Articolo
26 mag 2015

Non verrà abbattuto il viadotto Himera direzione Catania-Palermo

di Roberto Lentini

Nel corso di un sopralluogo, che si è tenuto domenica, con la presenza dell’ingegnere Margiotta si è deciso di non abbattere il viadotto Himera direzione Palermo. I tecnici, voluti da Ministro Delrio, hanno infatti accertato che la carreggiata non ha subito danni dal cedimento del viadotto direzione Palermo Catania. “E’ stato deciso – ha detto il sottosegretario del Ministero dell'Istruzione Davide Faraone – che nei tempi già previsti dalla dichiarazione di emergenza sarà realizzata la bretella per collegare l’autostrada e realizzare il bypass per svitare i 38 chilometri di sali e scendi nelle Madonie. Nello stesso tempo sarà abbattuto la carreggiata lato monte quella che da Palermo porta a Catania. Il tratto di strada che si è adagiato sull’altra carreggiata. In questo modo si potrà verificare se quel tratto di strada potrà essere riaperto al traffico. Ma siamo fiduciosi di sì”. Critiche sono piovute dal senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici che in una nota afferma: “Il governo nazionale, per voce del sottosegretario Faraone, che occupandosi da sempre di scuola e istruzione ci chiediamo quanta autorevolezza e competenza abbia in campo di infrastrutture, va dunque nella direzione di un intervento low cost. Un’unica carreggiata da abbattere, una seconda carreggiata da aprire in doppio senso di marcia, a velocità obbligatoriamente contenuta, tra quattro mesi“. Al momento si aspetta la nomina del commissario voluto dal ministro Delrio che dovrebbe avvenire in questi giorni e solo dopo ci sarà la delibera della protezione civile che consentirà all’Anas di appaltare le opere. Per la costruzione del nuovo viadotto bisognerà invece attendere un altro stato d’emergenza.

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Segnalazione
26 mag 2015

Parcheggio selvaggio in viale Mario Rapisardi

di Mobilita Catania

Una nostra lettrice ci invia questa foto scattata ieri mattina riguardante un parcheggio che merita l'Oscar per l'inciviltà! La Smart bianca in sosta al Viale Mario Rapisardi, oltre ad essere in doppia fila, in prossimità di un incrocio e di un semaforo, era posizionata anche nel verso opposto al senso di marcia. Le auto che dovevano incolonnarsi per svoltare a destra erano impossibilitate a farlo, creando pericoli e serio intralcio alla circolazione. Il Viale Mario Rapisardi continua a essere una giungla, ci auguriamo interventi da parte dell'Amministrazione e della Polizia Municipale; proprio il Comando della Polizia Municipale ha annunciato la messa in opera entro quest'anno dello Street Control, un sistema che permetterà di multare le infrazioni tramite una telecamera e un software in grado di controllare in tempo reale anche assicurazione e bollo di tutti veicoli. Il sistema è stato testato nei mesi scorsi al Viale Mario Rapisardi, durante il test il 60 % dei veicoli, se il sistema fosse stato attivo, sarebbe stato multato. In questa importante arteria d'ingresso in città si prevede la realizzazione, di una corsia autobus-BRT; purtroppo finora il progetto non è mai diventato esecutivo e il viale Mario Rapisardi rimane in balìa del traffico anarchico, dell'abusivismo di molti ambulanti posizionati sulla carreggiata stradale e senza alcuna pista ciclabile. Ricordiamo che potete fare direttamente voi le vostre segnalazioni cliccando nel menù in alto su "partecipa" e poi su "segnala un problema" o cliccando direttamente qui.  

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Articolo
22 mag 2015

Expo 2015 | Padiglione agroalimentare di Fontanarossa, lavori in ritardo

di Roberto Lentini

In ritardo i lavori di riqualificazione dell’ex terminal arrivi dell’Aeroporto di Catania, destinato a Centro Polifunzionale Agroalimentare e Turistico in concomitanza con Expo 2015. La struttura doveva essere pronta entro il 1° maggio, in linea con l'apertura della grande esposizione mondiale sul tema della nutrizione, ma attualmente i lavori sono ancora in corso. In questo centro polifunzionale agroalimentare i viaggiatori che transiteranno da Fontanarossa avranno la possibilità di incontrarsi con l’eccellenza siciliana. Nell’ex Terminal arrivi, infatti, verrà allestita una piattaforma all’interno della quale ci saranno tre iniziative: - Una grande vetrina che ospiterà le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano; - Un grande ristorante nel quale i migliori cuochi siciliani ogni settimana realizzeranno le loro ricette utilizzando prodotti esclusivamente siciliani; - Uno spazio dedicato alla vendita di prodotti di eccellenza siciliana.    

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21 mag 2015

Fontanarossa, ampliamento piazzale partenze. Pro e contro

di Andrea Tartaglia

La Società Aeroporto Catania ha recentemente reso noto di aver disposto l’aggiudicazione definitiva della gara inerente alla procedura aperta avente per oggetto “Lavori di ampliamento dell’area partenze con copertura canyon della nuova aerostazione in Aeroporto Fontanarossa Catania” alla ditta Italica Srl Unipersonale di Catania. Il provvedimento si è reso necessario in quanto l'area prospiciente i varchi per accedere all'area imbarchi risulta spesso eccessivamente affollata. Negli anni (il nuovo terminal è aperto solo dal 2007), per cercare di dare maggiore ordine, si è cercato di disporre elementi che potessero aiutare in tal senso, fino alla situazione attuale in cui una struttura leggera permanente funge da recinto alla serpentina che incanala la coda e conduce ai varchi di accesso. Con questa soluzione, però, lo spazio rimasto per il passaggio da un lato all'altro del grande piazzale che ospita i banchi di accettazione è risultato particolarmente angusto, tanto da spingere la Sac a un ampliamento che, se al piazzale partenze porterà indubbio giovamento, di contro rischia di penalizzare il sottostante piazzale arrivi, la cui principale fonte di luce naturale deriva dalla grande facciata trasparente del livello superiore e che sarà, quindi, drasticamente ridotta. Tale deficit di approvvigionamento luminoso potrebbe essere limitato se la copertura del "canyon" (così viene descritto nel comunicato ufficiale) prevedesse l'ampio ricorso a materiali trasparenti quali il vetro. Tuttavia questo è un particolare del quale, al momento, non siamo a conoscenza. Il provvedimento, nonostante la criticità evidenziata, sarà sicuramente utile per migliorare il transito dell'utenza nell'area arrivi. Dimostra ancora una volta, però, come il nuovo terminal si riveli sottodimensionato. Urge il ripristino del vecchio terminal Morandi, in attesa del definitivo nuovo terminal.  

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21 mag 2015

FOTO | Passante Ferroviario, stato dei lavori e scenari futuri dell’opera

di Roberto Lentini

Ancora fermi i lavori del Passante Ferroviario a seguito di difficoltà tecniche intervenute nei lavori di consolidamento della vecchia galleria, all'altezza di Ognina, che avrebbero causato lievi danneggiamenti a un edificio privato della zona. Dopo il fermo dei lavori adesso si stanno cercando soluzioni alternative di scavo per riaprire il cantiere ed evitare che si ripetano danni ad altri edifici. Ad aprile doveva essere restituito l’ultimo tratto di viale Alcide De Gasperi (compresa la scalinata che conduce fino a San Giovanni Li Cuti) che era rimasto chiuso al traffico dall'ormai lontano 2006, anno d’inizio del cantiere, ma a ad oggi nulla è cambiato. I lavori del passante si trovano comunque in una fase avanzata, le stazioni sono pressoché pronte e i tecnici di RFi prevedono la fine dei lavori ad aprile 2016, nonostante manchi ancora la posa del nuovo binario in sostituzione del precedente. Stazione per stazione, ecco lo stato dei lavori: Stazione Ognina:   Stazione Picanello:   Stazione Europa:     Alla fine dei lavori avremo così una nuova tratta metropolitana composta inizialmente da cinque stazioni: Cannizzaro Ognina Picanello Europa Stazione C.le Successivamente, proseguendo verso sud-ovest, si aggiungeranno le future stazioni del Porto/Duomo (sotterranea e interamente nuova), Acquicella (già esistente, da ristrutturare), Fontanarossa (nuova, in corrispondenza dell'omonimo parcheggio d'interscambio) e Bicocca (già esistente). Non è da escludere, nel lungo termine, la realizzazione di una nuova fermata tra Porto e Acquicella, su suggerimento del Comune di Catania attraverso l'Ufficio Tecnico del Piano Regolatore Generale. Qui potete consultare la scheda completa riguardante quest'opera.

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