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18 set 2015

Nuovi treni per il trasporto ferroviario siciliano, i risultati della gara d’appalto

di Roberto Lentini

Buone notizie arrivano dal settore dei trasporti ferroviari siciliani. La Regione Siciliana ha infatti reso noto i risultati di una gara d’appalto per la fornitura di cinque nuovi treni da adibire per il trasporto regionale e suburbano. L’offerta più conveniente è stata quella della polacca Pesa, davanti ad altre offerte di NEWAG e Stadler. I treni saranno a 4 casse e avranno tra i 180 e 200 posti a sedere con una capacità massima di 370 passeggeri e una velocità massima di 160 km orari e utilizzeranno la rete 3 kV in corrente continua. Attualmente la polacca Pesa sta fornendo a Trenitalia 40 ATR220 Atribo multiple diesel che sono stati ordinati nel dicembre 2013. L’accordo tra la Regione Siciliana e la polacca Pesa sarà firmato entro dicembre 2015, consegna prevista entro il 2018. Questi nuovi treni si aggiungeranno a quelli già ordinati e che dovrebbero essere in servizio nel settembre 2016  come riportato in un nostro precedente articolo [FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a fine anno].

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17 set 2015

INFO | LIBRINO EXPRESS, entra in servizio la linea veloce Stazione centrale – Librino: ecco i dettagli e il percorso

di Amedeo Paladino

La nuova linea veloce che collegherà il quartiere a sud di Catania con il centro della città, denominata “Librino Express“, entrerà in servizio il 19 settembre. Gli abitanti del quartiere sono più di 30 mila (censiti) e l’offerta di trasporto pubblico AMT, allo stato attuale, conta su 12 vetture distribuite su 4 linee. Il progetto si basa sulla razionalizzazione e la velocizzazione dei collegamenti, infatti il numero di vetture impiegate non varierà. Dei 12  bus che collegheranno Librino al centro, 6 serviranno la nuova linea Librino Express, 4 le due circolari 802 rossa e 802 nera, e 2 la circolare 830 sud. Ecco il progetto complessivo del Librino Express: Librino Express: linea veloce Stazione Centrale – Porto- Asse dei Servizi-Parcheggio Scambiatore  Fontanarossa-Librino parte sud-es; frequenza 10 minuti, 20-25 minuti per raggiungere la Stazione Centrale da Librino; 830: linea ordinaria Villaggio Sant’Agata – Cimitero – piazza Palestro – Piazza Risorgimento – Duomo; frequenza 25 minuti; 802 Rossa e Nera: circolari con passaggio da Villaggio Sant’Agata e capolinea al Parcheggio Scambiatore Fontanarossa; frequenza 20 minuti. La vecchia circolare 555 si trasforma dunque in linea veloce; sarà inoltre sospeso l’esercizio della circolare 550 “Via S. Martino – Villaggio S. Agata – Librino”. Il  “Librino Express”  fa parte di un sistema progettato per garantire un collegamento rapido tramite la linea veloce, con poche fermate, supportata da circolari con una frequenza coordinata. Non si tratterà di un collegamento come il BRT con corsie riservate e protette da cordoli, ma ugualmente efficiente in termini di frequenza, poiché il transito da Porto e il passaggio dall’Asse dei Servizi permetterà al Librino Express di evitare alcuni nodi congestionati dal traffico. Il fulcro del nuovo sistema Librino Express sarà il parcheggio scambiatore Fontanarossa, inaugurato ad agosto con l'esordio del servizio navetta per l'aeroporto. Ora questo parcheggio assume il ruolo di nodo di interscambio per la città: funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus. [qui potete consultare tutte le informazioni sulle tariffe e sulle modalità di utilizzo del parcheggio Fontanarossa] Ricordiamo che il biglietto ordinario AMT ha il costo di 1 euro. Con soli 20 centesimi in più è possibile acquistare il biglietto integrato AMT-FCE per cui alla Stazione Centrale, il capolinea in centro del Librino Express, è possibile scambiare con la metropolitana e proseguire il viaggio verso i quartieri serviti dal mezzo ferrato.

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16 set 2015

Via Umberto pedonale e le altre iniziative della settimana europea della mobilità sostenibile | PROGRAMMA

di Amedeo Paladino

Anche quest’anno il Ministero dell’Ambiente ha aderito alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, promossa dalla Commissione Europea condividendone gli obiettivi e svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto alle iniziative e agli eventi attuati da Comuni, Atenei e Associazioni nonché promuovendo sia la partecipazione attiva dei cittadini che specifiche azioni a carattere nazionale. Nella fattispecie l’edizione di quest'anno, che si terrà dal 16 al 22 settembre prossimi e che avrà come slogan “Choose, Change, Combine” (Scegli Cambia e Combina), ha come obiettivo principale quello di incoraggiare i cittadini ad un ripensamento della gamma di opzioni di trasporto disponibili, scegliendo il modo giusto per spostarsi, e invitandoli a combinare tra loro i differenti mezzi di trasporto, favorendo, di conseguenza, il miglioramento della qualità della vita urbana. Ciò è possibile solo attraverso l'utilizzo, per gli spostamenti quotidiani, di più sistemi di trasporto ecosostenibili - bici, trasporto pubblico-, alternativi all’auto privata di cui siamo ancora troppo dipendenti. Il Comune di Catania, in linea con gli impegni assunti volti a favorire politiche di mobilità sostenibile, ha aderito, come nelle precedenti edizioni, alla Settimana Europea di Mobilità Sostenibile organizzando varie attività di natura ciclabile, di intrattenimento-culturale ed espositivo-promozionale Le iniziative sono state programmate in collaborazione con associazioni e movimenti; tra le novità di quest'anno la chiusura al transito dei mezzi privati di via Umberto tra piazza Maiorana (nota come piazza Umberto) e via Etnea sabato 19 settembre, inoltre la mattina di domenica 2o settembre la ZTL del centro storico verrà ampliata. Ecco il programma completo: Mercoledì 16 Settembre Ore 16,00 – 21,00 Piazza Roma: Sosta dell’ AutoBooks (libri in circolo) per la divulgazione e la promozione di libri anche per ragazzi. Ore 16,00 – 21,00 Piazza Roma: Sosta di un autobus elettrico, messo a disposizione dalla AMT all’Ufficio del Mobility Manager di Area per pubblicizzare le attività e le iniziative sulla mobilità sostenibile realizzate dalla Amministrazione Comunale. Ore 20,30 Piazza Roma: Raduno delle Associazioni Ciclistiche ed Ambientaliste (Catania in bici, Etna e dintorni, Etna viva in bici, Monta in bike, Bradipi in bike, WWF) per l’apertura delle manifestazioni. Partenza alle 21,00 per un giro “free” in bicicletta per le vie della Città. Venerdì 18 Settembre Ore 9,00 – 14,00 Piazza Università: stazionamento di un bus elettrico, messo a disposizione dalla AMT, dove l’Associazione Cittadinanza Attiva e la Feder Consumatori presenteranno e somministreranno ai cittadini un questionario sulla mobilità sostenibile e distribuiranno delle brochure sullo stesso tema. Sabato 19 Settembre Ore 9,00- 14,00 Piazza Università: stazionamento di un bus elettrico, messo a disposizione dalla AMT, dove l’Associazione Cittadinanza Attiva e la Feder Consumatori presenteranno e somministreranno ai cittadini un questionario sulla mobilità sostenibile e distribuiranno delle brochure sullo stesso tema. Ore 16, 00 – 22,00 chiusura al traffico di Via Umberto da Piazza Maiorana (nota come Piazza Umberto) fino a Via Etnea. Ore 16,00- 21,00 Piazza Maiorana: stazionamento di un autobus elettrico, messo a disposizione dalla AMT all’Ufficio del Mobility Manager di Area per pubblicizzare le attività e le iniziative sulla mobilità sostenibile realizzate dalla Amministrazione Comunale e all’Associazione Cittadinanza Attiva e la Feder Consumatori per presentare e somministrare ai cittadini un questionario sulla mobilità sostenibile. Verranno distribuite brochure sullo stesso tema. Ore 16,00- 21,00 Piazza Maiorana: Sosta dell’ AutoBooks (libri in circolo) per la divulgazione e la promozione di libri anche per ragazzi. Ore 16,00- 21,00 Piazza Maiorana: Stand “Adotta un cucciolo” organizzato dalla Direzione Ambiente dove i cittadini che lo desiderano potranno adottare un cagnolino. Ore 16,00 – 21,00 Piazza Maiorana: stands dei rivenditori autorizzati e convenzionati con il Comune per la promozione di veicoli elettrici a due ruote dove sarà possibile visionare le bici elettriche Alcune saranno messe a disposizione dei cittadini per provarle nel circuito previsto. Ore 19,15 Piazza Maiorana: Raduno delle Associazioni Ciclistiche (Catania in bici, Etna e dintorni, Etna viva in bici, Monta in bike, Bradipi in bike, WWF) per una “pedalata” che parte dalla Piazza per arrivare a Piazza degli Elefanti di Librino dove si potrà assistere al Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini. Ore 20.30 Piazza degli Elefanti di Librino Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini. Domenica 20 Settembre Ore 9,00 – 14,00 “ In Città senza l' auto” chiusura al traffico del Centro Storico. (qui la planimetria della ZTL) Ore 09,00 – 13,00 Piazza Università: Sosta dell’ AutoBooks (libri in circolo) per la divulgazione e la promozione di libri anche per ragazzi. Ore 9,00 – 14,00 Piazza Università: stazionamento di un bus elettrico, messo a disposizione dalla AMT che verrà utilizzato sia dall’ Ufficio del Mobility Manager di Area per pubblicizzare le attività e le iniziative sulla mobilità sostenibile realizzate dalla Amministrazione Comunale, sia dall’Associazione Cittadinanza Attiva e dalla Feder Consumatori per la presentazione e la somministrazione alla cittadinanza di un questionario sulla mobilità sostenibile. Verranno distribuite brochure sullo stesso tema. Ore 9,00 – 14,00 Piazza Università: stands dei rivenditori autorizzati e convenzionati con il Comune per la promozione di veicoli elettrici a due ruote dove sarà possibile visionare le bici elettriche. Alcune saranno messe a disposizione dei cittadini per provarle nel circuito organizzato nella vicina ZTL di Piazza Teatro Massimo. Ore 9,00 – 14,00 e ore 16,00 – 21,00. I più importanti monumenti e siti artistici del centro storico saranno aperti al pubblico. Ore 17,00 Piazza Duomo: Raduno delle Associazioni Ciclistiche ed Ambientaliste per una “pedalata libera” da Via Etnea fino ad Acicastello. Martedì 22 Settembre Ore 20,30 Piazza Stesicoro - Per chiudere le manifestazioni, organizzate in occasione della Settimana Europea della mobilità sostenibile, le Associazioni Ciclistiche organizzano “L’Ascesa alla Collina” Tracking cittadino da Piazza Stesicoro fino alla Collina della Purità

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16 set 2015

Trasporto pubblico, ciclabilità e partecipazione | Da Milano degli esempi da seguire per migliorare la mobilità

di Annamaria Pace

La mobilità di Catania e del suo territorio metropolitano è ancorata a vecchi paradigmi basati sull'utilizzo dell'auto privata: una situazione fortemente diseconomica e dannosa per la salute delle persone. Molte città stanno ormai svoltando, rendendo più efficiente il modo in cui ci si sposta: alcune linee guida sono state tracciate all'interno della Carta di Catania (potete consultarla qui) in cui i sindaci delle città italiane si impegnano a modificare i modelli di mobilità all'interno dei territori da loro amministrati. Milano già da alcuni anni ha intrapreso un programma teso a migliorare la mobilità dei propri cittadini puntando sul trasporto pubblico, la ciclabilità e la valorizzazione dello spazio pubblico. Annamaria Pace, architetto e attivista del movimento #salvaiciclisti Catania ha incontrato l'assessore alla Mobilità e all'Ambiente PierFrancesco Maran. A Milano abbiamo incontrato l'Assessore  Pierfrancesco Maran. L'intervista è stata incentrata sulle tematiche da affrontare per promuovere la Mobiltà Sostenibile nella città di Catania. Rispetto alla Carta di Catania, quali sono le strategie per incentivare la mobiltà sostenibile e la ciclabiltà? Sia a nord che a sud ci sono stati dei casi positivi, la 1° Conferenza Nazionale  sulla Mobilità Sostenibile è stato il primo evento sulla Mobilità Sostenibile al sud, e la Carta di Catania è un segnale importante che dimostra la volontà di intraprendere questo necessario cambiamento nelle città. Per quanto riguarda la ciclabilità, in Italia abbiamo un codice della strada piuttosto vecchio e ciò non favorisce lo sviluppo nella realizzazione di ciclabili, anche se si stanno in ogni caso creando le condizioni per realizzarle. Mentre Milano è una città pianeggiante dove andare in bicicletta sarebbe una modalità facilmente attuabile, per quanto riguarda Catania, non ho avuto modo di visitare la città, ma penso che sulla ciclabilità sicuramente ci sono alcune necessità da soddisfare, non sottovaluterei alcuni investimenti sul trasporto pubblico. Questi strumenti sono estremamente collegati. Per far funzionare una città abbiamo bisogno di ridurre il numero di auto in circolazione, ad oggi, prima ancora della bicicletta, è il trasporto pubblico di qualità quello che sposta i numeri, quindi mi sembra che questo tipo di investimento possa aiutare successivamente a liberare le strade dalle auto con un conseguente miglioramento della ciclabilità. Certo poi va sviluppato e non lasciato a metà strada, però le due cose sono assolutamente collegate perché altrimenti è molto più difficile realizzare una rete ciclabile in una città dove il numero delle auto è esagerato, in Italia quasi tutte le città hanno numeri irragionevoli rispetto al resto d’Europa. Riguardo alle pedonalizzazioni qual è la sua opinione? Sulle pedonalizzazioni abbiamo visto cosa è accaduto quando abbiamo fatto la Congestion Charge, ci sono state molte opposizioni. In realtà si verifica che, strada facendo, anche chi si oppone trova vantaggi, infatti un aumento della pedonalità ha effetti positivi sul commercio, questo è fisiologico, nel confronto con città. E’ necessario fare le pedonalizzazioni, ma ovviamente va valutato il contesto. Ha senso farle dove c’è un potenziale pedonale molto alto perché altrimenti ci si trova , come abbiamo visto a Milano ed in altre situazioni, che le zone restano vuote creando una situazione di poca sicurezza almeno fino a quando non si sviluppa il potenziale. Comunque tendenzialmente nei centri storici il beneficio è sempre superiore al rischio. Credo che il meccanismo più importante siano i collegamenti , su questo un esempio interessante è quello di Bologna. Sono partite delle pedonalizzazioni durante il weekend nelle due vie centrali, a forma di T, chiamate “T Days”. Per questa iniziativa c’è stata una forte opposizione, durata anche un paio di anni, adesso invece si sta ragionando su pedonalizzazioni fisse, questa è anche la dimostrazioni che le cose cambiano vivendole, siamo in un epoca dove le abitudini dei cittadini stanno cambiando con una rapidità maggiore del passato. Credo che la strategia giusta sia partire da un rafforzamento del trasporto pubblico, ciò è essenziale, e poi sulla ciclabilità. Mi sembra che Catania stia facendo cose importanti, per la trasformazione ferroviaria della metropolitana, ma anche per il il Bus rapid transit , BRT. Questa è la migliore pratica a livello mondiale e soprattutto adatta per città delle dimensione di Catania. Tutti stiamo amministrando in un momento in cui le risorse sono inferiori rispetto a quelle degli anni passati, pero c’è un’ attenzione nel farlo con oculatezza e o con un occhio aperto a quelle che sono le migliori pratiche in giro. A Milano è stato fatto un lavoro sull’educazione stradale della bicicletta nelle scuola, con un esito medio per quanto riguarda il ritorno, contemporaneamente sono partite alcune iniziative dal basso, organizzate da genitori delle scuole con ragazzi della critical mass, totalmente esterne all’Amministrazione, che hanno avuto un ritorno fortissimo in termini di coinvolgimento da parte delle famiglie dei bambini. Questo è un paradosso perché dovremmo gioire se funziona meglio l’iniziativa del Comune, in realtà mi sembra più positivo il fatto che da un lato noi abbiamo arato il campo, ma dall’altro sono partite autonomamente ed esternamente delle iniziative su questi temi da parte dei cittadini. Ciò dimostra che se c’è la partecipazione, il risultato è nettamente maggiore di quello che può fare l’istituzione da sola. Credo che mentre un tempo si pensava che lo Stato dovesse avere una funzione educativa sui cittadini, oggi deve aiutare ad accompagnare un cambiamento che deve essere sentito dalla cittadinanza ed questa è un cosa che sta funzionando bene.

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