Segnalazione
29 set 2015

FOTO | Parco del Faro, degrado e abbandono

di Mobilita Catania

Riceviamo da un nostro lettore una segnalazione riguardante le condizioni del Parco del Faro. L'area verde posta alla fine di via Domenico Tempio e porta d'ingresso alla Playa versa in condizioni di degrado e abbandono; la raccolta dei rifiuti, la scerbatura e la manutenzione del verde sono interventi straordinari per il Parco Regionale del Faro Biscari. Inoltre l'accessibilità pedonale è totalmente assente: cittadini e turisti durante i mesi estivi sono costretti a camminare lungo la carreggiata a causa della mancanza di percorsi dedicati. Ecco le foto che testimoniano la situazione in cui versa il parco:

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Articolo
23 set 2015

Raccolta differenziata porta a porta, da ottobre anche nel centro storico

di Andrea Tartaglia

Dopo gli incoraggianti risultati ottenuti in sede sperimentale nel quartiere di Santa Maria Goretti, a Catania, dove la percentuale di raccolta di rifiuti differenziati si è attestata intorno al 56%, ossia a livelli che potremmo definire europei, la raccolta differenziata porta a porta si appresta a sbarcare anche nel centro storico di Catania, dove coinvolgerà ben 45000 abitanti. La gara d'appalto per la fornitura dei kit della differenziata è stata già aggiudicata in via provvisoria e sarà definitiva il 30 settembre. Dunque ci vorrà il tempo materiale consegnare il materiale alle famiglie interessate, circa 17000, e il nuovo servizio potrà partire tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Una svolta per il centro storico che, così, dovrebbe finalmente vedere sparire i cassonetti. Il passo successivo, nelle intenzioni dell'amministrazione cittadina, sarà estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutto il territorio comunale, attraverso una nuova gara d'appalto prevista per marzo 2016.

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22 set 2015

Rifiuti a Catania, l’incertezza continua

di Danilo Pulvirenti

Accogliamo l'articolo di Danilo Pulvirenti, Presidente dell'Associazione Rifiuti Zero Sicilia, in merito alla situazione emergenziale conseguente allo sciopero dei lavoratori Oikos a un bando del Comune inspiegabilmente revocato. In questi giorni la città di Catania è sommersa di rifiuti a causa del ritardo del pagamento degli stipendi dei lavoratori della ATI IPI-OIKOS che non riceve i soldi dal Comune stesso. Leggiamo dalla stampa che si chiede senso di responsabilità ai lavoratori mentre i Commissari straordinari nominati dal Prefetto percepiscono stipendi da capogiro per gestire un’azienda che si è vista ritirare il certificato antimafia, la stessa che gestisce la discussa discarica di Motta Sant’Anastasia. Nel frattempo succede l’inverosimile. Il 18 Agosto l’ufficio ecologia pubblica un bando avente per oggetto: “ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE TERRITORIALE PER L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA IN PARTE DEL TERRITORIO COMUNALE” con scadenza il 7 settembre. Il bando ricerca associazioni Onlus e di volontariato esperte nel settore della comunicazione ambientale per svolgere un’attività di consegna kit, formazione ed informazione al cittadino nella zona in cui dovrebbe partire il porta a porta. Eravamo piacevolmente stupiti del bando perché finalmente potevamo partecipare concretamente [Associazione Rifiuti Zero Sicilia n.d.r], ritenendo di avere i requisiti, ad un progetto da svolgere anche in una grande città come quella di Catania. Abbiamo svolto già diversi incarichi importanti per diversi comuni siciliani e giudicavamo il bando, sia nella forma che nella sostanza, un piccolo passo verso il tanto agognato free iphone 5 spy app porta a porta. I requisiti di partecipazione allo stesso, inoltre, portavano a sperare che venisse premiato il merito. Per questo, dopo una serie di riunioni interne all’associazione, abbiamo deciso di partecipare. Con molto stupore, controllando il sito internet del comune, abbiamo constatato che il bando è stato revocato subito dopo la data ultima della consegna e dopo che sono state presentate le candidature delle associazioni. Nessuna spiegazione ufficiale ad oggi arriva da parte del Comune. qui il link al sito del comune Non capiamo cosa possa essere app to spy on girlfriends iphone successo. Riteniamo che questa incertezza continua noccia gravemente alla salute di un servizio di gestione dei rifiuti in continua agonia per colpa di ormai sempre più evidenti interessi economici malati radicati in città. Tutto questo conferma, purtroppo, la cattiva gestione di un settore strategico della vita quotidiana di una città che, ricordiamo, è costata ai contribuenti già 300 milioni di euro in 5 anni. Chiediamo, pertanto, spiegazioni pubbliche su questa improvvisa marcia indietro da parte del Comune perché riteniamo che un bando pubblico non possa essere revocato con queste modalità nella seconda città più grande della Sicilia. Non lo accettiamo e per questo attendiamo le risposte della Pubblica Amministrazione per capire quali siano i motivi di una revoca dopo che la stessa pubblica amministrazione ha pubblicato il bando.

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29 giu 2015

LungoMare da Amare: un successo di partecipazione civica

di Alessio Marchetti

Ecco le foto dell'iniziativa Lungomare da Amare che ha riscontrato un ottimo successo, anche di partecipazione civica. Durante l'evento sono stati infatti raccolti alcune tonnellate di rifiuti presenti negli scogli mentre la ringhiera da Ognina a gps mobile time and attendance tracker piazza Nettuno è stata parzialmente ripitturata. Ci auguriamo tanto di non vedere mai più la scogliera free android sms tracker sporca e che gli incivili vengano finalmente puniti con le adeguate sanzioni. Anche noi abbiamo partecipato all'evento.  

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25 giu 2015

Lungomare da Amare. Sabato si ripulisce la scogliera

di Alessio Marchetti

Questo sabato, si terrà un evento organizzato dal Comune di Catania per ripulire la scogliera dai tanti rifiuti accumulati in questi mesi frutto dell'inciviltà dei catanesi, della mancanza di un servizio costante di pulizia della scogliera e di un adeguata vigilanza e sanzioni per chi sporca la nostra amata città. A proporre l'iniziativa è stato l'Osservatorio dei Rotary club di Catania che il Comune ha accolto raccogliendo successivamente l'adesione di numerose organizzazioni, sensibili al problema. L'evento è stato chiamato Lungomare da amare ed inizierà questo sabato alle ore 7.30. Ricordiamo che il giorno successivo si terrà il Lungomare Liberato dalle ore 17 alle ore 22, la prima edizione serale dell'anno:

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Segnalazione
28 mag 2015

Grave incidente sfiorato alla Playa. Enormi viti sulla spiaggia

di Mobilita Catania

Ci arriva una segnalazione molto importante che pubblichiamo immediatamente. Alcuni ragazzi ieri sera hanno festeggiato un compleanno alla Playa nella spiaggia libera adiacente al lido dell'Esercito.  Mentre si trovavano in in spiaggia uno dei ragazzi ha notato improvvisamente a pochi centimetri un grandissimo chiodo in verticale che in caso d'impatto durante la caduta a terra avrebbe anche potuto perforare organi vitali mettendo a repentaglio anche la vita (foto in alto). Ci auguriamo che la Playa venga ripulita costantemente soprattutto di simili oggetti estremamente pericolosi che possono causare gravissimi incidenti (ci hanno segnalato anche la presenza di vetro). Qui altre foto scattate ieri dopo aver scampato una possibile tragedia. Forse la vite veniva da questa pedana in legno posizionata a pochi metri dalla battigia. Diversi i rifiuti presenti in spiaggia: I ragazzi ovviamente non hanno sporcato la spiaggia, ma l'hanno in parte ripulita per quanto possibile, invitiamo tutti a prelevare piccoli rifiuti presenti a terra soprattutto in luoghi naturali, basterebbero questi piccoli  gesti per tenere pulite le spiagge senza neanche bisogno che il comune debba spendere soldi (che sono i nostri) per farlo. Ricordiamo a tutti che potete fare le vostre segnalazioni direttamente utilizzando gli appositi strumenti del sito. Il contributo di tutti è fondamentale per il miglioramento della nostra amata città.

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20 mag 2015

Mai più rifiuti gettati a terra. Impegniamoci tutti!

di Alessio Marchetti

Perché? La domanda è semplicemente questa: "Ma perché?!" Stiamo parlando dei rifiuti gettati a terra da moltissimi catanesi senza neanche porsi il problema dei danni enormi alla collettività ed a se stessi. Basterebbe un minimo impegno per gettarli correttamente. Una delle cause principali di questa inciviltà probabilmente è il fatto che difficilmente nella nostra città i trasgessori in questi anni sono stati puniti con multe come invece accade in altri paesi e città civili. Il catanese preferisce non perdere tempo e gettare i propri rifiuti anche sotto casa pur di non fare due passi a piedi. Fortunatamente, siamo a conoscenza di un piano della direzione ecologia ed ambiente del Comune di Catania per far entrare in azione delle squadre apposite per sanzionare chi sporca e deturpa il decoro della nostra città creando tantissimi problemi come ad esempio le cicche e carte che il catanese ama tanto gettare dentro i tombini non rendendosi conto che li quel rifiuto sarà difficilmente rimovibile e quando ci saranno le piogge la città si allagherà più facilmente essendo i tombini intasati, cosa che infatti si verifica puntualmente in caso di abbondanti precipitazioni (ma naturalmente le cause sono anche altre). Una tra le risposte comuni sul perché i catanesi si comportino così è: "tanto ci pensano gli spazzini", questo è il semplice ragionamento. Purtroppo molti non pensano che tutto questo si ripercuote nelle tasse che poi paghiamo al comune per questo servizi ed anche l'inquinamento prodotto per ripulirli. Basti pensare al caos delle spazzatrici e polveri in aria che producono o al rumore dei soffiatori a benzina che la mattina disturbano il nostro sonno. Un caso eloquente è quello della Torre del Vescovo: Da anni, alcuni abitanti della zona preferiscono gettare quotidianamente i propri sacchi della spazzatura proprio sotto il monumento (ed anche davanti ad una grande foto di Sant'Agata) nonostante i cassonetti siano li a pochi metri. Se questo è stato possibile e per così tanto tempo (nonostante gli sforzi del Comitato Popolare Antico Corso che in tutti i modi ha provato a sensibilizzare le persone) è sicuramente per la carenza di sanzioni e controlli, ma fortunatamente le cose dovrebbero cambiare a breve grazie all'impegno del Comune che si sta iniziando a dimostrare sensibile a questo gravissimo problema. Nel frattempo noi tutti possiamo fare una cosa semplice ed immediata, richiamare in modo educato chi davanti a noi getta un rifiuto o semplicemente raccogliendolo davanti all'incivile. Un'altra azione possibile è iscrivervi al gruppo Facebook di RipuliAMO Catania in cui centinaia di cittadini si battono insieme per sensibilizzare cittadini ed amministrazione a tenere pulita la città. Inoltre è molto importante soprattutto adesso, con la stagione balneare alle porte tenere pulite spiagge, scogli e quindi lo stesso il mare: infatti se i rifiuti finiscono in acqua creano diversi problemi tra cui la morte di tantissimi animali. Speriamo quindi per il prossimo autunno di non vedere più scene simili:   Con un piccolissimo sforzo da parte di tutti potremo tornare ad essere una città pulita ed efficiente: passate parola.

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