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02 nov 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente si comincia: aggiudicati i primi lavori

di Amedeo Paladino

La determina 05/543 del 30 ottobre 2017 della Direzione Lavori Pubblici segna una tappa tanto attesa di uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Sono stati aggiudicati i lavori inerenti alla prima tranche di lavori delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno a tappe l’intero progetto dell’architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli. Il primo bando di gara, pubblicato a luglio di quest'anno nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e a seguito del quale è pervenuta circa una settantina di offerte, è stato aggiudicato dal Consorzio stabile costruttori, con sede legale a Maletto (CT), attraverso un'offerta di € 1.438.828 rispetto a una base d'asta € 1.919.800,35; dal momento della consegna delle aree di cantiere gli interventi dovranno essere portati a termine entro 183 giorni.   Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Di seguito le aree d'intervento dei lavori aggiudicati: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI Il cronoprogramma prevede che nel breve periodo la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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16 mag 2017

Catania Sud si rifà il look per il G7: lavori urgenti di manutenzione stradale e nuovi arredi urbani

di Mobilita Catania

G7: Uno stanziamento per la riqualificazione delle strade di accesso alla città e l'arredo urbano. Siglato accordo interistituzionale tra il sindaco Enzo Bianco e il Commissario Straordinario di Governo Riccardo Carpino alla presenza della Prefetto di Catania Silvana Riccio. Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale, nella zona sud di Catania.   La città di Catania, "porta d'ingresso" in Sicilia delle delegazioni e dei giornalisti di tutto il mondo che arriveranno negli aeroporti "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa e, in parte, anche in quello di Sigonella in occasione del G7 di Taormina. Con 251mila euro provenienti dai fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio per l'evento, infatti, il Comune di Catania eseguirà lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle principali arterie stradali d'ingresso in città. Lo prevede un protocollo d'intesa firmato stamattina in Prefettura, presente il Prefetto Silvana Riccio, dal commissario straordinario di Governo per il G7, prefetto Riccardo Carpino, e dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco. L'accordo è stato realizzato sulla base della legge 241/90 che, all'articolo 15, prevede espressamente la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni per attività di interesse comune. Abbiamo voluto questo momento - ha detto la Prefetto Silvana Riccio, ringraziando gli intervenuti nella sede prefettizia- per far sì che tutti fossero a conoscenza di quanto stiamo facendo con i soldi della Stato. Si tratta di un'iniziativa che ci permetterà di accogliere al meglio le delegazioni del G7, grazie ad un percorso di collaborazione interistituzionale per la realizzazione di manutenzioni che rimarranno a beneficio di tutti i cittadini. Il G7, ha detto Bianco - sarà una straordinaria occasione di promozione per la Sicilia, per Taormina e per Catania. Centinaia di giornalisti e troupe televisive trasmetteranno le immagini dei nostri luoghi, un primo impatto che sarà gradevole e positivo. Abbiamo fatto una serie di interventi che resteranno stabilmente nella nostra città, lo stanziamento punta al miglioramento della sicurezza stradale, dell'aspetto e il decoro urbano. Ringrazio la Presidenza del Consiglio, e in particolare il Prefetto Carpino che è originario di Catania, che ha collaborato con grande spirito di attenzione nei nostri confronti. Stiamo ricambiando realizzando opere che resteranno alla fruizione di tutti. Gli interventi sono in fase esecutiva, stiamo agendo con estrema celerità. Abbiamo anche sollecitato Cas e Anas interventi per migliorare l'agibilità delle principali arterie della Sicilia, interventi anche questi che resteranno per tutti. Una grande scommessa, quella del G7 ha detto il commissario straordinario Carpino- che possiamo oggi dire superata, grazie ad un metodo che ha avuto un solo filo conduttore, quello che ci ha ci portato a privilegiare interventi che potessero avere tempi brevi di realizzazione. Con il sindaco Bianco abbiamo avviato una importante intesa per rendere maggiormente attrattiva la città di Catania, primo biglietto da visita dell'intera Sicilia. Ho avuto modo di apprezzare ulteriormente le nostre potenzialità che sono venute fuori attraverso le capacità delle Amministrazioni e delle Istituzioni coinvolte nella sfida del G7. In effetti, Catania non solo rappresenterà il "biglietto da visita" della nostra isola ma ospiterà anche per una giornata le consorti ed i consorti dei Capi di Stato e di Governo che partecipano al G7. L'Amministrazione Comunale aveva chiesto al Prefetto Carpino l'attivazione della legge 241, allegando alla richiesta anche i progetti elaborati dalla Direzione Manutenzione e Servizi Tecnici. In sostanza l'Amministrazione Comunale si è impegnata a progettare, affidare e far eseguire i lavori e la struttura commissariale a finanziare il progetto. Le formalità di affidamento sono già partite, su esplicita richiesta del Prefetto Carpino, vista la ristrettezza dei tempi. Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede, nella zona dell'aeroporto, il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale. Lungo le arterie cittadine saranno realizzate aree verdi e istallati pannelli fotografici che illustreranno le bellezze della Sicilia. Le aree individuate per questi interventi sono via Fontanarossa, via S. Maria Goretti, via Domenico Tempio e via Acquicella Porto. Interventi sono previsti anche nella zona di piazza Palestro e nell'area del Castello Ursino. Referente del Comune di Catania per l'attuazione dell'accordo è stato designato il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato. A questi interventi, ha aggiunto il primo cittadino, si assommeranno quelli che stiamo realizzando, ed avremmo comunque realizzato per manutenzione ordinaria di vario tipo, con uno stanziamento comunale di circa 150 mila euro, anche questo destinato prevalentemente a migliorìe stradali. La città insomma sarà all'altezza di questa sfida del G7 dando anche l'opportunità a chi volesse farlo di apprezzarla con visite culturali.

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16 mag 2017

Nuovo regolamento per il verde pubblico e privato: fissati i principî generali in attesa delle linee guida

di Mobilita Catania

La Giunta comunale ha approvato il Regolamento per il verde pubblico e privato: norme su censimento della vegetazione, potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, sorveglianza, sicurezza e controllo. Incremento del verde anche attraverso orti urbani, parchi di quartiere e giardini terapeutici. Passerà adesso al vaglio del Consiglio comunale.   "Un documento fondamentale per coinvolgere i Catanesi nella gestione di quel bene comune che è il verde". Così il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito la bozza di Regolamento del Verde Pubblico e Privato delibata nei giorni scorsi dalla Giunta municipale e che dovrà adesso essere approvato dal Consiglio comunale. "Un atto – ha aggiunto Bianco – che individua i cittadini come custodi del patrimonio verde del Comune, chiamati a tutelarlo e a difenderlo nel rispetto di poche, semplici regole". Il Sindaco, con la Direttrice generale Antonella Liotta, ha sottolineato la chiarezza e la sinteticità – meno di trenta pagine - del documento, che fissa i principî generali rimandando per i dettagli alle linee guida. Queste verranno tracciate dalla Consulta per il verde, composta da 25 organismi, che ha lavorato al Regolamento fin dal 23 luglio del 2015, e sarà impegnata con quattro diversi diversi tavoli tecnici. Bianco, in Giunta, si è complimentato con l'assessore Rosario D'Agata e con la Dirigente del Servizio, Lara Riguccio, per il lavoro svolto.  Il documento proposto fornisce disposizioni sul censimento della vegetazione, regolamenta potature, abbattimenti, accesso a parchi e giardini, anche per gli animali d'affezione, e stabilisce norme su sorveglianza, sicurezza e controllo. "Il Regolamento – ha spiegato D'Agata – è scaturito dal coinvolgimento della città con il fondamentale lavoro svolto dalla Consulta Comunale per il Verde, che ringraziamo per l'impegno. Il documento si propone prima di tutto di incrementare il verde per migliorare i parametri ambientali e in particolare il microclima e tutelare e qualificare Catania creando reti ecologiche urbane capaci di migliorare la qualità della vita degli abitanti e favorire iniziative economiche e turistiche". Con il Regolamento l'Amministrazione si propone inoltre di stimolare in città – attraverso orti urbani, parchi di quartiere, healing garden, ossia giardini terapeutici, spazi per eventi culturali e spettacoli - le funzioni aggregative, sociali e benefiche del verde, conservando e migliorando il paesaggio anche nelle aree produttive, per favorire la climatizzazione urbana e la creazione di corridoi ecologici. "Il nuovo verde – ha spiegato Lara Riguccio – deve partire sempre da progetti stilati da tecnici qualificati garantendo la qualità del paesaggio urbano e rispettando le distanze tra alberi, costruzioni limitrofe e sedi stradali. Nella realizzazione di nuovi giardini, parchi e aree verdi, Pubblico e Privato devono scegliere prevalentemente piante dell'areale mediterraneo, escludendo quelle invasive e puntando sulladiversificazione delle specie per ottenere maggior stabilità biologica e minor incidenza di malattie e parassiti". Il Regolamento stabilisce inoltre le sanzioni amministrative, che vanno dai 25 euro per l'utilizzo improprio di spazi verdi, ai centomila per danneggiamento ad alberi di pregio o monumentali, i cosiddetti Patriarchi Verdi.  In generale, comunque, chi provochi danno a una pianta o a una superficie di verde ornamentale, di proprietà comunale, è tenuto a rifondere all'Amministrazione una somma pari al valore del danno calcolato in base alle tabelle riportate nel Regolamento, che entrerà in vigore dopo trenta giorni dall'approvazione della delibera da parte del Consiglio comunale. Consulta per il Verde e tavoli tecnici per linee guida Fanno parte della Consulta per il verde di Catania, il Comune (Direzioni Urbanistica, Lavori Pubblici, Manutenzioni, il Corpo di Polizia Municipale e l'Ufficio traffico urbano), l'Università (Dipartimenti Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, Ingegneria Civile e Architettura e Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali), Ordini Professionali (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, Ingegneri, Periti Agrari) la Regione Siciliana (Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, Corpo Forestale - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Catania - Ufficio Servizio per il Territorio, Servizio Fitosanitario Regionale e Osservatorio per le Malattie delle Piante di Acireale) Associazioni Ambientaliste (Wwf, Legambiente, Lipu, Fai, Italia Nostra, Fondo Siciliano per la Natura) e  Associazioni Professionali (Aiapp- Associazione Italiana Architettura del Paesaggio -, Aidtpg - Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini – e PromoVerde). I tavoli tecnici della Consulta per il Verde che stanno lavorando alle linee guida sono quattro – il primo sulla gestione e la manutenzione, il secondo sulla progettazione, il terzo sulla difesa fitosanitaria, e il quarto su giardini storici, tutela e sensibilizzazione – e sono coordinati da Università, Soprintendenza, Osservatorio malattie delle piante, Ispettorato forestale e Ordini professionali.

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14 apr 2017

Boschetto Plaia, piano per curare il polmone verde di 30 ettari a sud di Catania: a breve l’apertura del Parco Avventura

di Mobilita Catania

Il Servizio Verde del Comune di Catania sta lavorando a un piano per curare gli alberi nel Boschetto della Plaia, il polmone verde vasto trenta ettari che si trova nella zona sud della città. Il boschetto è un’area verde lontana dal traffico e dallo smog cittadino importante per la città di Catania, che nella classifica di Legambiente si colloca nelle ultime posizioni per verde fruibile (71 esima con 16,4 mq per abitante). "Proprio oggi – ha detto l'assessore Rosario D'Agata – una delegazione di tecnici del Comune guidata dalla dirigente Lara Riguccio, si è recata nella sede dell'Azienda Foreste per un primo confronto in cui mettere a punto le idee guida di un progetto da finanziare con il Piano di sviluppo rurale. La finalità è quella di intervenire sulle piante, in prevalenza pini, in certe aree ammalatesi anche a causa del carente funzionamento dell'impianto di smaltimento delle acque. Poiché il Psr copre interventi fino a 500.000 euro, si tratterà soltanto di un primo passo e dovremo limitarci ai casi più urgenti, per cui ci muoveremo anche per individuare altre fonti di finanziamento per interventi futuri". Intanto manca soltanto un'autorizzazione dell'Asp per procedere all'apertura del Parco Avventura, gestito da una società, la 5Nodi srl, che curerà anche l'ordinaria manutenzione del verde in quella parte del parco. La cura del resto del Boschetto della Plaia è garantita invece dal Comune, che ha già provveduto in queste ultime settimane agli interventi per permettere la piena fruizione dell'area, a cominciare dal periodo pasquale. Proprio stamattina sono state ripristinate, dopo lo scerbamento, la messa in sicurezza di alcuni alberi e la sistemazione dei bagni, anche le fontane del laghetto.   foto di copertina di Alessio Marchetti

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11 nov 2015

Il boschetto della Playa nuovamente chiuso: catanesi senza verde fruibile

di Alessio Marchetti

Da alcuni giorni, purtroppo, il boschetto della Playa è nuovamente chiuso. Anche l'anno scorso fu chiuso proprio in questo periodo a causa di alcuni alberi da mettere in sicurezza. I cancelli si riaprirono, dopo numerose proteste dei cittadini solo 6 mesi dopo, per pasquetta e fu organizzata anche una pedalata spontanea da parte di alcuni cittadini per celebrarne la sua riapertura. Questa volta è straripato il laghetto artificiale il quale ha inondato la grande area dell'ingresso. Ecco qualche foto di ieri scattate da Cristian La Spina: Queste invece le condizioni il 17 Ottobre 2015, foto di Alessio Marchetti: Ricordiamo che Catania, si trova nelle parti basse della classifica per le aree verdi fruibili di Legambiente (71 esima con 16,4 mq per abitante) e con il boschetto della Playa chiuso sprofondiamo nelle ultimissime posizioni. Adesso i cittadini non hanno la possibilità di poter fruire di un' area verde lontana dal traffico e dallo smog cittadino dove poter far giocare i bambini o fare della sana attività fisica. In molti si stanno già lamentando segnalandoci questo grave problema. Ci auguriamo che si faccia di tutto per riaprirlo nel più breve tempo possibile.

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