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13 ago 2018

Ventisette nuovi treni per la metro di Catania: pubblicato il bando

di Roberto Lentini

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando di Gara per la fornitura di n. 54 unità di trazione per la tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea, a Catania, per un importo di Euro 219.780.000,00. I nuovi treni avranno la stessa conformazione degli attuali e saranno quindi composti da due unità di trazione identiche e funzionalmente autonome con cabina di guida alle due estremità. Il bando di gara prevede infatti un veicolo costituito da due casse a composizione bloccata intercomunicante di grandi dimensioni in modo da consentire una buona visuale dell'intero convoglio e provvisto di quattro porte di accesso per fiancata per ogni cassa. All'interno i treni avranno una configurazione dei sedili analoga a quella dei veicoli esistenti, ovvero con disposizione longitudinale lungo le pareti del veicolo e saranno realizzati in resina poliestere colorata rinforzata con fibra di vetro. I convogli saranno attrezzati per il trasporto delle biciclette con gli attacchi idonei per alloggiare due biciclette, anche del tipo a pedalata assistita, in prossimità di ciascun estremo del convoglio. Saranno inoltre dotati di segnalatore di fermata con l'emissione di messaggi di alta qualità che dovranno essere trasmessi alcuni secondi prima che il convoglio si arresti in stazione e di almeno due pannelli luminosi per cassa che, all'uscita di ciascuna stazione, indichino il nome della stazione successiva ed il lato di apertura porte ed eventuali altri messaggi. Secondo la dirigenza delle Ferrovia Circumetnea, i primi dieci convogli a due casse arriveranno entro il primo semestre del 2022, mentre i restanti diciassette entro il primo semestre dell'anno successivo.  

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24 mag 2018

Interporto di Catania, pubblicato il bando di gara per il polo intermodale

di Mobilita Catania

La Società degli Interporti Siciliani Spa, ha emesso nei giorni scorsi un nuovo bando per i lavori di realizzazione del Polo Intermodale con revisione della progettazione esecutiva che comprende tra gli altri il monitoraggio Ambientale ante operam e in corso d'opera, la bonifica da ordigni bellici e le attività di espianto e ricollocazione degli ulivi presenti nell'area oggetto dell'appalto. L'importo posto a base di gara ammonta a Euro 29.642.081,22 oltre IVA, soggetto a ribasso. L'interporto di Catania è gestito dalla S.I.S., Società Interporti Siciliani S.p.A., ed è un grande complesso intermodale in fase di ultimazione a sud della città di Catania, tra la stazione ferroviaria di Bicocca e la zona industriale di Catania. Si tratta di un centro di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma. Occuperà, una volta ultimato, un’area complessiva di 212.000 metri quadrati. La superficie dell'interporto è divisa in 166.000 metri quadrati al Polo Logistico e 46.000 metri quadrati all’area di sosta, collegati anche con strada dedicata allo scalo di Bicocca connesso alla linea Messina-Catania-Siracusa. L’interporto sarà connesso con la Tangenziale di Catania che garantisce il collegamento con la rete stradale e autostradale, con il Porto di Catania e con l’Aeroporto di Fontanarossa. L’area specifica destinata al Polo Intermodale, dell’estensione di 125.000 metri quadrati, è delimitata a sud-est dal fascio di binari della stazione di Bicocca, a sud-ovest dalla Tangenziale di Catania e a nord-ovest dalla linea ferroviaria Catania-Palermo. Ti potrebbe interessare:     Interporto di Catania, scheda dell'opera

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13 mar 2018

Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi

di Amedeo Paladino

Archiviato il 2017 come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna, la SAC continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. A breve cominceranno i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico “Norma” in Terminal che sarà dedicato alle partenze. La novità recente è la pubblicazione del bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B (ex Morandi)" per un importo complessivo di € 1.700.000,00. L’intervento previsto riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all'interno del terminale Morandi in disuso dal 2007. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B, conforme alla nuova normativa antisismica, con una nuova conformazione architettonica integrata con il l'attuale aerostazione, che diverrà a sua volta il Terminal A. L'aerostazione Morandi, intitolata all'illustre metereologo catanese Filippo Eredia, fu inaugurata il 5 agosto 1981, con una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Il terminal, nel giro di pochi anni, si rivelò sottodimensionato (al pari dell'attuale...), tant'è che negli anni 2000 venne ampliato con una nuova struttura prefabbricata -la stessa che a breve sarà oggetto di riqualificazione-, per poi essere definitivamente chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all'apertura della nuova aerostazione. Da allora è in stato di abbandono.   Si delinea, quindi, la futura configurazione land-side dell'aeroporto di Fontanarossa: al terminal A, entro pochi anni, si affiancheranno i due nuovi terminal B e C, che miglioreranno i servizi offerti ai passeggeri in transito dallo scalo etneo e naturalmente permetteranno la gestione dei crescenti flussi presso l'aeroporto.   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Quale futuro per l’aeroporto di Catania dopo il traguardo dei 9 milioni di passeggeri nel 2017 Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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10 feb 2018

Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

di Andrea Tartaglia

La S.A.C. – Società Aeroporto Catania S.p.A., ha reso noto che sulla G.U.R.I. n. 17, 5^Serie Speciale Contratti Pubblici del 09/02/2018, è stato pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei lavori per “Utilizzo anticipato area ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso: Lavori di realizzazione di un parcheggio a raso provvisorio c/o l’ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso". I lavori oggetto del presente appalto consisteranno nell’esecuzione dei lavori necessari per la realizzazione di un parcheggio temporaneo a raso e la riqualificazione della viabilità di accesso aeroportuale, attraverso l’utilizzo anticipato dell’area dell’ex-campo sportivo presso l’Aeroporto di Fontanarossa. La zona d’intervento si estende su una superficie di circa 11.000,00 m² che ricade all'interno di un’area di pertinenza del sedime aeroportuale ed il fine dell’opera è quello di incrementare il numero dei parcheggi destinati al pubblico, prevedendo di ottenere nuovi 433 posti auto più dieci per utenti disabili. Inoltre, il progetto prevede anche una modifica dell’attuale viabilità, allo scopo di dare inizio all'uniformità viaria prevista sia nella configurazione attuale, sia nel nuovo masterplan dell’Aeroporto di Catania. In prossimità del lato sud del lotto interessato ai lavori, sarà soppressa la corsia di marcia (in uscita) che costeggia l’attuale ex campo sportivo e sarà mantenuta solo la corsia di marcia (in ingresso) che da ovest transita verso est del sedime aeroportuale. Si tratta del parcheggio P6 già previsto dal contratto di programma sottoscritto da Sac ed Enac, ovvero l'ultimo (meramente in ordine numerico) dei sei parcheggi individuati nel masterplan in corso di attuazione. L'importo a base di gara è di € 978.901,66 di cui € 24.403,30 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine è fissato per le ore 13:00 del 19 marzo 2018. La prima seduta di gara è prevista per l'inizio della primavera il 21 marzo. La documentazione di gara e gli elaborati tecnici sono disponibili sul sito ufficiale dell'aeroporto di Catania alla sezione bandi. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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26 set 2016

Autostrada A19: aggiudicati tre appalti per la cura del verde e per il risanamento strutturale

di Mobilita Catania

Anas ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale di oggi, gli esiti di due gare finalizzate al mantenimento in efficienza delle opere in verde, tramite appalto triennale, su alcuni tratti delle autostrade A19 `Palermo-Catania` e A29 `Palermo-Mazara del Vallo`, per un importo di quasi sei milioni di euro. La prima gara riguarda il tratto compreso tra il km 72,800 e il km 192,800 dell`autostrada A19 `Palermo-Catania`, comprese le aree di svincolo, per un importo di quasi 3 milioni e 700 mila euro, ed è stata aggiudicata all`impresa Giovetti Sistam srl. L`associazione Temporanea di Imprese Sicilverde srl - Sicilservizi in verde di Finocchiaro G.ppe, per un importo di 2 milioni e duecento mila euro, dovrà invece occuparsi delle opere in verde tra il km 52,000 e il km 114,800 dell`autostrada A29 `Palermo-Mazara del Vallo` ed, inoltre, dell`A29 dir `Alcamo-Trapani` e della A29 dir/A `Diramazione per l`aeroporto di Birgi`.  Nei giorni scorsi è stato inoltre pubblicato un altro bando di gara finalizzato al risanamento del viadotto `Tre Pietre`, al km 28,400 di entrambe le carreggiate dell`autostrada A19 `Palermo-Catania`, tra gli svincoli di Termini Imerese e Agglomerato Industriale. I lavori prevedono interventi di rinforzo e risanamento dell`intradosso delle solette e delle pile, nonché il rifacimento dei giunti di dilatazione. È previsto un investimento complessivo per oltre 700 mila euro, finanziati con risorse dell`Anas.

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13 set 2016

Parcheggi, 23 milioni per Catania: probabile ripresa del progetto Sanzio

di Roberto Lentini

Nei prossimi giorni verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana un bando che prevede l’attribuzione di 100 milioni di euro per la realizzazione di parcheggi di interscambio. In realtà i bandi sono due, uno per le tre città metropolitane Palermo, Catania e Messina e l'altro per i 33 comuni con popolazione superiore ai 30 mila abitanti o sede di porti strategici. A Catania sono stati assegnati 23,2 milioni di euro e serviranno per la costruzione di parcheggi a raso, in elevazione o sotterranei. I comuni avranno 180 giorni di tempo, dalla pubblicazione sulla GURS, per presentare le istanze, a condizione che essi siano dotati di un PGTU e che dispongano di progetti definitivi dotati di tutte le autorizzazioni e pareri, corredati anche da un piano di gestione. Altra condizione indispensabile è che non devono sorgere all'interno del centro storico, questo per favorirne il decongestionamento. Un parcheggio che potrebbe beneficiare di questo finanziamento è il "Sanzio", gia previsto nel PGTU redatto dalla precedente amministrazione. Il parcheggio Sanzio risulta di vitale importanza visto che con l'apertura delle nuove tratte della metropolitana diventerà centro nodale, insieme al parcheggio Nesima, dei bus della Circumetnea. Inoltre a pochi metri si trova la stazione della Metropolitana, intercetta parte del traffico privato in entrata proveniente da via V. Giuffrida e V. Vittorio Veneto ed è dotato di un importante nodo AMT in cui fa capolinea il 2-5 che serve tutto il centro città. Su quest'area esisteva già un precedente progetto, previsto nella lista dei 21 punti di sosta pensati dall’ex sindaco Umberto Scapagnini che prevedeva un parcheggio su tre livelli, per 1080 auto, 40 bus e una parte commerciale  da realizzarsi in project financing per un costo complessivo di 39 milioni di euro. Nell'aprile del 2015 il progetto fu bocciato dall'amministrazione Bianco per un eccesso di potere nell'affidamento dei lavori da parte del Responsabile unico del procedimento il quale aveva privilegiato la Catania parcheggi spa a cui fu aggiudicato l'appalto a danno di altri concorrenti e per le condizioni contrattuali inaccettabili per la città. La Catania Parcheggi impugnò la delibera comunale di annullamento rivendicando un risarcimento di 14 milioni di euro per il mancato guadagno e un danno all'immagine.  Solo nel luglio del 2016 si è posto fine alla vicenda con la sentenza del Tar che rigettò  il ricorso della Catania parcheggi spa contro Palazzo degli elefanti.  La chiusura della vicenda giudiziaria ha dunque rimesso in moto il progetto e l'attuale amministrazione sembra orientata a realizzare, nella stessa area, un parcheggio sotterraneo senza spazi commerciali destinando la parte in superficie a verde. Speriamo che questo bando possa essere l'occasione per realizzare un'opera strategica importante per la mobilità catanese e che l'attuale amministrazione non si faccia trovare impreparata.

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