Articolo
30 gen 2018

Rifiuti: microdiscariche, boom di multe con telecamere

di Mobilita Catania

Dopo l'entrata in funzione della prima telecamera, in tre giorni ben 52 verbali sono stati inviati ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati. La maggioranza proviene da Misterbianco (32). I residenti a Catania pagheranno cinquanta euro, quelli che non pagano la Tarsu a Catania, da cento a duecento euro. "In soli tre giorni la speciale squadra della Polizia municipale ha inviato ben 52 verbali ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati dalla prima telecamera di sorveglianza puntata sulle microdiscariche, quella di via Borgese, nella zona di San Nullo, a poca distanza da Misterbianco". Il dato lo fornisce l'assessore Rosario D'Agata, sottolineando come il programma per l'installazione delle telecamere per contrastare l'abbandono indiscriminato di rifiuti in zone poco sorvegliate, sia appena all'inizio. "Così come disposto dal sindaco di Catania Enzo Bianco - ha detto D'Agata -, dopo quella di San Nullo, altre tre telecamere sono state piazzate nella zona tra Ognina e l'Ospedale Cannizzaro. E tra oggi e domani ne saranno installate altre cinque: tre nei pressi del Cimitero, una in viale nel Villaggio Sant'Agata, e una al Pigno". L'obiettivo è in particolare quello di presidiare tutte le zone della città limitrofe ad altri Comuni per combattere il "pendolarismo dei rifuti". Negli ultimi tre anni il numero delle multe per i controlli diretti della Polizia municipale è salito da mille del 2015 a quasi 1.500 nel 2017. Le pattuglie della Municipale e gli agenti accertatori della Direzione Ecologia, in tutto una quindicina di persone, hanno lavorato per combattere il fenomeno recandosi nelle zone in cui era più frequente. Adesso, con le telecamere, si potrà avere un controllo costante in particolare sulle cosiddette microdiscariche, che vengono create da chi abbandona in maniera seriale i rifiuti indifferenziati e a volte anche quelli pericolosi. Proprio nella zona di via Borgese nel maggio del 2016, gli uomini della sezione Vigilanza ambientale della Polizia municipale sorpresero un manovale mentre abbandonava materiale proveniente da lavori di demolizione. "Contiamo molto - ha spiegato D'Agata - sull'effetto deterrente delle telecamere. Ogni giorno, a Catania raccogliamo almeno sessanta tonnellate di spazzatura, che, per essere smaltite, ci costano quasi due milioni di euro all'anno. Si stima, e le multe prese finora lo confermano, che circa la metà dei rifiuti provenga dai Comuni della fascia pedemontana e anche costiera che fanno la raccolta differenziata. Per questo, dal luglio del 2015 se il rifiuto portato a Catania da fuori viene abbandonato nel cassonetto, il trasgressore pagherà cento euro, se è fuori ne pagherà duecento. Cinquanta euro pagano invece, i catanesi, per aver conferito i rifiuti nei giorni sbagliati o mescolandoli tra loro".

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Articolo
11 nov 2017

Telecamere per incastrare gli incivili che abbandonano i rifiuti

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania intensifica la lotta agli incivili dei rifiuti: arrivano le telecamere di sorveglianza. Su precisa disposizione del sindaco Enzo Bianco, il direttore "Ecologia e Ambiente" del Comune di Catania, Leonardo Musumeci, di concerto con l'assessore all'Ambiente Rosario D'Agata, ha autorizzato il Consorzio Sineco a provvedere con la massima urgenza all'installazione di videocamere, da collocare nei pali della pubblica illuminazione in alcuni punti sensibili della città per identificare coloro che praticano l'abbandono irregolare di rifiuti. "Chi sgarra nel conferimento della differenziata - commenta il sindaco Bianco - e chi è pendolare e si porta i rifiuti da casa per scaricarli in città, avrà un motivo in più per preoccuparsi. In alcune zone sensibili della città, la Sineco provvederà in tempi rapidissimi ad installare le telecamere di videosorveglianza. Un strumento che, insieme all'azione della squadra ambientale dei Vigili urbani, ci aiuterà a lottare contro 'sacchetto selvaggio' e il proliferare delle discariche abusive". Le telecamere verranno posizionate in diverse zone della città: centro, circonvallazione, Nesima, Canalicchio, Ognina, Santa Sofia. Nella giornata di ieri  sono stati inoltre consegnati dal sindaco Enzo Bianco e dall'assessore alla Polizia Municipale, Marco Consoli, due nuovi fuoristrada Jeep Renegade al comandante Stefano Sorbino: i mezzi vanno a potenziare il parco auto del Corpo dei Vigili Urbani di Catania.

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