Articolo
17 set 2019

Viale Gian Lorenzo Bernini, via ai lavori per nuovo parcheggio Sostare

di Mobilita Catania

Sono in corso di esecuzione i lavori di realizzazione di una nuova area di parcheggio in viale Gian Lorenzo Bernini, a nord di Largo Bordighera, nei pressi di piazza Michelangelo. Si tratta di un intervento promesso dall'amministrazione comunale a seguito delle proteste di alcuni commercianti di viale Vittorio Veneto, che hanno lamentato la perdita di posti auto a causa dell'installazione dei cordoli per la corsia preferenziale protetta dei bus. Perdita dei posti che in realtà, formalmente, non c'è stata, giacché i posti di cui si tratta non erano "legali" in quanto lungo una corsia preferenziale per bus già esistente, ma non rispettata. Le opere già in corso riguardano lo sbancamento di un'ampia zona lungo la strada e il livellamento del terreno, contiguo a un'area verde incolta, allo scopo di poter ospitare oltre un centinaio di auto. Gli interventi, disposti da SoStare Srl d’intesa con il Comune di Catania, che è proprietario dell’area, si concluderanno in pochi giorni e riguardano, per ora, solo la prima fase del progetto che prevede anche la successiva messa dimora di alberi e una riqualificazione generale dello spazio, inclusa la delimitazione di una piccola area da adibire allo sgambamento per cani. Da più parti, tuttavia, si levano perplessità riguardo l'opportunità di quest'intervento: tre, in particolare, le questioni sollevate. La prima riguarda il numero di stalli aggiuntivi che saranno regolati dalle strisce blu: poiché nessuno stallo è stato perso in viale Vittorio Veneto, ci si domanda perché la nuova area di parcheggio debba essere a pagamento, aumentando così il numero di stalli regolati da "strisce blu" in città; la seconda attiene, invece, alla mancata riqualificazione di una potenziale area arredata a verde pubblico, che andrebbe ad aggiungersi a quella vicina di Largo Bordighera: superficie che, invece, si decide di dedicare alle auto; la terza, infine, riguarda la localizzazione di quest'intervento, atteso che a breve partiranno i lavori di riqualificazione del vicino e già esistente parcheggio Sanzio, ad oggi, peraltro, sottoutilizzato. Ti potrebbero interessare: Piano parcheggi, entro sei mesi lavori per tre nuove aree di sosta a Catania Viale Vittorio Veneto, parziale passo indietro: si sposta la nuova corsia bus a salire    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 set 2019

Viale Vittorio Veneto, parziale passo indietro: si sposta la nuova corsia bus a salire

di Mobilita Catania

Parziale passo indietro dell'amministrazione comunale circa l'assetto del viale Vittorio Veneto con il posizionamento dei cordoli per le corsie preferenziali protette dei mezzi Amt, che tante polemiche ha causato nelle ultime settimane. Il sindaco Pogliese ha deciso di rimodulare il progetto, pur non ancora effettivamente testato con l'utilizzo delle nuove corsie. In particolare, la corsia preferenziale a salire rimarrà, ma non più centrale bensì lungo il marciapiede est, ossia dove esisteva già, sebbene non protetta da cordoli. Il Sindaco Salvo Pogliese: «La sperimentazione ci ha suggerito soluzioni diverse di cui prendiamo atto con umiltà e senza pregiudizi. Strumentalizzazioni politiche dagli stessi che non hanno attuato il Piano Generale del Traffico Urbano e della mobilità sostenibile» Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha presieduto ieri sera una riunione di assessori, dirigenti e tecnici comunali, per il resoconto dettagliato dei flussi di traffico viario e delle criticità emerse a seguito dell’installazione dei cordoli di protezione alla corsia del bus rapido in viale Vittorio Veneto, posizionati per collegare, in pochissimi minuti, il centro cittadino con piazza Raffaello Sanzio. Sia il comandante della Polizia Municipale che i tecnici, hanno rappresentato al sindaco le difficoltà emerse dal monitoraggio di rendere compatibile, rispetto all’obiettivo originario, la corsia protetta al centro della carreggiata e le due file laterali di sosta, col notevole traffico veicolare della zona in entrata e in uscita dalla città. Il sindaco, per questo, ha preliminarmente dato mandato a Sostare di realizzare un’area di sosta in un ampio terreno comunale in viale Gian Lorenzo Bernini, contiguo a Largo Bordighera, e di ottimizzare le sincronizzazioni semaforiche agli incroci di viale Vittorio Veneto con via Gabriele D’Annunzio e Corso Italia. Nel ribadire l’importanza e la priorità di migliorare la velocità di percorrenza degli autobus e più in generale della concreta attuazione di una viabilità sostenibile nella zona, colpevolmente trascurata negli anni scorsi, il sindaco Pogliese ha preso atto delle difficoltà squisitamente tecniche emerse nella fase di attuazione del progetto di realizzare una corsia centrale protetta, per favorire la percorrenza del bus. Alla luce di questi dati e delle numerose interlocuzioni avute coi cittadini e i rappresentanti dei commercianti, il sindaco ha dato disposizioni di provvedere allo spostamento del cordolo sul lato est di viale Vittorio Veneto in corrispondenza del marciapiede in direzione piazza Michelangelo Buonarroti, ripristinando la preesistente corsia preferenziale del bus che così potrà scorrere su una zona comunque preservata senza intralciare il traffico veicolare. In questo modo, il mezzo pubblico potrà percorrere velocemente il tratto protetto, senza le auto in sosta sulla corsia, che negli anni scorsi erano state illegalmente tollerate, penalizzando oltremodo la velocità del bus e influito negativamente sull’affidabilità oraria di percorrenza che ora, invece, potrà essere garantita. A conclusione della riunione, in cui si è stabilita anche l’immediata rimozione degli altri cordoli e della piazzola di sbarco, il sindaco Salvo Pogliese ha commentato: «Questa nuova impostazione è la concreta dimostrazione della priorità che diamo al mezzo pubblico, a prescindere dalla concreta attuazione del progetto su cui tanti in queste settimane hanno speculato, con intenti non sempre nobili e in qualche caso anche di strumentalizzazione politica delle legittime sollecitazioni dei cittadini. Abbiamo valutato, con umiltà e senza pregiudizi, i risultati di quasi un mese di sperimentazione e stimato che nel contemperamento degli interessi, fosse più opportuno rimodulare il progetto che era stato realizzato su valutazioni teoriche e, a scanso di equivoci, senza alcun costo diretto per le casse comunali. Rimaniamo fermamente convinti che Catania debba recuperare il tempo colpevolmente perduto a dare attuazione alle previsioni del Piano Generale del Traffico Urbano, di cui la realizzazione di questa linea veloce è parte integrante, rendendo vivo un documento di pianificazione approvato dal consiglio comunale nel marzo 2013 e per cinque anni intenzionalmente lasciato nei cassetti. Per questo è oltremodo scorretto che, oltre alla palese disinformazione messa in atto da taluni, nell'intento di creare tensioni e alimentare malumori, si tenti persino di rappresentare negativamente la realizzazione delle linee BRT, che incidono a livello strutturale e da realizzare con un’impostazione completamente diversa e più flessibile, rispetto a questa di viale Vitttorio Veneto che invece è solo una linea a percorrenza rapida. Catania merita altro, la nostra città necessita subito di progetti innovativi e di coraggio amministrativo. Anche per queste convinzioni, su cui non cediamo di un millimetro, riteniamo imprescindibile garantire, coi fatti, una strategia che garantisca il mezzo pubblico secondo un piano di sviluppo della mobilità che deve andare di pari passo col riordino urbanistico che stiamo attuando, recuperando il tempo perduto in passerelle, annunzi e vuote promesse che da trent'anni lasciano Catania ferma al palo» Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo  

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
05 set 2019

Viale Vittorio Veneto, nuovi provvedimenti per migliorare la viabilità: deviazione per i mezzi pesanti

di Andrea Tartaglia

È stata completata l'installazione dei cordoli per le nuove corsie preferenziali dei bus Amt in viale Vittorio Veneto, a Catania, sebbene queste non siano ancora state aperte ai mezzi Amt in attesa che venga consegnata e installata tutta la relativa segnaletica verticale. Questione, comunque, di giorni. Frattanto, al fine di fluidificare il traffico della zona, nuovi provvedimenti con modifiche alla sosta e alla viabilità sono stati adottati dal Comune di Catania: È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest (senso di marcia in direzione Corso Italia), da via Genova a via Gabriele D’Annunzio; È istituita la direzione obbligatoria 'diritto' in viale Vittorio Veneto, corsia est (senso di marcia in direzione piazza Michelangelo Buonarroti), all’incrocio con via Gabriele D’Annunzio; È istituito il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate in viale Vittorio Veneto, corsia ovest (senso di marcia in direzione Corso Italia), da piazza Michelangelo Buonarroti a corso Italia. Per effetto di quest'ultima disposizione, i bus delle linee extraurbane che prima percorrevano in direzione sud il tratto di viale Vittorio Veneto "a scendere" da piazza Michelangelo Buonarroti, sono ora deviati sulla corsia preferenziale di via Oliveto Scammacca. Nei citati tratti di viale Vittorio Veneto oggetto di istituzione del divieto di fermata, le soste riservate a vario titolo saranno ricollocate mentre la sosta a tempo e pagamento sarà compensata con successive determinazioni di istituzione. Le disposizioni sopramenzionate si aggiungono alle seguenti, già entrate in vigore nei giorni scorsi: È istituito senso unico di marcia in via Vicenza nel tratto e nella direzione da via Oliveto Scammacca a viale Vittorio Veneto (ovest – est). È istituito obbligo di fermata (STOP), in corrispondenza della striscia di arresto, all’intersezione di via Vicenza con viale Vittorio Veneto. È istituito divieto di sosta con rimozione coatta, nei giorni feriali, a tempo ed orario, dalle ore 07:30 alle ore 08:30 e dalle ore 13:00 alle 14:00, eccetto scuola (auto utilizzate per l’accompagnamento dei minori al circolo didattico) per un massimo di 15 minuti, verificato tramite disco orario, in viale Vittorio Veneto dall’intersezione con via Vicenza, all’intersezione con via Aosta, in via Vicenza dal civico 67 all’intersezione con via Oliveto Scammacca, in via Aosta, sul lato nord, da metri 11,00 dall’intersezione con viale Vittorio Veneto sino all’intersezione con via Oliveto Scammacca, da via Postumia a via Vicenza; È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, nei seguenti tratti: da viale Raffaello Sanzio a via Sassari;  da via Firenze a corso delle Province; È istituita la riserva di sosta ai cicli e motocicli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, da via Sassari per n° 10 stalli. È istituito il senso unico di marcia in via Caserta nel tratto e nel senso da viale Vittorio Veneto a via Oliveto Scammacca. È istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in via Caserta all’incrocio con via Oliveto Scammacca; È istituita la direzione obbligatoria a destra in via Firenze all’incrocio con viale Vittorio Veneto; Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 in via Sassari, lato sud, da largo Bordighera a viale Vittorio Veneto (n° 6 stalli). Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, modifiche alla viabilità: nuovi sensi di marcia in via Vicenza e in via Caserta

di Andrea Tartaglia

Mentre sono quasi giunti al termine i lavori di posa dei cordoli per le nuove corsie preferenziali dei bus Amt in viale Vittorio Veneto, a Catania, "fioccano" le delibere atte a regolamentare la viabilità della zona, al fine di mettere in essere accorgimenti utili a evitare congestioni e consentire un più agevole avvicinamento al circolo didattico "Rapisardi", alla luce dei restringimenti della carreggiata lungo il viale. Ecco tutti i provvedimenti, tra i quali spiccano i cambi di senso di marcia in tratti di via Vicenza e via Caserta, nonché il divieto di sosta nelle aree circostanti la scuola per consentire agli accompagnatori di lasciare e venire a prendere gli alunni. Tali provvedimenti saranno in vigore a partire dall'apposizione della relativa segnaletica verticale. È istituito senso unico di marcia in via Vicenza nel tratto e nella direzione da via Oliveto Scammacca a viale Vittorio Veneto (ovest - est). È istituito obbligo di fermata (STOP), in corrispondenza della striscia di arresto, all'intersezione di via Vicenza con viale Vittorio Veneto. È istituito divieto di sosta con rimozione coatta, nei giorni feriali, a tempo ed orario, dalle ore 07:30 alle ore 08:30 e dalle ore 13:00 alle 14:00, eccetto scuola (auto utilizzate per l'accompagnamento dei minori al circolo didattico) per un massimo di 15 minuti, verificato tramite disco orario, in viale Vittorio Veneto dall'intersezione con via Vicenza, all'intersezione con via Aosta, in via Vicenza dal civico 67 all'intersezione con via Oliveto Scammacca, in via Aosta, sul lato nord, da metri 11,00 dall'intersezione con viale Vittorio Veneto sino all'intersezione con via Oliveto Scammacca, da via Postumia a via Vicenza; È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, nei seguenti tratti: da viale Raffaello Sanzio a via Sassari;  da via Firenze a corso delle Province; È istituita la riserva di sosta ai cicli e motocicli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, da via Sassari per n° 10 stalli. È istituito il senso unico di marcia in via Caserta nel tratto e nel senso da viale Vittorio Veneto a via Oliveto Scammacca. È istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in via Caserta all’incrocio con via Oliveto Scammacca; È istituita la direzione obbligatoria a destra in via Firenze all’incrocio con viale Vittorio Veneto; Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 in via Sassari, lato sud, da largo Bordighera a viale Vittorio Veneto (n° 6 stalli).   Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori

di Amedeo Paladino

In viale Vittorio Veneto inizia la seconda fase della messa in opera della nuova viabilità di uno degli assi viari principali della città. Stamattina, infatti, sono cominciati i lavori di messa in opera della nuova corsia preferenziale riservata ai bus AMT nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e corso Italia. Come avvenuto nel primo tratto di viale Vittorio Veneto, la preferenziale si sposterà dal lato est al centro della carreggiata, ma in questo caso avrà una larghezza di 6 metri, consentendo il doppio senso di circolazione per gli autobus, accorgimento che permetterà ai bus di procedere speditamente anche in direzione sud, mentre prima si mescolavano al traffico dei mezzi privati. Una novità importante, a intervento ultimato, sarà il ritorno della circolazione dei veicoli privati in direzione nord: al termine dei lavori, infatti, sarà revocato il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un’alternativa a via Martino Cilestri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 lug 2019

Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori

di Amedeo Paladino

I catanesi che decideranno di allontanarsi dalla città ad agosto, al rientro dalle ferie estive troveranno uno degli assi viari principali rivoluzionato: a partire da lunedì 29 luglio e fino al 14 agosto il viale Vittorio Veneto sarà oggetto di interventi che modificheranno la viabilità dell'intera strada; per tutto il periodo di lavori sarà in vigore il divieto di sosta in entrambi i lati, nel tratto da corso Italia a via Gian Lorenzo Bernini. Saranno molte le novità del nuovo piano di viabilità dell'arteria che si sviluppa tra il cosiddetto “asse dei viali” e la parte nord-est della città, e che conduce fino all’autostrada Catania-Messina. L'Amministrazione comunale di concerto con l'AMT ha predisposto una nuova regolamentazione della circolazione stradale con l'obiettivo di mitigare la congestione stradale della zona a forte vocazione commerciale e con una grande offerta di servizi. La delibera della Direzione di Polizia Municipale revoca il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un'alternativa in direzione nord a via Martino Cilestri. Ma la novità più importante riguarderà il trasporto pubblico: la corsia preferenziale riservata ai bus e taxi in viale Vittorio Veneto si sposterà dal lato est al centro della carreggiata da corso Italia a via Gabriele D’Annunzio, avrà una larghezza di 6 metri con percorrenza in entrambi i sensi, e da via Gabriele D’Annunzio a via Gian Lorenzo Bernini, con percorrenza da sud a nord, occupando 3 metri di carreggiata. Le fermate saranno realizzate al centro della carreggiata sul modello già collaudato del BRT1, con isole spartitraffico e attraversamenti per raggiungere la fermata. A garanzia del rispetto della preferenziale verrà realizzata una cordolatura longitudinale in sostituzione della striscia gialla. La preferenziale di viale Vittorio Veneto costituisce un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, compresi i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Dal 2007, anno in cui venne istituita, la corsia preferenziale a destra della carreggiata tra via Gabriele D'Annunzio e piazza Michelangelo è stata di fatto inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta; grazie agli interventi che verranno realizzati dall'Amministrazione Comunale tramite l'azienda partecipata Multiservizi, si realizza ciò che Mobilita Catania auspicava per ridare decoro e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 mar 2017

Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto

di Amedeo Paladino

Viale Vittorio Veneto è lo specchio di come il trasporto pubblico sia offeso e umiliato. L'AMT vive ormai da tempo una crisi grave e sedimentata, che non potrà avere soluzione nel breve periodo non solo per lo stato finanziario, ma anche a causa della mancanza di un piano industriale che rilanci il servizio fornito dall'azienda. Una crisi finanziaria e gestionale che però dimostra come il trasporto pubblico non occupi ancora, a differenze di altre città italiane ed europee, il cardine della mobilità, ancora dipendente quasi esclusivamente dall’utilizzo del mezzo privato. Noi di Mobilita Catania  torniamo ad occuparci della corsia preferenziale di viale Vittorio Veneto, paradigma della dignità persa dal servizio di trasporto pubblico fornito da AMT.  Gli scorsi giorni un autista AMT ha diffuso uno sfogo su Facebook, corredandolo da una foto: «Oggi, di servizio sul 628 rosso, ho impiegato quasi 20 minuti per percorrere viale Vittorio Veneto dall'angolo di via Gabriele D'Annunzio a Piazza Michelangelo Buonarroti (tratto che potrei percorrere in meno di 3 minuti). Questo perché la "mia" corsia preferenziale era interamente occupata da auto in sosta. E la gente aspetta disperatamente alle fermate!» La corsia preferenziale a destra della carreggiata è inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta, con il benestare degli stessi Vigili Urbani che presidiano la strada durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti della scuola media Rapisardi. L'anno scorso anche gli operatori della zona a forte vocazione commerciale si sono espressi in merito, avanzando addirittura la proposta di eliminare il percorso preferenziale per lasciar spazio alla sosta delle auto: una richiesta formalmente inascoltata, come buon senso vuole, ma che nei fatti, però, si è realizzata. La preferenziale di viale Vittorio Veneto è un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, attraversando i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Su questa linea si è concentrata l'attenzione dell'Amministrazione e dell'AMT nel piano di potenziamento del servizio presentato a dicembre, con l'obiettivo di portare la frequenza a 10 minuti. Ma si tratta di uno sforzo vano se gli autobus sono costretti a perdere parecchi minuti nel traffico a causa dell'impossibilità di percorrere la preferenziale. La soluzione è semplice se si ha la volontà politica di metterla in opera: se lo spostamento della preferenziale al centro della carreggiata appare la scelta migliore, ma non realizzabile nel breve periodo, basterebbe posizionare dei cordoli a protezione del percorso (probabilmente nei depositi dell'AMT ne sono custoditi), esattamente come nella carreggiata nord di Corso Sicilia, dove i cordoli assolvono egregiamente il loro compito. Si tratterebbe di un intervento di facile realizzazione che risolverebbe un problema atavico, ma anche un segnale di un rinnovato interesse nei confronti dell'AMT e dei cittadini che aspettano alle fermate. In questo video la situazione quotidiana di viale Vittorio Veneto: in poche centinaia di metri abbiamo contato più di 50 auto in sosta e qualche doppia fila Ti potrebbero interessare: AMT | Il triste declino del BRT: dopo 3 anni non resta più nulla della linea veloce AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT Nuove tratte metro, opportunità per rivoluzionare la mobilità con 4 linee BRT

Leggi tutto    Commenti 1

Ultimi commenti