Segnalazione
19 ott 2015

Gravina di Catania, lo spartitraffico in via Due Obelischi ha peggiorato la viabilità

di giuseppec79

Da qualche settimana, il Comune di Gravina ha deciso di collocare uno spartitraffico lungo tutta la Via Due Obelischi, l'arteria su cui sono posti gli ingressi in tangenziale di Gravina (e quindi anche dell'intero asse pedemontano Nicolosi/Mascalucia). L'idea, certamente dettata da ragioni di sicurezza, non sarebbe sbagliata, se non fosse per il fatto che è stata attuata in modo del tutto sconsiderato. In pratica, è stato impedito alle auto che scendono a valle dai paesi (molte migliaia al giorno) di immettersi in Tangenziale in direzione Messina/Catania Centro, semplicemente attraversando la carreggiata, quindi si è costretti a scendere sino alla rotatoria posta più a valle, utilizzata come torna indietro. In questo modo, tutto il flusso che intende immettersi in tangenziale in direzione Messina/Catania Centro/Paesi Etnei, va ad aggiungersi a quello altrettanto ingente che utilizza la rotatoria per entrare a Catania da Fasano. Si consideri, poi, che lo spartitraffico è presente anche più a valle , lungo Via Etnea in direzione Catania/Due Obelischi, costringendo anche coloro che provengono da San Paolo/Battiati a percorrere sempre la stessa rotatoria di cui sopra (loro sono costretti a salire per poi ridiscendere). Se a tutti i flussi già indicati aggiungiamo anche i veicoli che provengono da San Giovanni Galermo, percorrendo la Via Coviello, otteniamo l'attuale disastro: una piccola rotatoria che si trasforma nelle ore di punta in un micidiale collo di bottiglia in cui convergono migliaia di auto da tutte le direzioni, con conseguente paralisi del traffico. Code interminabili con i poveri vigili urbani che assistono inermi, riempiti di improperi dagli automobilisti inferociti. Premetto di non essere un urbanista, né un esperto di circolazione, ma ricordo che durante il dibattito per la realizzazione delle rotatorie a Catania, diversi esperti che le rotatorie funzionano solo se hanno un raggio  proporzionato al flusso di traffico da smaltire. Ricordo anche che questa è stata anche l'obiezione all'eliminazione del semaforo allo sbocco della tangenziale, al termine del rettilineo della Via Vincenzo Giuffrida a Catania; infatti, nessuna rotatoria sarebbe stata in grado di assorbire il volume di auto che si immettono nell'intersezione. Nel caso di Gravina è evidente che la rotatoria, sottoposta ad un flusso di auto enorme, a causa delle modeste dimensioni, finisce col diventare un micidiale collo di bottiglia creando il caos in una importante arteria in cui transitano i mezzi di soccorso del Policlinico. Peraltro, per alleggerire un pò la morsa senza diminuire la sicurezza, basterebbe soltanto aprire un piccolo varco nello spartitraffico, in stretta corrispondenza con l'imbocco della tangenziale in direzione Messina, lo stretto necessario al passaggio delle auto, mentre per il resto lo spartitraffico resterebbe al suo posto, così da impedire le inversioni a U.

Leggi tutto    Commenti 1    Proposte 0
Articolo
19 ott 2015

Largo Podgora verrà riqualificato dai cittadini

di Andrea Tartaglia

L’iniziativa “Insieme per il Nostro Quartiere” 2015, organizzata da BricoCenter, ha premiato il progetto di riqualificazione del Comitato Civico Spontaneo Largo Podgora, che ha così  vinto materiali e attrezzi da utilizzare in piccoli lavori di riparazione, manutenzione e abbellimento della piazzetta di cui porta il nome. L'evento di riqualificazione avrà luogo sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 9:30, in Largo Podgora. I residenti della zona ma anche tutti gli altri cittadini di buona volontà e senso civico sono invitati a partecipare all'opera di abbellimento della piazza con attività di giardinaggio, pulizia, pittura, etc. Come previsto dal progetto, gli attrezzi, dopo il loro impiego, saranno donati all’IC Sante Giuffrida per essere utilizzati in progetti di giardinaggio da far seguire agli alunni della scuola. Per maggiori informazioni: vicinidicasa.ct@gmail.com    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ott 2015

Parte da Catania il treno tra la Valle dei Templi e la Vigata letteraria di Montalbano

di Mobilita Catania

Torna, per il secondo anno consecutivo, il treno storico letterario con partenza da Catania e diretto ad Agrigento, verso la leggendaria Valle dei Templi e la Vigata letteraria del Commissario Montalbano. Il convoglio, organizzato da Fondazione FS Italiane e Ferrovie Kaos, attraverserà il cuore della Sicilia offrendo ai passeggeri un viaggio senza tempo unico nel suo genere, tra storia, archeologia e letteratura. A richiedere nuovamente il servizio, tantissimi residenti della Sicilia Orientale che l’anno scorso hanno avuto modo di viaggiare, per la prima volta, a bordo di un treno tra Catania e la Valle dei Templi. La manifestazione è, dunque, in programma domenica 25 ottobre 2015, con partenza da Catania alle 7.45: un treno composto dalle antiche carrozze centoporte, con sedute in legno, percorrerà le antiche ferrovie interne della Sicilia, tra profumi e sapori ormai dimenticati. Sono previste anche alcune tappe intermedie, per consentire la salita dei passeggeri a Dittaino (dove il treno si fermerà per una pausa intermedia, consentendo ai passeggeri anche di scendere dal convoglio), Enna, Villarosa, Caltanissetta, Canicattì, Racalmuto e Grotte. A bordo del treno sarà possibile inoltre assistere ad alcuni monologhi del Commissario Salvo Montalbano. La prima tappa è prevista intorno a mezzogiorno con l’arrivo alla Valle dei Templi di Agrigento: qui è programmata una escursione guidata nel giardino della Kolymbetra, gestito dal Fondo Ambiente Italiano dalla durata di 45 minuti circa. Chi vorrà, inoltre, potrà proseguire l’escursione tra le rovine dei templi dorici e riprendere il treno nel pomeriggio. Tutti gli altri, invece, alle 12:45 faranno ritorno al treno storico, per proseguire il viaggio verso Porto Empedocle, la Vigata raccontata nei romanzi di Andrea Camilleri. Giunti a Porto Empedocle i passeggeri avranno a disposizione 4 ore circa per poter visitare la cittadina del commissario Salvo Montalbano, ed in particolare la splendida Torre Carlo V e l’allestimento museale ubicato al suo interno, il porto, ovvero l’antico caricatore di Girgenti e fare una passeggiata nella centralissima via Roma dove è situata la statua raffigurante il Commissario Montalbano, attrazione per tanti turisti. Sarà anche possibile visitare l’ottocentesca stazione ferroviaria, riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali e gli spazi museali al suo interno. I partecipanti potranno usufruire di un servizio navetta tra la stazione ferroviaria ed il centro cittadino. Chi vorrà, infine, potrà pure gustare prelibatezze di pesce o di carne presso uno dei ristoranti convenzionati a prezzi sottocosto. Il ritorno è previsto intorno alle 17 circa, con partenza dalla stazione di Porto Empedocle Centrale. Alle 17.15 circa, il treno fermerà al Tempio di Vulcano, per consentire la salita ai bordo dei passeggeri rimasti nel parco archeologico. Il ritorno a Catania è previsto per le ore 21 circa. PRENOTAZIONI Per prenotare il proprio posto a bordo del treno storico letterario del Kaos- da Catania a Vigata, è necessario contattare l’agenzia FIPI Travel di Catania, ubicata in largo Bordighera 53/54, al numero di telefono 095 376330. Per tutte le informazioni sul viaggio, prenotazioni al ristorante e visite aggiuntive, contattare il numero 3471024853 o l’indirizzo mail info@ferroviekaos.it. INFO DI VIAGGIO Il costo del pacchetto è di 30 euro a persona. Per i bambini di età compresa tra i 3 e 12 anni tariffa ridotta 20 Euro. Gratis per neonati in braccio ai genitori. Per ulteriori dettagli consultate il sito dell'Associazione di cultura e attività ferroviaria Ferrovie Kaos.

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
16 ott 2015

Metropolitana, la futura stazione San Nullo inaccessibile ai pedoni: un problema annunciato

di Davide D'Amico

Riceviamo la segnalazione di un lettore residente della zona in merito ai previsti disagi per gli abitanti del quartiere nell'accedere alla stazione San Nullo, i cui lavori di completamento sono prossimi alla conclusione. FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa In pochi a San Nullo sembrano essere venuti a conoscenza dell'apertura prevista per giugno 2016 della stazione metropolitana a servizio dell'omonimo quartiere ad ovest della città [puoi consultare il cronoprogramma ufficiale dei lavori della metropolitana, ndr]. Criticità stazione di San Nullo: l'ingresso alla stazione è previsto sulla circonvallazione, in viale Antoniotto Usodimare, all'incrocio con via Sebastiano Catania. C'è da chiedersi come faranno gli abitanti del quartiere a raggiungere a piedi la stazione, dato che non v'è traccia di marciapiedi in via Sebastiano Catania ed in via San Nullo. Il quartiere: un tessuto urbano quello della IV circoscrizione, tipico del modus costruendi catanese, privo cioè di servizi pubblici, sterile di vita sociale e di funzionalità, nato e sviluppatosi tra gli anni '80 e '90 del XX secolo, in regime di Variante al P.R.G. per favorire l'insediamento di edilizia convenzionata agevolata. Vengono così costituite cooperative edilizie che attratte dal basso costo dei lotti, costruiscono disordinatamente residence, case a schiera e ville, infischiandosene degli oneri di urbanizzazione. Possibili soluzioni: i problemi di accesso alla stazione sono ben noti all'Amministrazione comunale ed attendono soltanto una risposta concreta. La soluzione possibile sarebbe quella di istituire il senso unico di marcia in via Sebastiano Catania realizzando un apposito marciapiede su uno dei lati della stretta arteria. Si dovrebbe intervenire anche in via San Nullo anch'essa sprovvista di marciapiedi. Infine, la difficoltà di reperire i biglietti per la carenza di esercizi commerciali può essere ovviata installando appositi distributori automatici all'interno della stazione. Bisognerà attendere invece per la dismissione del passaggio a livello della littorina in prossimità della stazione metropolitana. Ipotizzo in tal senso la riconversione della linea ferrata in pista ciclabile.     Per maggiori dettagli sull'argomento puoi consultare questi articoli: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Cronoprogramma ufficiale dei lavori della metropolitana    

Leggi tutto    Commenti 5    Proposte 0
Articolo
16 ott 2015

Volo Catania-Amsterdam, novità Vueling

di Mobilita Catania

La compagnia low-cost spagnola Vueling ha presentato le novità per la prossima stagione estiva. Il volo diretto Catania-Amsterdam è la sorpresa che la compagnia ha riservato per lo scalo etneo, il collegamento è stato finora appannaggio della olandese Transavia del gruppo Air France-KLM. A partire dal 23 aprile 2016 dallo scalo di Catania partiranno due voli settimanali, il martedi e il sabato; i biglietti sono già in vendita a partire da 49,90 euro. Ecco in dettaglio i voli: CTA AMS VY8447 14:15 17:40 -2—6- AMS CTA VY8446 10:35 13:30 -2—6- Atterra all'aeroporto di Amsterdam-Schiphol  il principale aeroporto dei Paesi Bassi. Si trova a sud di Amsterdam, nel comune di Haarlemmermeer. Schiphol ed è uno dei più importanti aeroporti europei sia per il traffico passeggeri che quello cargo. e nel 2013 Skytrax lo ha eletto migliore aeroporto in Europa e terzo nel mondo. Sotto l'edificio principale di Schiphol si trova una stazione ferroviaria delle Ferrovie Olandesi. Ogni ora ci sono sette collegamenti con la stazione di Amsterdam Centraal, sono frequenti anche quelli verso L'Aia, Rotterdam, Utrecht, Leida e Delft. Per la stazione di Schiphol transita anche un TGV gestito dalla Thalys che collega Parigi, Bruxelles e Amsterdam. Cosa vedere a Amsterdam Amsterdam è una delle più affascinanti capitali europee e offre numerose attrazioni da visitare. Il Museo Van Gogh, il Rijksmuseum e il Museo di Anna Frank sono mete quasi obbligate durante un soggiorno ad Amsterdam. Molto amato anche il quartiere di Chinatown vicino a Nieuwmarkt dove potrete scegliere fra ristoranti tailandesi, indonesiani e, naturalmente, cinesi. Visitate Piazza Dam, il Palazzo Reale, il Begijnhof, il Museo Storico di Amsterdam, il meraviglioso quartiere Jordaan, dove trovare una vivace e originale vita notturna, e De Negen Straatjes, la Soho di Amsterdam, il piccolo e pittoresco quartiere delle 9 stradine. Una crociera lungo i canali di Amsterdam, di solito i battelli salpano di fronte la Stazione Centrale, vi permetterà di avere un’idea di insieme della città e di apprezzare l’atmosfera e l’architettura dei bellissimi edifici della città. Imperdibile anche un tour in bicicletta di Amsterdam.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 ott 2015

Patto per lo sviluppo tra Comune di Catania e governo nazionale

di Andrea Tartaglia

«L'obiettivo comune del Governo e dell'Amministrazione di Catania è quello di realizzare in un tempo massimo di due anni opere per lo sviluppo».Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine della prima riunione svoltasi lo scorso lunedì 12 ottobre a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti per stilare, nel quadro dell'elaborazione dei Patti per il Sud, un "Patto per la città metropolitana" tra Governo e Catania. È stato avviato un primo esame delle priorità alle quali si lega il rilancio economico e sociale del territorio. Il cuore del "Patto" è una cabina di regia che consentirà di velocizzare le procedure per la realizzazione di opere nel centro propulsivo del Distretto del Sud Est, un territorio al quale l'Esecutivo guarda con molto interesse per le sue grandi potenzialità e per la capacità dimostrata di saper fare squadra.«Il 'Patto' - ha spiegato Bianco - rappresenta un percorso virtuoso del quale potranno godere le città metropolitane, in particolare al Sud, e che comincia oggi con Catania. Il 'Patto' riguarderà progetti che puntino allo sviluppo economico, mettendo al centro della pianificazione i nodi infrastrutture e mobilità, sicurezza antisismica e idrogeologica, turismo, scuola e formazione. Dopo questo primo confronto, subito proficuo perché le nostre proposte sono state giudicate già ben articolate, ce ne sarà un altro all'inizio di novembre e il documento dovrebbe essere sottoscritto da Governo e Amministrazione entro il 30 dicembre di quest'anno».Un'unica cabina di regia consentirà di gestire senza disperderle, risorse di varia provenienza: Pon, Por, incrocio tra i due e altri fondi. Il coordinamento dalla presidenza del Consiglio, con tutti i ministeri, consentirà, se dovesse essere necessario, di velocizzare le procedure. Ma l'obiettivo più ambizioso è quello di non limitarsi ad avviare la progettazione, bensì seguire passo passo l'opera fino alla completa realizzazione dopo averne fissato con i Cis (Contratti istituzionali di sviluppo) compiti e cronoprogramma.Presenti alla riunione anche l'ad della Sac Gaetano Mancini e il commissario straordinario dell'Autorità portuale Cosimo Indaco.Nel corso dell'incontro Bianco ha illustrato le potenzialità e i punti di forza di Catania e del suo territorio, la capacità di far squadra messa in mostra realizzando il Distretto della Sicilia del Sud Est e il Cunes, che raggruppa i Comuni siciliani dove si trovano siti patrimonio Unesco. Ha parlato dell'aeroporto di Catania, il maggiore del Meridione che dovrà necessariamente avere la seconda pista per crescere ancora, e del porto, il quarto dell'intera penisola e in grande sviluppo, della metropolitana cittadina e di quella di superficie (passante ferroviario) della zona jonica, ma anche delle opere per completare la rete fognante e le realizzazioni per la messa in sicurezza idrogeologica.Il Sindaco ha parlato anche del grande progetto per la sicurezza antisismica degli edifici sia pubblici, a cominciare dalle scuole, e sia privati. Una pianificazione di lungo respiro che ha bisogno di risorse significative per fornire incentivi a chi intende realizzare le ristrutturazioni dei propri immobili puntando all'attenuazione del rischio sismico.Grande attenzione, nel progetto complessivo del "Patto con la città" di Catania, è stata data alla formazione - si è parlato anche della Scuola superiore a Librino e dei progetti per l'edilizia scolastica -  e all'Università, che è quella del Distretto e che potrebbe diventare un centro d'attrazione dell'intero bacino del Mediterraneo attraverso la realizzazione di un grande campus universitario. Bianco ha anche illustrato il progetto dell'Agenzia di Sviluppo locale "Vulcano" che, guidata da Pasquale Pistorio, darà supporto alle aziende del territorio perché si mettano in rete puntando sull'innovazione e su mercati anche esteri.Alcuni di questi programmi saranno realizzati grazie al Pon Metro con progetti che la città di Catania sta già redigendo.

Leggi tutto    Commenti 0