Segnalazione
07 giu 2016

L’appello di un cittadino per il decoro della II circoscrizione, tra prostitute e mancanza cronica di pulizia

di Emanuele Rizzo

Raccogliamo la segnalazione di un lettore in merito alle condizioni indecorose della zona di via Umberto più prossima al viale Africa. Ecco l'appello rivolto ai dirigenti e alle Istituzioni competenti Potete inviarci articoli, segnalazioni e proposte al nostro sito tramite l’apposita sezione apposita sezione Gentile Assessore, Gentile Direttore, Vi scrivo in merito alle condizioni in cui versano alcune strade della II Circoscrizione, in particolare le vie Gorizia, Calatafimi e Salemi. Da circa due settimane le strade versano in condizioni inumane, sommerse dai rifiuti e da odori nauseabondi, in quanto la pulizia ordinaria è stata interrotta e non si conoscono le ragioni. Via Salemi, inoltre, è da anni covo di prostitute che, sfruttando la strada senza sbocco e la poca illuminazione, si appartano nelle auto dei clienti davanti alla scuola Nino Martoglio, lasciando per terra carte e preservativi usati. La situazione è stata più volte denunciata (sia alle forze di polizia che all’ASL), ma adesso – complice la mancanza di pulizia – è giunta a livelli indecenti e non più tollerabili. Nei mesi scorsi il Vs.Ufficio ha inviato, a seguito di un’analoga segnalazione, la spazzatrice stradale meccanica, pulendo “a secco” la sola via Salemi ed in modo parziale ed approssimativo, in base alla ripartizione territoriale tra Oikos e Comune di Catania, che comunque non può giustificare il mancato intervento nel resto delle strade. Si richiede una pulizia straordinaria delle tre strade citate, con l’utilizzo di autobotti, spazzole ed opere di diserbamento dove occorre; ciò in tempi rapidi, in quanto la situazione è giunta ben oltre i limiti di tutela della salute. Si chiede, inoltre, di prendere (o comunicare agli uffici preposti) adeguati provvedimenti per riqualificare la zona, quali: · riverniciatura facciata uffici comunali di via Gorizia e pareti perimetrali scuola Martoglio; · ripristino della segnaletica orizzontale nella zona e potenziamento illuminazione pubblica; · controllo notturno di via Salemi, anche con eventuale installazione di telecamere; · pulizia mensile con mezzi meccanici. A tali richieste si allega una galleria fotografica risalente al 4 giugno 2016, che rende solo parzialmente l’idea della gravità della situazione Emanuele Rizzo

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
22 set 2015

Rifiuti a Catania, l’incertezza continua

di Danilo Pulvirenti

Accogliamo l'articolo di Danilo Pulvirenti, Presidente dell'Associazione Rifiuti Zero Sicilia, in merito alla situazione emergenziale conseguente allo sciopero dei lavoratori Oikos a un bando del Comune inspiegabilmente revocato. In questi giorni la città di Catania è sommersa di rifiuti a causa del ritardo del pagamento degli stipendi dei lavoratori della ATI IPI-OIKOS che non riceve i soldi dal Comune stesso. Leggiamo dalla stampa che si chiede senso di responsabilità ai lavoratori mentre i Commissari straordinari nominati dal Prefetto percepiscono stipendi da capogiro per gestire un’azienda che si è vista ritirare il certificato antimafia, la stessa che gestisce la discussa discarica di Motta Sant’Anastasia. Nel frattempo succede l’inverosimile. Il 18 Agosto l’ufficio ecologia pubblica un bando avente per oggetto: “ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE TERRITORIALE PER L’AVVIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA IN PARTE DEL TERRITORIO COMUNALE” con scadenza il 7 settembre. Il bando ricerca associazioni Onlus e di volontariato esperte nel settore della comunicazione ambientale per svolgere un’attività di consegna kit, formazione ed informazione al cittadino nella zona in cui dovrebbe partire il porta a porta. Eravamo piacevolmente stupiti del bando perché finalmente potevamo partecipare concretamente [Associazione Rifiuti Zero Sicilia n.d.r], ritenendo di avere i requisiti, ad un progetto da svolgere anche in una grande città come quella di Catania. Abbiamo svolto già diversi incarichi importanti per diversi comuni siciliani e giudicavamo il bando, sia nella forma che nella sostanza, un piccolo passo verso il tanto agognato free iphone 5 spy app porta a porta. I requisiti di partecipazione allo stesso, inoltre, portavano a sperare che venisse premiato il merito. Per questo, dopo una serie di riunioni interne all’associazione, abbiamo deciso di partecipare. Con molto stupore, controllando il sito internet del comune, abbiamo constatato che il bando è stato revocato subito dopo la data ultima della consegna e dopo che sono state presentate le candidature delle associazioni. Nessuna spiegazione ufficiale ad oggi arriva da parte del Comune. qui il link al sito del comune Non capiamo cosa possa essere app to spy on girlfriends iphone successo. Riteniamo che questa incertezza continua noccia gravemente alla salute di un servizio di gestione dei rifiuti in continua agonia per colpa di ormai sempre più evidenti interessi economici malati radicati in città. Tutto questo conferma, purtroppo, la cattiva gestione di un settore strategico della vita quotidiana di una città che, ricordiamo, è costata ai contribuenti già 300 milioni di euro in 5 anni. Chiediamo, pertanto, spiegazioni pubbliche su questa improvvisa marcia indietro da parte del Comune perché riteniamo che un bando pubblico non possa essere revocato con queste modalità nella seconda città più grande della Sicilia. Non lo accettiamo e per questo attendiamo le risposte della Pubblica Amministrazione per capire quali siano i motivi di una revoca dopo che la stessa pubblica amministrazione ha pubblicato il bando.

Leggi tutto    Commenti 0