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19 dic 2015

FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano

di Andrea Tartaglia

Grande festa, oggi, presso la stazione di Catania Borgo della Circumetnea. La storica ferrovia ha festeggiato i 120 anni di esercizio presentando ai cittadini e alle autorità i nuovi arrivati, ovvero i tre nuovissimi treni DMU "Vulcano" arrivati nei giorni scorsi dalla Polonia, costruiti dalla Newag, così come già ampiamente documentato da catania.mobilita.org nelle scorse settimane. Il quarto treno, l'ultimo di questa commessa, arriverà entro le prime settimane del nuovo anno. "Vulcano" si posa per la prima volta sui binari | GUARDA IL VIDEO Presenti il commissario Virginio Di Giambattista, il direttore della Fce  Alessandro Di Graziano, il sindaco di Catania Enzo Bianco, l'assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo e il presidente della Newag Zbigniew Konieczek, l'occasione è stata spunto di nuove comunicazioni sul programma di sviluppo infrastrutturale della Circumetnea, sia per quanto riguarda il servizio di superficie che per quanto concerne la metropolitana sotterranea. Ad oggi, nonostante tutte le difficoltà, i tempi previsti dal cronoprogramma sono confermati: la metropolitana aprirà nel corso dell'estate del 2016 e ciò coinciderà con un riordino anche del servizio su gomma, con nuovi capilinea previsti presso i parcheggi scambiatori di Nesima e di Sanzio. Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera A tal proposito, l'FCE ha comunicato che arriveranno 10 nuovi bus, mentre continua l'opera di restyling delle vecchie automotrici Ade: alle tre già ristrutturate e in uso, se ne aggiungerà una quarta che verrà impiegata prevalentemente per fini turistici. Ai quattro nuovi Vulcano, invece, si prevede di poterne affiancare altri nuovi tre o quattro nel corso del prossimo anno, in base alle risorse che verrano rese disponibili dalla Regione Siciliana. La festa è stata grande per tutti: numerosissimi i cittadini che hanno voluto assistere all'ingresso trionfale del nuovo treno in stazione, dove ha affiancato la storica littorina restaurata Aln 56 del 1937, in un'emozionante  immagine che ha mostrato insieme il passato e il futuro che, da oggi, è già presente. L'Arcivescovo di Catania Gristina ha benedetto il nuovo treno. I nuovi treni entreranno in servizio tra febbraio e marzo: l'FCE, infatti, ha deciso di prolungare i tempi di pre-esercizio in funzione delle particolari caratteristiche dei nuovi carrelli dei treni e per sondare meglio le effettive velocità commerciali, che si prevedono decisamente superiori alle attuali.  Viaggi più brevi e con maggior confort, dunque, per gli utenti della Circum. Ciascun treno può ospitare più di 100 passeggeri comodamente seduti, con una capacità massima di 190 passeggeri. La rivoluzione è cominciata, il 2016 sarà l'anno della svolta operativa della Circumetnea e, quindi, della mobilità della città metropolitana di Catania.

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17 dic 2015

Aeroporto Fontanarossa, aereo Meridiana perde ruota durante il decollo

di Mobilita Catania

Il Boeing 737 della compagnia aerea Meridiana in partenza dallo scalo etneo di Fontanarossa direzione Milano Linate alle ore 9 e 28 durante la fase di rullaggio ha perso una ruota del carrello posteriore. In viale Kennedy vicino al litorale della Playa è stata ritrovata la ruota che parrebbe appartenere al Boenig 737 della compagnia Meridiana, ma non ci sono conferme ufficiali. Ecco il video di YouRepoter Il volo IG 00220 è stato richiamato a terra per effettuare un'atterraggio d'emergenza: al  momento la pista è occupata dai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco. [IN AGGIORNAMENTO] +++  AGGIORNAMENTO ORE  14:30. Da un comunicato Sac si apprende che la ruota sganciatasi dal carrello dell’aeromobile è stata rinvenuta nel litorale sabbioso di Catania. La compagnia Meridiana ha comunicato che i 90 passeggeri a bordo sono stati avvisati che sarebbero atterrati a Catania a causa di un problema tecnico e all'arrivo sono sbarcati regolarmente. Ha inoltre  predisposto le 'riprotezioni' su altri voli: 78 passeggeri sono partiti per Milano Linate con il primo aereo disponibile di un'altra compagnia alle 12.15; gli altri decolleranno alle 15.00. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto una inchiesta di sicurezza per "inconveniente grave". Pure la Procura di Catania ha già avviato un'inchiesta, il fascicolo e' stato aperto dal procuratore Michelangelo Patane'.   Di seguito il comunicato di Meridiana: Olbia, 17 dicembre 2015 - Meridiana, in relazione al volo IG220, in partenza da Catania per Milano Linate, dichiara che dopo il decollo – avvenuto questa mattina alle 09.30 - è stato riscontrato un problema tecnico. Il Comandante ha quindi attivato le necessarie procedure e riportando l’aeromobile a terra. I 90 passeggeri a bordo sono stati avvisati che sarebbero atterrati a Catania a causa di un problema tecnico e, all’arrivo sono sbarcati regolarmente. Sono state predisposte Ie riprotezioni su altri voli: 78 passeggeri sono partiti per Milano Linate con il primo volo disponibile di un altro vettore, alle 12.15 e gli altri alle 15.00. A tutti i passeggeri è stata offerta l’assistenza prevista in questi casi, incluso il pranzo. Hanno quindi raggiunto Milano nel più breve tempo possibile sempre assistiti dalla compagnia. La Compagnia si è messa a disposizione dell’Ente Nazionale Aviazione Civile, per facilitare l’ispezione disposta per analizzare l’accaduto. +++ AGGIORNAMENTO ORE 10:38. L'aeroporto di Catania è tornato pienamente operativo a tutti i voli. Non si registrano feriti tra i passeggeri.  +++ AGGIORNAMENTO ORE 10:20. Il volo 0B 04001 della Blueair proveniente da Torino e il volo FR 04852 della Ryanair  proveniente da Roma sono stati dirottati a Palermo, il volo Easyjet U2 03885 proveniente da Parigi sta effettuando vari circuiti d'attesa nelle vicinanze dello scalo etneo in attesa dell'autorizzazione all'atterraggio.  

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17 dic 2015

Passante Ferroviario, nel 2016 possibile completamento, l’avanzamento dei lavori

di Roberto Lentini

Procedono, seppur lentamente, i lavori del passante ferroviario,  tratta Ognina-Catania Centrale, dopo lo stop per i lavori di consolidamento della vecchia galleria, all’altezza di Ognina, che avrebbe causato lievi danni a un edificio privato della zona.  Attualmente sono in corso i lavori di adeguamento del binario della linea storica e il completamento delle tre nuove fermate. Il nuovo binario, dove attualmente passano i treni, è stato attivato nel 2010. I tempi di attivazione del doppio binario e delle tre nuove stazioni dovrebbero avvenire  entro il 2016 con un costo di 92 milioni di Euro. Abbiamo fatto una visita ai vari cantieri ed ecco cosa abbiamo visto: ad aprile doveva essere restituito l’ultimo tratto di viale Alcide De Gasperi (compresa la scalinata che conduce fino a San Giovanni Li Cuti) che era rimasto chiuso al traffico dall’ormai lontano 2006, anno d’inizio del cantiere, ma allo stato attuale rimane ancora chiuso.   STAZIONE EUROPA - Qui i lavori procedono molto lentamente e, a parte l'elettrificazione del secondo binario, non si notano altri progressi STAZIONE PICANELLO - Questa stazione, a differenza delle altre è sotterranea. Non si sono visti cambiamenti notevoli. La scala mobile di accesso è già montata e la pavimentazione all'interno  è stata già collocata. STAZIONE OGNINA - Questa è forse quella dove si è lavorato di più: è stata completata l'elettrificazione del secondo binario  mentre manca la posa del secondo binario. La rampa di collegamento tra la via De Caro  e la stazione in via Fiume rimane ancora chiusa. Nella via Fiume, nella zona oggi utilizzata dai mezzi di cantiere, sorgerà un futuro parcheggio che sarà di pertinenza alla fermata Ognina.  Con l'apertura della stazione Cannizzaro  avvenuta il 13 dicembre 2015 cominciano a delinearsi le opportunità di mobilità metropolitana che un’infrastruttura come il passante ferroviario può fornire.   Alla fine dei lavori avremo infatti una nuova tratta metropolitana composta inizialmente da cinque stazioni: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina Picanello Europa Stazione C.le    Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera “Prove” di passante urbano metropolitano a Catania. Le nuove corse da/per Cannizzaro

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12 dic 2015

La nuova circolare AMT Due Obelischi – Mascalucia da lunedì in esercizio

di Mobilita Catania

L'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che, con decorrenza 14 dicembre 2015, sarà istituita la Circolare 307 “Due Obelischi – Mascalucia”, che collegherà il parcheggio scambiatore Due Obelischi e il Comune di Mascalucia. Potete visualizzare gli orari e il percorso nel pdf allegato. Sarà una linea circolare che prevede un percorso nei territori urbani di Catania e di Mascalucia sfiorando, in alcuni punti, pure il territorio di Gravina di Catania. Si prevedono dodici corse giornaliere, ma limitate ai soli giorni feriali. La frequenza non risulta molto elevata,  il tempo di percorrenza dell’intera tratta è di circa 74 minuti (da dividere, ovviamente, nel percorso di andata e di ritorno). Non sono al momento previste corsie preferenziali al fine di ridurre i tempi di percorrenza. L’orario delle corse è il seguente: Partenze da Catania per n. 12 corse giornaliere 05:50 - 06:20 – 06:40 - 07:20 – 08:00 - 08:40 – 12:00 – 13:20 – 14:40 – 17:40 – 19:00 – 20:20 Transiti dalla fermata “Campo sportivo” 06:20 - 06:50 - 07:20 - 08:00 - 08:40 - 09:20 - 12:40 - 14:00 - 15:20 - 18:20 - 19:40 - 21:00 Questo il percorso della nuova linea circolare Due Obelischi – Mascalucia: PARCHEGGIO SCAMBIATORE DUE OBELISCHI, VIA F. LOJACONO, VIA S. ALLENDE, LARGO BARRIERA, VIA DUE OBELISCHI, VIA ETNEA (Comune di Gravina di Catania), VIA COVIELLO, VIA BARRIERA, VIA S. G. BATTISTA, VIA DELLA MONTAGNA, P.ZZA CHIESA MADRE, VIA S. P. CLARENZA, VIA S. MATTEO, VIA MARIANI, VIA ORSA MINORE, VIA MACELLO, VIA POLVERIERA (Comune di Mascalucia), VIA ACQUE MUNZONE, VIA ETNEA, VIA TREMESTIERI, VIA ALCIDE DE GASPERI, CORSO S. VITO (A DESTRA), SPIAZZO ANTISTANTE CAMPO SPORTIVO, CORSO S. VITO, VIA ETNEA, VIA ACQUE MUNZONE, VIA POLVERIERA, VIA MACELLO (COMUNE DI CATANIA), VIA ORSA MINORE, VIA MARIANI, VIA S. MATTEO, VIA S. P. CLARENZA, VIA ANDROMEDA, VIA VIGNE NUOVE, VIA CAPRICORNO, VIA DON MINZONI, VIA S. LUCA EVANGELISTA, VIA DELLA MISERICORDIA, VIA BARRIERA, VIA N. COVIELLO. VIA ETNEA DI GRAVINA, VIA DUE OBELISCHI, LARGO BARRIERA, VIA S. ALLENDE, VIA F. LOJACONO, PARCHEGGIO SCAMBIATORE DUE OBELISCHI. Percorso all’interno del Comune di Mascalucia: Km. 6,250 Velocità media Km/h 15,0 Tempo di percorrenza 25 minuti Percorso all’interno del Comune di Catania: Km. 11,350 Velocità media Km/h 14,0 Tempo di percorrenza 44 minuti Lunghezza totale del percorso Km. 17,600 Tempo di percorrenza totale 74 minuti Velocità media complessiva Km/h 14,3 Il prezzo dei biglietti sarà lo stesso di quello urbano: un euro per il biglietto di 90 minuti; 2,50 il giornaliero. Pensionati minimi Inps e disoccupati 18 euro mensili; studenti e universitari anche non residenti 20 euro; lavoratori dipendenti 22 euro e infine senior e casalinghe coniugate 27 euro. Abbonamento impersonale 40 euro.

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07 dic 2015

Piano Pluriennale Anas 2015-2019, risorse anche per la Sicilia

di Roberto Lentini

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio e il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, hanno presentato il Piano pluriennale Anas 2015-2019 che prevede oltre 20,2 miliardi di euro per più di 3.600 km di strade, di cui 8,8 miliardi di euro per il completamento di itinerari, 8,2 miliardi destinati alla manutenzione straordinaria e 3,2 miliardi per le nuove opere. Il Piano prevede una sostanziosa iniezione di risorse, da oggi fino al 2019, rivolta prevalentemente al rafforzamento degli assi infrastrutturali strategici del Paese, al miglioramento degli accessi in città e al potenziamento dei collegamenti intermodali. Il Piano di investimenti è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani dal presidente della Conferenza Stato Regioni, Sergio Chiamparino e dal presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco. `Con il Contratto di Programma Anas 2015 e con il Piano Pluriennale degli investimenti Anas 2015-2019 è stata aperta una nuova stagione - dichiara il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio - iniziata con il rafforzamento degli indirizzi da parte del Mit, tra cui, in primo piano, miglioramenti delle condizioni di sicurezza, completamenti di itinerari, integrazione della rete stradale esistente, ripristino, riqualificazione e messa in sicurezza. Un nuovo corso che riguarda l`azione responsabile del Ministero nella vigilanza e di Anas nella gestione della rete stradale. D`intesa con il presidente Armani vogliamo fornire migliori servizi ai cittadini e realizzare quella rete interconnessa e intermodale delle infrastrutture di trasporto. Con la legge di stabilità del 2016 si garantisce inoltre ad Anas un orizzonte più certo per la programmazione e gli investimenti e, quindi, più autonomia`.   Per il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, siamo di fronte a `un Piano importante perché finalmente si punta al recupero, alla manutenzione e alla prevenzione, oltre che a interventi non più differibili, considerando lo stato del nostro patrimonio stradale. Il documento che è stato presentato oggi prevede giustamente che il maggior numero di interventi sia riferito al Mezzogiorno, dove in tutta evidenza le dotazioni infrastrutturali sono più critiche e vanno potenziate. Mi sembra anche che quello adottato sia l`approccio giusto, in particolare - ha aggiunto Chiamparino - per quel che riguarda le criticità delle infrastrutture stradali legate al dissesto idrogeologico e agli eventi alluvionali, che necessitano di interventi slegati dalla semplice emergenza. E` infine importante continuare con un metodo di confronto che coinvolga Regioni ed Enti locali, un`esigenza - ha concluso Chiamparino - che diventa ancora più stringente se consideriamo il riassetto istituzionale legato al superamento delle Province, ai futuri compiti delle Aree vaste e al ruolo di indirizzo delle Regioni`.   Una parte consistente delle risorse previste dal Piano pluriennale è destinata alla manutenzione straordinaria. L`obiettivo di Anas, in forte discontinuità con il passato, è quello di preservare ed efficientare il patrimonio infrastrutturale esistente risolvendo criticità strutturali e riducendo l`incidentalità, migliorando le condizioni di traffico, mettendo in sicurezza la rete stradale da frane e dal rischio idraulico. `Concentrare le risorse sulla manutenzione straordinaria - ha spiegato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - ci consente di lavorare più rapidamente, perché i tempi di attivazione degli interventi sono inferiori, di aumentare il ciclo di vita dell`infrastruttura, potenziando la dotazione tecnologica degli impianti, e di accrescere la capacità trasportistica con benefici notevoli in termini di impatto ambientale e consumo di territorio, con effetti positivi sulla crescita economica e sul Pil grazie all`impiego di risorse umane, forniture e fatturati per cantieri`. Con il contratto di programma 2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rafforzato le attività di controllo e vigilanza definendo nuovi obblighi per Anas. Alcuni punti, di seguito, che hanno caratterizzato i nuovi indirizzi: Su programmazione e progettazione: miglioramento della trasparenza verso i Ministeri vigilanti e le Authority, condivisione di accordi o protocolli di intesa con terzi a carico delle risorse di Contratto; relazione sullo stato attuazione degli adempimenti del Contratto, adempimento in tema di sicurezza delle infrastrutture stradali. Sull` esecuzione dei Contratti: revisione e miglioramento dei collaudi delle opere e delle gare di appalto; rispetto dei cronoprogrammi delle opere previste e trasmissione periodica di report sugli investimenti. Riguardo l`esercizio: rafforzamento della trasparenza, pubblicando sul sito internet le informazioni relative al censimento del traffico; garanzia della piena fruibilità della rete di competenza secondo adeguati livelli e standard di sicurezza, trasmissione dei dati di incidentalità sulla rete di competenza; censimento delle opere d`arte nonché il monitoraggio delle condizioni di sicurezza anche in riferimento all`interazione suolo-struttura, finalizzato agli interventi di miglioramento e adeguamento. Nei processi di supporto: potenziamento del know-how aziendale anche attraverso trasparenti politiche di reperimento del personale, di risparmio ed efficientamento delle spese, di piani di progressivo monitoraggio; decisa riduzione degli oneri per contenzioso; più attente rendicontazioni nei confronti del Ministero sull`applicazione della normativa appalti e antimafia, trasmissione ai Ministeri vigilanti della documentazione aziendale.   La svolta verso le manutenzioni si è già realizzata con la presentazione del Contratto di Programma 2015, ad agosto scorso, la cui attuazione, per un valore complessivo di 1,1 miliardo di euro, prevede 222 interventi per manutenzione straordinaria su 254 totali riguardanti gallerie, ponti, viadotti, pavimentazione e impiantistica lungo tutta la rete stradale nazionale di competenza Anas. Tra le azioni già realizzate per l`anno 2015 c`è lo sblocco di opere importanti come il Viadotto Italia, sull`Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria, riaperto lo scorso luglio, e l`apertura al traffico della bretella sulla A19 `Palermo - Catania`, di pochi giorni fa, che consente agli automobilisti di bypassare il Viadotto Himera colpito da una frana lo scorso aprile. E ancora: la riapertura dei cantieri per la nuova Aurelia alla Spezia, e lo sblocco dei lavori della tratta Monteromano Est-Cinelli sulla Orte-Civitavecchia.   Nel dettaglio, il piano pluriennale di investimenti prevede il 43,7% delle risorse, pari a 8,8 miliardi di euro, per gli interventi di completamento di 520 km di itinerari esistenti; il 40,6% delle risorse, pari a 8,2 miliardi di euro, per la manutenzione straordinaria e per le opere di messa in sicurezza lungo 2.919 km; e il 15,7%, pari a 3,2 miliardi di euro, per la realizzazione di nuove opere su 204 km. Complessivamente, dunque, i lavori interesseranno 3.643 km di strade. Dei 20,2 miliardi di euro, inoltre, il 63,4% delle risorse, pari a 12,8 miliardi, sono destinati al Mezzogiorno e alle Isole, mentre il 36,6%, pari a 7,4 miliardi di euro, andrà a finanziare interventi nel Centro Nord. La scelta delle arterie su cui intervenire è avvenuta tenendo conto, secondo i più alti standard europei, dei benefici trasportistici direttamente correlati all`infrastruttura, come i risparmi di tempo connessi alla fluidificazione della circolazione, rapportati agli oneri di realizzazione dell`intervento, e di fattori quali: i livelli di traffico, l`incidentalità e la sicurezza stradale, la connessione con porti, aeroporti, centri logistici e interscambi ferroviari, al fine di favorire gli scambi modali di persone e merci, e i benefici derivanti dai servizi di rete determinati dalla presenza, ad esempio, di ospedali, tribunali e università. Tra gli itinerari per i quali sono stati programmati interventi di riqualificazione o di manutenzione straordinaria, ci sono la nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria per cui sono previsti 1 miliardo e 765 milioni di euro, la E45/E55 Orte-Mestre (1miliardo e 671 milioni di euro), la strada statale 106 `Jonica` (1 miliardo e 500 milioni di euro), la A19 `Palermo - Catania` (872 milioni di euro), la strada statale 372 `Telesina` (658 milioni di euro), la strada statale 16 `Adriatica` (593 milioni di euro), i collegamenti con l`aeroporto di Malpensa (383 milioni di euro), la strada statale 9 `Via Emilia` (374 milioni di euro), il Grande Raccordo Anulare di Roma (349 milioni di euro), la strada statale 182 `delle Serre Calabre` (349 milioni di euro), in Sardegna la strada statale 131 `Carlo Felice` (282 milioni di euro) e la SS 554 `Cagliaritana` (275 milioni di euro), e ancora la E78 `Grosseto Siena` (237 milioni di euro), la SS1 `Aurelia` (198 milioni di euro), la SS 67 `Tosco Romagnola` (136 milioni di euro). Il tavolo Anas/Anci per le strade pulite Nel corso della conferenza stampa, infine, il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, e il presidente del Consiglio Nazionale Anci, Enzo Bianco, hanno annunciato che sarà istituito un tavolo congiunto Anas/Anci per il coordinamento degli interventi di raccolta dei rifiuti lungo tutta la rete stradale nazionale.

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03 dic 2015

Fontanarossa, entro il 2017 terminal Morandi riaperto

di Roberto Lentini

La SAC, Società Aeroporto Catania, punta all'ulteriore riqualificazione dell’Aeroporto di Fontanarossa, utilizzando gli 80 milioni di euro ottenuti dalla Cdp, con importanti opere di ampliamento che consentiranno di arrivare a 11 milioni di passeggeri annui, a fronte dei 7 attuali. Già sono partiti i lavori di ampliamento nella zona partenze del Terminal Bellini, come avevamo già documentato in questo articolo. Il passo successivo è la ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, ovvero la vecchia aerostazione "Filippo Eredia" in uso sino al 2007, che sarà riutilizzato ed integrato al vecchio Terminal Arrivi, oggi Padiglione Norma, entro il 2017.  Verrà probabilmente destinato ai soli voli low cost. «Con la nuova Morandi potremmo arrivare a oltre 11 milioni di passeggeri con una superficie aggiunta di più di 10 mila quadrati, -  hanno affermato il presidente di Sac, Salvatore Bonura e l’amministratore delegato Gaetano Mancini -  la nuova aerostazione Bellini, inaugurata nel 2007, è già troppo piccola e per questo motivo abbiamo cominciato i lavori nell’area partenze, che tra pochi mesi ci permetteranno avere più spazio per i passeggeri e di aprire tre nuovi varchi di controllo». Il vecchio terminal Morandi fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini  e a lungo lasciato in stato di abbandono. Il terminal Norma avrà, a breve, un banco check-in con il timetable dei voli e solo successivamente sarà inserito in un unico ambiente che includerà anche il riqualificato terminal Morandi. Altro passo importante, successivo, sarà l’interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia.  

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01 dic 2015

FOTO | Vulcano è arrivato sotto l’Etna

di Roberto Lentini

È finalmente arrivato "Vulcano", il primo dei quattro nuovi treni così denominati in consegna alla Ferrovia Circumetnea in questi mesi. Stamattina, al Porto di Catania, è sbarcato un mezzo speciale: il primo modello di treno a due casse denominato "Vulcano", di produzione Newag (Polonia), che prenderà servizio per la Ferrovia Circumetnea nelle linee di superficie. Le operazioni di ingresso del mezzo sui binari della FCE avverranno in viale Leonardo da Vinci, tra via Torino e via Proserpina, in un'area appositamente già recintata  e inibita al traffico per l'immissione al deposito presso la stazione Borgo della Circumetnea. Nei prossimi giorni cominceranno i collaudi. Ecco le prime foto (fonte: Ferrovia Circumetnea): Prima di Natale verrà presentato alla città alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio. L'arrivo di Vulcano permetterà un miglioramento delle frequenze dei treni.

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