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11 apr 2019

Via Caronda, chiusura parziale per l’allacciamento delle colonnine di ricarica elettrica

di Mobilita Catania

Lunedì 15 e martedì 16 aprile una parte di via Caronda sarà chiusa al transito veicolare. Il provvedimento, precisa la direzione Lavori pubblici, riguarda il tratto compreso tra gli incroci di via Bertuccio e via Bruca, e consentirà alla e-distribuzione l'esecuzione dei lavori di allacciamento della colonnina elettrica per la ricarica delle autovetture. Nelle due giornate il transito sarà interrotto a partire dalle 9 del mattino e ripristinato nel pomeriggio, al termine dei lavori. Il traffico proveniente dalla parte Nord di via Caronda, diretto al centro, sarà deviato lungo via Bertuccio, con attraversamento di via Etnea e proseguimento quindi sulla via a Ovest di piazza Cavour. Gli interventi saranno indicati dalla segnaletica, la Polizia municipale sarà presente per fluidificare il traffico e alleviare i disagi alla circolazione.

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10 nov 2018

Tondo Gioeni, nuova viabilità in via Caronda e in via Palazzotto

di Mobilita Catania

Dopo l'apertura della nuova arteria di via Roberto Giuffrida Castorina e la chiusura dell’immissione del traffico da via Caronda sul viale Odorico da Pordenone, dai successivi risultati dell’esame della viabilità tramite l'Ufficio Traffico Urbano, la Direzione del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Catania ha ritenuto di ottenere un miglioramento della circolazione dei veicoli della zona nei pressi del Tondo Gioeni, a valle della circonvallazione, invertendo il senso di marcia della via Palazzotto e istituendo il doppio senso di marcia nel tratto di via Caronda compreso tra via Fimia a via Francesco Fusco. Pertanto, con determina dirigenziale del 9 novembre 2018, è istituito il doppio senso di marcia in via Caronda, da via Fimia a via Francesco Fusco, e il senso unico di marcia in via Palazzotto da sud verso nord (da via F. Fusco a via Caronda). Il tratto di via Caronda compreso tra via Rosso di San Secondo e via Fimia, già a doppio senso di marcia, non subisce variazioni. Nell'immagine di copertina, il tratto di via Caronda in cui viene istituito il doppio senso di marcia.

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24 mar 2018

Al via il rifacimento di 70.000 metri quadrati di strade: il programma degli interventi

di Mobilita Catania

Prosegue programma di riqualificazione di strade e piazze seguendo le indicazioni del sindaco Bianco e le direttive dell'assessore Di Salvo: nelle prossime settimane interventi nelle vie Caronda, Imbriani, Paratore, Sant'Euplio e lungo tutto il viale Rapisardi. Il programma di riqualificazione di strade e piazze messo a punto seguendo le indicazioni del sindaco di Catania Enzo Bianco e le direttive dell'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, prosegue con l'apertura di nuovi cantieri che porterà al rifacimento di altri 70.000 metri quadrati di superficie stradale. Lunedì prossimo, 26 marzo, prenderanno infatti il via i lavori di rifacimento del manto stradale nel tratto di via Caronda compreso tra la rotatoria di via Rosso di San secondo e la via Scandurra. Dopo una scarificazione si procederà al rifacimento del manto stradale in conglomerato bituminoso. L'intervento si protrarrà per dieci giorni e interesserà complessivamente un totale di diecimila metri quadrati  con un investimento di 110.000 euro. Mercoledì 28, poi, partirà la sistemazione della sede stradale lungo la via Matteo Renato Imbriani nel tratto compreso tra piazza Abramo Lincoln e la via Monserrato. Anche in questo caso l'intervento di rifacimento del manto riguarderà un totale di diecimila metri quadrati, ma il costo sarà di novantamila euro e i lavori si protrarranno per dieci giorni. Martedì 20 sono cominciati quelli destinati a eliminare le cause degli allagamenti che si creavano in caso di pioggia in via Paratore: saranno realizzate opere di captazione delle acque bianche con un investimento di ottantamila euro, lavori si protrarranno per un mese. Lunedì 19 hanno avuto inizio gli interventi di rifacimento della sede stradale in basolato lavico nella via Sant'Euplio, nel tratto compreso tra il viale regina Margherita e la via Antonino Longo. La superficie complessiva che sarà sistemata – con una spesa di 350.000 euro – è di quattromila metri quadrati. I lavori si protrarranno per due mesi. L'operazione di manutenzione, definita dal Sindaco "l'opera pubblica più attesa dai cittadini" costerà complessivamente 31 milioni di euro e riguarderà strade, piazze, illuminazione pubblica, edifici per ospitare uffici comunali. L'investimento avrà un'importante ricaduta sul mondo del lavoro: si stima che complessivamente ci saranno 1.500 occupati per un anno. "Prosegue intanto – ha aggiunto l'assessore alle Manutenzioni Di Salvo - l'operazione che, in quattro mesi e con una spesa di un milione e 400.000 euro, porterà a una completa sistemazione, con sistemi innovativi di messa in sicurezza, uno dei principali assi viari della città, il viale Mario Rapisardi. Saranno rifatti 46.000 metri quadrati di manto stradale e 2.500 di marciapiedi e saranno realizzati passaggi pedonali rialzati e ped-smart, sistemi intelligenti per segnalare la presenza dei pedoni in attraversamento. Nel mese di febbraio il programma di riqualificazione ha portato a riasfaltare le vie Fattori, Lojacono, Petraro, del Bosco e Pietra dell'Ova e a realizzare le strisce pedonali rialzate sulla circonvallazione. Alla fine di gennaio era stato rifatto il manto stradale di via Etnea dalla piazza Cavour alla circonvallazione; sono stati inoltre riconsegnati alla città dopo la riqualificazione la piazza Falcone e il Parco Zammataro. "Si tratta di interventi – ha detto il sindaco Bianco – che gli abitanti hanno chiesto con insistenza per anni. Poiché non vi erano soldi in cassa, però, abbiamo dovuto prima reperirli e approntare i progetti. Adesso siamo alla fase conclusiva, quella della realizzazione". Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo  

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22 feb 2016

Nodo Gioeni, avviato l’iter del sottopassaggio di Via Castorina: snellirà del 15-20% il traffico

di Amedeo Paladino

Il nodo Gioeni dopo quasi tre anni dall'abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città. Al momento di concreto c'è solo il progetto concernente il sottopassagio di via Castorina, il cui l'iter è stato avviato. L'assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, incontrando il Consiglio della III Circoscrizione, ha fatto il punto sullo stato dell'arte della viabilità del nodo Gioeni, come documentato dalla redazione di Sudpress. L'iter burocratico per il collegamento tra via Castorina e via Giuffrida pare essersi avviato: il progetto è ormai definitivo e il piano di espropiazioni è stato redatto. La fase successiva sarà il bando di gara per l'esecuzione dei lavori che secondo l'assessore potrebbero concludersi già all'inizio del 2017. La bretella secondo le stime dei tecnici comunali produrrebbe un alleggerimento del traffico sul nodo Gioeni del 15/20%, in particolare nei tratti di via Etnea e via Caronda. Il progetto è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ma se ne parla da decenni poiché il sottopasso risale agli anni '70, quando fu costruito lo svincolo della tangenziale. Nel dettaglio il progetto prevede la bonifica del sottopasso che collega via Castorina a via dei Salesiani e via San Filippo Neri nei pressi di via Giuffrida e consterà di due corsie più i marciapiedi. In campo però ci sono altri due interventi: un torna-indietro all'altezza di via Braille e il sottopassaggio di via Caronda per il quale alcuni mesi fa è stata fatta richiesta di finanziamento alla Protezione Civile. Attraverso i canali di Mobilita Catania abbiamo raccolto altre due proposte concernenti il nodo Gioeni [PROPOSTA #1; PROPOSTA #2] Se il progetto del sottopassaggio di via Castorina dovesse concretizzarsi, dando un pò di respiro alla viabilità del nodo Gioeni, rimarebbe comunque irrisolto il problema principale: le centinaia di migliaia di veicoli che quotidianamente penetrano da queste arterie. Sarà la leva del trasporto pubblico a risolvere le criticità citate: l'entrata in esercizio della tratta metropolitana Nesima-Borgo e delle stazioni Picanello, Ognina ed Europa del passante ferroviario appare necessario quanto gli interventi sulla viabilità.

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