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03 set 2020

Discariche abusive, installate telecamere in via Fondo Romeo e in altri tre siti

di Mobilita Catania

Una coppia di telecamere di ultima generazione, autoricaricabile con l’energia solare e collegata direttamente alla centrale operativa dei vigili urbani, è stata installata in via Fondo Romeo, a Catania, con l’obiettivo di stanare quei malfattori che vi riversano abusivamente rifiuti di ogni tipo, soprattutto materiali inerti dell’edilizia. L’iniziativa rientra in un piano di sperimentazione per monitorare le discariche abusive che vengono illecitamente alimentate, al fine di segnalare alla magistratura i colpevoli: «Oltre che in via Fondo Romeo, divenuta un simbolo delle tante discariche abusive - ha dichiarato l’assessore all'ecologia del Comune di Catania, Fabio Cantarella- altre telecamere si stanno installando in altre tre aree abitualmente utilizzate da soggetti che compiono traffico di rifiuti, un’azione che è a tutti gli effetti un reato con gravi conseguenze penali. Tra un mese faremo un resoconto dei risultati di questa attività di repressione e prevenzione e faremo le opportune valutazioni, per estendere in altri punti delle 151 discariche abusive esistenti, altre telecamere da impiegare come deterrente e per denunciare gli autori degli atti illeciti nonché rendere la città più vivibile, sperando di attenuare una pratica incivile purtroppo molto diffusa».

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22 mag 2020

In arrivo 213 telecamere per la sicurezza e le ZTL di Catania: ecco dove saranno installate

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale ha avviato le procedure di gara in modalità semplificata, pubblicando sul sito internet istituzionale il bando di gara, per l’aggiudicazione dei lavori dell'installazione di un articolato sistema di videosorveglianza nei punti strategici dell’area urbana, in grado di prevenire e reprimere il compimento di reati e dunque a garanzia della sicurezza dei cittadini. «Il progetto di installare ben 213 telecamere che contiamo di portare in tempi brevi alla fase attuativa - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - è stato realizzato grazie al salvataggio in extremis del contributo statale di 800 mila euro e all'intervento finanziario del Comune per 300 mila euro, che consente controllare determinate aree, per limitare i fenomeni legati alla microcriminalità diffusa e dunque migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, anche in relazione alla viabilità attivando finalmente con successo anche learee ZTL spesso rimaste tali solo carta». Nel progetto dell’amministrazione comunale, fondamentale è l’aumento del grado di sicurezza dei cittadini che verrà garantito nelle zone afferenti e circostanti il centro storico, a vocazione turistica e servizi, aggregazione sociale, istituzionali, parchi cittadini e centri sportivi, aree mercatali e ad alta densità di commercio abusivo, oltre alla tutela del decoro urbano. I punti di installazione delle centraline di rete wireless, secondo il progetto del Comune sono complessivamente 32 aree di interesse, ognuna delle quali fornita da più telecamere che arrivano a comporre un network di 213 telecamere in grado di coprire in maniera capillare punti strategici del territorio cittadino. Il sistema di videosorveglianza avrà inoltre l’obiettivo di “integrare” le azioni a carattere sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di Polizia, i quali, presso le centrali operative, accederanno alla visualizzazione delle immagini di tutte le telecamere, e presso il Server avverrà la registrazione continua delle stesse riprese televisive. Ecco l'elenco delle 32 aree da videosorvegliare e del relativo numero di telecamere: 1 Area portuale – Ingressi nord e sud, n. 3 2 Piazza dei martiri – Via VI Aprile – Stazione Fs Centrale – Piazzale Rocco Chinnici – V.le Africa, n. 16 3 Lungomare scogliera da P.zza Europa a P.zza Nettuno, n. 9 4 Via del Rotolo, n. 4 5 Piazza G. Verga (area uffici giudiziari), n.7 6 Via F. Crispi (area uffici giudiziari), n. 2 7 P.zza Carlo Alberto (area mercatale), n. 6 8 C.so Sicilia – P. zza Grenoble – P.zza della Repubblica, n. 8 9 Via G. Di Prima – Via Reggio – Via Pistone – Via delle Finanze – Via De Marco, n. 11 10 P.zza Bellini – Via Teatro Massimo, n. 5 11 Villa Pacini - P.zza Duomo – P.zza Pardo (pescheria) – Via C. Colombo, n. 16 12 Castello Ursino, n. 5 13 P.zza Università, n. 4 14 Via Crociferi, n. 3 15 P.zza Dante – Via Teatro Greco, n. 7 16 Villa Comunale V. Bellini, n. 14 17 P.zza B. Angelico, n. 2 18 P.zza Aldo Moro (area a verde), n. 4 19 Parco Comunale Gioeni, n. 9 20 PalaGalermo 21 P.zza V. Spedini., n. 5 22 Viale M. Rapisardi dal civ. 390 a P.zza Eroi d’Ungheria, n. 3 23 P.zza Eroi d’Ungheria, n. 4 24 PalaCatania, n. 4 25 P.zza Risorgimento, n. 3 26 P.zza Palestro, n. 5 27 Area Cimiteriale, zona ingressi lato est e sud, n. 7 28 PalaNitta, n. 4 29 Aeroporto Internazionale Fontanarossa, n. 4 30 Viale J. F. Kennedy, n. 13 31 Cittadella sportiva comunale Nesima, n. 8 32 Area Ospedale Garibaldi Centro e zone limitrofe, n. 14 Ti potrebbe interessare: Catania, in arrivo finanziamento per la videosorveglianza in città  

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15 feb 2019

Catania, in arrivo finanziamento per la videosorveglianza in città

di Mobilita Catania

Con l’incremento di 20 milioni di euro previsto nel decreto del governo cosiddetto “Semplificazione”, convertito in legge dal parlamento, anche il Comune di Catania usufruirà dei fondi necessari all'installazione di un articolato sistema di videosorveglianza, grazie a un progetto realizzato dalla Direzione Urbanistica e presentato al Ministero dell'Interno nello scorso mese di luglio. «Un fatto molto importante per la Città di Catania finalizzato a garantire maggiore sicurezza ai cittadini -ha commentato il sindaco di Catania, Salvo Pogliese-. Il comune comparteciperà con trecentomila euro al finanziamento dello Stato di 1,2 milioni di euro, ma così finalmente potremo controllare determinate aree, per limitare fenomeni legati alla microcriminalità diffusa e dunque migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, anche in relazione alla viabilità».  Nel progetto dell’amministrazione comunale, l’aumento del grado di sicurezza dei cittadini verrà garantito nelle zone afferenti e circostanti il centro storico, siti a vocazione turistica e servizi, siti di aggregazione sociale, istituzionali, parchi cittadini e centri sportivi, aree mercatali e aree ad alta densità di commercio abusivo. I punti di installazione delle centraline di rete wireless, secondo il progetto del Comune, sono complessivamente 32, ognuna delle quali fornita da più telecamere. Ecco l'elenco delle 32 aree da videosorvegliare e del relativo numero di telecamere: 1 Area portuale – Ingressi nord e sud, n. 3 2 Piazza dei martiri – Via VI Aprile – Stazione Fs Centrale – Piazzale Rocco Chinnici – V.le Africa, n. 16 3 Lungomare scogliera da P.zza Europa a P.zza Nettuno, n. 9 4 Via del Rotolo, n. 4 5 Piazza G. Verga (area uffici giudiziari), n.7 6 Via F. Crispi (area uffici giudiziari), n. 2 7 P.zza Carlo Alberto (area mercatale), n. 6 8 C.so Sicilia – P. zza Grenoble – P.zza della Repubblica, n. 8 9 Via G. Di Prima – Via Reggio – Via Pistone – Via delle Finanze – Via De Marco, n. 11 10 P.zza Bellini – Via Teatro Massimo, n. 5 11 Villa Pacini - P.zza Duomo – P.zza Pardo (pescheria) – Via C. Colombo, n. 16 12 Castello Ursino, n. 5 13 P.zza Università, n. 4 14 Via Crociferi, n. 3 15 P.zza Dante – Via Teatro Greco, n. 7 16 Villa Comunale V. Bellini, n. 14 17 P.zza B. Angelico, n. 2 18 P.zza Aldo Moro (area a verde), n. 4 19 Parco Comunale Gioeni, n. 9 20 PalaGalermo 21 P.zza V. Spedini., n. 5 22 Viale M. Rapisardi dal civ. 390 a P.zza Eroi d’Ungheria, n. 3 23 P.zza Eroi d’Ungheria, n. 4 24 PalaCatania, n. 4 25 P.zza Risorgimento, n. 3 26 P.zza Palestro, n. 5 27 Area Cimiteriale, zona ingressi lato est e sud, n. 7 28 PalaNitta, n. 4 29 Aeroporto Internazionale Fontanarossa, n. 4 30 Viale J. F. Kennedy, n. 13 31 Cittadella sportiva comunale Nesima, n. 8 32 Area Ospedale Garibaldi Centro e zone limitrofe, n. 14

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30 gen 2018

Rifiuti: microdiscariche, boom di multe con telecamere

di Mobilita Catania

Dopo l'entrata in funzione della prima telecamera, in tre giorni ben 52 verbali sono stati inviati ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati. La maggioranza proviene da Misterbianco (32). I residenti a Catania pagheranno cinquanta euro, quelli che non pagano la Tarsu a Catania, da cento a duecento euro. "In soli tre giorni la speciale squadra della Polizia municipale ha inviato ben 52 verbali ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati dalla prima telecamera di sorveglianza puntata sulle microdiscariche, quella di via Borgese, nella zona di San Nullo, a poca distanza da Misterbianco". Il dato lo fornisce l'assessore Rosario D'Agata, sottolineando come il programma per l'installazione delle telecamere per contrastare l'abbandono indiscriminato di rifiuti in zone poco sorvegliate, sia appena all'inizio. "Così come disposto dal sindaco di Catania Enzo Bianco - ha detto D'Agata -, dopo quella di San Nullo, altre tre telecamere sono state piazzate nella zona tra Ognina e l'Ospedale Cannizzaro. E tra oggi e domani ne saranno installate altre cinque: tre nei pressi del Cimitero, una in viale nel Villaggio Sant'Agata, e una al Pigno". L'obiettivo è in particolare quello di presidiare tutte le zone della città limitrofe ad altri Comuni per combattere il "pendolarismo dei rifuti". Negli ultimi tre anni il numero delle multe per i controlli diretti della Polizia municipale è salito da mille del 2015 a quasi 1.500 nel 2017. Le pattuglie della Municipale e gli agenti accertatori della Direzione Ecologia, in tutto una quindicina di persone, hanno lavorato per combattere il fenomeno recandosi nelle zone in cui era più frequente. Adesso, con le telecamere, si potrà avere un controllo costante in particolare sulle cosiddette microdiscariche, che vengono create da chi abbandona in maniera seriale i rifiuti indifferenziati e a volte anche quelli pericolosi. Proprio nella zona di via Borgese nel maggio del 2016, gli uomini della sezione Vigilanza ambientale della Polizia municipale sorpresero un manovale mentre abbandonava materiale proveniente da lavori di demolizione. "Contiamo molto - ha spiegato D'Agata - sull'effetto deterrente delle telecamere. Ogni giorno, a Catania raccogliamo almeno sessanta tonnellate di spazzatura, che, per essere smaltite, ci costano quasi due milioni di euro all'anno. Si stima, e le multe prese finora lo confermano, che circa la metà dei rifiuti provenga dai Comuni della fascia pedemontana e anche costiera che fanno la raccolta differenziata. Per questo, dal luglio del 2015 se il rifiuto portato a Catania da fuori viene abbandonato nel cassonetto, il trasgressore pagherà cento euro, se è fuori ne pagherà duecento. Cinquanta euro pagano invece, i catanesi, per aver conferito i rifiuti nei giorni sbagliati o mescolandoli tra loro".

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11 nov 2017

Telecamere per incastrare gli incivili che abbandonano i rifiuti

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania intensifica la lotta agli incivili dei rifiuti: arrivano le telecamere di sorveglianza. Su precisa disposizione del sindaco Enzo Bianco, il direttore "Ecologia e Ambiente" del Comune di Catania, Leonardo Musumeci, di concerto con l'assessore all'Ambiente Rosario D'Agata, ha autorizzato il Consorzio Sineco a provvedere con la massima urgenza all'installazione di videocamere, da collocare nei pali della pubblica illuminazione in alcuni punti sensibili della città per identificare coloro che praticano l'abbandono irregolare di rifiuti. "Chi sgarra nel conferimento della differenziata - commenta il sindaco Bianco - e chi è pendolare e si porta i rifiuti da casa per scaricarli in città, avrà un motivo in più per preoccuparsi. In alcune zone sensibili della città, la Sineco provvederà in tempi rapidissimi ad installare le telecamere di videosorveglianza. Un strumento che, insieme all'azione della squadra ambientale dei Vigili urbani, ci aiuterà a lottare contro 'sacchetto selvaggio' e il proliferare delle discariche abusive". Le telecamere verranno posizionate in diverse zone della città: centro, circonvallazione, Nesima, Canalicchio, Ognina, Santa Sofia. Nella giornata di ieri  sono stati inoltre consegnati dal sindaco Enzo Bianco e dall'assessore alla Polizia Municipale, Marco Consoli, due nuovi fuoristrada Jeep Renegade al comandante Stefano Sorbino: i mezzi vanno a potenziare il parco auto del Corpo dei Vigili Urbani di Catania.

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