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22 lug 2017

Metropolitana di Catania, martedì la galleria giungerà presso la stazione Monte Po

di Mobilita Catania

Martedì prossimo, 25 luglio 2017, alle ore 11,30, alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, del Commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista e dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, sarà abbattuto l'ultimo diaframma della galleria della tratta della Metropolitana tra Monte Po e Nesima. Come anticipato da noi di Mobilita Catania dopo la visita ai cantieri della tratta di metropolitana Nesima-Monte Po, tra pochi giorni la prima parte di galleria sarà completa: martedì infatti la TBM, la grande talpa che CMC, impresa aggiudicataria dei lavori, sta utilizzando per la realizzazione della nuova tratta, giungerà presso la costruenda stazione Monte Po. Arrivata alla stazione di Monte Po la TBM si fermerà per manutenzione; successivamente percorrerà gli 84 metri della stazione Monte Po a vuoto per posizionarsi davanti all’altro fronte di scavo, direzione stazione Fontana: qui verrà posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire. La talpa giungerà entro la fine dell'estate a Fontana, dove verrà ripetuta la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: a questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

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01 lug 2017

Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po: la TBM procede a pieno ritmo

di Mobilita Catania

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto visita ai cantieri della nuova tratta di metropolitana Nesima-Monte Po. Cominciamo il nostro viaggio nei cantieri di questa tratta, partendo dal grande area di lavoro nei pressi di Torre Tabita. Da qui è partito lo scavo della galleria, quindi più a ovest rispetto alla stazione di Monte Po, ciò permetterà di avere un tratto di galleria già costruito quando a breve verranno appaltati i lavori in direzione Misterbianco. La galleria viene costruita tramite una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 m, una novità assoluta per i cantieri della metropolitana di Catania, la cui realizzazione è stata affidata alla metodologia tradizionale. La “talpa”, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, ha richiesto molti mesi per il suo assemblaggio. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio. Dopo l'allestimento del cantiere, la creazione del pozzo di lancio e una prima parte di scavo realizzato in modo tradizionale, la TBM è stata messa a lavoro nel mese di gennaio e e si sta spostando ad una media di 10 metri al giorno in direzione della futura stazione Monte Po che si troverà a destra del bivio della strada statale per Paternò e il Corso Carlo Marx, già all’interno del comune di Misterbianco. In questa fase la TBM, avendo incontrato un fronte poco resistente, sta scavando circa 15 metri al giorno: allo stato attuale la TBM si trova a soli 300 metri dalla stazione di Monte Po (vedi tracciato in verde) e si prevede che nella seconda metà di luglio la TBM possa rompere il diaframma della stazione di Monte Po.   Arrivata alla stazione di Monte Po la TBM si fermerà per manutenzione. Successivamente percorrerà gli 84 metri della stazione Monte Po a vuoto per posizionarsi davanti all'altro fronte di scavo, direzione Fontana. Qui verrà posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire. L'arrivo della TBM a Fontana è previsto ad Agosto, dove verrà ripetuta  la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII Stesicoro   Vi consigliamo di consultare i nostri recenti approfondimenti sulla tratta Nesima-Monte Po: Metropolitana, la stazione Fontana della Nesima-Monte Po prende forma: entro l’estate l’arrivo della galleria Metropolitana, stazione Monte Po: a breve l’ultimazione della galleria della nuova tratta Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Monte Po FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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11 mag 2017

Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

di Emmanuele Sanna

Il recente bando della Ferrovia Circumetnea relativo alla progettazione preliminare della tratta Misterbianco–Paternò ha permesso, come noto, di poter conoscere lo sviluppo del percorso e la localizzazione delle fermate presenti nello stesso, come cambierà dunque il territorio suburbano catanese in seguito alla realizzazione di questa parte di tracciato? Anche se lo scopo della linea non è quello di favorire la mobilità interna dei comuni toccati dal percorso, la localizzazione di alcune fermate sarà già sufficiente per potersi aspettare una sensibile diminuzione dell'utilizzo del mezzo privato (con tutti i vantaggi che ne conseguono) all'interno degli stessi comuni; in questo senso si possono evidenziare la fermata di Etnapolis in relazione a quella di Paternò e le tre fermate di Misterbianco che “coprono” l'estensione del centro abitato lungo la sua direttrice Nord-Ovest/Sud-Est. Inoltre l'esercizio della metropolitana potrebbe portare ad un'azione di ridefinizione del trasporto pubblico locale garantendo dei servizi di autobus/navetta in grado di collegare importanti realtà limitrofe non attraversate dal tracciato come Etnaland e il centro di Belpasso. L'eventuale riduzione di automobili e i necessari lavori di realizzazione delle fermate sono fattori che potrebbero rappresentare un occasione per definire azioni di riqualificazione urbana, come già avvenuto a Catania per la fermata Giovanni XXIII. Queste azioni potrebbero essere realizzate a Piano Tavola e a Paternò visto che le rispettive fermate sorgeranno in aree che necessitano di un rinnovamento architettonico. Un'altra azione realizzabile dai comuni toccati dalla linea metropolitana è quella di ridefinizione della viabilità; in questo senso a Misterbianco si potrebbe definire un'area pedonale nelle adiacenze della fermata centrale al fine di migliorare l'impatto estetico del centro storico e di accrescere le potenzialità economiche dello stesso. Un esempio simile potrebbe riguardare l'area circostante Piazza della Regione a Paternò, dove sorgerà l'ingresso del people mover. Il futuro tracciato della metropolitana, inoltre, potrebbe favorire la nascita di un piccolo circuito turistico che si snodi attraverso le località toccate dalla linea stessa. Tale ipotesi si può realizzare attraverso un azione sinergica dei vari comuni interessati dal percorso allo scopo di valorizzare, sfruttare e interconnettere luoghi turistici e potenzialità della zona; centri storici, attrazioni naturalistiche (es. Salinelle Paternò) o attrazioni ludico-culturali (Etnaland, Etnapolis e Auditorium Misterbianco). Infine, la linea metropolitana rappresenta un opportunità attraverso la quale attuare politiche che mirino a ridefinire l'organizzazione spaziale del territorio. Attraverso alcune azioni simili a quelle di transit oriented development, si potrebbe favorire la nascita di insediamenti abitativi e commerciali nei pressi delle fermate di Gullotta e Giaconia allo scopo di realizzare nuove aree “mixed-used” perfettamente integrate con i principali poli strategici della Città Metropolitana. Come dimostrato per altre azioni simili già effettuate in altre altre parti del mondo (esistono però progetti simili anche in Italia), si definirebbero nuclei urbani nei quali è possibile riscontrare un elevato livello di qualità della vita, un migliore utilizzo delle infrastrutture di trasporto e,nel lungo periodo, un sostanziale calo dello sprawl (il fenomeno relativo all'incontrollata espansione territoriale delle città). La metropolitana rappresenta dunque una grande opportunità per poter definire quelle opere di rigenerazione urbana e territoriale in genere, necessarie per lo sviluppo dell'area metropolitana catanese, un'opportunità che i vari enti di governo locale non dovranno farsi sfuggire. Per approfondire vi consigliamo: Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Aeroporto VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po

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28 apr 2017

RENDER | Metropolitana di Catania: come sarà l’interno della stazione di Monte Po

di Amedeo Paladino

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. La TBM, la grande talpa che sta realizzando nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Monte Po. [ARTICOLO AGGIORNATO LUGLIO 2017] Per le stazioni di questa nuova tratta sarà ancor di più curato l'aspetto estetico: la caratteristica principale di questa stazione sarà la luce naturale che penetrerà all'interno grazie ad una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate. Molte della partizioni interne saranno anch'esse in vetro, permettendo l'affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti. Come già abbiamo anticipato in un nostro precedente articolo, le stazioni Fontana e Monte Po, a differenza dalle altre attualmente in esercizio, avranno ben due piani intermedi tra la quota stradale e il piano binari. Vi mostriamo i render del primo piano mezzanino, del secondo e del piano binari: La stazione avrà quattro accessi. Per gli accessi B1 e B2 verrà creata una nuova piazza, seguendo l'esempio delle stazioni di Milo, Giovanni XXIII e, in futuro, di Librino. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea VIDEO | La galleria della metropolitana arriva a Monte Po: i momenti dell’abbattimento del diaframma Metropolitana di Catania, come sarà la stazione Monte Po: una nuova piazza e luce naturale all'interno Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana

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30 mar 2017

Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023

di Mobilita Catania

Da domani, con l'entrata in esercizio della nuova tratta Borgo-Nesima, la metropolitana di Catania avrà un'estensione di quasi nove chilometri e comprenderà 11 stazioni che collegheranno il centro storico e commerciale di Catania con il margine della città densa, con importanti poli di attrazione come lo stadio, la cittadella universitaria e alcune delle principali strutture sanitarie di ambito sovracomunale. La valenza strategica della tratta così in esercizio è quella di intercettare i flussi di traffico in ingresso/uscita dalla città in corrispondenza di importanti nodi di scambio intermodale posti in prossimità delle nuove stazioni, con particolare riferimento al nodo di Nesima dove è previsto lo scambio modale tra sistemi di trasporto pubblico gommato urbano ed extraurbano, sistema ferroviario extraurbano e metropolitana. Il percorso Nesima-Stesicoro avrà una percorrenza di 15 minuti e prevede, in attesa di Cibali e Porto, le fermate intermedie nelle stazioni di San Nullo, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea e Giovanni XXIII. La stazione di Cibali entrerà in servizio successivamente rispetto alle altre tre della nuova tratta, ma comunque in tempi brevi, mentre per la tratta Galatea-Porto bisogna aspettare di completare gli ultimi lavori di manutenzione straordinaria sulla linea che riguardano sia la linea ferrata, sia lo scambio a Galatea. Grazie all'apertura della nuova tratta Borgo-Nesima, coloro che provengono dalla fascia occidentale dell'Etna, ossia da centri come Misterbianco, Piano Tavola, Paternò, Adrano e Biancavilla, potranno arrivare a Nesima con la Ferrovia Circumetnea oppure parcheggiare la propria auto al parcheggio Nesima e in appena un quarto d'ora arrivare al cuore del centro di Catania spendendo appena un euro. Nella conferenza stampa che si è tenuta oggi all'interno della stazione Giovanni XXIII, il sindaco Enzo Bianco ha evidenziato l’intenzione dell'amministrazione comunale di migliorare il collegamento con la cittadella universitaria, sia attraverso un collegamento pedonale  sotterraneo che passi sotto la circonvallazione, sia con l'istituzione di navette che colleghino la stazione Milo con la cittadella universitaria e il parcheggio del policlinico, utilizzando lo stesso biglietto della metro. Con i fondi del Patto per Catania, si potrebbe anche, in futuro, realizzare una piccola funivia per collegare la stazione Milo con la cittadella universitaria. Il "Museo diffuso", ospitato presso la stazione Stesicoro, proseguirà anche con le nuove stazioni. Il Museo diffuso è una vera e propria “rete della conoscenza” a disposizione di passeggeri e cittadini che ogni giorno transiteranno all’interno delle stazioni della metropolitana. Nelle nuove stazioni ci saranno immagini d’epoca, fotografie e contenuti scientifici, dedicati a scrittori siciliani come De Roberto, Verga, Brancati, come richiamo alla nostra cultura. È previsto, inoltre, che tutte le stazioni siano dotate del segnale Wi-fi per essere connessi anche dentro le gallerie. Si è anche parlato del futuro della metropolitana e delle nuove tratte che presto entreranno in esercizio. Ecco uno schema: Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, che permetterà di raggiungere facilmente il nuovo ospedale Garibaldi, essendone direttamente collegato; la conclusione è prevista per la primavera del 2018. [Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018] A fine dicembre dello scorso anno è stata consegnata all'impresa aggiudicataria CMC, la stessa della tratta Nesima-Monte Po, l'area di cantiere che porterà la linea metropolitana fino a Palestro. [Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019] Per quanto concerne i prossimi sviluppi in ambito urbano, sono di prossima realizzazione due ulteriori fondamentali tratte (Stesicoro-Aeroporto, lunga 6,8 km con 8 stazioni, e Nesima-Misterbianco Centro, lunga 3,8 km con 4 stazioni), lunghe complessivamente 10,7 km, che consentiranno di collegare il centro di Catania con i quartieri periferici posti al margine sud-ovest e nord-ovest della città densa, nonché con l'Aeroporto di Fontanarossa ed il centro urbano di Misterbianco. I progetti relativi ad entrambe le tratte sono stati approvati e sono stati affidati i lavori relativi ai primi due lotti. Nello specifico: tratta Nesima-Misterbianco Centro: sono in corso i lavori relativi ad un primo lotto Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km con due stazioni. Con l'entrata in esercizio della tratta Nesima-Monte Po, prevista nel 2018, si avranno complessivamente in esercizio 10,5 km di metropolitana con 13 stazioni. La Tratta Monte Po - Misterbianco (2,2 km con due stazioni: Misterbianco zona commerciale e Misterbianco centro) è già finanziata con 124 milioni di euro e si prevede di procedere a breve con le procedure di gara. tratta Stesicoro-Aeroporto: sono in corso i lavori relativi al primo lotto Stesicoro-Palestro per la realizzazione delle sole opere civili di un primo tratto di galleria lunga 2,1 km. Per il completamento dei lavori fino all'aeroporto, l'assegnazione delle risorse necessarie, pari a 402 milioni di euro, è già stata prevista dalla Regione Siciliana nell'ambito della programmazione comunitaria 2014/2020. Si prevede l'avvio delle procedure di gara entro il corrente anno ed il completamento dei lavori fino all'aeroporto di Fontanarossa entro il 2023. Entro il 2017 è previsto anche l'avvio delle procedure di gara per l'acquisto di nuovi treni, aspetto divenuto fondamentale visto il potenziamento della rete; sempre entro quest'anno verrà predisposta il bando per la realizzazione di un nuovo deposito-officina a Paternò, in sostituzione di quello adiacente alla stazione di Catania Borgo. Entro il 2023 dovremmo quindi avere in esercizio 19,4 km di metropolitana con 23 stazioni a servizio della città metropolitana di Catania. Ecco, nel dettaglio le stazioni nello scenario del 2023/2024: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò (clicca qui per maggiori dettagli): Misterbianco centro Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone   Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Catania i nostri canali:  Sito internet: catania.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT  Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Parcheggio scambiatore AMT-FCE di Nesima, come funziona e futuri sviluppi

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23 mar 2017

Metropolitana: l’inaugurazione slitta al 30 marzo; apertura al pubblico confermata per il 31

di Amedeo Paladino

La tratta Borgo-Nesima sarà inaugurata il 30 marzo, come confermato ufficialmente dalla Ferrovia Circumetnea: un lieve posticipo dell'inaugurazione, inizialmente programmata per martedì 28 marzo, che però non riguarderà l'utenza poiché è confermata la data di venerdì 31 marzo per la messa in esercizio e, quindi, l'apertura al pubblico. L'inaugurazione avverrà alle ore 9.30 presso la stazione di Nesima: da lì partirà il treno per il viaggio inaugurale con a bordo il Ministro delle Infrastutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e la dirigenza della Ferrovia Circumetnea; nella stessa giornata verrà inaugurato lo spazio urbano di piazza Papa Giovanni XXIII e gli accessi centrali all'omonima stazione. Questo nuovo segmento di metropolitana, di oltre 3 km, unito alla già operativa tratta Borgo-Stesicoro, permetterà di raggiungere il cuore di Catania in pochi minuti, partendo dalla periferia; il nuovo tracciato comprende quattro nuove stazioni: Milo, Cibali, San Nullo e Nesima (a questo link l'esatta ubicazione). Non sono stati ancora diffusi i dettagli sul servizio: bisognerà attendere ancora qualche giorno se orari e frequenze subiranno variazioni. Dal 31 marzo Catania avrà in funzione una linea metropolitana di 7 km con le seguenti stazioni: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro Per quanto concerne la diramazione Galatea-Porto non si hanno ancora certezze sulla sua rimessa in esercizio: la stazione Porto, quindi, non sarà operativa contestualmente alla messa in esercizio dell’intera tratta Nesima-Stesicoro.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana  

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13 mar 2017

FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

La Ferrovia Circumetnea ha appena pubblicato alcune foto degli interni della stazione Milo, una delle quattro nuove stazioni della metropolitana che apriranno questa primavera lungo la tratta Borgo-Nesima e che si aggiungerà, con i suoi 3,1 km, ai 5,7 della Borgo-Stesicoro/Porto. La stazione, accessibile da via Bronte, a pochi metri da viale Alexander Fleming e via Milo (da cui prende il nome), fa parte della tratta di prossima apertura (attraverso questo link potete consultare l'esatta localizzazione delle stazioni metro della tratta Nesima-Borgo). Una volta aperta, rappresenterà un nodo importante per la mobilità catanese. Da questa stazione si potrà raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una fermata utile per raggiungere lo stadio Angelo Massimino di Cibali (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud). All'interno della piazza è prevista la fermata di una navetta per collegare la stazione metro con la cittadella universitaria. Di fronte l'accesso principale alla stazione, in superficie, sarà collocata una comoda seduta per chi aspetta il bus, ombreggiata da alberi di nuova piantumazione. L'accesso al mezzanino avverrà con attraverso un unico ingresso dotato di doppie scale mobili e fisse, oltre che da due ascensori; la copertura delle scale sarà realizzata con un lamierino piegato. L'interno della stazione è costituito da un piano mezzanino in cui si trovano i tornelli per la convalida del biglietto e, quindi, dal livello binari. In questa stazione, così come avviene per la stazione di Giovanni XXIII, la barriera dei tornelli precede la scelta della direzione (Nesima o Stesicoro/Porto). Il rivestimento interno è realizzato con mattonelle in gres porcellanato di grande formato con rilievi. In futuro, l'azienda prevede di realizzare un accesso alla stazione, attualmente accessibile solo da via Bronte,  anche dal lato sud, in modo da agevolare chi proviene dalle zone limitrofe a via Eleonora d'Angiò. In un primo momento, infatti, l'utenza proveniente da quest'area sarà costretta a un lungo tragitto in salita. Ecco un nostro video realizzato nel 2015 che vi permette di apprezzare meglio gli interni della stazione e l'evoluzione dei lavori:   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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