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27 giu 2017

Corso Martiri della Libertà, verso la pubblicazione del bando per i primi lavori

di Amedeo Paladino

Si definiscono le tappe che porteranno all’inizio dei lavori per uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Il bando di gara per la prima tranche di lavori a carico dei privati sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale siciliana entro questa settimana. A CHE PUNTO SIAMO? L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Come riportato da LiveSicilia in un articolo a firma di Melania Tanteri il 23 giugno con provvedimento dirigenziale la Direzione dei Lavori Pubblici del Comune di Catania ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la prima tranche di lavori inerenti alle opere di urbanizzazione primaria. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. I PRIMI LAVORI Il primo step, quindi, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro, in seguito ai privati verrà affidata la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest'ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, vi consigliamo la nostra scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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20 mag 2017

Aeroporto di Catania, entro l’anno il nuovo terminal: pubblicato il bando per i lavori

di Roberto Lentini

Passo avanti per il nuovo terminal C ex Norma. Sulla Gazzetta Ufficiale è stato infatti pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei “Lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico in Terminal C Partenze". L’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha registrato nel primo quadrimestre  2017, ben 2.346.201 transiti  riprendendosi la sesta posizione italiana persa nel primo trimestre a danno dell’aeroporto di Bologna, quest’ultimo nel primo quadrimestre ha registrato 2.239.366 transiti con una crescita del 6,9%. È ormai evidente che il Terminal A “Bellini” non riesca più a sopportare la mole sempre crescente di passeggeri e l’apertura del terminal C “Norma” previsto per la fine dell’estate  diventa ormai prioritario. Il nuovo Terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e la Sac stima di far transitare 40 mila passeggeri al mese; sarà utilizzato per le partenze di voli Schengen da compagnie aeree low-cost. La struttura dell’ ex centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del nuovo terminal la struttura, oggetto dell’intervento, e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico”. Il progetto per la riconversione a Terminal C  prevede quattro postazioni check-in, tre varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal prevede solo check in convenzionali, il passeggero che deve effettuare il check-in, può raggiungere i controlli attraverso un percorso, alla sinistra dei banchi e di fronte gli stessi. Una volta effettuato il check in, i passeggeri già dotati di carte di imbarco, raggiungeranno direttamente l’area dei controlli attraverso un sistema di porte di accesso con lettore delle carte. Ecco come saranno distribuiti gli spazi: AREA CONTROLLI DI SICUREZZA L’area destinata ai controlli di sicurezza è stata localizzata ad est del fabbricato e si accede all’interno di essa solo se in possesso della carta di imbarco, grazie all’installazione di tornelli. Tale area prevede i seguenti elementi: la zona di preparazione e l’accodamento; la zona di controlli del passeggero; l’area in cui il passeggero a seguito dei controlli si riordina; l’uscita spazio tra le corsie (per i passeggeri in movimento) larghezza delle corsie; area destinata al controllo dei bagagli a mano; area atta a contenere le attrezzature per lo screening del passeggero. AREA GATES Nella Zona gates è previsto un food & beverage e retail e le sedute per i passeggeri in attesa dell'imbargo sull'aeromobile Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri

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14 apr 2017

Ferrovie, alta velocità/alta capacità Catania-Palermo: pubblicato il bando per la prima tratta “Bicocca–Catenanuova”

di Mobilita Catania

La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Oggi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sul portale acquisti di RFI il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione lavori del lotto Bicocca - Catenanuova, parte della linea Palermo - Catania. L’importo a base d’asta è di 220 milioni di euro. La conclusione della gara, che sarà gestita da Rete Ferroviaria Italiana con le norme indicate nel nuovo “Codice degli Appalti e delle Concessioni”, è prevista entro la fine dell’anno. L’intervento prevede la costruzione di una linea a doppio binario tra Bicocca e Catenanuova, con elevate prestazioni di velocità e riduzione dei tempi di viaggio; il completamento dei lavori è previsto nel 2022, con l’attivazione di un primo binario nel 2020. L’approvazione del progetto definitivo, con ordinanza firmata dal Commissario di Governo Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, ha dato il via libera alla messa a gara del raddoppio e velocizzazione, parte in affiancamento alla linea attuale e parte in variante, del lotto Bicocca-Catenanuova (circa 37 km). Il progetto del tracciato prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h. “La pubblicazione del bando di gara per la linea Bicocca - Catenanuova – ha sottolineato Maurizio Gentile – è un’ulteriore tappa del potenziamento dei collegamenti su ferro fra Palermo, Catania e Messina. A breve attiveremo il tratto di linea Catania Centrale – Catania Ognina, un’ulteriore dimostrazione del fatto che la cura del ferro promossa dal ministro Delrio prosegue concretamente. Conclusi tutti gli interventi previsti, saranno sviluppate relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma/ferro, con benefici per i tempi di viaggio fra le principali città siciliane”. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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05 giu 2015

Pubblicato il bando per velocizzare la linea ferrata Bicocca – Augusta

di Roberto Lentini

Pubblicato dall’Italferr il bando per la velocizzazione delle tratta ferroviaria Bicocca-Augusta compresa tra il km 233+634 e il km 280+000. L’importo complessivo dell’appalto è di 34 milioni di euro di cui 28 milioni di euro per lavori compensati a corpo, 4 milioni di euro per lavori compensati a misura e 1.860.567 euro per gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, con una durata di 870 giorni. L’intervento costituisce una prima fase funzionale dell’adeguamento e raddoppio della linea Catania - Siracusa, e riguarda, in particolare, la velocizzazione di detta linea ferroviaria nel tratto Bicocca – Targia, compreso tra il chilometro 236,800 e il chilometro 301,890, per uno sviluppo complessivo di 71,876 km. L’intervento permetterà la riduzione di tempi di percorrenza di circa il 10% rispetto a quelli attuali. Con lo sviluppo del progetto definitivo l’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali: 1° lotto funzionale Bicocca-Augusta: dal km 233+634 al km 280+000; 2° lotto funzionale Augusta-Targia: dal km 280+000 al km 301+841. I lavori saranno di fondamentale importanza per poter avviare il collegamento ferroviario tra il porto di Augusta con il resto della rete ferroviaria siciliana e nazionale e soprattutto con i tre nodi strategici ferroviari di Catania, Palermo e Messina. Il passo successivo sarà la velocizzazione del collegamento tra la  città di Catania con Siracusa e il collegamento veloce tra Siracusa e l'aeroporto.      

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