Articolo
16 nov 2015

INFO | Raccolta differenziata: in consegna i kit nella prima area indicata per il servizio porta a porta

di Amedeo Paladino

A partire da oggi, lunedì 16 novembre, parte il primo step del servizio di raccolta differenziata. Il personale incaricato, composto da i volontari delle associazioni che hanno partecipato al bando, illustrerà  il funzionamento del nuovo servizio di raccolta porta a porta Catania, visiteranno tutte le famiglie interessate nell'area selezionata della terza municipalità. L'area interessata da questo primo step è quella del quadrilatero delimitato dalla Circonvallazione (esclusa) e quindi da via Rosso di San Secondo, viale Vittorio Veneto, viale Raffaello Sanzio, viale Leonardo Da Vinci, compresa piazza Abramo Lincoln, e via Caronda. Sarà facile riconoscere i quaranta facilitatori perché indosseranno delle pettorine di color arancio con lo stemma del Comune e avranno una tessera per l'identificazione: consegneranno i kit per la raccolta e un calendario che illustra in quali giorni dovranno essere conferiti i rifiuti differenziati. Daranno anche tutte le spiegazioni necessarie e risponderanno agli eventuali interrogativi posti dai cittadini. Il servizio si estenderà progressivamente in tutta l'area in cui la gestione dei rifiuti è a carico del Comune di Catania; il passo successivo, nelle intenzioni dell’amministrazione cittadina, sarà estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutto il territorio comunale, attraverso una nuova gara d’appalto prevista per marzo 2016. Il conferimento dei rifiuti dovrà essere svolto secondo un calendario e nel rispetto della fascia oraria 20/22:30; i cassonetti verranno eliminati dalle strade e dopo un primo periodo di tolleranza verranno previsti meccanismi sanzionatori per i singoli cittadini e per i condomìni. Al momento non sono invece previsti degli sgravi della tassa sui rifiuti poiché la porzione di città in cui sarà attivato il nuovo servizio è ancora modesta. Di seguito la planimetria dell'area in cui nel breve periodo sarà attivo il servizio porta a porta: Per ogni dubbio o chiarimento sarà a disposizione dei cittadini anche un numero verde, 800594444, da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 18.30, il sabato dalle 7.30 alle 12.30.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 ott 2015

VIVIBILITÀ CATANIA | Un disastro su tutti i fronti: il rapporto Ecosistema Urbano

di Amedeo Paladino

Il quadro dipinto dall'annuale rapporto "Ecosistema Urbano" sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani  di Legambiente realizzato in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore è impietoso. La ricerca, giunta alla XXII edizione mostra timidi passi avanti a livello nazionale, riguardo le politiche sui rifiuti e sull'energia, mentre per quanto concerne la mobilità un vero cambiamento in termini di efficienza delle modalità di trasporto è molto lontano. Risultati che dimostrano quanto le città italiane siano un patrimonio apprezzato dai turisti e al tempo stesso maltrattate dai cittadini e dagli amministratori; pochi e timidi sono i passi fatti per rendere più efficienti i centri urbani: la prima conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile svoltasi a Catania nel mese di giugno si è conclusa con la firma della Carta di Catania, un protocollo di intenti- non vincolanti- tra i sindaci italiani, che rischia però di rimanere lettera morta. Tra i decisori politici nella quasi totalità dei Comuni del nostro Paese manca la volontà di elaborare una strategia positiva di trasformazione dell’ecosistema urbano; le città sono per l’Italia una delle migliori vie d’uscita dalla crisi, uno dei patrimoni peculiari che possiamo mettere in campo nella competizione globale creando contestualmente le premesse per un profondo miglioramento della qualità della vita degli individui e della vita comunitaria. [premessa al rapporto Ecosistema Urbano] Il rapporto prende in esame 18 indicatori: tre indici sulla qualità dell’aria, tre sulla gestione delle acque, due sui rifiuti, due sul trasporto pubblico, cinque sulla mobilità. Ancora una volta sono le città del Meridione ad occupare lil fondo della classifica: Catania (100° posto), Vibo Valentia (101), Palermo (102), Agrigento (103) e Messina (104) chiudono la classifica. Prendiamo in esame Catania. Il rapporto conferma la situazione critica per quanto concerne la qualità dell'aria: i dati registrati dalle stazioni di rilevamento superano il limite  di 40 µg/m3 consentito dalla legge e dalle direttive europee, i provvedimenti di restrizione della circolazione a determinate categorie di veicoli in vigore da alcuni mesi probabilmente sono solo un palliativo. I due indicatori inerenti al trasporto pubblico, il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione relegano Catania agli ultimi posti tra le grandi città. Nella nostra città infatti a farla da padrone è il mezzo privato:  il 61% dei catanesi utilizza quotidianamente veicoli a motore, e come evidenzia la ricerca Tom Tom per ogni ora di percorrenza 26 minuti si trascorrono bloccati nel traffico, stando ai dati dell'ACI il tasso di motorizzazione è di 61 auto ogni 100 abitanti, un parco auto enorme e vecchio. La situazione tracciata dal rapporto di Legambiente diventa ancora più grave se si analizzano gli indici inerenti alle isole pedonali e alle infrastrutture ciclabili; a parte qualche politica portata avanti in maniera episodica o poco incisiva come il Lungomare Liberato e la recente pedonalizzazione dell'area antistante il Castello Ursino poco o nulla è stato fatto. Il capitolo rifiuti si allinea agli altri indici presi in considerazione: solo l'11% dei rifiuti vengono riciclati. Primo risultato di inversione è il  risultato ottenuto nel quartiere di Santa Maria Goretti, dove la percentuale di raccolta di rifiuti differenziati si è attestata intorno al 56%, il servizio verrà esteso a una porzione più ampia di città tra qualche settimana. I risultati dettagliati dell'interno rapporto sono consultabili in questo PDF.   Ti potrebbero interessare:  Quanto tempo perdono gli automobilisti catanesi: ce lo dice il Tom Tom Traffic Index. Smog, scatta lo stop ai veicoli più inquinanti Raccolta differenziata porta a porta, da ottobre anche nel centro storico Prima Conferenza sulla Mobilità Sostenibile. La Carta di Catania    

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
29 set 2015

FOTO | Parco del Faro, degrado e abbandono

di Mobilita Catania

Riceviamo da un nostro lettore una segnalazione riguardante le condizioni del Parco del Faro. L'area verde posta alla fine di via Domenico Tempio e porta d'ingresso alla Playa versa in condizioni di degrado e abbandono; la raccolta dei rifiuti, la scerbatura e la manutenzione del verde sono interventi straordinari per il Parco Regionale del Faro Biscari. Inoltre l'accessibilità pedonale è totalmente assente: cittadini e turisti durante i mesi estivi sono costretti a camminare lungo la carreggiata a causa della mancanza di percorsi dedicati. Ecco le foto che testimoniano la situazione in cui versa il parco:

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
23 set 2015

Raccolta differenziata porta a porta, da ottobre anche nel centro storico

di Andrea Tartaglia

Dopo gli incoraggianti risultati ottenuti in sede sperimentale nel quartiere di Santa Maria Goretti, a Catania, dove la percentuale di raccolta di rifiuti differenziati si è attestata intorno al 56%, ossia a livelli che potremmo definire europei, la raccolta differenziata porta a porta si appresta a sbarcare anche nel centro storico di Catania, dove coinvolgerà ben 45000 abitanti. La gara d'appalto per la fornitura dei kit della differenziata è stata già aggiudicata in via provvisoria e sarà definitiva il 30 settembre. Dunque ci vorrà il tempo materiale consegnare il materiale alle famiglie interessate, circa 17000, e il nuovo servizio potrà partire tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre. Una svolta per il centro storico che, così, dovrebbe finalmente vedere sparire i cassonetti. Il passo successivo, nelle intenzioni dell'amministrazione cittadina, sarà estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutto il territorio comunale, attraverso una nuova gara d'appalto prevista per marzo 2016.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 set 2015

Rifiuti a Catania, l’incertezza continua

di Danilo Pulvirenti

Accogliamo l'articolo di Danilo Pulvirenti, Presidente dell'Associazione Rifiuti Zero Sicilia, in merito alla situazione emergenziale conseguente allo sciopero dei lavoratori Oikos a un bando del Comune inspiegabilmente revocato. In questi giorni la città di Catania è sommersa di rifiuti a causa del ritardo del pagamento degli stipendi dei lavoratori della ATI IPI-OIKOS che non riceve i soldi dal Comune stesso. Leggiamo dalla stampa che si chiede senso di responsabilità ai lavoratori mentre i Commissari straordinari nominati dal Prefetto percepiscono stipendi da capogiro per gestire un’azienda che si è vista ritirare il certificato antimafia, la stessa che gestisce la discussa discarica di Motta Sant’Anastasia. Nel frattempo succede l’inverosimile. Il 18 Agosto l’ufficio ecologia pubblica un bando avente per oggetto: “ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE TERRITORIALE PER L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA IN PARTE DEL TERRITORIO COMUNALE” con scadenza il 7 settembre. Il bando ricerca associazioni Onlus e di volontariato esperte nel settore della comunicazione ambientale per svolgere un’attività di consegna kit, formazione ed informazione al cittadino nella zona in cui dovrebbe partire il porta a porta. Eravamo piacevolmente stupiti del bando perché finalmente potevamo partecipare concretamente [Associazione Rifiuti Zero Sicilia n.d.r], ritenendo di avere i requisiti, ad un progetto da svolgere anche in una grande città come quella di Catania. Abbiamo svolto già diversi incarichi importanti per diversi comuni siciliani e giudicavamo il bando, sia nella forma che nella sostanza, un piccolo passo verso il tanto agognato free iphone 5 spy app porta a porta. I requisiti di partecipazione allo stesso, inoltre, portavano a sperare che venisse premiato il merito. Per questo, dopo una serie di riunioni interne all’associazione, abbiamo deciso di partecipare. Con molto stupore, controllando il sito internet del comune, abbiamo constatato che il bando è stato revocato subito dopo la data ultima della consegna e dopo che sono state presentate le candidature delle associazioni. Nessuna spiegazione ufficiale ad oggi arriva da parte del Comune. qui il link al sito del comune Non capiamo cosa possa essere app to spy on girlfriends iphone successo. Riteniamo che questa incertezza continua noccia gravemente alla salute di un servizio di gestione dei rifiuti in continua agonia per colpa di ormai sempre più evidenti interessi economici malati radicati in città. Tutto questo conferma, purtroppo, la cattiva gestione di un settore strategico della vita quotidiana di una città che, ricordiamo, è costata ai contribuenti già 300 milioni di euro in 5 anni. Chiediamo, pertanto, spiegazioni pubbliche su questa improvvisa marcia indietro da parte del Comune perché riteniamo che un bando pubblico non possa essere revocato con queste modalità nella seconda città più grande della Sicilia. Non lo accettiamo e per questo attendiamo le risposte della Pubblica Amministrazione per capire quali siano i motivi di una revoca dopo che la stessa pubblica amministrazione ha pubblicato il bando.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 giu 2015

LungoMare da Amare: un successo di partecipazione civica

di Alessio Marchetti

Ecco le foto dell'iniziativa Lungomare da Amare che ha riscontrato un ottimo successo, anche di partecipazione civica. Durante l'evento sono stati infatti raccolti alcune tonnellate di rifiuti presenti negli scogli mentre la ringhiera da Ognina a gps mobile time and attendance tracker piazza Nettuno è stata parzialmente ripitturata. Ci auguriamo tanto di non vedere mai più la scogliera free android sms tracker sporca e che gli incivili vengano finalmente puniti con le adeguate sanzioni. Anche noi abbiamo partecipato all'evento.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 giu 2015

Lungomare da Amare. Sabato si ripulisce la scogliera

di Alessio Marchetti

Questo sabato, si terrà un evento organizzato dal Comune di Catania per ripulire la scogliera dai tanti rifiuti accumulati in questi mesi frutto dell'inciviltà dei catanesi, della mancanza di un servizio costante di pulizia della scogliera e di un adeguata vigilanza e sanzioni per chi sporca la nostra amata città. A proporre l'iniziativa è stato l'Osservatorio dei Rotary club di Catania che il Comune ha accolto raccogliendo successivamente l'adesione di numerose organizzazioni, sensibili al problema. L'evento è stato chiamato Lungomare da amare ed inizierà questo sabato alle ore 7.30. Ricordiamo che il giorno successivo si terrà il Lungomare Liberato dalle ore 17 alle ore 22, la prima edizione serale dell'anno:

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti