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10 ago 2016

FOTO | Metro, stazione Stesicoro: tocca alle rifiniture

di Andrea Tartaglia

La stazione della metropolitana "Stesicoro" in Corso Sicilia è senza dubbio, insieme con "Milo" di viale Alexander Fleming, quella allo stadio di realizzazione più avanzato. Prova ne è, in questi giorni, la posa del rivestimento in pannelli di vetro sul telaio in acciaio dei due vani ascensori: una soluzione architettonica contemporanea e gradevole che ricorda, in qualche modo, la facciata dell'area partenze dello scalo di Fontanarossa. Ecco le foto: Contestualmente sono stati già installati i pali che sosterranno la caratteristica "M" retroilluminata all'ingresso di ognuna delle quattro rampe di scale (fisse e mobili):   Intanto, a ricordarci la prossima presenza della metro, permangono questi bellissimi "totem" floreali: L'apertura di questa stazione è prevista per Natale di quest'anno. (foto Andrea Tartaglia)

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06 ago 2016

FOTO | Metropolitana, si lavora in tutti i cantieri: lunedì aperto il viale Africa

di Roberto Lentini

Procedono spediti i lavori della metropolitana. A Natale dovrebbe aprire la tratta Galatea-Stesicoro con le nuove stazioni Giovanni XXIII e Stesicoro e a febbraio la tratta Borgo-Nesima con le nuove stazioni di Milo, Cibali, San Nullo e Nesima Buone notizie anche per quanto riguarda le altre tratte: sulla Nesima-Monte Po si lavora in tutte le stazioni e per settembre è previsto l'avvio dei cantieri per la tratta Stesicoro-Palestro (solo galleria, in questo caso). Altro obiettivo ambizioso per la Fce è appaltare entro l'anno la tratta Monte Po-Misterbianco, mentre si sta pure lavorando per reperire i 400 milioni necessari per il bando di gara per la tratta Stesicoro-Aeroporto. L'obiettivo, difficile, è iniziare i lavori per il 2018 e terminarli nel 2022. Ecco l'aggiornamento dei cantieri attuali: Cantiere Torre Tabita In questo cantiere è stato ultimato il pozzo di scavo e una parte di tunnel da dove verrà inserita la TBM. L'assemblaggio della talpa è previsto per settembre, successivamente inizierà lo scavo che la porterà nella stazione di Nesima. Stazione Monte Po Procedono spediti i lavori. Sono stati completati i lavori di consolidamento delle pareti mediante palificazione e adesso si comincia a realizzare lo scavo Stazione Nesima Rispetto alla nostra ultima visita notevoli sono i passi in avanti. È stato già realizzato il vano ascensore mentre nelle discenderie è stata già posizionata l'armatura. Stazione Cibali Progressi anche qui. È stato già gettato il magrone  sulla parte di mezzanino che risultava ancora aperto. Probabilmente nei prossimi giorni si provvederà  alla realizzazione di parte di mezzanino che servirà a collegare l'area sottostante via Barcellona con le scale che portano al livello binari. Stazione  Giovanni XXIII Qui si sta lavorando soprattutto all'esterno per completare il tunnel di collegamento tra le scale di accesso di viale Africa e il mezzanino della stazione Giovanni XXIII. Lo scavo è in buona parte realizzato e già in più parti è stata posizionata l'armatura per il successivo getto di calcestruzzo. Nel tratto che attraversa viale Africa  i lavori sono già al termine e lunedì 8 agosto la strada verrà riaperta al traffico veicolare.   Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

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08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

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07 lug 2016

Metropolitana, Galatea-Giovanni XXIII a rischio stop? Un incubo lungo 15 anni

di Roberto Lentini

La tratta Galatea-Giovanni XXIII sembra colpita da una sfortuna perenne. I lavori di questa tratta iniziarono infatti nel 2000 ma appena un anno dopo, nel 2001, subirono una prima interruzione a causa della presenza di una condotta fognaria che non era stata prevista nel progetto esecutivo. Nel 2003, a lavori ripresi, ci fu un altro stop, poiché a causa della ristrutturazione edilizia di un’ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso a quel tempo alla compagnia telefonica Fastweb, le nuove fondamenta si rivelarono troppo vicine alla galleria della metropolitana in costruzione, con rischio di stabilità della struttura per via delle forti vibrazioni dovute allo scavo del tunnel. Questo problema, denominato “nodo Fastweb”, richiese una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando notevolmente il tempo di completamento delle opere, e il tunnel venne completato solo nel 2015. Adesso un nuovo stop potrebbe abbattersi su questa tratta quasi completa a seguito di una sentenza, formulata dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l’aggiudicazione dei lavori all’Ati con società mandataria la Tecnis spa. La vicenda parte nel 2014 a seguito di un ricorso al TAR, da parte del consorzio Ciro Menotti contro Ferrovia Circumetnea, perché nella gara d'appalto per la tratta Galatea- Giovanni XXIII  ci sarebbero state, a loro dire, delle irregolarità per la mancanza di criteri univoci per l'assegnazione dei punti. Il TAR  dà ragione alla Ferrovia Circumetnea ritenendo infondato il ricorso presentato dal consorzio Ciro Menotti. Il consorzio la impugna e fa ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa che con la sentenza n 193 /2016 ribalta la sentenza del TAR. Adesso cosa succederà? Difficilmente verrà bloccato il cantiere, data la fase molto avanzata. Semmai l'ente appaltante, cioè la Fce, è responsabile di eventuali irregolarità e quindi potrebbe essere tenuta a un risarcimento. Intanto gli avvocati  del consorzio Ciro Menotti potrebbero diffidare la Ferrovia Circumetnea dal far proseguire i lavori, visto che la sentenza è immediatamente esecutiva, ma come detto questi dovrebbero poter proseguire. Teoricamente andrebbe nominata una commissione esterna che rivaluti i progetti e ristili la graduatoria: in questo caso, se la Menotti risultasse vincitrice, dovrebbe ricevere dalla Fce un indennizzo pari a una percentuale sull'utile calcolato rispetto all'importo complessivo a base di gara ribassato secondo la stessa offerta economica della ricorrente. Ma non è detto che la Menotti risulti prima in graduatoria dopo il riesame: in questo caso la Fce non sarebbe tenuta ad alcun risarcimento. Il prossimo futuro chiarirà la situazione. Intanto, i lavori proseguono: da programma, la sottostazione Giovanni XXIII sarà completa entro luglio mentre i getti in galleria sono già tutti saturati. Viale Africa, attualmente interrotto per la realizzazione degli accessi est, dovrebbe essere riaperto entro la prima metà di agosto (in alternativa, verrà aperta una sola carreggiata). Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell'opera

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Segnalazione
21 giu 2016

Metropolitana: restringimento via Galermo per pozzo aerazione

di Mobilita Catania

Procedono spediti i lavori della metropolitana. Da oggi, una parte di via Galermo, nei pressi dell'attuale stazione di Cibali della Circumetnea, sarà interessata da lavori di scavo per la realizzazione di un pozzo di aerazione della galleria della metropolitana, tratta Nesima-Borgo. Ciò comporterà un restringimento della carreggiata e il divieto di fermata sul lato opposto dei lavori. Questi si dovrebbero concludere entro il 31 luglio. Un'apposita segnaletica permetterà una migliore fluidità del traffico veicolare.  

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09 giu 2016

Metropolitana, chiude un tratto del viale Africa: la viabilità alternativa

di Roberto Lentini

A partire dal 13 giugno l’ultimo tratto di viale Africa, compreso tra via Archimede e piazza Papa Giovanni XXIII, sarà chiuso al traffico per consentire di realizzare il corridoio di collegamento tra il livello del mezzanino e gli accessi di viale Africa Lato est, nel tratto compreso tra l’Help Centre della Caritas e piazzale Rocco Chinnici. È stato studiato un piano del traffico alternativo, approntata dall’Ufficio traffico urbano, che prevede, per i veicoli provenienti da piazza Europa e diretti alla piazza Giovanni XXIII, un percorso che passa dal viale Africa a via D’Amico, viale Libertà, via Archimede, via Enrico De Nicola e corso Martiri della Libertà. Le vetture dirette verso piazza Europa dovranno invece percorrere il viale Libertà in direzione nord per un breve tratto, quindi svoltare su via Archimede in direzione est raggiungendo dunque il viale Africa nel tratto percorribile. Dal 13 giugno questi percorsi saranno indicati da una segnaletica temporanea e in tutta l’area ci saranno pattuglie della Polizia municipale per dirigere il traffico. La riapertura della prima carreggiata del viale Africa è prevista per il 23 luglio e la seconda per il 12 agosto. I lavori di realizzazione dei nuovi accessi alla stazione sotterranea risulteranno particolarmente utili per chi dovrà prendere la metro provenendo dalla Stazione Centrale FS (dove rimarrà comunque operativa l’altra fermata già esistente della diramazione metro), poiché non sarà necessario attraversare la strada ma basterà seguire il marciapiedi sulla destra all’uscita dalla stazione ferroviaria. Alla fine dei lavori la stazione Giovanni XXIII avrà quattro accessi: due nella nuova piazza, nel lotto compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Archimede, e due in viale viale Africa, lato est. Gli ascensori saranno tre: uno, nella parte centrale della piazza, sarà nel corpo di stazione emergente e collegherà la quota stradale con il mezzanino, mentre gli altri due ascensori collegheranno il mezzanino al piano del treno, uno per ogni direzione. La sistemazione definitiva della superficie della piazza, all'interno dell'attuale cantiere, avverrà in un secondo momento: la priorità è aprire la metropolitana all'esercizio. I lavori, per questa tratta, si dovrebbero concludere per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro novembre, mentre per la tratta Nesima-Borgo la fine dei lavori è prevista per dicembre 2016 e la messa in esercizio per i primi mesi del 2017. Ti potrebbero interessare: FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana FOTO | Metropolitana di Catania: ecco come sarà la Stazione Giovanni XXIII Metropolitana di Catania Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma

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27 mag 2016

Metropolitana, inizia l’installazione delle emittitrici self-service di titoli di viaggio

di Amedeo Paladino

Presso la stazione Borgo della metropolitana è stata installata la prima emittitrice self-service di biglietti: quelle vecchie erano state eliminate anni fa Finalmente Ferrovia Circumetnea comincia a colmare una grave carenza per gli utenti della metropolitana: la prima emittitrice è stata installata ieri presso la stazione Borgo nel piano mezzanino. Si tratta di una macchina dell'azienda Thales, multinazionale globale di elettronica specializzata nei settori dell'aerospazio, difesa, e information technology, che si occupa dei sistemi tecnologici dei servizi ferrovia, gommato e metropolitana della Circumetnea; di Thales sono anche i nuovi varchi d'accesso ai binari della metropolitana e delle nuove obliteratrici installate a bordo degli autobus e presso le stazioni installate nel 2015. La Ferrovia Circumetnea ha infatti messo in esercizio l'anno scorso un sistema di bigliettazione elettronica integrata a servizio di tutti e tre i vettori di trasporto facenti capo all’Azienda: treni, treni della metropolitana, autobus: i titoli di viaggio potranno così essere acquistati anche dentro la metropolitana non appena le nuove emittitrici verranno messe in funzione.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera FOTO | Ferrovia Circumetnea: nuova illuminazione a led per le stazioni della metropolitana

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