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19 giu 2017

Tratta ferroviaria Bicocca-Siracusa, iniziati gli interventi di potenziamento infrastrutturale

di Mobilita Catania

Sono iniziati domenica 18 giugno gli interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della linea Bicocca-Siracusa. I cantieri saranno operativi fino al 10 settembre, per consentire a RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire importanti lavori di rinnovo di opere d’arte e miglioramenti dell’armamento lungo il tracciato. Saranno realizzati, tra l’altro, tre cavalcaferrovia, saranno sostituite due travate metalliche. E apportate modifiche agli scambi di Agnone, Lentini e Lentini Diramazione per velocizzare la linea, soprattutto in corrispondenza delle stazioni. I lavori costituiscono la seconda fase di un più ampio progetto, avviato lo scorso anno, in grado di migliorare, entro il 2018, la regolarità del servizio e gli standard di affidabilità dell’infrastruttura, con una sensibile riduzione dei tempi di viaggio. L’investimento complessivo del progetto è di circa 81 milioni di euro, quasi interamente finanziato dai programmi europei PON. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione dei treni. La mobilità è garantita con servizi sostitutivi di autobus.

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08 giu 2016

Potenziamento ferroviario Catania-Palermo: a breve l’approvazione del progetto definitivo Bicocca-Catenanuova

di Roberto Lentini

Entrano nel vivo le attività per i progetti di velocizzazione, inseriti nel Decreto “Sblocca Italia”, della linea Palermo - Catania - Messina, opera infrastrutturale strategiche del Corridoio Scandinavia - Mediterraneo della Rete Transeuropea di trasporto ferroviario (TEN-T). E' stata infatti indetta una conferenza dei servizi per il progetto definitivo e entro il 29 giugno tutte le parti in causa dovranno dare il proprio sì al piano elaborato da Italferr, la società partecipata da Fs che ha elaborato il progetto. La tratta “Bicocca – Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. I lavori si dovrebbero concludere per  dicembre del 2021. Si prevede il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca (inclusa) e Catenanuova (esclusa), da realizzare in affiancamento all’esistente semplice binario e, in alcuni tratti, costruendo un nuovo doppio binario. Si prevede pure la sistemazione dell’impianto di Catania Bicocca con la realizzazione di due binari a servizio delle relazioni Palermo-Catania, un terzo binario di circolazione e il mantenimento dell’attuale semplice binario a servizio della linea per Siracusa. L’intervento prevede due successive macro fasi realizzative sempre con il mantenimento dell’esercizio ferroviario esistente; una prima Fase della durata di circa tre anni, prevede l’apertura all’esercizio di un singolo binario velocizzato. La seconda Fase provvederà ai lavori di completamento del raddoppio e  la messa in esercizio, entro i successivi due anni, del doppio binario secondo la configurazione finale. Lo scenario post-operam prevede le seguenti località di servizio: Stazioni: Catenanuova; Catania Bicocca; Posto di Movimento: Motta S.Anastasia; Posto di Comunicazione: Sferro. Le attuali fermate di Gerbini, Portiere Stella e S. Martino Piana verranno soppresse. Nello scenario attuale il tempo di percorrenza commerciale per il servizio Regionale esercitato con minuetto tra la località di Palermo e Catania è pari a 2 ore e 49 minuti e in dettaglio: 10 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Raddusa e 23 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Bicocca. Con la seconda fase funzionale e con l'utilizzo del minuetto i tempi di percorrenza si ridurranno a 5 per la tratta Catenanuova-Raddusa e 16 minuti per la tratta Catenanuova-Bicocca. Ma oltre ai tempi di percorrenza è interessante il nuovo scenario che si prospetta ipotizzando i modelli di esercizio per le due Fasi Funzionali che vengono riassunti in questa tabella: : Per lo studio degli scenari di progetto sono stati presi in considerazione i seguenti modelli di esercizio: In Prima Fase Funzionale, il modello di esercizio non prevede né traffici lunga percorrenza né merci ma solo traffici regionali per un totale di 42 treni al giorno; Nella seconda fase funzionale se l’esercizio ferroviario si manterrà lungo il singolo binario esistente lungo la tratta Raddusa – Palermo, conservandone l’attuale funzionalità, il modello di esercizio è corrispondente a quello previsto per la Prima Fase Funzionale con 42 treni giorno; Se l’esercizio ferroviario è attivato anche sul nuovo doppio binario della tratta Raddusa – Fiumetorto, il modello di esercizio proposto a regime prevede un totale di 100 treni al giorno utilizzando  i treni  E.402B ,al posto del Minuetto, con tempi di percorrenza, per la Catania-Palermo, di un'ora e quaranta minuti.  L’opera è inclusa nel contratto di Programma 2012-2016 nell’ambito del progetto “nuovo collegamento Palermo-Catania” con un costo complessivo di 5.737 milioni di euro e al momento ne sono disponibili 803.   Ti potrebbero interessare... Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento VIDEO | Collegamento ferroviario Catania-Palermo: passo avanti per la tratta Bicocca-Catenanuova

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30 dic 2015

Firmato il contratto di servizio Trenitalia – Regione: durata biennale e 190 milioni per nuovi treni

di Mobilita Catania

Riportiamo di seguito il comunicato stampa di Trenitalia in merito alla firma del contratto di  avvenuta oggi a Palermo tra la Regione Siciliana e Trenitalia. Il documento, siglato dal direttore del Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti della Regione Siciliana, Fulvio Bellomo e, per Trenitalia, dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Orazio Iacono, avrà durata biennale per un valore complessivo di 223 milioni ed è propedeutico al contratto decennale 2017-2026. Il contratto è imperniato su principi di sviluppo dei servizi ferroviari destinati ai pendolari in una logica europea: interscambio nelle aree urbane, frequenza nelle aree suburbane e velocità per i servizi extraurbani, incremento e innalzamento degli standard qualitativi del servizio con obiettivi definiti e, infine, un piano che consenta di riqualificare i collegamenti migliorando le connessioni e realizzando l’integrazione dei trasporti tra ferro e gomma. [Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento] Traguardi che, attraverso un sistema di premi e penalità basato su parametri predeterminati, si intende raggiungere per rilanciare il trasporto ferroviario in Sicilia. La Regione Siciliana, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi per 111,5 milioni di euro all’anno a fronte di una produzione di 9,5 milioni di treni-km destinata ad essere aumentata, nel tempo, in termini di frequenza delle corse e di chilometri percorsi. L’intesa, inoltre, prevede investimenti pari a 190 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni: 40 milioni in autofinanziamento da parte di Trenitalia e due tranche di 50 e di 100 milioni di euro da parte della Regione. [FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016] [Nuovi treni per il trasporto ferroviario siciliano, i risultati della gara d’appalto]

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27 ott 2015

Catania – Palermo, il punto sui lavori di ripristino dei collegamenti ferroviari e autostradali

di Amedeo Paladino

La situazione infrastrutturale della Sicilia rimane drammatica, ma l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Giovanni Pizzo rassicura riguardo la tempistica per ristabilire i collegamenti ferroviari e autostradali tra Catania e Palermo. Ieri infatti l'Assessore si è recato presso il viadotto Himera sull'autostrada A19, ceduto nel mese di aprile, per effettuare un sopralluogo; i lavori proseguono in lieve ritardo rispetto al cronoprogramma. Entro la metà di novembre sarà pronta la bretella per bypassare il viadotto ceduto. Per quanto concerne il collegamento ferroviario Catania- Palermo i lavori termineranno il 2 novembre; la linea ferroviaria ha subito un'interruzione  il 15 ottobre nel tratto tra Roccapalumba e Vallelunga per uno smottamento che ha causato il deragliamento di un treno. Nel frattempo la linea ferroviaria Palermo- Agrigento è tornata in esercizio dopo 10 giorni dall'interruzione. L'Assessore Pizzo a margine di una riunione di giunta ha annunciato l'imminente firma del contratto di servizio con Trenitalia: " Sarà firmato il 29 ottobre e prevede nuovi collegamenti veloci tra le città principali dell'isola: si tratta di un investimento di 200 milioni in materiale rotabile"; inoltre sono state impegnate risorse per 1,4 miliardi di euro  per la apertura dei cantieri siciliani mentre altri 296 saranno rendicontati entro la fine dell’anno.   Ti potrebbero interessare: A19 Catania-Palermo, ecco come sarà Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento    

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20 lug 2015

Rete Ferroviaria: potenziamento Gela-Comiso-Ragusa

di Roberto Lentini

Rete Ferroviaria Italiana ha programmato, fino al 9 agosto 2015, importanti interventi di potenziamento  infrastrutturale nel tratto di linea Gela - Comiso - Ragusa. Saranno realizzate modifiche al tracciato, migliorata la geometria del binario e rinnovati gli impianti di telecomunicazione e sicurezza, consentendo di incrementare i livelli di affidabilità e performance della linea. L’investimento complessivo è di circa 7 milioni di euro, provenienti dai Fondi PAC (Piano Azione e Coesione). Durante tutta la durata dei lavori sarà modificata l’offerta commerciale sulla linea Gela - Modica - Siracusa: in particolare, tra Ragusa e Modica verranno istituiti 4 nuovi treni, mentre 8 corse sono cancellate e sostituite con autobus. Informazioni dettagliate con l’elenco completo di treni, fermate e orari sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti, sul sito trenitalia.com e sui canali informativi on line del Gruppo FS Italiane.

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06 giu 2015

Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento

di Roberto Lentini

Partiranno entro ottobre 2015 i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania - Palermo, che fa parte del cosiddetto Corridoio “Scandinavia - Mediterraneo” della Rete Trans-Europea di trasporto ferroviario. Benefici che si otterranno grazie alla velocizzazione dei tempi di viaggio (collegamenti no-stop Catania – Messina in poco più di 45 minuti e Palermo – Catania in circa un’ora e quarantacinque), all’incremento dell’offerta e alla conseguente decongestione del traffico stradale e, quindi, minori emissioni di CO2. La tempistica dei lavori: entro ottobre 2015 saranno operativi i cantieri delle attività provvisorie, a cominciare da viabilità e cantieristica, quindi nei successivi due mesi l’appalto delle opere definitive con l’avvio nel 2016 dei cantieri veri e propri. Nel suo intervento, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane ha manifestato la necessità del continuo confronto con gli Enti locali interessati.    

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