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07 set 2018

Autostrada Catania-Siracusa: programmata la chiusura totale per verifica degli impianti tecnologici

di Mobilita Catania

Dopo le ispezioni di ieri notte e quella in programma per la notte di oggi, proseguiranno nelle prossime due settimane le verifiche periodiche sugli impianti tecnologici dell’autostrada Catania-Siracusa, messe in atto da parte della Direzione Ingegneria e Verifiche di Anas. L’autostrada Catania-Siracusa rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni e per tutta la sua estensione, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo nelle notti comprese tra lunedì 10 e martedì 11, tra martedì 11 e mercoledì 12, tra lunedì 17 e martedì 18, tra martedì 18 e mercoledì 19 settembre. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula” nel tratto compreso tra lo svincolo con la Tangenziale Ovest di Catania e lo svincolo di Augusta.

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09 mag 2018

FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019

di Mobilita Catania

Grande fermento nel cantiere di via Palermo, dov'è allestito il campo base per la realizzazione del nuovo tunnel della metropolitana di Catania da Stesicoro a Palestro, in appalto alla CMC di Ravenna, 1° lotto della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto. Si lavora all'assemblaggio delle varie componenti della Tunnel Boring Machine, ossia la "talpa" che scaverà il nuovo tunnel in direzione Stesicoro di 2,2 chilometri. La Cooperativa Muratori & Cementisti C.M.C. di Ravenna, che ha in appalto i lavori di questo lotto, ha già realizzato il pozzo dal quale verrà fatta entrare la TBM; verrà infatti utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po appena terminato. La grande talpa lavora contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento definitivo della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. Ad agosto, a conclusione dell'assemblaggio di tutte le componenti, la TBM comincerà a scavare il tunnel in direzione della futura stazione "Palestro"; secondo il cronoprogramma, l'ultimazione dello scavo verrà portato a termine per la metà del 2019. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM sarà deviato con il parziale tombamento di diversi elementi della talpa. Il tunnel, infatti, verrà completato negli ultimi metri attraverso uno scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, questo sarà l'unico diaframma ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Ecco le foto scattate durante la nostra visita al cantiere. Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Mobilita Catania ha recentemente pubblicato un articolo sull'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di varazioni nel finale progetto esecutivo): potete consultarlo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: nei giorni scorsi abbiamo pubblicato degli approfondimenti sull'avanzamento dei lavori. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po FOTO | Dentro la stazione Monte Po della metropolitana di Catania FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana”  

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29 mar 2018

Regione, approvato il Defr: passi avanti per la mobilità su ferro a Catania

di Mobilita Catania

Ieri il parlamento regionale ha finalmente approvato il Defr, il documento di economia e finanza regionale che costituisce il principale strumento della programmazione economico-finanziaria e delle misure di politica economica regionale ed ha l'obiettivo di indicare la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. Nel nuovo Defr sono stati previsti interventi per il miglioramento dei sistemi metropolitani di mobilità su ferro. In questo ambito, per la sua strategicità, nel PO FESR 2014/2020 è stato direttamente individuato il Grande Progetto per la realizzazione della tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea dalla stazione Stesicoro all'Aeroporto di Catania, per un importo di 492 mln di euro. Gli ulteriori interventi previsti sono l‟attuazione del corridoio Europeo TEN–T Scandinavo-Mediterraneo tramite il raddoppio della tratta Palermo-Catania–Messina. Per l'intervento del Nodo di Catania, si prevede un nuovo assetto della linea ferroviaria con realizzazione in un'unica fase dell'interramento della linea della stazione di Catania e raddoppio della tratta Catania Centrale (Bivio Zurria) - Catania Acquicella ed un ampliamento del perimetro originario finalizzato all'integrazione delle modalità di trasporto aereo e ferroviario per l'Aeroporto di Catania Fontanarossa mediante la previsione dell'intervento di interramento della linea ferroviaria tra le stazioni di Bicocca e Lentini Diramazione per il prolungamento della pista dell'aeroporto di Fontanarossa con un incremento del costo pari a 235 milioni di euro. Il costo complessivo dell'investimento è pari a 861 milioni di euro. Per quanto attiene alle coperture finanziarie, la Delibera CIPE n. 54/2016, che ha approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014/2020, ha previsto e finanziato 235 milioni di euro da destinarsi all'intervento di interramento finalizzato al prolungamento della pista. Nel Contratto di Programma MIT–RFI 2017/2021 risultano appostati ulteriori 17 milioni di euro. Pertanto l'attuale copertura finanziaria è pari a 252 milioni di euro. Nell'ambito degli investimenti programmati nel settore della logistica, particolare rilevanza assume la realizzazione dell'Interporto di Catania nella Sicilia orientale già inserito nell'Accordo di Programma Quadro per il trasporto merci e la logistica. La realizzazione di tale opere favorirà lo sviluppo del trasporto ferroviario delle merci nel territorio siciliano e contribuirà a ridurre gli impatti del trasporto merci su strada, quali l'incidentalità e la congestione stradale. Inoltre, svolgendo funzioni di retroporto, sosterrà il trasporto marittimo che gravita attorno al porto di Catania e, grazie alla fornitura dei servizi di logistica, si prevede una maggiore intercettazione dei traffici commerciali del Mediterraneo. Nel complesso, la realizzazione degli interporti porterà ad una riduzione dei costi operativi di trasporto delle merci, a una maggiore sicurezza del trasporto merci e avrà impatti sull‟occupazione, sia diretti che indiretti. Circa l'intervento del Nodo di Catania, bisogna segnalare che la dicitura raddoppio della tratta Bizio Zurria - Catania Acquicella è quella che per parecchi anni ha identificato la realizzazione del nuovo secondo binario in affiancamento a quello esistente lungo il tracciato attuale. Ipotesi progettuale che in realtà è stata già scartata per le note implicazioni piuttosto pesanti sul piano architettonico e urbanistico della città, appannaggio di una nuova soluzione progettuale che prevede un nuovo percorso a doppio binario più a sud, oltretutto liberando gli Archi della Marina. Resta da capire, pertanto, se l'utilizzo di questa dicitura sia un refuso dovuto alle precedenti ipotesi progettuali o se sia stato assunto, seppur impropriamente, anche per il nuovo assetto. Se così non fosse, saremmo di fronte a un clamoroso passo indietro. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri  Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni Passante Ferroviario di Catania PROGETTO | Scopriamo il nuovo percorso urbano del passante ferroviario di Catania

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01 mar 2018

VIDEO | La galleria della metropolitana di Catania completa fino a Monte Po

di Amedeo Paladino

Si è svolta alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della costruenda tratta Nesima-Monte Po che separa il tunnel di nuova realizzazione da quello già in uso della tratta Stesicoro-Nesima: l’entrata in esercizio di questa tratta è prevista in autunno di quest'anno. Ecco il video-racconto del pomeriggio: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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01 mar 2018

FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po

di Amedeo Paladino

Oggi pomeriggio è stato abbattuto l'ultimo diaframma della costruenda tratta Nesima-Monte Po che separa il tunnel di nuova realizzazione da quello già in uso della tratta Stesicoro-Nesima: l’entrata in esercizio di questa tratta è prevista in autunno di quest'anno. La cerimonia si è svolta alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, del sindaco Enzo Bianco e del commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista. Ecco le foto: Nei prossimi giorni avverranno le fasi di smontaggio della TBM "Agata", la talpa utilizzata per lo scavo e la costruzione della galleria, che verrà in seguito estratta dal pozzo apposito, nei pressi di via Pacinotti. Al termine delle operazioni di estrazione, la talpa verrà trasferita nel cantiere di via Palermo per essere riassemblata nel sottosuolo e cominciare a scavare il tunnel della nuova tratta Palestro-Stesicoro. Dopo questo step, per i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, affidati alla CMC di Ravenna, resteranno da completare le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po, quest’ultima strutturalmente ormai quasi completa, e l’armamento della galleria con l’installazione delle infrastrutture ferroviarie. A lavori completati, per la fine dell’estate, seguirà poi il pre-esercizio e, quindi, l’apertura al servizio della nuova estensione di 1,7 km, comprese le due nuove stazioni che permetteranno di raggiungere comodamente l’ospedale Garibaldi di Nesima e il quartiere più nord-occidentale del Comune di Catania. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per l'autunno 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio    

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08 dic 2017

Il 2017 terminerà con la metropolitana aperta e tre milioni di passeggeri: quale sarà il futuro prossimo?

di Mobilita Catania

Oggi, 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, la metropolitana di Catania sarà aperta dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 21:00 (ultima corsa in partenza da Stesicoro) con frequenza delle corse di 15 minuti; con le stesse modalità, la metropolitana sarà aperta anche nelle domeniche 10, 17 e 24 dicembre. Anche per San Silvestro, domenica 31 dicembre, verrà eccezionalmente svolto il servizio viaggiatori della metro dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 2:00 del mattino di capodanno (ultima corsa in partenza da Stesicoro), anche in questo caso con frequenza delle corse di 15 minuti. Eccezion fatta, dunque, per Natale e Santo Stefano, il 2017 si chiuderà con la metropolitana aperta tutti i giorni (i sabati fino a mezzanotte e mezza). Si può già affermare che l'anno che sta per concludersi sia il migliore nella storia della metro etnea, e non poteva essere altrimenti grazie ai nuovi km di linea aperti al pubblico tra dicembre 2016 e il marzo scorso. La Ferrovia Circumetnea ha infatti fornito alcuni dati sul numero di viaggiatori che nel corso di quest'anno ha preferito la metropolitana come mezzo per muoversi in città: nel solo mese di ottobre si sono registrati seicentomila passeggeri, raggiungendo complessivamente il numero dei viaggiatori dell’intero anno 2016. Il 2017, inoltre, si chiuderà con 3.000.000 di passeggeri, un record per la metropolitana e dato assai significativo nell'ambito di tutti i servizi offerti dalla Circumetnea: basti pensare che il 2016 si era chiuso con 3.500.000 di viaggiatori spalmati su tutte le tipologie di trasporto Fce: autobus, metropolitana leggera di superficie (la cosiddetta "littorina") e metropolitana. Il grande merito dello sviluppo della metropolitana è certamente derivato, come detto, dall'apertura delle nuove tratte: la Galatea-Stesicoro, in funzione dal 20 dicembre 2016, e la tratta Borgo-Nesima, aperta al pubblico dal 31 marzo di quest'anno. Un altro importante impulso è stato dato anche dall'attivazione, il 25 settembre scorso, del metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria. Un numero di viaggiatori che sarà sicuramente incrementato il prossimo anno con l'apertura di tre nuove stazioni: Cibali, Fontana e Monte Po, a cui potrebbe aggiungersi anche la stazione del Porto, ex capolinea sud, chiusa ormai da quasi un anno. La stazione di Cibali è l’unica ancora da completare lungo la linea attuale Nesima-Stesicoro. I lavori sono attualmente fermi per la crisi che sta attraversando l’impresa appaltatrice Tecnis; restano da ultimare i lavori di rifinitura del mezzanino e delle discenderie. La stazione di Cibali ha un’importanza notevole nell’ambito della mobilità catanese: a poca distanza da essa si trovano, infatti, lo stadio Angelo Massimino, la sede storica della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania (in via Valdisavoia) e il Liceo Scientifico “Principe Umberto”, sito in largo Filippo Raciti. La stazione del Porto, invece, è stata provvisoriamente chiusa con l'attivazione della tratta Galatea-Stesicoro, per permettere alcuni lavori di manutenzione sulla linea ferroviara di superficie ancora, in parte, da eseguirsi. È intenzione della Fce riaprire la stazione alla luce della posizione strategica in cui si trova, a servizio del porto che è sempre più meta cittadina di svago oltre che scalo marittimo, nonché di siti di interesse come la facoltà di Scienze Politiche e il Convitto Cutelli. Nel frattempo, procedono i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana che sarà direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi nuovo: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio sono previste per l'inizio dell'estate dell'anno venturo. Ma il grande obiettivo, ormai a medio temine, che rivoluzionerà la metropolitana catanese è fissato tra il 2023 e il 2024, quando si prevede di poter andare in metro da Misterbianco all’aeroporto di Fontanarossa, passando per il centro di Catania: per raggiungere questo scopo la Fce metterà sul piatto 600 milioni di investimenti e conta di trasportare, con quest'assetto, circa 40 milioni di passeggeri annui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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07 nov 2017

Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento

di Roberto Lentini

Buone notizie per lo sviluppo della metropolitana di Catania: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana la delibera per il prolungamento della linea fino alla futura stazione Misterbianco Centro. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera riguardante il 2° lotto (Monte Po-Misterbianco Centro) della tratta Nesima-Misterbianco Centro: secondo i vertici FCE, il bando per l’affidamento dei lavori potrebbe avvenire già entro la fine dell'anno. A seguito del ribasso di gara, il costo del 1° lotto funzionale Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km circa e comprensivo delle due stazioni di Fontana e Monte Po, è stato rideterminato in 92,808 milioni di euro, come risulta dal decreto della Regione Siciliana numero 2387 del 6 ottobre 2014. Le conseguenti economie di gara, pari a 7,192 milioni di euro, rimarranno disponibili fino alla completa realizzazione del lotto sopra citato, per il finanziamento di eventuali maggiori oneri che dovessero emergere durante i lavori. Al riguardo, il Ministero ritiene che potrebbero anche essere utilizzate per la realizzazione dell'interconnessione tra la metropolitana e il parcheggio d'interscambio di Nesima che presto sarà ceduto dal Comune alla Ferrovia Circumetnea.  Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020; la totale copertura finanziaria è stata raggiunta lo scorso luglio con l'assegnazione dei restanti 4 milioni attraverso una delibera del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Le due stazioni della tratta Monte Po-Misterbianco saranno così localizzate: Misterbianco zona commerciale in Corso Carlo Marx, nei pressi dell'attuale cantiere sito in prossimità della "Torre Tabita"; Misterbianco centro collocata in corrispondenza dell’incrocio tra via Garibaldi e via Giacomo Matteotti, cona quattro ingressi: uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Entro il 2020 dovremmo quindi avere in esercizio 12,7 km di metropolitana con 15 stazioni a servizio di Catania e di Misterbianco, così sviluppati: Misterbianco centro Misterbianco zona commerciale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ma questo sarà solo il prossimo passo. Quale futuro attende la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando, naturalmente, per l'attuale linea che attraversa il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro l'estate dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente lavorando alla realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone) che avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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