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01 mar 2016

Parte il 30 aprile il primo “Treno dei vini dell’Etna”

di Roberto Lentini

Il treno del vino: un viaggio tra i versanti dell’Etna sui binari della Circum Buone notizie per il turismo etneo. I soggetti coinvolti saranno la Ferrovia Circumetnea e Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara che attraverso un trasporto integrato treno-bus porteranno i turisti attraverso i percorsi de la strada  del Vino. Stilato il calendario Come vi avevamo già annunciato in questo articolo "Il treno del vino” partirà il 30 aprile e permetterà ai viaggiatori di arrivare alle pendici dell’Etna a bordo del treno storico della Ferrovia Circumetnea, l’Aln 56, per poi proseguire a bordo dei Wine Bus nelle strade del Vino dell’Etna e scoprire le cantine degustando i vini del territorio. Il sistema sarà quello hop-on hop-off tipico del city-sightseeing: i turisti saranno liberi di salire e scendere più volte in qualsiasi punto del percorso. E’ stato già stilato un calendario delle partenze: inizialmente con cadenza quindicinale, il sabato, dal 30 aprile al 26 novembre 2016, con tariffe da 25 a 40 euro in base ai servizi scelti. L’iniziativa più significativa degli ultimi mesi – ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo – l’abbiamo pensata per l’Etna che insieme a Palermo e al suo itinerario arabo normanno è l’ultimo arrivato dei siti Unesco siciliani. E come sito naturalistico, affidiamo all’Etna il compito di destagionalizzare i flussi turistici”. A bordo del treno ci saranno guide multilingue che racconteranno la storia del vino etneo mentre i passeggeri potranno godere di uno spettacolo unico  tra le rigogliose campagne dei versanti Sud Est e Nord Est dell’Etna, tra i terrazzamenti con i caratteristici muri a secco di nera pietra lavica, gli antichi casolari contadini e le sontuose ville dei nobili di un tempo. Il treno arriverà fino a Randazzo e poi si proseguirà tramite un bus che seguirà un itinerario circolare toccando alcuni comuni etnei  offrendo informazioni su quali cantine o quale centro storico visitare. I turisti verranno condotti alla degustazione attraverso le contrade del vino come Verzella, Rovittello, Crasà, Pietramarina, passando per il centro storico di Castiglione di Sicilia e le gole dell'Alcantara. Il programma degli itinerari sull’Etna sarà presto consultabile su www.visitsicily.info, il portale dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Altri enti coinvolti nell’iniziativa del Treno del Vino saranno i parchi regionali, i Comuni di Riposto, Giarre, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo e Piedimonte Etneo, la Strada del Vino dell’Etna e l’Enoteca Regionale Siciliana – Sicilia Orientale. L’iniziativa è stata presentata alla Borsa Internazionale del Turismo svoltasi a Milano lo scorso febbraio.

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29 feb 2016

Le tariffe BRT non aumenteranno. Marcia indietro di AMT e del Sindaco

di Amedeo Paladino

Mobilita Catania aveva fatto emergere il problema alcuni giorni fa, denunciando l'enorme passo indietro che Catania avrebbe fatto sul tema del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile. Il Sindaco Bianco dopo un incontro con i vertici AMT ha concordato il mantenimento delle tariffe BRT e delle agevolazioni car pooling. Queste le sue dichiarazioni: “Comprendo le esigenze di bilancio del presidente Carlo Lungaro che derivano anche dai problemi legati ai tagli dei contributi ma discutendo insieme abbiamo convenuto sulla necessità di non fare passi indietro nella nostra politica della mobilità sostenibile puntata sulla metropolitana, sull’incentivazione dell’uso della bicicletta, sul car e bike sharing, sulle linee bus veloci, sui parcheggi scambiatori e sul car-pooling, ossia parcheggio e biglietto per più di una persona nella stessa auto”. Dopo questa bella notizia ci auguriamo che il servizio del BRT torni ad essere efficiente come un tempo in modo che sempre più gente possa utilizzarlo.    

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29 feb 2016

Aeroporto Fontanarossa: primi dati 2016 confortanti in attesa delle nuove rotte

di Mobilita Catania

Sac (Società Aeroporto Catania) presenta il restyling del proprio logo; i dati di traffico 2016 in crescita: gennaio + 5,33%; il boom di passeggeri per Sant’Agata (+9%). Il potenziamento delle rotte nei prossimi mesi Presentazione nuovo logo societario Dopo il debutto sulle piattaforme social e il varo del nuovo brand Aeroporto di Catania, introdotto nel dicembre scorso - iniziative legate al progetto “Aeroporto Amico” - Sac presenta il nuovo logo aziendale, oggetto di un recente e accurato restyling che ne ha rinnovato la grafica e i colori. Più dinamico e avvolgente, il profilo dell’aereo-icona, che caratterizza da tempo il logo della società di gestione, ha perso di staticità e appare adesso in movimento. Una curva nel tratto grafico sembra simulare una rotta intorno al globo terrestre. Come a sottolineare la possibilità che ha qualunque viaggiatore in transito dall’aeroporto di Catania - diretto o proveniente da rotte nazionali o internazionali - di raggiungere qualunque destinazione del pianeta. Dati di traffico 2016 [Gennaio +5,33% | Febbraio (parziali) +4.40% | Sant’Agata +9%] È un trend positivo, con dati sicuramente incoraggianti, quello che si registra nell’aeroporto di Catania nei primi due mesi dell’anno. Archiviato il 2015 con quasi 7,5 milioni di passeggeri, gennaio 2016 fa registrare un considerevole aumento di traffico, pari a +5,33% rispetto allo stesso mese del 2015. Sono stati infatti 422.437 i passeggeri in transito nel primo mese dell’anno, mentre nello scorso mese di gennaio i numeri si erano fermati poco dopo la soglia dei 400mila (401.054). In crescita anche i dati (parziali) di febbraio 2016. I movimenti presi in esame dagli analisti del traffico di Sac si riferiscono alle prime tre settimane, ovvero al periodo compreso dall’1 al 21 febbraio, e documentano una crescita del +4,40%. Nel dettaglio 297.227 passeggeri rispetto ai 283.875 dei primi 21 giorni di febbraio 2015. Ma la sorpresa maggiore la riserva il weekend di febbraio, culminato con la tradizionale festa di Sant’Agata, patrona della città di Catania, che quest’anno - complice anche la favorevole combinazione sul calendario, coincisa con il fine settimana e il Carnevale - ha fatto registrare un considerevole picco di traffico. Nel dettaglio: il periodo preso in esame è quello dal 4 all’8 febbraio: ben 73.639 passeggeri in transito rispetto ai 67.643 dell’anno scorso. Ovvero una crescita che sfiora il + 9% (per l’esattezza 8,96%) di viaggiatori attratti dal binomio fede-folklore che da sempre distingue la festa di Sant’Agata, evento che ha ormai superato i confini regionali e, complice i social, viene vissuto con grande passione in tempo reale da fedeli, non solo siciliani, in tutto il mondo. «Il nuovo logo», commenta il presidente Bonura, «acquista movimento e dinamismo. È simbolo di un’azienda ed espressione di un territorio che vuole muoversi, agire, fare e intraprendere». Un dinamismo confermato anche dai recenti dati di traffico dei primi due mesi 2016 nei voli da/per l’aeroporto di Catania. «Il primo mese dell’anno», aggiunge l’ad Mancini, «registra un incoraggiante +5,33%. Come avevamo previsto, è stato gradatamente assorbito l’effetto sospensione di AirOne, la riduzione di Meridiana e le criticità successive l’incendio di Fiumicino. Crescono in maniera importante anche i dati di alcuni weekend, come san Valentino e Sant’Agata, significativi per cogliere i primi segnali di ripresa economica dopo la crisi. Infine, in arrivo alcune novità su alcuni collegamenti per la stagione estiva». Collegamenti potenziati dai prossimi mesi WIZZAIR: Catania/Iasi – 2 frequenze settimanali dal 03 luglio 2016 (annuale). EASYJET: Catania/Amsterdam – 2 frequenze settimanali dal 07 maggio 2016; Catania/Lione - 2 frequenze settimanali dal 16 aprile 2016; Catania/Berlino Schoenefeld – 2 frequenze settimanali  dal 28 giugno 2016.  TRANSAVIA: Catania/Monaco di Baviera – 5 frequenze settimanali nella summer e 2 frequenze settimanali nella winter dal 31 maggio 2016 (annuale).  VUELING: Catania/Amsterdam – 2 frequenze settimanali dal 30 aprile 2016 (annuale). VOLOTEA: Catania/Malta – 3 frequenze settimanali dal 24 marzo 2016 (annuale). RYANAIR: Catania/Pisa – 1 volo giornaliero dal 01 aprile 2016 (annuale); Catania/Malpensa – 4 voli giornalieri da lunedì al venerdì e 3 giornalieri sabato e domenica. ALITALIA: Catania/Bologna – volo giornaliero dalla summer 2016.   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa| Storia e scenari futuri  

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26 feb 2016

AMT, nuove tariffe per i parcheggi scambiatori: un incentivo a usare l’auto

di Amedeo Paladino

AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha comunicato le nuove tariffe per i parcheggi scambiatori Due Obelischi, Nesima, Fontanarossa e per quello pertinenziale Sturzo, saranno in vigore dal 1° marzo. L'analisi della nuova tariffazione penalizza gli utenti che finora hanno scelto di lasciare l'auto fuori dalla città. " Comodo, veloce ed economico. Lascia l'auto presso il parcheggio scambiatore Due Obelischi e raggiungi il centro storico con il trasporto pubblico " Era questa la chiave dell'immediato successo del BRT, che ha esordito a Catania nel 2013: una linea veloce che si snoda lungo un tracciato di corsie protette da cordoli dai Due Obelischi fino in piazza Stesicoro; la frequenza di passaggio ogni 7 minuti nelle ore di punta hanno reso il Bus Rapido la linea più efficiente dell'AMT. L'obiettivo era far affezionare i catanesi al trasporto pubblico, riducendo inoltre l'inquinamento atmosferico e acustico e la cronica congestione stradale. Chi lascia l'auto presso l'ampio parcheggio scambiatore e prende il BRT spende solo 1,50 euro per parcheggiare e raggiungere il centro e tornare (biglietti andata e ritono validi 90 minuti), 2 e 50 euro per usufruire del biglietto giornaliero. Praticando il carpooling- ovvero la condivisione della stessa auto tra più persone- costa anche meno, solo un euro. Erano questi i punti di forza del BRT1, prima linea AMT a snodarsi su una carreggiata protetta; un'innovazione che doveva estendersi ad altre linee.   A partire dal 1° marzo 2016 queste tariffe tese ad incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico cambieranno. Tra disservizi e problemi finanziari, come segnalato da moti lettori alla fanpage di Mobilita Catania, i tanti pendolari che in questi anni  hanno fatto la scelta di lasciare l'auto per raggiungere il lavoro oppure scuola e università, sono stati costretti a riprendere il mezzo privato. Una situazione che a nostro parere potrebbe aggravarsi a partire dalla prossima settimana. Le nuove tariffe degli scambiatori Due Obelischi, Nesima e del nuovo Fontanarossa (potete consultarle a questo link) non prevedono le agevolazioni precedenti. Scompare il biglietto andata e ritorno a 1,50 euro, rimane infatti solo la tariffa parcheggio e biglietto giornaliero a 2,50, e viene inoltre eliminata la tariffa carpooling, un'innovazione per Catania. Le nostre preoccupazioni sono basate sul fatto che i pendolari nella scelta tra l'interscambio presso i parcheggi scambiatori a 2,50 euro e la sosta di mezza giornata sulle strisce blu a 2,40, senza dubbio preferiranno raggiungere il centro con la propria auto. Si sta verificando quello che temevamo: il tema della mobilità negli ultimi anni non viene affrontato in maniera coordinata, la scelta di AMT sembra infatti confliggere con l'obiettivo di decongestionare la nostra città. Inquinamento, incidentalità stradale, le difficoltà di chi si muove a piedi, sono tutti problemi che si potranno risolvere con un programma di interventi, in parte già tracciato nel PGTU (Piano generale del Traffico Urbano 2012), da applicare con scelte che vanno nella stessa direzione. Al momento non è così.          

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26 feb 2016

Le possibili soluzioni per far partire i cantieri della metropolitana

di Roberto Lentini

"Cercare delle soluzioni per non sprecare gli sforzi fatti per recuperare i ritardi", è questo l'obiettivo comune di tutte le istituzioni a cominciare dal sindaco di Catania Enzo Bianco e dal direttore generale  Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano. Le strade prospettate a questo punto sono due: dare fiducia all'amministratore giudiziario Saverio Ruberto, aspettare il difficile risanamento  della Tecnis e quindi completare i lavori o rescindere il contratto e scegliere una nuova impresa che possa completare i lavori. Entrambe le soluzioni purtroppo non sono di rapida soluzione e in entrambi i casi a pagarne le conseguenze è senza dubbio la città di Catania, che si vedrebbe ancora una volta privata di un'opera così importante per la mobilità, e i lavoratori che vedrebbero perdere il proprio posto di lavoro. Nella sua pagina facebook il sindaco di Catania fa sapere: "Oggi la preoccupazione è tutelare i lavoratori dell'azienda e le loro famiglie e salvare i cantieri aperti, impedendo che ci sia un rallentamento nella realizzazione di infrastrutture necessarie per il nostro territorio. In una parola salvare l'Azienda, con il suo patrimonio di professionalità e competenze" Buone speranze ci sono comunque per la tratta Galatea-Stesicoro. Nella tratta Galatea-Giovanni XXIII  esiste un'associazione temporanea d'imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech e quest'ultima sta continuando a lavorare. La tratta Giovanni XXIII-Stesicoro è affidata solo alla Tecnis ma il cantiere è in una fase avanzata, come vi avevamo già documentato in un precedente articolo, occorrono pochi lavori specialistici e se si dovessero trovare delle soluzioni a brevissimo tempo, si potrebbe ipotizzare di aprirla prima di Natale. Differente è il caso della tratta Borgo-Nesima dove i cantieri di Nesima e Cibali, sono più indietro rispetto agli altri e risulta più difficile sbloccarli. Alla fine si potrebbe verificare di avere la tratta Nesima-Monte Pò completa e la tratta Borgo-Nesima da completare. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera; Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale; FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa

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23 feb 2016

Il Catania-Varsavia operato da Wizzair diventa annuale: voli a partire da 24,99 €

di Roberto Lentini

Wizzair conferma la sua presenza a Catania aumentando l'operatività dei suoi voli Il Catania-Varsavia infatti da stagionale diventa annuale a partire dalla stagione 2016/17 con prezzi a partire da 24,99 €. Ecco in dettaglio gli operativi del volo CTA-WAW W6 1454 09:45 12:25 –3—7 WAW-CTA W6 1453 06:15 09:10 –3—7 Il volo atterra all'Aeroporto di Varsavia Fryderyk Chopin, situato a 13 km a sud di Varsavia ed è collegato alla città dal servizio ferroviario metropolitano (SKM). LA CITTÀ La Città Vecchia di Varsavia, Stare Miasto, è stata ricostruita in seguito alla distruzione della Seconda Guerra Mondiale ed è oggi dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco; a dispetto del nome non è il quartiere più antico di Varsavia, si sviluppa intorno a Piazza del Mercato, Rynek Starego Miasta con un labirinto di vicoli e stradine molto caratteristiche, come via Piwna, ricche di palazzi in stile neoclassico e barocco. Infine, dalla Città Vecchia inizia la famosa Strada Reale. Tra la Città Vecchia e la Città Nuova si trova la fortezza Barbacane, una parte delle mura della Città Vecchia, realizzata dall’architetto veneziano Giovanni Battista nel 1548.  

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22 feb 2016

Nodo Gioeni, avviato l’iter del sottopassaggio di Via Castorina: snellirà del 15-20% il traffico

di Amedeo Paladino

Il nodo Gioeni dopo quasi tre anni dall'abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città. Al momento di concreto c'è solo il progetto concernente il sottopassagio di via Castorina, il cui l'iter è stato avviato. L'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, incontrando il Consiglio della III Circoscrizione, ha fatto il punto sullo stato dell'arte della viabilità del nodo Gioeni, come documentato dalla redazione di Sudpress. L'iter burocratico per il collegamento tra via Castorina e via Giuffrida pare essersi avviato: il progetto è ormai definitivo e il piano di espropiazioni è stato redatto. La fase successiva sarà il bando di gara per l'esecuzione dei lavori che secondo l'assessore potrebbero concludersi già all'inizio del 2017. La bretella secondo le stime dei tecnici comunali produrrebbe un alleggerimento del traffico sul nodo Gioeni del 15/20%, in particolare nei tratti di via Etnea e via Caronda. Il progetto è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ma se ne parla da decenni poiché il sottopasso risale agli anni '70, quando fu costruito lo svincolo della tangenziale. Nel dettaglio il progetto prevede la bonifica del sottopasso che collega via Castorina a via dei Salesiani e via San Filippo Neri nei pressi di via Giuffrida e consterà di due corsie più i marciapiedi. In campo però ci sono altri due interventi: un torna-indietro all'altezza di via Braille e il sottopassaggio di via Caronda per il quale alcuni mesi fa è stata fatta richiesta di finanziamento alla Protezione Civile. Attraverso i canali di Mobilita Catania abbiamo raccolto altre due proposte concernenti il nodo Gioeni [PROPOSTA #1; PROPOSTA #2] Se il progetto del sottopassaggio di via Castorina dovesse concretizzarsi, dando un pò di respiro alla viabilità del nodo Gioeni, rimarebbe comunque irrisolto il problema principale: le centinaia di migliaia di veicoli che quotidianamente penetrano da queste arterie. Sarà la leva del trasporto pubblico a risolvere le criticità citate: l'entrata in esercizio della tratta metropolitana Nesima-Borgo e delle stazioni Picanello, Ognina ed Europa del passante ferroviario appare necessario quanto gli interventi sulla viabilità.

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