Articolo
10 giu 2016

In corso l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati: un primo passo per la tutela dei pedoni

di Mobilita Catania

“Catania non è una città per pedoni”. Questa asserzione è volutamente provocatoria ma fotografa bene la situazione della mobilità della nostra città. Dall'Amministrazione un primo importante passo avanti con l'installazione di attraversamenti rialzati in varie zone della città Nel territorio catanese sono stati 1175 gli incidenti e 18 i morti sulle strade, ma soprattutto la nostra città è seconda in questa triste classifica per indice di mortalità (numero di morti  sul totale degli incidenti) e per numero di morti in rapporto al numero degli abitanti. [rapporto Aci-Istat per l’anno 2014] Le principali barriere alla mobilità pedonale sono i bassi livelli di sicurezza pedonale percepita, le carenze infrastrutturali (sovrappassi stradali, larghezza marciapiedi), mancanza di continuità degli itinerari pedonali e inadeguatezza degli attraversamenti. [Piano Generale del Traffico Urbano, città di Catania 2012] Il Comune di Catania nel 2015 ha aderito alla campagna nazionale ”Siamo tutti pedoni” per richiamare l’attenzione sulle tragedie che coinvolgono il più debole utente della strada e per far crescere la consapevolezza che questa strage può essere evitata; ma nonostante l'adesione alla campagna pochi o quasi assenti sono stati finora gli interventi per tutelare i pedoni e rendere la mobilità catanese più giusta. Almeno fino a oggi. Infatti è in corso l'installazione di attraversamenti pedonali rialzati: l'intervento infrastrutturale persegue il duplice obiettivo di favorire l’attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Tali attraversamenti vengono inseriti tra gli esempi, desunti soprattutto dalle esperienze nordeuropee, di interventi a favore delle utenze deboli. Si sta inizialmente intervenendo laddove si sono verificati incidenti che hanno coinvolto pedoni: si è già iniziato con Corso Italia, all'altezza della chiesa Cristo Re, al Viale don Minzoni a San Giovanni Galermo, al Viale Vittorio Veneto, viale Ruggero di Lauria e e in via Giuffrida all'altezza di via Carducci. I lavori, successivamente, si estenderanno anche in altri quartieri della città.   Noi di Mobilita Catania abbiamo affrontato più volte il tema della mobilità pedonale, approfondendo proprio la questione sicurezza degli attraversamenti dove in questi giorni si sta intervenendo: Via Vincenzo Giuffrida: metterla in sicurezza è possibile con pochi interventi; VIDEO | Corso Italia, ogni giorno si rischia la vita: occorre intervenire sulla sicurezza stradale Restano ancora irrisolti i problemi di altre zone di Catania: viale Mario Rapisardi, via San Nullo, in molte strade di Librino e di altri quartieri; inoltre via Dusmet, porta d'ingresso alla città e itinerario che conduce al porto, resta ancora un'"autostrada urbana" in cui occorre intervenire rapidamente, magari accogliendo le proposte dei cittadini: Via Cardinale Dusmet: isole salvagente per metterla in sicurezza Ci auguriamo che gli interventi in corso non rimangano una goccia nel deserto dei problemi che i cittadini subiscono quotidianamente sulle strade della città, come abbiamo più volte documentato. Solo a titolo esemplificativo alcune foto:   Ti potrebbe interessare: Catania non è una città per pedoni: MOBILITIAMOCI

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Segnalazione
07 giu 2016

L’appello di un cittadino per il decoro della II circoscrizione, tra prostitute e mancanza cronica di pulizia

di Emanuele Rizzo

Raccogliamo la segnalazione di un lettore in merito alle condizioni indecorose della zona di via Umberto più prossima al viale Africa. Ecco l'appello rivolto ai dirigenti e alle Istituzioni competenti Potete inviarci articoli, segnalazioni e proposte al nostro sito tramite l’apposita sezione apposita sezione Gentile Assessore, Gentile Direttore, Vi scrivo in merito alle condizioni in cui versano alcune strade della II Circoscrizione, in particolare le vie Gorizia, Calatafimi e Salemi. Da circa due settimane le strade versano in condizioni inumane, sommerse dai rifiuti e da odori nauseabondi, in quanto la pulizia ordinaria è stata interrotta e non si conoscono le ragioni. Via Salemi, inoltre, è da anni covo di prostitute che, sfruttando la strada senza sbocco e la poca illuminazione, si appartano nelle auto dei clienti davanti alla scuola Nino Martoglio, lasciando per terra carte e preservativi usati. La situazione è stata più volte denunciata (sia alle forze di polizia che all’ASL), ma adesso – complice la mancanza di pulizia – è giunta a livelli indecenti e non più tollerabili. Nei mesi scorsi il Vs.Ufficio ha inviato, a seguito di un’analoga segnalazione, la spazzatrice stradale meccanica, pulendo “a secco” la sola via Salemi ed in modo parziale ed approssimativo, in base alla ripartizione territoriale tra Oikos e Comune di Catania, che comunque non può giustificare il mancato intervento nel resto delle strade. Si richiede una pulizia straordinaria delle tre strade citate, con l’utilizzo di autobotti, spazzole ed opere di diserbamento dove occorre; ciò in tempi rapidi, in quanto la situazione è giunta ben oltre i limiti di tutela della salute. Si chiede, inoltre, di prendere (o comunicare agli uffici preposti) adeguati provvedimenti per riqualificare la zona, quali: · riverniciatura facciata uffici comunali di via Gorizia e pareti perimetrali scuola Martoglio; · ripristino della segnaletica orizzontale nella zona e potenziamento illuminazione pubblica; · controllo notturno di via Salemi, anche con eventuale installazione di telecamere; · pulizia mensile con mezzi meccanici. A tali richieste si allega una galleria fotografica risalente al 4 giugno 2016, che rende solo parzialmente l’idea della gravità della situazione Emanuele Rizzo

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Articolo
31 mag 2016

VIDEO | Ferrovia Circumetnea: viaggio dentro la cabina macchinista del treno Vulcano

di Amedeo Paladino

Mobilita Catania vi porta dentro la cabina del macchinista in occasione del viaggio inaugurale del nuovo treno Ferrovia Circumetnea  Il video è girato tra la fermata di Adrano Centro, la stazione di Adrano Nord e Passo Zingaro.    Ti potrebbero interessare: VIDEO | Ferrovia Circumetnea: dentro “Vulcano” per il suo storico primo viaggio VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna Le novità Ferrovia Circumetnea per il 2016: metro, circum e autolinee Ferrovia Circumetnea apre alle bici sui treni: passo avanti per il trasporto intermodale

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Articolo
14 apr 2016

Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma

di Roberto Lentini

Alcune settimane fa abbiamo segnalato la ripresa dei lavori, in particolare tra Galatea e Giovanni XXIII, ora grazie all'arrivo di nuovi materiali e il pagamento di alcune mensilità ai lavoratori la situazione sembra rasserenarsi. Il nuovo cronoprogramma per il completamento e la situazione dei cantieri I cantieri della metropolitana, dopo le vicende Tecnis, si stanno rimettendo in moto a pieno ritmo, grazie anche all'accordo con Anas, committente di gran parte degli appalti affidati sul territorio nazionale, che ha immesso liquidità nelle casse.  In questi giorni Mobilita Catania è ritornata nei cantieri della metropolitana: la situazione migliora rispetto all'ultima visita. Sono aumentati gli operai impiegati e lo stato dei lavori è sensibilmente migliorato rispetto alla visita precedente. I cantieri, nella tratta Borgo-Nesima si trovano comunque in ritardo rispetto al cronoprogramma inziale proprio per numerosi interventi strutturali che devono essere realizzati nella stazione di Nesima e di Cibali, eccetto Nullo e Milo che sono ormai quasi complete. La nuova scadenza, annunciata dal commissario governativo Ferrovia Circumetnea, l’ingegnere Virginio Di Giambattista, per questa tratta, è dicembre 2016 con la messa in esercizio per i primi mesi del 2017. Nella stazione di Nesima si sta continuando lo scavo per realizzare le discenderie e il pozzo ascensore che arrivano al mezzanino. Si lavora pure nella stazione sud, all'interno del mezzanino già realizzato. Anche presso la stazione Cibali gli operai sono a lavoro. La situazione esterna non è cambiata molto, poiché si sta lavorando all'interno. Pure nella stazione Milo si sta lavorando all'interno della stazione: rimane da completare tutta la sistemazione esterna, come documentato in un video la scorsa estate i lavori sono quasi conclusi. Buone notizie invece per la tratta Galatea-Giovanni XXIII. Qui esiste un’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech: quest’ultima ha continuato a lavorare in queste settimane e la consegna è programmata per luglio 2016.  Pure la tratta Giovanni XXIII-Stesicoro si trova ormai in una fase abbastanza avanzata: il commissario governativo l’ingegnere Virginio Di Giambattista prevede l'ultimazione dei lavori per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro gli ultimi mesi dell'anno in corso. In questa tratta l’armamento è completo con i binari, mentre la stazione Stesicoro è ormai pronta. Tra pochi giorni pubblicheremo le foto dell'interno della stazione Giovanni XXIII. Tutto questo fa ben sperare nell'ultimazione dell'opera a breve termine e soprattutto lo sblocco dei lavori permetterà di non perdere i finanziamenti dell’Unione Europea per le tratte successive. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana

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Proposta
09 mar 2016

Linea metro Stazione Centrale-Cimitero, senza raddoppio ferroviario

di uomodellastrada

Da molti anni si discute di una nuova ipotetica destinazione d'uso degli Archi della Marina e della linea ferrata, nel caso in cui venga portato a compimento il raddoppio ferroviario in sotterranea al di sotto del sedime portuale e della via Colombo. Oltre alla valida proposta di passeggiata pedonale e ciclabile vorrei discuterne un'altra: la realizzazione di una metro che dalla Stazione Centrale FS conduca al cimitero sfruttando il tunnel Zurria già esistente e che rimarrebbe non sfruttato dopo il completamento del nuovo percorso ferroviario. I vantaggi di costo sarebbero enormi: il tracciato è già scavato e quindi costi e tempi di realizzazione sarebbero minori. Per evitare pericoli ai palazzi barocchi della zona della Pescheria e del Castello Ursino, la linea potrebbe svilupparsi su un binario unico, quindi senza necessità di raddoppio. La linea potrebbe avere le seguenti fermate : Stazione Centrale FS (scambio con altre linee metro), Porto Zurria-Pescheria Castello Ursino Concordia Acquicella-Cimitero: da quest'ultima potrebbe proseguire in superficie o verso il villaggio Sant'Agata o in direzione aeroporto.   Fino alla stazione Porto la linea può svilupparsi su un doppio binario; da questa stazione e fino alla fermata Acquicella invece a binario unico, ma con frequenza abbastanza rapida data la brevità del tratto. Indicativamente il tratto Porto-Acquicella e ritorno Acquicella-Porto potrebbe essere percorso in non più di 10-12 minuti. Questa linea permetterebbe un collegamento rapido del centro con i quartieri Angeli Custodi e San Cristoforo, oltre che naturalmente con il Cimitero ma il vero vantaggio, a mio parere, è proprio l'enorme risparmio di tempi e costi di realizzazione. L'attuale linea ferroviaria è a doppio binario fino all'imbocco del tunnel Zurria, in cui diventa a binario unico: se osservate gli archi della Marina con Google Maps vedete chiaramente il passaggio dal doppio al binario unico. La mia idea invece è di far iniziare il binario unico della metro fin dalla fermata Porto, quindi sopra agli Archi della Marina ci sarebbe lo spazio sufficiente per mantenere la pista ciclabile sopraelevata opportunamente separata con barriere divisorie dalla linea metro. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera

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Articolo
01 feb 2016

Sant’Agata, metropolitana gratuita e servizio serale

di Amedeo Paladino

La Ferrovia Circumetnea ha risposto positivamente alla richiesta di Mobilita Catania di potenziare il servizio della metropolitana per raggiungere il centro storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Agata. In occasione delle festività di Sant'Agata, il servizio della metropolitana sarà gratuito per tutti i passeggeri, nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 febbraio. Venerdì 5 inoltre il servizio sarà prolungato fino alla mezzanotte. Si ricorda che i treni hanno una frequenza di 15 minuti in entrambi i sensi per l'intero orario di servizio e che le prime partenze hanno luogo alle ore 7:05 (dalla stazione Borgo) e alle ore 7:20 (dalla stazione Porto), mentre le ultime partenze hanno luogo alle ore 20:20 (dalla stazione Borgo) e alle ore 20:35 (dalla stazione Porto). Solo per la giornata di venerdì 5 febbraio le ultime partenze avranno luogo alle ore 23:35 (dalla stazione Borgo) e alle ore 23:50 (dalla stazione Porto).

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