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20 ott 2016

Trasporto pubblico Misterbianco | INFO NAVETTE e FERMATE

di Roberto Lentini

Su catania.mobilita.org stiamo approfondendo i temi inerenti al trasporto pubblico locale dei paesi etnei e i collegamenti giornalieri con il capoluogo. Oggi trattiamo il TPL del Comune di Misterbianco | INFO NAVETTE  e FERMATE Il comune di Misterbianco è dotato di due linee urbane che collegano il centro con le frazioni limitrofe. Il servizio di trasporto pubblico è gestito direttamente dal Comune di Misterbianco in maniera autonoma e in economia. Vengono utilizzati due minibus che sono stati donati dalla Lidl Sicilia al comune di Misterbianco e svolgono il servizio in maniera gratuita. La linea 1 rossa parte da piazza Pertini e  collega il centro storico con la zona commerciale, contrada Madonna degli ammalati e le strutture sanitarie presenti sul territorio. La linea 2 blu parte da piazza Falcone e Borsellino e collega il centro storico con i quartieri di periferia di Lineri, Belsito, Monte Palma e Serra. Le due linee si incrociano con una fermata di interscambio nei pressi del cimitero a piazza del Carmine per consentire di proseguire sull'altro percorso. Inoltre scambiamo con le linee extraurbane della FCE e dell'Ast. Sono inoltre presenti delle fermate per i diversamente abili che possono utilizzare la piattaforma di elevazione per salire a bordo. Il servizio funziona solo nelle ore antimeridiane dalle 7,30 alle 13,30 dal lunedì al sabato, festività escluse, con frequenze purtroppo molto basse. Il comune di Misterbianco è inoltre collegato con Catania anche dalla Ferrovia Circumetnea, sia con il servizio autobus che con la metropolitana leggera: il servizio autobus prevede, nell'orario invernale, circa 15 corse con Catania e il tempo di percorrenza da Misterbianco a Catania Porto è di circa 35 minuti. Il servizio metropolitano prevede, nell'orario invernale, 19 corse con un tempo di percorrenza di 15 minuti dalla stazione di Misterbianco alla stazione di Catania Borgo. Il servizio è sospeso nei giorni festivi.     Ti potrebbe interessare:  Trasporto pubblico dei comuni etnei: San Gregorio di Catania Trasporto pubblico dei comuni etnei: Misterbianco  

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27 lug 2016

La superstrada dell’Etna risolverà la mobilità dell’area metropolitana?

di Roberto Lentini

Lunedì, il sindaco metropolitano Enzo Bianco ha presentato al consiglio comunale di Nicolosi il progetto della "strada dell'Etna", una nuova arteria che collegherà la tangenziale con il versante sud dell'Etna passando per Misterbianco, San Pietro Clarenza, Camporotondo Etneo, Belpasso e Nicolosi. «L'Etna -ha affermato il sindaco metropolitano Enzo Bianco- è un brand conosciuto a livello mondiale nonché elemento di identificazione dell'intera area metropolitana. Ciò che si intende fare attraverso questo progetto è valorizzare l'immenso patrimonio turistico del quale disponiamo e, allo stesso tempo, intervenire agevolando la mobilità viaria dell'area metropolitana». Come si evince, è spesso immediata l'idea che la realizzazione di nuove strade contribuisca alla diminuzione del traffico. Spesso, però, non è così perché una nuova strada attira nuovi utenti che pian piano la congestionano.       Il problema viene spiegato con il grafico riportato sopra redatto dal Transportationist by Wes Marshall La linea rossa rappresenta il flusso di veicoli lungo una determinata strada. Il traffico aumenta costantemente fino a quando qualcuno decide che la strada deve essere ampliata. La linea di tendenza originale (rossa tratteggiata) viene sostituita con una migliore previsione di viaggio ancora più grande (linea arancione tratteggiata), come ci si aspetterebbe con la creazione di una maggiore capacità della strada. Ma il nuovo effettivo livello  di traffico sviluppato da questo allargamento (rosso continuo) è aumentato considerevolmente rispetto alle previsioni riproponendo nuovamente il problema. In altre parole, una nuova strada o l'ampliamento di essa attira molte più auto. Tale principio, noto come "domanda indotta", viene mostrato dalle frecce grigie che mostrano il divario tra una previsione e il risultato. Inoltre, nel lungo periodo, la creazione di una nuova strada modifica il territorio  con la costruzione di nuovi insediamenti aumentandone di conseguenza  la domanda di trasporto. Vengono anche influenzate le scelte abitative e lavorative delle persone a causa della nuova strada (e benché questa sia una conseguenza prevista dall'economia urbana, costituisce traffico indotto, di solito perché la gente è disponibile ad andare più lontano per recarsi al lavoro in conseguenza della costruzione di una nuova strada, aumentando il livello complessivo di veicoli/chilometri percorsi). Alla fine, il traffico indotto può di nuovo portare la capacità stradale al collasso, in un circolo vizioso. Inoltre, creare nuove strade può alleviare temporaneamente il traffico, ma, inevitabilmente, crea nuovi incroci. In altre parole, creare nuove strade aumenta la complessità della griglia e aumentano i colli di bottiglia. In pratica più aggiungi strade più crei intasamento. È un paradosso che fu enunciato proprio da Braess. Per completezza, però, va ricordato che il paradosso non si verifica con ogni tipologia di rete stradale ed è più frequente nei casi urbani. La soluzione per agevolare la mobilità viaria dell'area metropolitana potrebbe quindi non essere questa nuova arteria perché in tempi relativamente brevi il problema si ripresenterà. Qual è può essere, dunque, una soluzione di maggiore affidabilità? In numerose città europee sono state applicate con successo tutta una serie di misure ispirate ai concetti di induzione ed evaporazione del traffico, aumentando l'offerta per le modalità di trasporto meno congestionanti, come il trasporto pubblico  a scapito dell'automobile, attraverso la creazione di numerose ZTL. ZTL e trasporti urbani pubblici sono il cuore pulsante di in un centro urbano e un fattore centrale nel misurare la qualità della vita dei suoi abitanti. Purtroppo sono poche le risorse che i nostri amministratori dedicano al trasporto pubblico e noi cittadini assistiamo inerti  di fronte alle nostre città che soffocano nel traffico, nell’inquinamento e nella cattiva qualità della vita e della mobilità.   Ti potrebbe interessare... Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Perché è importante puntare sul trasporto pubblico: Catania al 6° posto in Italia per investimenti ma i risultati non si vedono La superstrada Catania-Etna soppianta i sistemi di trasporto pubblico: è davvero necessaria?

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26 lug 2016

Il progetto di superstrada Catania-Etna presentato ieri: si attende la delibera del CIPE per avviare l’iter

di Mobilita Catania

Dopo anni di stallo l'iter per la realizzazione di un collegamento stradale tra la tangenziale di Catania e il versante sud dell'Etna sembra essersi sbloccato, stavolta definitivamente. I fondi, circa 40 milioni, arriveranno dal “Patto per lo sviluppo della città di Catania” firmato dal sindaco Bianco, con il premier Renzi. Ieri se n'è parlato nell'aula consiliare del Comune di Nicolosi. Presenti ieri il neosindaco della città metropolitana di Catania, Enzo Bianco, l'assessore regionale al Turismo Antony Barbagallo e il sindaco di Nicolosi Nino Borzì. Il progetto prevede il collegamento tra la tangeziale di Catania e il versante sud dell'Etna, tramite la strada provinciale 92, attraverso i comuni di Nicolosi, Belpasso, San Pietro Clarenza e Misterbianco per poi allacciarsi alla Tangenziale di Catania, nei pressi degli uffici Anas. La strada venne progettata una decina di anni fa, durante la presidenza alla Provincia Regionale di Raffaele Lombardo, con l’apporto dell’allora Sindaco di San Pietro Clarenza, Enzo Santonocito. Il primo lotto funzionale ha già ricevuto i vari pareri favorevoli da parte degli enti interessati, ed è stato approvato nella Conferenza Speciale di Servizi tenutasi nel luglio del 2015; alcuni Comuni hanno già avviato le pratiche per l’esproprio dei terreni. Secondo le dichiarazioni di ieri il costo sarebbe di circa 40 milioni, inferiore alla stima iniziale che indicava 60 milioni di euro come risorse necessario alla realizzazione dell'arteria stradale. La nuova "Strada dell’Etna" è considerata dalla Protezione Civile indispensabile via di fuga per i paesi del versante sud dell’Etna e importante collegamento per il turismo sul nostro vulcano, oltre che funzionale a decongestionare le strade di Gravina e Mascalucia. L'iter per la realizzazione del collegamento stradale dipenderà dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), come si legge oggi sul quotidiano "La Sicilia" nell'articolo a firma Chiara Mazzaglia. Ti potrebbe interessare... La superstrada Catania-Etna soppianta i sistemi di trasporto pubblico: è davvero necessaria?  

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02 lug 2016

Misterbianco, installate centraline di misurazione della qualità dell’aria

di Roberto Lentini

Da ieri sono funzionanti nel comune di Misterbianco le centraline per la misurazione della qualità dell’aria A disporne l’attivazione il direttore dell’assessorato regionale all’Energia Maurizio Pirillo che ha incaricato l’Arpa della installazione e del monitoraggio al fine di misurare i limiti emissivi e la qualità dell’aria. Le centraline, in accordo con l’amministrazione comunale, sono state installate in località Sieli, nella proprietà comunale dell’ex Movicar dove sono allocati degli uffici e che si trovano abbastanza vicini alla discarica sia di “Tiritì” ormai chiusa, ma da bonificare, sia a quella adiacente di “Valanghe d’Inverno” tuttora in attività. “Abbiamo dato la nostra massima disponibilità – ha detto il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo – affinché tutto si svolgesse nel minor tempo possibile ed adesso le centraline sono già in funzione. Avremo così la possibilità di monitorare costantemente l’aria che respiriamo grazie alle nuove tecnologie installate. Si tratta di un primo passo – conclude Di Guardo - perché il nostro obiettivo primario resta la chiusura della discarica che è illegittima ed ad una distanza inferiore a quella prevista dalla legge".

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18 mag 2016

Inaugurata la corsia ciclabile milionaria di Misterbianco

di Alessio Marchetti

Questa domenica, con 5 mesi di ritardo rispetto la fine prevista dei lavori, è stata finalmente inaugurata la pista ciclabile di Misterbianco La corsia ciclabile è lunga oltre dieci chilometri, non è protetta da cordoli, nè colorata. I soldi, quasi 5 milioni di euro, sono stati spesi in gran parte per creare una sorta di circonvallazione per le automobili (mettendo accanto una corsia ciclabile) come riportato dal comunicato stampa, utilizzando i fondi europei per le piste ciclabili. Ciononostante la pista risulta parzialmente fruibile in quanto si estende in strade poco trafficate e fuori dal centro. Il paesaggio è piacevole, durante il percorso si incrocia anche la famosa Aliva Mpittata, l'ulivo secolare ricco di storia. Qui il nostro video che abbiamo fatto alcuni mesi fa:

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12 feb 2016

VIDEO | Il primo giro sulla ciclabile di Misterbianco

di Alessio Marchetti

Siamo andati a fare il primo giro in bici nella pista ciclabile di Misterbianco: costata oltre 4 milioni di euro, doveva essere pronta già nel 2015 ma purtroppo risulta ancora in fase di completamento. Abbiamo realizzato VIDEO e FOTO per documentare la situazione dei lavori. La pista, lunga dieci chilometri non è protetta da cordoli, e non si è optato per l'utilizzo dell'asfalto colorato (come invece avverrà per la pista ciclabile del lungomare di Catania) quindi diverse auto spesso la invadono durante la marcia o per sostare. Ciononostante la pista risulta comunque fruibile in quanto si estende in strade poco trafficate e fuori dal centro. [Pista ciclabile di Misterbianco: i dettagli sul percorso]   Il paesaggio è piacevole, durante il percorso infatti si incrocia la famosa Aliva Mpittata, l'ulivo secolare ricco di storia. In centro abbiamo notato operai a lavoro nel tracciare la segnaletica orizzontale sul vecchio manto stradale che versa in pessime condizioni, come si può notare alla fine del video: Ecco anche le foto che abbiamo scattato durante la pedalata: Tra poco quindi Misterbianco avrà molti più chilometri ciclabili di Catania, anche se ancora bisognerà lavorare per rendere questa pista pienamente fruibile e sicura: forse avrebbero sicuramente potuto fare di meglio con 4 milioni di euro, un occasione parzialmente sprecata che nella situazione attuale non porterà molto turismo alla comunità misterbianchese. Ci auguriamo che l'Amministrazione comunale si adoperi per l'estensione della ciclabile anche centro, collegandola con il confine del comune di Catania tramite Corso Carlo Marx. Il percorso è adiacente al futuro parcheggio della stazione della metropolitana della Ferrovia Circumetnea (fermata Misterbianco zona industriale), quindi una valida opzione per raggiungere Catania tramite lo scambio bici-metro. Vi terremo aggiornati appena la pista sarà completata.

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06 feb 2016

Carnevale di Misterbianco: programma e info per raggiungerlo

di Roberto Lentini

Il Carnevale di Misterbianco è sicuramente uno dei carnevali più affascinanti e coinvolgenti d'Italia per l'unicità e la tipicità che lo contraddistinguono legata alla ricercatezza e pregevole fattura dei costumi che si rinnovano di anno in anno per regalare agli spettatori momenti di sano divertimento. Il programma prevede sfilata di costumi, delle maschere e dei carri allegorici più belli di Sicilia, spettacoli musicali e degustazioni di specialità. PROGRAMMA SABATO 6 FEBBRAIO ore 20:30 - P.zza Mazzini (Monumento) "ARCHINUE'" IN CONCERTO 2° Torneo di Carnevale                                                                                  DOMENICA 7 FEBBRAIO ore 10:30 - Stabilimento di Monaco CARNEVALE DEI BAMBINI a cura della Pro Loco Archinue' in concerto  ore 16:00 - Galleria civica "Pippo Giuffrida", P.zza Mazzini (Monumento) ANNULLO FILATELICO  annullo postale commemorativo "I Costumi più Belli di Sicilia" 2016 Carnevale dei Bambini  dalle ore 17:30 - Circuito cittadino (apri mappa) SFILATE DE "I COSTUMI PIU' BELLI DI SICILIA" e dei carri scenografici   (INGRESSO GRATUITO) Annullo Filatetico LUNEDÌ 8 FEBBRAIO ore 10:00 -  "CENTRO SICILIA" "IL CARNEVALE DEI BAMBINI. A spasso con Re Burlone" Animazione, sfilate, giochi e gadget per i più piccoli Sfilate dei costumi più belli di Sicilia" e dei carri scenografici - (INGRESSO GRATUITO)  ore 16:30 - P.zza Mazzini (Monumento) "PARIMPAMPUM". Cartoon Cover Band Tutte le sigle dei cartoni animati dagli anni '70 ad oggi! "Il Carnevale dei Bambini. A spasso con Re Burlone"  ore 16:30 - Lineri - Montepalma SFILATA DEI BAMBINI IN MASCHERA "PARIMPAMPUM". Cartoon Cover Band MARTEDÌ 9 FEBBRAIO dalle ore 17:30 - Circuito cittadino (apri mappa) SFILATE DE "I COSTUMI PIU' BELLI DI SICILIA" e dei carri scenografici   (INGRESSO GRATUITO) Replica della Sfilata di domenica  COME ARRIVARE Servizio Navetta (gratuito) I parcheggi sono collegati al centro città da navette GRATUITE dalle 16 alle 24 solo nei giorni delle sfilate (7 e 9 Febbraio) Per BUS Parcheggio Auchan Per Camper Piazza Pertini (Piazza Mercato) da sabato 6 febbraio ore 15:00 Per Auto Piazza Cutuli (Zona Toscano) Piazza Urban II Piazza Milicia Isola Ecologica Piazzale Archimede c/o Piazza Carmine Parcheggio Auchan Ti potrebbe interessare: Carnevale di Acireale: programma e info per raggiungerlo

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