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13 set 2018

Rifiuti, da lunedì si cambia: al via il nuovo servizio di raccolta e smaltimento

di Mobilita Catania

Rifiuti: nuovo servizio di raccolta da lunedì in tutta la città. Pogliese: ”Finalmente si volta pagina”; agevolazioni per i cittadini virtuosi. “Quella del 17 settembre è una data spartiacque, che segna una svolta per la nostra città rispetto a un sistema di gestione dei rifiuti gravato delle pesanti lacune che abbiamo ereditato e per le quali, tuttavia, chiediamo scusa ai catanesi ma adesso finalmente si volta pagina dopo un lungo periodo di pessima gestione e pesanti vicende giudiziarie che hanno investito il settore dei rifiuti” . Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese annunciando l’avvio in tutta la città di Catania del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'Ecologia, Fabio Cantarella, e alla Cultura, Barbara Mirabella, e Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore unico della Dusty , società aggiudicataria della gara-ponte per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Presenti all'incontro anche il comandante della Polizia locale Stefano Sorbino, Lara Riguccio, responsabile della Direzione comunale Ecologia, e Daniele Pario Perra dell’ufficio Progetti Dusty. Con la nuova gestione continuerà e sarà migliorato sia il servizio di raccolta differenziata porta a porta per le zone già servite, il 25 per cento del territorio comunale, sia quello di prossimità con la sistemazione di nuovi cassonetti con indicazioni precise su cosa e come differenziare. Aumenteranno inoltre le zone di spazzamento meccanico e manuale delle nostre strade cittadine. “Il nostro obiettivo primario -ha spiegato Pogliese- è l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata, che abbiamo trovato ferma al 7,2 per cento, al fine di migliorare la vivibilità della Città e contenere i costi di gestione e di smaltimento dei rifiuti in discarica, con una drastica diminuzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati. Una delle principali novità che registriamo è che la città non avrà più due aree di raccolta, al 75 e al 25 per cento, ma una sola area e un solo interlocutore che ci aiuta in termini di flessibilità e gestione dei servizi. Saremo inflessibili –ha proseguito il primo cittadino- sia nei confronti dell'Azienda, se non si atterrà alle regole, sia nei confronti dei cittadini che non collaboreranno, se necessario con un incremento dell'importo delle multe e del numero delle sanzioni per avvicinarci per quanto è possibile al 30 per cento di differenziata". Pogliese, infine, ha ricordato “questa gara ponte arriva dopo cinque proroghe e tre gare settennali andate deserte. Stiamo già operando per la gara settennale e a breve andremo in consiglio comunale per una modifica dell’Aro e poi, seguendo le linee guida Anac, per definire il capitolato e andare in gara in tempi brevi”. L'assessore Fabio Cantarella ha sottolineato “la necessità di un coinvolgimento organico di tutta l'amministrazione comunale, dell'azienda che gestisce la raccolta e dei cittadini ai quali si chiede un cambio di passo per avere una città degna della bellezza che la caratterizza. Bastano piccoli gesti quotidiani. Creeremo anche uno spazio online per favorire una comunicazione più efficace fra cittadini e amministrazione. Particolare attenzione riserveremo alla raccolta di carta e cartone, che al momento in città segna zero, e ai mercati dove arriveremo pure alla sospensione della licenza per chi sporca. Strategico sarà il ruolo della Polizia municipale che dovrà operare in stretta sinergia con il settore ecologia”. L'assessore Mirabella ha spiegato che la Pubblica Istruzione punterà molto sul coinvolgimento delle scuole e sulle attività di sensibilizzazione rivolte ai bambini ma anche ai genitori “perché è necessario più di un foglietto nel diario per favorire l'adesione a un nuovo modo di pensare e di agire”. Il piano di raccolta è stato spiegato nei dettagli da Rossella Pezzino De Geronimo. “E' una grande sfida – ha messo in evidenza l'amministratore Dusty- che affrontiamo con il massimo impegno e con un piano di comunicazione molto ampio perché vogliamo far passare il messaggio che i rifiuti rappresentano in realtà una importantissima risorsa. E vogliamo ridare fiducia alla gente: i catanesi devono sapere che questa volta la raccolta differenziata si fa davvero”. La responsabile Dusty ha anche ricordato come fino al 2011 “a Catania la differenziata fosse arrivata a superare il 15 per cento e poi è seguito il tracollo dei valori fino all’attuale 7 per cento da cui dobbiamo gradualmente risalire”. Diverse le azioni messe a punto dalla Dusty per favorire l'approccio alla differenziata: “EuroDusty” è l'incentivo che permette con 3 kg di rifiuti differenziati puliti e separati di ottenere un buono sconto euro dusty del valore di 1 euro da utilizzare nei negozi gestiti dai commercianti ecologicamente più virtuosi. In più ogni settimana il cittadino più virtuoso riceverà un buono sconto del valore di 200 euro; “Stai in touch e scarica l'App” offrirà subito un caffé in omaggio a chi scaricherà l'app e avvierà quindi un percorso di fideilizzazione;  “Che musica la differenziata!” è il contest per la realizzazione di canzoni e performance a tema che ogni settimana varrà un premio di 500 euro; “DustyEducational” è il programma da realizzare con l'assessorato alla scuola per sensibilizzare studenti e famiglie. Per maggiori informazioni e per permettere la prenotazione gratuita dello smaltimento dei rifiuti ingombranti sono operativi i numeri verde 8009131155 e 0956141491. Disponibili anche il sito internet www.catania.dusty.it e l'App Dusty (scaricabile sia per Android che per Ios Gratuito).

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19 ott 2017

“Acqua in comune”: domani la consegna della prima casa dell’acqua a San Giovanni Galermo

di Mobilita Catania

Domani alle 10,30, in piazza Beppe Montana, il sindaco di Catania Enzo Bianco lancerà l'operazione "Acqua in Comune" consegnando alla città la prima "Casa dell'Acqua". Il progetto è stato avviato lo scorso autunno con la manifestazione d’interesse aperta da Sidra per la fornitura e l’installazione di 3 distributori di acqua trattata proveniente dall’acquedotto cittadino; dopo quella di San Giovanni Galermo verranno consegnate le case dell’acque di Catania di piazza Aldo Moro -nota ai catanesi come “Vulcania”-, e della zona del Lungomare, più precisamente in piazza Nettuno. Si potrà prelevare acqua microfiltrata, anche gasata, fredda o a temperatura ambiente a un costo variabile tra quattro e sette centesimi al litro da pagare attraverso una carta ricaricabile. Catania segue l’esperienza positiva di molti centri del territorio catanese che già da alcuni anni hanno implementato dei punti di accesso all’acqua: il primo, infatti, è stato il comune di Aci Bonaccorsi già nel 2010. A trarre vantaggio dal progetto saranno i cittadini e l’ambiente. L’Italia è infatti il secondo Paese al Mondo per consumo di acqua imbottigliata (dati Censis): la produzione, il trasporto e lo smaltimento delle bottiglie di plastica, insieme al costo sostenuto dalle famiglie per l’acquisto, danneggiano l’ambiente e le tasche dei cittadini. Ad incidere su questa cattiva abitudine la scarsa fiducia nella potabilità dell’acqua di rubinetto, nonostante le costanti analisi chimico-fisiche e batteriologiche a cui viene sottopposta. I distributori forniranno acqua proveniente dall’acquedotto filtrata e trattata per aumentare la sicurezza, aumentando così il grado di fiducia dei cittadini. Domani alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Corradi, presidente della Sidra, il presidente della Municipalità Emanuele Giacalone, altre autorità e rappresentanti delle scuole. L'operazione "Acqua in Comune" prevede altre cinque "Case dell'Acqua" che consentiranno un consistente risparmio per i cittadini e produrranno benefici per l'Ambiente.

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22 nov 2015

Street Control da domani attivo sulle strade catanesi: come funziona e quali sanzioni eleverà

di Amedeo Paladino

Si attendeva solo la definitiva attivazione dopo i test dell'anno scorso: da domani le prime auto della Polizia Municipale cominceranno ad elevare multe attraverso lo Street Control: un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani potranno elevare multe che verranno in seguito recapitate a casa dell’utente. L'unica limitazione è quella sancita dall'articolo 201 del Codice della Strada: se all'interno del veicolo in infrazione è presente il guidatore la multa dovrà essere notificata dall'operatore stesso. Ieri, il Sindaco Enzo Bianco, il comandante Belfiore e il vicecomandante Sorbino hanno presentato il nuovo sistema di controllo delle strade: un test effettuato nelle zona di via Garibaldi, via di Sangiuliano e via Vittorio Emanuele ha evidenziato la scarsa disciplina dei catanesi al volante, su 218 auto sono risultati 70 i veicoli privi di revisione, 20 senza assicurazione e decine le auto in sosta illegale. Il sistema già da alcuni anni è attivo in molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni alle norme della circolazione stradale, dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. Ma la telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione o l'eventuale provenienza furtiva. In questo primo step il sistema sarà tarato in particolare per il controllo della sosta selvaggia e delle infrazioni connesse, ecco alcuni esempi: Lo Street Control sopperirà in parte alla carenza di organico della Polizia Municipale. Auspichiamo che i proventi derivanti dalle multe siano investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti come prescrive l’articolo 208 del Codice della Strada; il sistema costituirà un ottimo metodo di repressione e soprattutto prevenzione delle infrazioni stradali che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, spesso compromettendo quella pubblica, e che sono concausa del disordine e del traffico imperanti.

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