Articolo
20 dic 2016

FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico

di Andrea Tartaglia

La data odierna rimarrà segnata in grassetto negli annali della mobilità catanese: oggi, alle ore 10:00, un convoglio della metropolitana di Catania ha effettuato il primo, storico viaggio dalla stazione "Borgo" alla nuova stazione "Stesicoro" di corso Sicilia, passando per "Giovanni XXIII", ossia l'altra nuova stazione nonché la maggiore, per dimensioni, di tutta la linea. A bordo erano presenti i vertici della Ferrovia Circumetnea, il commissario governativo Virginio Di Giambattista e il direttore generale Alessandro Di Graziano, il ministro delle infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, il primo cittadino etneo, Enzo Bianco, e l'assessore regionale ai trasporti, Giovanni Pistorio. Il treno ha percorso quello che per i prossimi mesi sarà il nuovo percorso della linea metropolitana, che finalmente giunge nel cuore della città (clicca sul nome delle stazioni per localizzarle su Google Maps): Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro   Il tragitto si snoda su 3,9 km, tutti in doppio binario e in sotterranea, a cui si riaggiungerà solo nei prossimi mesi la diramazione Galatea-Porto (1,8 km, in superficie), momentaneamente dismessa, che riaprirà insieme con l'attivazione della tratta Borgo-Nesima (3,1 km, in sotterranea), prevista per il prossimo marzo. Viene definitivamente chiusa la fermata metro FS, in superficie, sostituita da Giovanni XXIII, sotterranea. Presso la stazione Stesicoro i treni in arrivo e in partenza utilizzano la medesima banchina, poiché lo scambio per cambiare direzione del treno è situato nel tratto ferroviario compreso tra le due nuove stazioni. Rimarrà per il momento inutilizzata, dunque, la banchina in direzione Palestro/Aeroporto, nell'attesa che apra la prima, nuova tratta già appaltata, la Stesicoro-Palestro, per la quale sono cominciati i lavori di allestimento del cantiere nei pressi di via Palermo, che è stato visitato dal ministro prima dell'inaugurazione: termine dei lavori previsto nel 2019. Insieme con la Galatea-Stesicoro, ha aperto anche la prima sede del Museo Diffuso della Città di Catania, incentrato sull'anfiteatro romano etneo. All'inaugurazione e all'incontro con i giornalisti è seguita l'apertura al pubblico: i cittadini possono finalmente fruire delle due nuove stazioni in pieno centro, inoltre in modo gratuito sino al 24 dicembre. La frequenza è di una corsa ogni 10 minuti sino alle ore 15:00 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti sino al termine esercizio (prima corsa alle ore 6:40 da Borgo; ultima corsa alle 21:10 da Stesicoro). Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Museo diffuso della Città di Catania, scopriamolo insieme

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Opere
20 dic 2016

Metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

La metropolitana di Catania è una linea ferroviaria metropolitana a scartamento normale e a trazione elettrica gestita dalla Ferrovia Circumetnea, in servizio dall'11 luglio 1999. Attualmente si estende per circa 5,7 km lungo la linea Borgo-Stesicoro e la diramazione Galatea-Porto, con sette stazioni. La tratta Borgo-Stesicoro, di 3,9 km, è interamente interrata e a doppio binario, mentre la diramazione Galatea-Porto, di 1,8 km, è a binario unico e in superficie. L'attuale percorso è così articolato, da nord verso sud: Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (diramazione) Giovanni XXIII Stesicoro I treni partono tutti i giorni feriali dai capilinea Borgo e Stesicoro. Le prime corse sono alle ore 6:40 da Borgo e alle ore 6:50 da Stesicoro; le ultime alle ore 21:00 da Borgo e alle ore 21:15 da Stesicoro. La frequenza è di una corsa ogni 10 minuti fino alle ore 15:00 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti fino a termine esercizio. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro ed è valido per 90 minuti. Si può anche optare per il biglietto integrato bus+metro, valido per 120 minuti e dal costo di 1,20 euro. Il biglietto metro giornaliero costa 2 euro mentre l'abbonamento mensile 12 euro. L'esercizio sulla tratta Galatea-Porto è al momento sospeso per l'esecuzione di importanti lavori di manutenzione ferroviaria e il ripristino è previsto per marzo 2017, in concomitanza con l'apertura della tratta Borgo-Nesima, in corso di ultimazione. Per tale circostanza sono previsti anche un miglioramento delle frequenze nonché l'estensione dell'orario d'esercizio. L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana tradizionale ma con alimentazione a 3000 V in corrente continua, tensione inusuale per le linee metropolitane, che solitamente adottano tensioni minori, dovuta alla condivisione di una sottostazione elettrica nei pressi della stazione centrale delle Ferrovie dello Stato, insieme con la futura possibilità di circolazione di mezzi della Fce anche sulla rete di RFI S.p.A, a fianco della quale già oggi si sviluppa un binario indipendente nel tratto di superficie sul Caito (diramazione Galatea-Porto). STORIA La metropolitana di Catania nasce dal progetto di sostituzione con contestuale interramento del percorso urbano della Ferrovia Circumetnea. I primi chilometri a essere realizzati, infatti, hanno ricalcato il vecchio tracciato della Fce dal porto alla Stazione Borgo che, nel secolo scorso, era interamente in superficie: La Circumetnea, infatti, gestiva (e gestisce tuttora) il servizio di metropolitana leggera di superficie che, fino agli anni '90, penetrava in città. A causa delle crescenti difficoltà riscontrate nell’attraversare il traffico cittadino, si decise di optare per un tragitto sotterraneo e di farne una metropolitana pesante. I lavori iniziano il 13 dicembre 1986 e il 27 giugno 1999, dopo quasi 13 anni, si inaugura la prima tratta, Borgo-Porto, con sei stazioni: Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea, Stazione Centrale FS e Porto, per un totale di 3,8 km, di cui 2 interrati e a doppio binario (tratta Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (tratta Galatea-Porto). Tale percorso ricalca l'originario tracciato della Ferrovia Circumetnea. https://www.youtube.com/watch?v=vhhJGnkRJEw Il servizio del TG3 del 27 giugno del 1999 sull'inaugurazione della prima metropolitana della Sicilia In realtà l'infrastruttura era pronta già precedentemente (basti pensare che l'ultimo diaframma era stato abbattuto nel 1991), ma mancava il materiale rotabile: onde evitare di tenere chiuso il tratto già realizzato, si decise, allora, di acquistare tre vecchi treni dalla Ferrovia Centrale Umbra: ristrutturati appositamente per la metro, rimarranno in esercizio fino all'arrivo, a partire dall 2001, dei primi, nuovi elettrotreni M88 Firema, tuttora in uso. Attualmente la metropolitana di Catania dispone di otto unità da due casse, con una capienza di 442 posti ciascuno, che raddoppia in caso di accoppiamento (vedi anche: La storia dei treni della metropolitana di Catania). Nel 2000 cominciano i lavori per la nuova tratta Galatea-Giovanni XXIII: in questo caso il percorso è nuovo, poiché si tratta di una penetrazione nel centro città (cui seguiranno ulteriori estensioni) laddove non esisteva, prima, il passaggio del treno della Circumetnea. Appena un anno dopo, nel 2001, i lavori subiscono la prima di una lunga serie di interruzioni, in questo caso per via della presenza di una condotta fognaria che non era stata prevista nel progetto esecutivo. Nel 2003, a lavori ripresi, si deve imporre un altro stop, poiché a causa della ristrutturazione edilizia di un'ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso alla compagnia telefonica Fastweb, le nuove fondamenta si rivelano troppo vicine alla galleria della metropolitana in costruzione, con rischio di stabilità della struttura per via delle forti vibrazioni dovute allo scavo del tunnel. Questo problema, denominato "nodo Fastweb", richiede una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando notevolmente il tempo di completamento delle opere, e il tunnel verrà completato solo nel 2015 (qui il video dell'abbattimento del diaframma) con l'impiego di una tecnologia avanzata capace di apportare agli edifici soprastanti il minor numero possibile di sollecitazioni duranto lo scavo della galleria. Intanto cominciano i lavori per le nuove tratte Borgo-Nesima (quattro nuove stazioni) e Giovanni XXIII-Stesicoro (due stazioni, di cui la prima già compresa nell'appalto della Galatea-Giovanni XXIII). Nel primo caso si segue, soprattutto nel percorso Borgo-Cibali, il vecchio percorso urbano della Ferrovia Circumetnea; nel secondo, il percorso di penetrazione è nuovo e si snoda sotto Piazza Papa Giovanni XXIII, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica e Corso Sicilia. L’11 giugno del 2008, nella tratta Borgo-Nesima, si sospendono temporaneamente i lavori a causa una voragine di circa otto metri di diametro e cinque di profondità che si origina improvvisamente durante lo scavo del tunnel della metropolitana in viale Lorenzo Bolano. L'anno dopo, il 4 dicembre 2009, breve sospensione pure ai lavori della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro a causa di notevoli infiltrazioni d'acqua nella galleria di scavo, motivo per cui l'intera stazione Stesicoro verrà impermeabilizzata. Nel novembre 2012 i lavori subiscono l'ennesima interruzione, sia nella tratta Borgo-Nesima che nella tratta Giovanni XXIII-Stesicoro, a causa di problemi finanziari della medesima ditta appaltante, la Sigenco. I lavori riprendono l'anno successivo in seguito all’affidamento alla nuova impresa: la Tecnis SpA. A ottobre 2015 i vertici della Tecnis vengono arrestati per tangenti a seguito di un'indagine della procura di Roma, inerente ad altri appalti. Viene quindi nominato un commissario straordinario, il professore Saverio Ruperto, e i lavori procedono a singhiozzo per le continue proteste dei lavoratori che reclamano gli stipendi arretrati. A novembre 2015 la prefettura di Catania adotta una misura interdittiva antimafia nei confronti della Tecnis. Contestualmente, invece, buone notizie sul fronte della nuova tratta Nesima-Monte Po. Il 30 dicembre 2015 iniziano le attività per la realizzazione-progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, necessari alla realizzazione del “Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò – Tratta Nesima– Misterbianco Centro consistente nella tratta di linea metropolitana compresa tra l’uscita dalla stazione Nesima e l’uscita dalla stazione Monte Po". A febbraio 2016 nuovo stop ai lavori gestiti dalla Tecnis: gli operai entrano in sciopero a tempo indeterminato a causa del mancato ricevimento delle spettanze; a complicare la situazione una nuova inchiesta dei carabinieri dei Ros e della magistratura catanese che individua nella Tecnis infiltrazioni mafiose. Il 23 febbraio scatta il sequestro della società e viene nominato amministratore giudiziario lo stesso Saverio Ruperto (leggi anche: Crisi Tecnis, quale futuro per i cantieri della metropolitana). A marzo 2016 viene revocata, dal prefetto Maria Guia Federico, l’interdittiva antimafia: ciò permette alla Tecnis di rientrare nelle "white list" e, quindi, di poter contrattualizzare gli appalti che si era già aggiudicata e di partecipare ad altri bandi. Intanto parte pure l’istanza per la procedura di surroga della Ferrovia Circumetnea per poter retribuire i lavoratori della MetroCatania 2013 con gli stipendi arretrati, permettendo la ripresa dei lavori nei cantieri della metropolitana Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro. Il 20 dicembre 2016, dopo più di tre lustri di attesa, viene inaugurata e aperta al pubblico la tratta Galatea-Stesicoro, di 1,9 km, con le nuove stazioni Giovanni XXIII (che sostituisce la fermata FS presso la stazione centrale, da quel momento dismessa) e Stesicoro. La metropolitana raggiunge così, finalmente, il cuore della città e la linea, compresa la diramazione Galatea-Porto, può contare su 5,7 km a fronte dei precedenti 3,8. Contestualmente vengono consegnate le aree di cantiere per la realizzazione della tratta Stesicoro-Palestro, di 2,2 km, appaltata alla CMC di Ravenna. IL PROSSIMO FUTURO Il completamento dei lavori sulla tratta Borgo-Nesima è previsto entro i primi mesi del 2017. Dopo un breve periodo necessario per verifiche, collaudi e pre-esercizio, pertanto, a meno di nuovi intoppi, anche quest'estensione potrà finalmente entrare in esercizio, portando a circa nove i chilometri di metropolitana (contro i 5,7 attuali) e le stazioni da 7 a 11. La nuova linea della metropolitana sarà così articolata: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (diramazione) Giovanni XXIII  Stesicoro ULTERIORI ESTENSIONI Tratta Nesima-Monte Po: si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Monte Po Fontana (Ospedale Garibaldi Nuovo) Nesima Questa tratta è in corso di realizzazione da parte dell'impresa CMC di Ravenna. I lavori, della durata prevista di 600 giorni, sono cominciati il 30 dicembre 2015 e pertanto, a meno di interruzioni, l'ultimazione avverrà entro il 2017. Nei primi mesi del 2018, quindi, con buona probabilità e salvo imprevisti, la tratta potrà essere aperta all'esercizio. Tratta Stesicoro-Palestro: comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro La realizzazione di questa tratta è stata appaltata e vinta dalla stessa impresa della Nesima-Monte Po. Il cantiere è in fase di allestimento e i lavori richiederanno 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell'armamento. Secondi i piani della Fce, si potrà comunque aprire questa tratta al pubblico nel 2019 se, durante la realizzazione del tunnel, la Ferrovia Circumetnea riceverà i fondi necessari per avere l'intera tratta funzionale e quindi bandire e aggiudicare la relativa gara d'appalto. PROGETTI DI ESPANSIONE Le tratte Monte Po-Misterbianco e Palestro-Aeroporto Fontanarossa sono attualmente prive di finanziamento. Tuttavia dispongono già di tutte le autorizzazioni necessarie e pertanto la Ferrovia Circumetnea, non appena saranno accessibili le risorse economiche, comprese quelle della Comunità Europea gestite dalla Regione Siciliana, sarà già in grado di bandire le relative gare d'appalto. Una previsione ottimistica, quindi, attesta al 2024 il completamento dell'intera linea da Misterbianco all'Aeroporto di Fontanarossa, che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano.    

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20 dic 2016

Metropolitana, oggi apre la nuova tratta Galatea-Stesicoro: tutti i dettagli

di Andrea Tartaglia

Oggi, alle ore 10:00, primo storico viaggio della metropolitana di Catania dalla stazione "Borgo" alla nuova stazione "Stesicoro" di corso Sicilia. Alla presenza dei vertici della Ferrovia Circumetnea, il commissario governativo Virginio Di Giambattista e il direttore generale Alessandro Di Graziano, del ministro delle infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, del primo cittadino etneo, Enzo Bianco, e dell'assessore regionale ai trasporti, Giovanni Pistorio, il convoglio percorrerà quello che da oggi e per i prossimi mesi diviene il nuovo percorso della linea metropolitana: Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII (nuova stazione) Stesicoro (nuova stazione) Il percorso si snoda su 3,9 km, tutti in doppio binario e in sotterranea, a cui si riaggiungerà solo nei prossimi mesi la diramazione Galatea-Porto (1,8 km, in superficie) che riaprirà insieme con l'attivazione della tratta Borgo-Nesima (3,1 km, in sotterranea), prevista per il prossimo marzo. Viene definitivamente chiusa la fermata metro FS in superficie, sostituita da Giovanni XXIII, sotterranea. Insieme con la Galatea-Stesicoro, apre così anche la prima sede del Museo Diffuso della Città di Catania, incentrata sull'anfiteatro romano etneo. La tratta sarà aperta all'utenza a partire dalle ore 12: i cittadini potranno dunque finalmente fruire delle due nuove stazioni in pieno centro da oggi stesso. Frequenza di una corsa ogni 10 minuti sino alle ore 15:00 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti sino al termine esercizio (ultima corsa da Stesicoro per Borgo alle 21:09). Delle sei stazioni del percorso, quattro sono quelle attive sin dal 1999 e due sono quelle nuove che aprono oggi. Ecco dove sono ubicate: BORGO --> visualizza su Google Maps <-- accessibile da via Etnea, all'altezza del numero civico 674 (dunque nei pressi del Tondo Gioeni) e dalla stazione di superficie "Catania Borgo" della Ferrovia Circumetnea; GIUFFRIDA --> visualizza su Google Maps <-- è posta all'incrocio tra corso delle Province e via Vincenzo Giuffrida; ITALIA --> visualizza su Google Maps <-- dispone di quattro accessi: due su viale Vittorio Veneto, ad angolo con corso Italia, uno in via Oliveto Scammacca ed uno in via Ramondetta, ad angolo con corso delle Province; GALATEA --> visualizza su Google Maps <-- in viale Jonio, dispone di due accessi lato via Pasubio e di due accessi lato piazza Galatea; GIOVANNI XXIII --> visualizza su Google Maps <-- è sita in piazza Papa Giovanni XXIII, con accessi dalla piazza, da via Archimede e da viale Africa; STESICORO --> visualizza su Google Maps <-- in Corso Sicilia, dispone di due accessi lato piazza Stesicoro e di due accessi lato piazza della Repubblica. Ti potrebbero interessare… FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera: storia e sviluppi futuri  

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19 dic 2016

Metro, domani apre agli utenti il nuovo percorso: ecco i nuovi orari e le frequenze

di Mobilita Catania

La Ferrovia Circumetnea ha finalmente comunicato i nuovi orari e le nuove frequenze della tratta metropolitana Borgo-Stesicoro che domani verrà inaugurata e messa in servizio. Il nuovo percorso sarà attivo dalle ore 12 di domani, martedì 20 dicembre. Ecco il contenuto del comunicato della Ferrovia Circumetnea: FCE comunica alla gentile utenza che, a partire dalle ore 12 della giornata di domani 20 dicembre, la nuova tratta della metro Galatea-Stesicoro sarà aperta al pubblico esercizio. Inizialmente il servizio prevederà 150 corse giornaliere su tutta la linea metropolitana Borgo-Stesicoro; la prima corsa partirà dalla stazione Borgo alle ore 06:40 e l'ultima arriverà nella stessa stazione alle ore 21:24. Dalla mattina e fino alle ore 15, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, successivamente la stessa sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. Il percorso Borgo-Stesicoro avrà una percorrenza di 9 minuti e prevede le fermate intermedie nelle stazioni di Giuffrida, Italia, Galatea e Giovanni XXIII. Contemporaneamente all'apertura della nuova tratta, il servizio sulla tratta Galatea-Porto sarà sospeso in modo temporaneo per permettere lo svolgimento di lavori di manutenzione straordinaria alla sede ferroviaria. Al momento il servizio continuerà a non essere effettuato la domenica e i giorni festivi. Presumibilmente le modalità di esercizio della metropolitana subiranno ulteriori modifiche e miglioramenti con la messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo, attesa per marzo 2017, che porterà a 11 le stazioni e a 9 i chilometri di lunghezza della linea. Ti potrebbe interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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15 dic 2016

Metro, la volta buona? Martedì 20 apre Stesicoro. Intanto via al cantiere della Stesicoro-Palestro

di Mobilita Catania

Dopo ben sedici anni di attesa, qualche giorno in più o in meno, effettivamente, non farà la differenza. Ma la grande aspettativa che si è venuta a creare e i piccoli rinvii a cui è stata soggetta la data di inaugurazione della tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro hanno contribuito ad alimentare sentimenti contrastanti. Complici anche le notizie sull'allagamento del tunnel di circa dieci giorni fa, a seguito di un violento nubifragio, che hanno fatto gridare allo scandalo e a presunti danni che, in realtà, non si sono mai verificati; notizie che però hanno generato polemiche e critiche probabilmente inopportune. Mesi fa si parlava di apertura per il 'ponte' dell'Immacolata, poi fu ufficialmente annunciata l'inaugurazione per il 12 dicembre salvo poi, ancora una volta, essere procrastinata per l'assenza del massimo vertice a cui fa riferimento la Ferrovia Circumetnea, ovvero il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il recentemente riconfermato Graziano Delrio. Ebbene, il ministro Delrio sarà a Catania martedì 20 dicembre e, così, questa nuova data è ora indicata come "quella buona" per l'agognata inaugurazione dei quasi due chilometri sotterranei che collegano piazza Galatea con corso Sicilia, passando per piazza Papa Giovanni XXIII, dove sorge la nuova stazione omonima. Anche in questo caso è attesa la conferma ufficiale da parte della Ferrovia Circumetnea ma non dovrebbero esserci più altre sorprese. Il condizionale, però, è d'obbligo, dati i recenti eventi passati. Mobilita Catania, che sulla questione è sempre stata "sul pezzo", anche stavolta sarà in prima linea per offrire quanto prima i maggiori dettagli del caso, ovvero l'auspicata coincidenza dell'inaugurazione con la messa in esercizio nonché la conferma dell'apertura della stazione Giovanni XXIII, della quale il cantiere è in grande fermento. Intanto, però, sono sicuramente già state consegnate le nuove aree di cantiere destinate a ospitare la principale sede operativa del lotto Stesicoro-Palestro, ossia la nuova estensione di circa 2,2 km che porterà la metropolitana da Corso Sicilia a piazza Risorgimento, passando per via Reclusorio del Lume e via Plebiscito, all'altezza del nosocomio Vittorio Emanuele. L'allestimento del grande cantiere di via Palermo è già cominciato e richiederà diverse settimane di lavoro in seguito alle quali scatteranno i 570 giorni previsti da contratto per la realizzazione del tunnel.   Foto di copertina di "Centro Storico Pedonale" (pagina Facebook) Ti potrebbe interessare... RENDER | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana Metropolitana | Storia e scenari futuri  

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09 dic 2016

Metro, lunedì il primo viaggio da Borgo a Stesicoro

di Mobilita Catania

N.B. [aggiornamento 11 dicembre 2016] La nuova tratta della metropolitana di Catania, Galatea-Stesicoro, non sarà inaugurata lunedi 12 dicembre, come precedentemente annunciato ufficialmente nei giorni scorsi. I motivi del rinvio non sarebbero tecnici, bensì riconducibili all'indisposizione del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, impegnato in questi giorni nella crisi di governo. La data dell'inaugurazione non è stata ancora fissata.  Come preannunciato da Mobilita Catania, il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, insieme con l'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, e il commissario straordinario della Ferrovia Circumetnea, Virginio Di Giambattista, parteciperanno lunedì prossimo, 12 dicembre, all'apertura e alla messa in esercizio della stazione Stesicoro della metropolitana catanese. Alle 12:15, dalla stazione metro Borgo, partirà la prima, storica corsa del convoglio con destinazione Stesicoro. A bordo le autorità e la stampa che, dopo una breve sosta nella nuova stazione Giovanni XXIII, raggiungeranno il nuovo capolinea di Corso Sicilia, che è anche la prima delle sedi "underground" del Museo Diffuso della Città di Catania. Qui è previsto un primo incontro con i giornalisti. Il secondo incontro con la stampa si terrà invece nel nuovo cantiere di via Palermo, che verrà aperto proprio lunedì per la realizzazione dell'estensione della metropolitana da Stesicoro a Palestro. Nel pomeriggio sono previsti ancora incontri con la stampa presso Palazzo degli Elefanti in merito a Porto e Aeroporto. Una giornata decisamente importante, dunque, per le grandi infrastrutture della mobilità etnea. Tornando alla metropolitana, per l'apertura al pubblico bisognerà attendere alcuni giorni necessari per il pre-esercizio. Intanto la linea funzionerà regolarmente lungo le sei stazioni della tratta Borgo-Porto. Solo successivamente, come preannunciato, la diramazione Galatea-Porto subirà limitazioni. Lunedì stesso si avranno maggiori dettagli, anche in merito all'apertura della stazione Giovanni XXIII che dovrà sostituire l'attuale fermata presso la stazione centrale FS. Nel medio termine, comunque, la Circumetnea continuerà a garantire i collegamenti con lo scalo marittimo fintantoché non aprirà il passante ferroviario di Rfi sulla stessa tratta. Foto di copertina di Roberto Nicotra. Ti potrebbero interessare: Metro, l’attesa sta per finire: il 12 dicembre apre la tratta Galatea-Stesicoro Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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