Articolo
01 set 2016

Aeroporto Fontanarossa: per i 10 milioni di passeggeri il nuovo terminal Morandi nel 2018

di Roberto Lentini

La stagione estiva conferma la crescita dell'aeroporto catanese, che ha visto transitare nel mese di Luglio circa 875.308 passeggeri registrando un aumento del +14,5%  del traffico rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con questi dati l'aeroporto Vincenzo Bellini si colloca al primo posto tra gli aeroporti siciliani e al 6° posto tra gli aeroporti nazionali dopo  Milano Linate (957.020), Bergamo (1.085.088), Venezia (1.104.763).  Milano Malpensa (1.980.360), Roma Fiumicino (4.397.161), (Dati luglio 2016). Ma l'obiettivo del nuovo Consiglio di Amministrazione, guidato dal presidente Daniela Baglieri e dall’amministratore delegato Ornella Laneri, è ancora più ambizioso. Si punta infatti ad avere, entro tre anni, più di dieci milioni di passeggeri con un investimento di 160 milioni in quattro anni. A settembre ci potrebbe essere la riapertura del terminal Norma, che sarà dedicato ai check-in per i voli charter e che ha già ottenuto l’autorizzazione dell'Enac. Passo successivo è l’attivazione della vecchia aerostazione Morandi. Esiste  un progetto preliminare da 28 milioni, con copertura finanziaria. Il progetto esecutivo verrà fatto in house e all’inizio del 2017 andrà in gara con la consegna dell'opera entro l'autunno 2018. Il vecchio terminal Morandi fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini  e a lungo lasciato in stato di abbandono.   Altro obiettivo ambizioso è far diventare l'aeroporto di Catania un hub e per questo è necessario l'allungamento della pista e l'acquisizione di nuovi vettori per aumentare i transiti anche nel periodo invernale. Ti potrebbero interessare... Aeroporto Fontanarossa: raggiunto un accordo per una fermata dei treni Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale Aeroporto di Catania Fontanarossa  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 giu 2016

FOTO | Oggi si inaugura l’ampliamento dell’area partenze dell’aeroporto

di Roberto Lentini

Oggi, alle ore 11:30, sarà inaugurato l’ampliamento dell’area partenze dell’aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania Fontanarossa. Saranno presenti, con il presidente e l’ad di Sac, Salvatore Bonura e Gaetano Mancini,  il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio, e il sindaco metropolitano di Catania, Enzo Bianco. A distanza di quasi un anno  dall’aggiudicazione definitiva della gara inerente alla procedura aperta avente per oggetto i “Lavori di ampliamento dell’area partenze con copertura canyon della nuova aerostazione in Aeroporto Fontanarossa Catania” alla ditta Italica Srl Unipersonale di Catania e dopo 8 mesi dall’inizio dei lavori, viene quindi finalmente aperta l'estensione dell'area partenze, in realtà fruibile già da alcuni giorni. L’intervento consente di disporre  una superficie aggiuntiva di circa 340 metri quadrati che permetterà di ottimizzare le strutture a servizio dei controlli di sicurezza. Prima, infatti, a causa delle corpose file per l'accesso all'area imbarchi, lo spazio per potersi spostare da una parte all'altra dell'area accettazione del piazzale partenze era divenuta particolarmente stretta e disagevole per l'utenza. Foto di Luigi Sciarrone

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
26 mag 2016

Ritardi all’aeroporto di Catania per sciopero controllori di volo francesi

di Mobilita Catania

Si stanno  registrano ritardi nell'aeroporto di Catania per i voli provenienti dalla Francia o che transitano sui cieli francesi a causa di uno sciopero dei controllori di volo. I sindacati dei controllori del traffico aereo francesi hanno annunciato ulteriori scioperi per il 3, 4 e 5 giugno, che porteranno a centinaia di migliaia di voli coinvolti in tutta Europa, lasciando a terra milioni di passeggeri. Per ora non si segnalano voli cancellati da e per Catania.  

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
26 apr 2016

Aeroporto di Catania, revocate le disposizioni post-attentati

di Mobilita Catania

Il divieto era stato deciso lo scorso 23 marzo in seguito all’attentato terroristico nello scalo di Bruxelles. Decadono le precedenti disposizioni che limitavano l'accesso alla rampa partenze Sac informa che l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha deciso oggi di revocare  il divieto di accesso con mezzi privati alla rampa partenze dell’ Aeroporto di Catania - Sicilia. La limitazione era seguita alla strage nello scalo di ‪#‎Bruxelles‬ del mese scorso. La rampa sarà riaperta al traffico dei mezzi privati dalle 8 di domani, mercoledì 27 aprile, per le consuete operazioni di carico e scarico passeggeri e bagagli. Torna il limite di 20 minuti gratis (esteso a 30’ durante il divieto di accesso) nei parcheggi del sedime aeroportuale (P1, P2 e P4).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 apr 2016

La fermata ferroviaria Fontanarossa diventa un rebus

di Roberto Lentini

Notizie interessanti sono pervenute nell'incontro che si è tenuto lo scorso 30 marzo alla IV Commissione Trasporti e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana in merito al collegamento ferroviario con l'Aeroporto di Catania In questo incontro Trenitalia e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) avrebbero comunicato ai rappresentanti sindacali e ai deputati regionali presenti l’esistenza di un progetto per realizzare una fermata ferroviaria in prossimità dell’aeroporto vicino alla sottostazione elettrica di RFi. Al momento si ha uno stanziamento di 5 milioni di euro, con risorse di RFI, ma l'importo preciso dell'intera opera si potrà conoscere solo quando sarà finito l'intero iter progettuale. La fermata sarà realizzata con la costruzione di nuove banchine dotate di pensilina e di lunghezza conforme alle norme tecniche per i servizi metropolitani. I treni utilizzati dovrebbero essere i Minuetto, che attualmente fanno servizio nella tratta Catania-Palermo, mentre i collegamenti con l'aeroporto dovrebbero avvenire tramite un bus navetta gestito da Sac. Si tratta quindi di un ridimensionamento rispetto al progetto originario che prevedeva una stazione ferroviaria nei pressi dell'aeroporto e collegamenti con la struttura aeroportuale tramite tapis roulant coperti. Si dovranno altresì realizzare tutte quelle opere necessarie a servizio della fermata quali i parcheggi e una nuova viabilità che in questo momento mancano e che saranno a carico della Sac. La stessa società che gestisce lo scalo etneo avrebbe firmato ad ottobre 2015 un protocollo d'intesa con il Ministero della Difesa per acquisire, tramite esproprio, le aeree demaniali di proprietà dello stesso Dicastero che saranno interessate da questi interventi. Nel futuro è inoltre prevista la costruzione di un nuovo binario ma non sarà realizzato in questa fase. I lavori, sia della nuova fermata, sia dei nuovi parcheggi e viabilità si dovrebbero concludere entro il 2019. Questa proposta di RFI è stata comunque accolta con perplessità da parte delle stesse organizzazioni sindacali  che vedono questo progetto non risolutivo per l'aeroporto di Catania e prospettano invece una stazione vera e propria direttamente collegata con l'aeroporto senza bisogno di bus navetta. Contestano inoltre che la realizzazione di questa fermata non permetterà all'aeroporto di Catania di entrare nell'elenco Core Network Ten-t, e cioè la lista dei trasporti più importanti del continente su cui far confluire gli investimenti economici per i prossimi dieci anni, proprio per l'assenza di un'accessibilità multimodale alla zona land side dello scalo, ossia l'area destinata ai servizi ai passeggeri che comprende i parcheggi e la viabilità. Affinchè l'aeroporto di Catania entri a far parte del Core Network Ten-t, è necessario infatti realizzare l'intera opera prevista nel CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo per il completamento della Direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo) ma al momento non c'è nessuna copertura finanziaria. La fermata Fontarossa potrebbe comunque sbloccare un sistema di mobilità di tutta la fascia orientale dell'isola che attualmente è servita dal gommato e che da solo non sempre riesce a soddisfare la richiesta. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Scheda dell’opera Nuova fermata ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni        

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 apr 2016

La FlyNiki aumenta i voli nella tratta Catania-Vienna

di Roberto Lentini

La FlyNiki, aumenta le frequenze della tratta Catania Vienna con tre voli settimanali, il lunedi, il giovedi e il sabato con prezzi a partire da 73,35 euro a tratta. La Niki, conosciuta anche come FlyNiki, è una compagnia aerea di linea semi-lowcost con sede all'Aeroporto di Vienna-Schwechat, in Austria e fondata dal pilota austriaco Niki Lauda. Ecco gli operativi del volo CTA-VIE  HG8811  16:00  18:00   -1-4-6- VIE-CTA  HG8810  15.10  17:25   -1-4-6- Atterra all'Aeroporto di Vienna-Schwechat, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale di Vienna definito come primario dalla Austrocontrol. E' il principale scalo aereo austriaco e il 20° in Europa, è situato vicino alla cittadina diSchwechat nel Distretto di Wien-Umgebung e serve la città Vienna e, data la vicinanza, anche la capitale della SlovacchiaBratislava. L'aeroporto è collegato con la città di Vienna attraverso il City Airport Train in soli 16 minuti. Esiste pure un autobus che collega l'aeroporto di Vienna Schwechat con la fermata Wien Morzinplatz/ Schwedenplatz della metro, nel centro città a pochi passi dal Duomo di Vienna.  Cosa vedere a Vienna A Vienna ci sono così tante cose da vedere che si è tentati di farne la collezione. Quella che viene definita la capitale mondiale della musica, infatti, è un vero e proprio monumento al medioevo, al barocco, allo storicismo e allo stile liberty, senza contare gli splendidi esempi dell’arte più recente. Rischia di essere un record: a Vienna si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici. Collegamenti dallo scalo di Fontanarossa potenziati dai prossimi mesi  WIZZAIR: Catania/Iasi – 2 frequenze settimanali dal 03 luglio 2016 (annuale). EASYJET: Catania/Amsterdam – 2 frequenze settimanali dal 07 maggio 2016; Catania/Lione – 2 frequenze settimanali dal 16 aprile 2016; Catania/Berlino Schoenefeld – 2 frequenze settimanali  dal 28 giugno 2016.  TRANSAVIA: Catania/Monaco di Baviera – 5 frequenze settimanali nella summer e 2 frequenze settimanali nella winter dal 31 maggio 2016 (annuale). Catania-Parigi a partire da 35 euro  VUELING: Catania/Amsterdam – 2 frequenze settimanali dal 30 aprile 2016 (annuale). VOLOTEA: Catania/Malta – 3 frequenze settimanali dal 24 marzo 2016 (annuale). RYANAIR: Catania/Pisa – 1 volo giornaliero dal 01 aprile 2016 (annuale); Catania/Malpensa – 4 voli giornalieri da lunedì al venerdì e 3 giornalieri sabato e domenica. ALITALIA: Catania/Bologna – volo giornaliero dalla summer 2016. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri;  L’aeroporto di Catania si rifà il look: monitor, bagni e area partenze;  

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
01 apr 2016

Aeroporto Fontanarossa, molti passeggeri rimasti a terra: ma le disposizioni di sicurezza non c’entrano

di Mobilita Catania

E' successo stamattina, ed era successo pure nei giorni scorsi: alcuni passeggeri non sono riusciti a partire a causa delle lunghe file ai varchi di sicurezza. Capita spesso che si creano file lunghissime che vanno al di là dei corridoi guidati e trovarsi poi molti varchi chiusi "Nonostante fossimo arrivati in tempo e nell'orario previsto - ricostruisce uno di loro, che ha trovato il gate per Milano già chiuso - abbiamo dovuto fare una lunga coda per tutti i controlli. C'erano almeno un migliaio di persone e tre varchi erano chiusi...". La causa non è certamente da addebitare alle misure straordinarie adottate per i fatti di Bruxelles, visto che questi disagi si sono verificati pure nel passato,  ma alla mancanza di personale. Mercoledi sono rimasti a terra circa 18 passeggeri per il volo per Treviso, oggi circa 20 per il volo di Bologna e circa 10 per il volo per Milano. Attualmente si stanno completando i lavori di ampliamento del piazzale partenze ma non sarà quest'intervento a risolvere il problema, è piuttosto la mancanza di personale a causare questi disservizi. Consigliamo di recarsi in aeroporto almeno tre ore prima della partenza.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0