them knowing inammissibili come quello accaduto al velivolo Air Italy. Le verifiche potrebbero eventualmente portare a sanzioni nei confronti della compagnia, come previsto dalla normativa vigente; il direttore riferirà nei prossimi Consigli su altri eventuali provvedimenti adottati e sulle risultanze del proseguimento delle verifiche in corso da parte dell’ENAC.

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22 dic 2015

Viadotto Himera, demolita carreggiata direzione Catania: operazione di ingegneria senza precedenti

di Roberto Lentini

Oggi alle ore 15.48, nel pieno rispetto dei tempi programmati, Anas ha proceduto alla demolizione di oltre 200 metri della carreggiata in direzione Catania del viadotto Himera, sull`A19, danneggiata da una frana lo scorso 10 aprile 2015. Un`operazione durata pochi secondi ma che ha richiesto un complesso progetto di messa a punto e di ingegnerizzazione articolato in più fasi. La demolizione controllata tramite esplosioni, insieme al sistema di tiraggio del viadotto, mai realizzato prima in Italia, hanno garantito piena sicurezza della prevista risposta delle strutture. Nel complesso sono stati impiegati 250 chilogrammi di esplosivo suddiviso in microcariche temporizzate posizionate alla base delle cinque pile del viadotto e programmate per esplodere a poche frazioni di secondo l`una dall`altra. Per consentire la demolizione della carreggiata in direzione Catania del viadotto Himera in piena sicurezza e senza recare danno al viadotto adiacente in direzione Palermo, i tecnici dell`Anas insieme all`impresa Mazzei affidataria dell`appalto, leader nel settore delle demolizioni controllate, hanno progettato e realizzato un complesso sistema ingegneristico, senza precedenti a livello nazionale, per allontanare i circa 200 metri di viadotto interessato dalla demolizione. Le operazioni di spostamento/raddrizzamento tramite tiraggio del viadotto, durate 48 ore, sono cominciate sabato 19 dicembre alle ore 11.30. Alle ore 14.30 di lunedì 21 il viadotto era stato spostato di oltre 75 cm, in serata la distanza complessiva raggiunta era di oltre un metro. Il sistema di trazione è stato articolato su 3 blocchi di tiro principali (più due di sicurezza) ciascuno ancorato al suolo tramite fondazioni con 9 pali di grosso diametro posizionate ad una profondità di 33 metri. I tre blocchi di tiro principali sono stati calcolati per poter esercitare, in condizioni di assoluta sicurezza e con l`ausilio di un sistema di controllo elettronico continuo delle forze in gioco, il tiro di una massa di 1.200 tonnellate. Ai blocchi di tiro è stata collegata una struttura reticolare di funi multitrefolo (speciali cavi d`acciaio) che nel complesso sviluppano una lunghezza di 19 mila metri. L`intera struttura reticolare è stata a sua volta agganciata catene di grosse dimensioni, di oltre 30 tonnellate di peso, con le quali è stato imbracato il viadotto in corrispondenza dei 5 pulvini e delle travi. La demolizione odierna lascia lo spazio per la realizzazione del nuovo tratto di viadotto che sarà in acciaio, con tre campate di grande luce per uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale di luce 130 metri consentirà di scavalcare tutta la parte centrale del corpo di frana, mentre le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti. Il progetto esecutivo sarà ultimato entro il giugno 2016 per il successivo appalto dei lavori, della durata di 18 mesi. Entro la primavera del 2018 il tratto autostradale sarà nuovamente disponibile a due corsie per senso di marcia, senza interruzioni.  Ecco i video Qui le foto della demolizione

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21 dic 2015

Autostrada Palermo – Catania, domani chiusa in entrambe le direzioni: le deviazioni

di Roberto Lentini

Anas comunica che martedì 22 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 18:00 sull`autostrada A19 `Palermo-Catania` sarà chiuso al transito in entrambe le direzioni il tratto compreso tra gli svincoli di Scillato (km 56,8) e Tremonzelli (km 73) nel palermitano. La chiusura, concordata con la Prefettura di Palermo, si è resa necessaria per consentire, in piena sicurezza, la demolizione di alcuni elementi del Viadotto Himera. Per i veicoli in direzione Catania è prevista l`uscita obbligatoria allo svincolo di Scillato, per quelli in direzione Catania è prevista l`uscita obbligatoria allo svincolo di Tremonzelli. La chiusura al transito riguarderà anche la nuova bretella di collegamento al Viadotto Himera realizzata sulla strada provinciale 24. Sono previsti percorsi alternativi sulla strada statale 643 `di Polizzi` per i veicoli leggeri, mentre al traffico pesante con lunghe percorrenze è consigliata l`immissione sull`autostrada A20 `Palermo-Messina` in direzione Messina e successivamente l`A18 `Messina-Catania` in direzione Catania e viceversa per le percorrenze in senso opposto. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Gli automobilisti hanno poi a disposizione il numero 841-148 `Pronto Anas` per informazioni sull`intera rete Anas.

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21 dic 2015

VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano

di Amedeo Paladino

La storica ferrovia ha festeggiato i 120 anni di esercizio presentando ai cittadini e alle autorità i nuovi arrivati, ovvero i tre nuovissimi treni DMU “Vulcano” arrivati nei giorni scorsi dalla Polonia, costruiti dalla Newag, così come già ampiamente documentato da catania.mobilita.org nelle scorse settimane. Il quarto treno, l’ultimo di questa commessa, arriverà entro le prime settimane del nuovo anno. Ecco il video della giornata di sabato, in questo articolo le foto scattate all'interno di Vulcano e alcune novità riguardanti i futuri scenari di FCE.

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21 dic 2015

Nuovo volo per Iasi (Romania) operato da Wizzair

di Roberto Lentini

Nuovo collegamento aereo da Catania con Iasi (Romania) operato da Wizzair. Il collegamento Catania – Iasi sarà operativo dal 3 luglio 2016 con prezzi a partire da 29,99 euro a tratta, con due frequenze settimanali una il mercoledi e una la domenica. Ecco nel dettaglio gli operativi del volo:  CTA - IAS   W6 3682   21:30 - 00:55  – 3 – 7  IAS  - CTA   W6 3681  19:25 - 20:55 – 3 – 7 Atterra all'Aeroporto di Iași, uno dei più antichi aeroporti rumeni e dista 8 km a est dal centro cittadino. Esso è collegato alla città dai taxi e dalla linea 50 di autobus della compagnia locale RATP. La città di Iasi è situata a Nord-Est della Romania ed è la seconda città più popolosa della Romania e rappresenta la città culturalmente più importante del paese. Per maggiori informazioni potete consultare il sito della Wizzair.

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19 dic 2015

FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano

di Andrea Tartaglia

Grande festa, oggi, presso la stazione di Catania Borgo della Circumetnea. La storica ferrovia ha festeggiato i 120 anni di esercizio presentando ai cittadini e alle autorità i nuovi arrivati, ovvero i tre nuovissimi treni DMU "Vulcano" arrivati nei giorni scorsi dalla Polonia, costruiti dalla Newag, così come già ampiamente documentato da catania.mobilita.org nelle scorse settimane. Il quarto treno, l'ultimo di questa commessa, arriverà entro le prime settimane del nuovo anno. "Vulcano" si posa per la prima volta sui binari | GUARDA IL VIDEO Presenti il commissario Virginio Di Giambattista, il direttore della Fce  Alessandro Di Graziano, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l'assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo e il presidente della Newag Zbigniew Konieczek, l'occasione è stata spunto di nuove comunicazioni sul programma di sviluppo infrastrutturale della Circumetnea, sia per quanto riguarda il servizio di superficie che per quanto concerne la metropolitana sotterranea. Ad oggi, nonostante tutte le difficoltà, i tempi previsti dal cronoprogramma sono confermati: la metropolitana aprirà nel corso dell'estate del 2016 e ciò coinciderà con un riordino anche del servizio su gomma, con nuovi capilinea previsti presso i parcheggi scambiatori di Nesima e di Sanzio. Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera A tal proposito, l'FCE ha comunicato che arriveranno 10 nuovi bus, mentre continua l'opera di restyling delle vecchie automotrici Ade: alle tre già ristrutturate e in uso, se ne aggiungerà una quarta che verrà impiegata prevalentemente per fini turistici. Ai quattro nuovi Vulcano, invece, si prevede di poterne affiancare altri nuovi tre o quattro nel corso del prossimo anno, in base alle risorse che verrano rese disponibili dalla Regione Siciliana. La festa è stata grande per tutti: numerosissimi i cittadini che hanno voluto assistere all'ingresso trionfale del nuovo treno in stazione, dove ha affiancato la storica littorina restaurata Aln 56 del 1937, in un'emozionante  immagine che ha mostrato insieme il passato e il futuro che, da oggi, è già presente. L'Arcivescovo di Catania Gristina ha benedetto il nuovo treno. I nuovi treni entreranno in servizio tra febbraio e marzo: l'FCE, infatti, ha deciso di prolungare i tempi di pre-esercizio in funzione delle particolari caratteristiche dei nuovi carrelli dei treni e per sondare meglio le effettive velocità commerciali, che si prevedono decisamente superiori alle attuali.  Viaggi più brevi e con maggior confort, dunque, per gli utenti della Circum. Ciascun treno può ospitare più di 100 passeggeri comodamente seduti, con una capacità massima di 190 passeggeri. La rivoluzione è cominciata, il 2016 sarà l'anno della svolta operativa della Circumetnea e, quindi, della mobilità della città metropolitana di Catania.

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18 dic 2015

L’Aeroporto di Catania sbarca sui social network, oggi la presentazione

di Mobilita Catania

Con l’hashstag #cataniaairport da oggi l’aeroporto di Catania diventa “social”  e figura con un proprio profilo ufficiale in tutte le principali piattaforme dei newmedia come Twitter, Facebook, Instagram, Youtube e Google+, canali di comunicazione di massa sempre più utilizzati dai passeggeri con la diffusione esponenziale dei dispositivi mobili (smartphone e tablet). L’hashtag, ovvero l’etichetta che fa da aggregatore tematico, servirà ad individuare sulla rete tutti i contenuti relativi lo scalo di Catania. Oggi la presentazione dell’iniziativa, che rientra nel più ampio progetto “Aeroporto Amico” promosso da Sac a cura del presidente Sac Spa Salvatore Bonura, e dell’amministratore delegato, Gaetano Mancini. Un’opportunità quella fornita dai social media, decisamente strategica per un aeroporto come quello di Catania, il più grande del sud Italia. Oltre a veicolare, infatti, informazioni utili ai passeggeri in transito, la presenza sui social consentirà di condividere queste notizie con la community del web facendole diventare virali. Orari dei voli in arrivo e in partenza, norme di sicurezza, eventuali criticità, assistenza ai viaggiatori, rotte principali e nuove destinazioni delle compagnie aeree, informazioni sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto (treno, bus, navette, taxi) servizi al passeggero e assistenza specializzata, itinerari alla scoperta della Sicilia e delle sue attrazioni d’arte, cultura, naturalistiche ed enogastronomiche. Contenuti che, grazie ai newmedia, potranno essere condivisi sulla rete dando valore all’esperienza del viaggiatore in Sicilia – che potrà geolocalizzarsi nella struttura aeroportuale di Catania – e, per il suo tramite, dando valore allo scalo dove è temporaneamente in transito. “Da tempo - ha commentato il presidente Sac Salvatore Bonura – pensavamo di traghettare nei social media l’aeroporto di Catania. In questi anni abbiamo visto una diffusione costante e trasversale, per età, professione e cultura, di questi strumenti di comunicazione. Per uno scalo come il nostro, con oltre 7 milioni di passeggeri l’anno, è una svolta strategica nella direzione di una maggiore capacità di comunicare con gli utenti, maniera semplice e diretta. E poi un aeroporto in costante espansione come quello di Catania non poteva rinunciare al valore dei social media: strumenti dinamici, interattivi e dunque particolarmente efficaci per veicolare al passeggero informazioni istituzionali, ma anche di natura pratica, e agevolarlo nella fruizione dei servizi aeroportuali. Da qui il progetto “Aeroporto Amico”, del quale la presenza sui social e il nuovo brand costituiscono parte integrante” A illustrare le finalità del progetto è stato Gaetano Mancini, amministratore delegato di Sac: “Grazie ai social e ai dispositivi mobili desideriamo consentire al passeggero, ancora prima che arrivi nello scalo, di pianificare meglio il viaggio, la permanenza nel terminal e la fruizione dei servizi. Ma non solo. Attreverso i social media vogliamo infatti avviare un canale di comunicazione bidirezionale: non soltanto informazioni al passeggero, ma anche la possibilità per quest’ultimo di segnalare criticità e offrire spunti di miglioramento attraverso il servizio di customer care che viene significativamente potenziato. Social e nuovo brand sono in tal senso parte importante del nuovo progetto “Aeroporto Amico” che vuole coinvolgere, è bene dirlo, non solo Sac, ma tutti i soggetti della filiera aeroportuale. Poiché l’obiettivo di “Aeroporto Amico” – ovvero rendere sempre più piacevole al passeggero l’esperienza di transito in aeroporto – si otterrà solo grazie alla collaborazione di tutti i vari prestatori di servizi che operano nello scalo, sia pubblici che privati. Per questo ci sentiamo di indirizzare loro i nostri ringraziamenti per il contributo che daranno al progetto nell’ambito del nuovo brand “Aeroporto di Catania” che vuole rappresentare l’operato di tutti: gli Enti di Stato, le compagnie aeree, gli operatori di handling, della security e del Prm (passeggeri a ridotta mobilità), gli esercizi commerciali, i prestatori di servizi aeroportuali come pulizie e manutenzioni e quant’altro. E’ la collaborazione tra tutti gli attori di questo sistema che consente di ottenere un “Aeroporto Amico”: una sinergia che punta a fornire maggiori e migliori servizi ai passeggeri dello scalo di Catania". Contestualmente al lancio delle proprie piattaforme social, Sac ha poi presentato il nuovo brand “Aeroporto di Catania” e i suoi contenuti principali. “Aeroporto di Catania” è il brand che d’ora in poi individuerà, sia a livello verbale (contiene il nome della città), che visivo, la grande infrastruttura della Sicilia orientale, termini di riferimento per 3,5 milioni di siciliani provenienti dalle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Messina (con le Eolie), Enna, Caltanissetta, e una buona quota dell’agrigentino (area est). Un enorme bacino di utenza. Non a caso è stata scelta l’inconfondibile silhouette della Sicilia, del quale l’Aeroporto di Catania è lo scalo più trafficato: una serie di raggi, che danno luogo ad un aeroplano stilizzato e diretto verso l’infrastruttura aeroportuale, si concentrano e si irradiano dalla città ai piedi dell’Etna, vero e proprio hub della mobilità dell’isola, ponte diretto verso tutta l’Europa (e i terminal intercontinentali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa), l’Africa del Nord e di recente verso l’Asia (con il volo diretto verso Istanbul). Fonte foto di copertina ( http://www.siciliainformazioni.com/)

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