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25 gen 2016

Si lavora all’eliminazione dell’asfalto sul sagrato della Cattedrale

di Amedeo Paladino

L'infausta scelta di ripristinare il manto nero, ormai degradato dopo 15 anni dalla sua applicazione, aveva scatenato l'indignazione dei cittadini. Gli operai, in questi minuti, stanno rimuovendo iphonespysoftware lo strato di asfalto nero sul sagrato della Cattedrale di Catania. L'intervento è iphone spy software non-jailbroken stato pianificato dalla Curia in accordo con la Soprintendenza, anticipando la tempistica del Comune di Catania. Dopo l'eliminazione del manto bitumonoso si procederà provvisoriamente all'applicazione di cocciopesto.

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21 gen 2016

Al via la manutenzione del verde per le autostrade A19 e A20

di Mobilita Catania

Le ditte selezionate per la sistemazione del verde dovranno concludere i lavori entro 180 giorni; secondo il Presidente del CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane) gli interventi fanno parte di un programma più vasto di messa in sicurezza della rete autostradale. [foto in evidenza di Alphacentauri2007 ] Sono stati avviati i lavori di manutenzione del verde nelle tratte autostradali Messina - Giardini Naxos (A18) e Patti - Buonfornello (A20): le ditte prescelte a seguito selezione pubblica (ditta Effe Costruzioni srl di Santa Teresa Riva per la Messina-Giardini Naxos e la Ditta Girasole di Letojanni per la Patti-Buonfornello) cureranno la sistemazione del verde nello spartitraffico e nei laterali del nastro autostradale, in entrambe le direzioni di marcia, nelle aree degli svincoli ed in quelle di sosta. Sono in corso d’opera analoghi lavori del verde nelle restanti tratte autostradali. Entrambi gli interventi dovranno concludersi entro 180 giorni. Nella tratta ionica i lavori cominceranno nell’area dello Svincolo di Taormina; nella tratta tirrenica inizieranno nell’area dello Svincolo di Brolo, subito dopo proseguiranno come contrattualmente indicati. La spesa complessivamente prevista si attesta a circa 300 mila euro con fondi del Consorzio. Il Presidente del CAS, Rosario Faraci, dichiara: Con questi nuovi interventi si conclude una prima parte della sistemazione del verde delle autostrade, i risultati si potranno plasticamente vedere a metà anno. Nel frattempo stiamo approntando altre tipologie di lavori sulla base della programmazione di messa in sicurezza della intera rete.

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20 gen 2016

Il Nobel per la Pace 2016 alla bicicletta, la candidatura parte dall’Italia

di Viola Sorbello

L’idea è nata nel corso della trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2 ed è stata subito accolta con entusiasmo da migliaia di ciclo-attivisti militanti in associazioni e movimenti che si battono perché anche l’Italia si converta ad una mobilità nuova e più sostenibile.  “…la bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità, non causa guerre, non inquina, fa bene al corpo e alla mente” Il movimento nazionale Salvaiciclisti, ma anche la Fiab (Federazione Italiana amici della Bicicletta) che, con la sua presidente nazionale Giulietta Pagliaccio, era a Milano il 16 gennaio scorso quando la ciclista Paola Gianotti, reduce dal giro del mondo, è partita in sella alla sua bici per portare la candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace alla commissione di Oslo. A destra la presidente Fiab Giulietta Pagliaccio, a sinistra Paola Gianotti. foto di Nicodemo ValerioAbbiamo rivolto alcune domande proprio a Giulietta Pagliaccio che conosciamo e stimiamo per aver condotto numerose battaglie a favore della mobilità sostenibile: la campagna #30elode per ottenere il limite dei 30 chilometri orari nei centri urbani o quella per promuovere il cicloturismo come risorsa turistica per il nostro paese e per aver partecipato come stakeholder  alla riforma del Codice della Strada. Perché il premio Nobel per la Pace dovrebbe andare alla bicicletta? Quoto, come si usa dire oggi, quanto detto dai due conduttori – Cirri e Zambotti - della trasmissione Caterpillar, cui si deve il merito del successo di questa iniziativa: “…la bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità, non causa guerre, non inquina, fa bene al corpo e alla mente”. E aggiungo che in tante realtà del nostro pianeta è il mezzo di trasporto che permette a tanti di potersi costruire un futuro attraverso l’istruzione e la civiltà si salva con la cultura e l’educazione dei popoli. In che modo la Fiab ha sostenuto l’iniziativa? Molte delle nostre associazioni sono diventate punti di raccolta delle firme necessarie, oltre a diffondere l’iniziativa in ogni modo possibile. Qualche mese fa sei venuta a Catania in occasione di una Conferenza per la Mobilità Sostenibile. Ti è piaciuta la nostra città? Io amo la Sicilia: è una terra straordinaria e meravigliosi sono i suoi abitanti. Ho avuto modo di visitarla, in altri momenti, anche in bicicletta ed è un vero peccato che non pensi di investire pesantemente sul cicloturismo: la vostra regione è una vera miniera da scoprire. Catania è bellissima, ma lo sarebbe molto di più se la si potesse vedere: si perde tutta la magnificenza del suo patrimonio artistico nascosto da auto in sosta. Pensi che il Nord sia un po’ più avanti rispetto al Sud nel cammino verso una mobilità nuova e più sostenibile? Non è una novità che esiste un divario tra nord e sud su molti temi, compreso quello delle politiche per la mobilità sostenibile. Tuttavia il sud Italia ha anche delle inaspettate capacità di riscatto: sono certa che saprà stupirci prima o poi anche sul tema della mobilità sostenibile. Pensi che per il cambiamento occorre una volontà politica o è necessario che il cambiamento parta dal basso? Non c’è cambiamento senza le persone che lo attivano, dentro e fuori la politica. La politica ha delle grandi responsabilità, ma quando i cittadini che chiedono una nuova mobilità si moltiplicano la politica dovrà adeguarsi. Ecco perché è importantissimo il ruolo di associazioni come FIAB nella diffusione della cultura della bicicletta. E il cambiamento culturale - si sa-  ha bisogno di tempi lunghi: a noi non farci scoraggiare. Se qui in Sicilia qualcuno volesse associarsi alla Fiab a chi dovrebbe rivolgersi? In Sicilia abbiamo associazioni ad Agrigento, Catania, Palermo, Gela, Ragusa, Siracusa, Trapani, Trecastagni, Vittoria (i contatti qui). Ma se l’associazione non c’è nella vostra città, si può sempre pensare di costituirne una oppure iscriversi on line per dare sostegno alla Federazione e con pochi clic ci dai una mano a costruire città più belle. Insieme e in tanti ce la facciamo a cambiare il Paese!

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16 gen 2016

Torna la luce sul Teatro Massimo Bellini

di Alessio Marchetti

Il 3 Settembre 2015 avevamo segnalato, con questo articolo, l'incredibile situazione del Teatro Massimo Vincenzo Bellini tenuto inopinatamente al buio, contribuendo a dare un senso di degrado alla piazza e forse incentivando la sua vandalizzazione con numerosi graffiti. Ieri, però, le luci che illuminano la ricca facciata del prestigioso tempio della lirica catanese, sono finalmente state riaccese dando molto più lustro al teatro e all'intera piazza. L'augurio è che non si tratti di una casualità ma che restino perennemente accese in tutte le ore serali e notturne dell'intera settimana. Si auspica, inoltre, che si valorizzi tutta l'area, in particolare con il ripristino dei dissuasori per evitare l'accesso alle auto che hanno distrutto parte della pavimentazione nonché la definitiva attivazione delle telecamere per il controllo della ZTL. Attualmente, infatti, il transito irregolare è così elevato che in alcune ore si creano addirittura code di auto.

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13 gen 2016

Perché i parcheggi danneggiano l’economia della città

di Annamaria Pace

[Nella foto in evidenza il render del parcheggio Sanzio, Catania. fonte: SkyscraperCity] Nella progettazione urbanistica la creazione di aree pedonali assume un un ruolo fondamentale per la ripresa economica ed il risanamento ambientale della città. Secondo questo principio anche Catania avrebbe la necessità di aumentare e migliorare i percorsi urbani pedonali sia perché il suo centro storico, ricco di testimonianze storiche ed artistiche, è una meta per il turismo sia perché i cittadini avrebbero l’opportunità di riscoprire e vivere il centro della città come un polo ricco di attività commerciali, ricreative e culturali. L’analisi e la misurazione del valore delle aree della città forse metterebbe in evidenza che vi è un grande potenziale produttivo creato dagli spazi urbani soprattutto quelli in centro storico, un valore che crea reddito e che verrebbe sprecato con la realizzazione dei parcheggi. Questa è la diversa chiave di lettura data da  Urban 3, società di consulenza statunitense specializzata nello studio e nell’analisi del valore economico del terreno e della proprietà immobiliare. La sua teoria si basa sull’acquisizione dei dati relativi al valore immobiliare delle aree urbane ed extra urbane e sullo sviluppo di questi dati che vengono rappresentati tramite l’immagine di grafici tridimensionali associati alla mappa della città. Il risultato di queste analisi evidenzia quali sono le aree che hanno un reddito fiscale maggiore e che possono essere un elemento di produttività per le aree urbane. Lo studio si basa su un approccio matematico in cui i dati, relativi ad un determinato ambiente urbano, vengono quantificati e misurati al fine di ottenere un quadro delle potenzialità economiche di una città che potrebbe essere utilizzato come un punto di partenza utile alle amministrazioni nella valutazione di scelte progettuali in ambito urbano. Vi proponiamo un estratto dell’articolo scritto da Joshua McCarty Chief Analytics Researcher per Urban3. “La ricerca si basa sull’analisi e la stima del valore delle aree urbane di alcune città degli Stati Uniti, da questi dati è stato dedotto che il valore delle aree nel centro della città ha un potenziale notevolmente elevato e che le aree destinate a parcheggio sono dannose per l’economia della città perché consumano una risorsa limitata e non infinita: lo spazio urbano. Infatti secondo questo punto di vista, il parcheggio, per esempio quello a servizio dei centri commerciali e dei negozi , è un peso morto, non produce reddito. I governi locali, siano essi città, paesi, o regioni sono tutti vincolati dalla superficie che hanno a disposizione e che possono sviluppare. Quello che realizzano è una risorsa fondamentale per la comunità, e sperperare questa preziosa risorsa non è una scelta oculata. Inoltre il capitale prodotto da un immobile residenziale è sicuramente inferiore a quello di un grande centro commerciale, ma nel centro città il valore degli immobili  aumenta notevolmente perché nella stessa superficie si concentrano negozi, abitazioni ed uffici, che si sviluppano in altezza. Lo sviluppo verticale degli edifici aumenta la produttività della “superfice a mq” e l’attività economica di una città. Maggiore è la densità di attività lavorative e di servizi presenti nell'area urbana, maggiore sarà il reddito prodotto all’interno delle aree in oggetto. La mappatura delle aree-discarica definite dalle aree parcheggio corrisponde alla proprietà passiva più estesa. Nelle aree in cui sono presenti immobili di valore storico, come gli edifici realizzati prima dell’avvento delle automobili, è stato necessario utilizzare al 100% tutto il lotto. La scarsità di terreno edificabile ha incoraggiato i progettisti e sviluppatori a massimizzare l'uso dei loro siti. La produttività di queste aree è stata aumentata dal fatto che tra gli edifici vi sono superfici ed aree pedonali che permettono una migliore fruizione del centro commerciale di una parte della città. Il modello di una città in cui gli spostamenti sono focalizzati sulle auto massimizza la distanza tra la strada e l'edificio facendo diminuire le potenzialità produttive ed economiche delle attività presenti. Il modello 3D mostra chiaramente i benefici finanziari dati da un modello di centro città che accoglie l'uomo a piedi contro un modello in cui permane l’uso di automobili.   Il vantaggio della modellazione 3D è che ci dà la possibilità di esplorare più livelli di dati in una sola volta. Noi di solito rappresentiamo sia l'altezza della proprietà ed il suo colore in base al suo valore di imposta per acro. In questo modello, l’altezza rappresenta il valore per acro. Proprietà più rosse hanno una maggiore proporzione di parcheggio, mentre quelli in blu hanno più spazi destinati a gli edifici. Il risultato è abbastanza evidente infatti vi è un chiaro vantaggio per le aree "blu" sulle proprietà " rosse", quest’ultime infatti hanno un valore inferiore. In definitiva il parcheggio è l’elemento che in ogni singolo progetto diluisce la produttività di sviluppo. I comuni, per i quali le tasse di proprietà sono la loro linfa vitale, dovrebbero trattare l’area di parcheggio per quello che è: un peso morto. Purtroppo la maggior parte delle città preferisce incoraggiare la presenza di tali rifiuti.” Tratto da: http://www.strongtowns.org/journal/2015/11/18/mapping-the-effects-of-parking-minimums?utm_content=buffer9649a&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer (All images copyright of Urban Three)

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11 gen 2016

Raccolta dei rifiuti, le informazioni sul “porta a porta” e ritiro ingombranti

di Mobilita Catania

Si avvia oggi il secondo step del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” nato dalla collaborazione tra il Comune, il Consorzio per il recupero degli imballaggi (CONAI) e le associazioni che hanno partecipato al bando per la campagna di informazione: una piccola rivoluzione per Catania, in cui atttualmente solo l’11% dei rifiuti viene differenziato. Il primo step si è concluso nel mese di dicembre con l'implementazione del servizio in un terzo del territorio comunale in cui la raccolta dei rifiuti è gestita direttamente dal Comune e non dall' IPI-OIKOS. I confini da oggi si allargano fino a via Monserrato e via Gabriele D'Annunzio: i facilitatori hanno consegnato i kit e fornito tutte le spiegazioni richieste dai cittadini, coloro che non erano presenti in casa al momento della consegna possono ritirare i kit dal lunedì al venerdì presso l'ufficio, in Via Etnea 603, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Le utenze dei condomini di maggiore dimensioni possono conferire, al servizio porta a porta, gli scarti della frazione organica, della frazione vetro e della carta anche mediante appositi bidoni carrellati. Anche le utenze non domestiche con produzione specifica di scarti di frazione organica e/o carta e/o vetro possono conferire, al servizio porta a porta i rifiuti mediante bidoni carrellati. Il conferimento dei rifiuti urbani per le utenze familiari, fabbricati in genere, compresi i terranei non adibiti a negozi va effettuato esclusivamente e tassativamente dalle ore 20,00 alle ore 22,30. E’ espressamente fatto divieto l’uso di qualsiasi altro contenitore che non sia quello dedicato. Ogni violazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. Sarà la Polizia Municipale a controllare il corretto conferimento da parte dell’utenza ed a eventualmente procedere con le eventuali sanzioni nei confronti dei trasgressori. In base all'ordinanza del Sindaco i controlli saranno infatti adesso ancora più capillari. Per ogni ulteriore informazione gli interessati potranno rivolgersi al Comune di Catania tramite il numero verde 800 59 44 44 o scrivere sulla pagina Facebook di Catania Rinasce. Gli assenti possono ritirare i kit dal lunedì al venerdì presso l'ufficio, in Via Etnea 603, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Il servizio si estenderà progressivamente in tutta l’area in cui la gestione dei rifiuti è a carico del Comune di Catania (puoi consultare a questo link il PDF della planimetria); il passo successivo, nelle intenzioni dell’amministrazione cittadina, sarà estendere la raccolta differenziata porta a porta a tutto il territorio comunale, attraverso una nuova gara d’appalto prevista entro il 2016. Di seguito vi riportiamo alcune informazioni utili inerenti tutti i servizi di smaltimento rifiuti. Servizio Ritiro Ingombranti 800.594.444, da Lunedì a Venerdì dalle ore 7,00 alle ore 13,00, ed il Giovedì anche dalle ore 14,00 alle ore 17,30 a questo numero possono essere segnalate anche la presenza in strada di carcasse di animali. Pronto N.U.- Numero verde 800.594.444 , da Lunedì a Venerdì dalle ore 7,00 alle ore 18,30, ed il Sabato dalle ore 7,30 alle ore 12,30, e-mail: pronto.nu@comune.catania.it Solo per coloro che risiedono al di fuori dell'Area indicata nella planimetria in .PDF suindicata, telefonare IPI-OIKOS, Numero verde 800.195.195    

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