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29 ott 2018

Catania città “insostenibile”: ultima in classifica nel rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente

di Mobilita Catania

La fotografia scattata da Ecosistema Urbano, l’annuale rapporto di Legambiente presentato oggi a Milano è impietosa per la città di Catania: ultimo posto tra i 104 capoluoghi di provincia italiani. «Siamo all’anno zero su tutti i fronti - commenta l'avvocato Viola Sorbello, presidente del circolo di Catania di Legambiente- tutti gli indicatori presi in esame dal rapporto certificano il fallimento delle politiche ambientali urbane portati avanti nella nostra città. In questi anni di attivismo abbiamo costantemente indicato alle Amministrazioni le politiche da adottare per migliorare l’ambiente urbano, ma il più delle volte i nostri appelli sono rimasti inascoltati. Sulla mobilità, tema che ha il peso più rilevante nel rapporto, si fatica ad implementare politiche efficaci di riduzione della dipendenza dall’uso dell’auto: l’ampliamento delle zone a traffico limitato e delle isole pedonali, contestualmente al miglioramento delle infrastrutture ciclabili come strategie di mobilità sostenibile, attendono da anni la messa in opera a causa dell’evidente mancanza di volontà politica e dell’inefficienza della macchina amministrativa. Sul tema del verde urbano si attende da mesi l’approvazione del Regolamento del verde: il nostro circolo ha dato un apporto per la definizione delle linee guida, ma ad oggi questo strumento fondamentale per una corretta gestione del verde rimane chiuso nei cassetti degli uffici comunali. Per quanto concerne il consumo di suolo, l’abusivismo nel Parco dell'Etna, patrimonio dell' Umanità Unesco, e all’interno dell’Oasi del Simeto, sono un esempio lampante di immobilismo amministrativo. Le demolizioni sono in numero irrisorio. Risultati impietosi anche per la dispersione di acqua nella rete e per il livello di depurazione. Il paradigma della situazione disastrosa dell’ambiente urbano di Catania è la gestione dei rifiuti: mentre a livello nazionale la media di differenziata supera il 50%, la nostra città non arriva neanche al 10%. Questo quadro desolante, certificato dall’annuale rapporto di Legambiente, ci stimola a lavorare ancor più attivamente, ma l’attore determinante per invertire la rotta dovrà essere l’Amministrazione Comunale. Soprattutto in questi mesi in cui il rischio di default finanziario aleggia sul nostro Comune -commenta in conclusione la presidente- occorre investire proprio sull’ambiente urbano: molti dei costi a cui deve far fronte il Comune potrebbero essere notevolmente ridotti se ci fosse una corretta gestione di tutti gli aspetti dell’ecosistema ambientale della città.»

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18 ott 2018

Rifiuti, decine di multe ai cittadini che conferiscono in modo errato

di Mobilita Catania

Il nucleo di polizia Ambientale all’opera, in diversi quartieri della città, per scoraggiare chi non rispetta le regole del deposito della spazzatura.    Sono iniziati già da qualche giorno, e proseguiranno nelle prossime settimane, i controlli  effettuati dal nucleo Ambientale della Polizia Municipale per scoraggiare il malcostume di chi, proveniente da un altro Comune dell’hinterland, lascia il proprio sacchetto di rifiuti a Catania e chi, invece, non rispetta orari e calendario della differenziata. Le pattuglie stanno seguendo un piano di controlli che riguarderà l’intero perimetro della città. Sono state già elevate alcune decine di verbali sia a residenti e non nei pressi delle vie Palazzotto, Teseo, Lainò, Ruggero Albanese e Nicolodi. I controlli  proseguiranno con l’intento di “invertire” abitudini sbagliate e incentivare una corretta raccolta differenziata che porta al beneficio collettivo di  abbassamento dei  costi del servizio raccolta e conferimento.

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27 set 2018

Rifiuti, da lunedì tolleranza zero per chi conferisce in modo scorretto

di Mobilita Catania

Importanti novità nell'area interessata al sistema di raccolta differenziata porta a porta, ora gestito dalla Dusty e non più dagli operatori comunali. Dalla prossima settimana, per la precisione da lunedì, dopo i primi giorni di prova e di “rodaggio” del nuovo servizio, gli operatori del gestore lasceranno sul posto i rifiuti che non sono stati correttamente conferiti: una maniera per evidenziare a chi ha sbagliato che può far meglio, esattamente come gli altri. Ricordiamo che i punti comunali di raccolta dei rifiuti, per chi vuole conferire direttamente presso le isole ecologiche e ottenere così sgravi sulle imposte, al momento sono solamente due: in viale Tirreno, zona San Giovanni Galermo, e in via Maria Gianni nel quartiere di Picanello. Questi gli orari di conferimento: dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 19, domenica dalle ore 9 alle 12.30. Per informazioni, segnalazioni, consigli, reclami e ritiri gratuiti di rifiuti ingombranti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché suggerimenti sul servizio stesso, sono attivi due numeri verdi: 800 9131155, gratuito da rete fissa in Italia, e 095 6141491 per i cellulari o telefonate provenienti dall’estero. Potrà inoltre essere consultato il sito internet del gestore: www.catania.dusty.it o scaricare l’app Dusty nel proprio smartphone. È anche attivo per eventuali segnalazioni un numero WhatsApp: 3512152778. Si rammenta, inoltre, che il servizio di raccolta porta a porta sarà attivo per tutti e sette i giorni della settimana con il seguente calendario: lunedì indifferenziato, martedì organico, mercoledì carta, cartone e cartoncino, giovedì organico, venerdì plastica e metalli, sabato organico, domenica vetro. Pannolini e pannoloni devono essere esposti in sacchetti separati e posti accanto il rifiuto differenziato della giornata. Le ore di conferimento sono fissate dalle ore 20 alle 22.30 del giorno precedente a quello della raccolta.

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13 set 2018

Rifiuti, da lunedì si cambia: al via il nuovo servizio di raccolta e smaltimento

di Mobilita Catania

Rifiuti: nuovo servizio di raccolta da lunedì in tutta la città. Pogliese: ”Finalmente si volta pagina”; agevolazioni per i cittadini virtuosi. “Quella del 17 settembre è una data spartiacque, che segna una svolta per la nostra città rispetto a un sistema di gestione dei rifiuti gravato delle pesanti lacune che abbiamo ereditato e per le quali, tuttavia, chiediamo scusa ai catanesi ma adesso finalmente si volta pagina dopo un lungo periodo di pessima gestione e pesanti vicende giudiziarie che hanno investito il settore dei rifiuti” . Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese annunciando l’avvio in tutta la città di Catania del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'Ecologia, Fabio Cantarella, e alla Cultura, Barbara Mirabella, e Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore unico della Dusty , società aggiudicataria della gara-ponte per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Presenti all'incontro anche il comandante della Polizia locale Stefano Sorbino, Lara Riguccio, responsabile della Direzione comunale Ecologia, e Daniele Pario Perra dell’ufficio Progetti Dusty. Con la nuova gestione continuerà e sarà migliorato sia il servizio di raccolta differenziata porta a porta per le zone già servite, il 25 per cento del territorio comunale, sia quello di prossimità con la sistemazione di nuovi cassonetti con indicazioni precise su cosa e come differenziare. Aumenteranno inoltre le zone di spazzamento meccanico e manuale delle nostre strade cittadine. “Il nostro obiettivo primario -ha spiegato Pogliese- è l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata, che abbiamo trovato ferma al 7,2 per cento, al fine di migliorare la vivibilità della Città e contenere i costi di gestione e di smaltimento dei rifiuti in discarica, con una drastica diminuzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati. Una delle principali novità che registriamo è che la città non avrà più due aree di raccolta, al 75 e al 25 per cento, ma una sola area e un solo interlocutore che ci aiuta in termini di flessibilità e gestione dei servizi. Saremo inflessibili –ha proseguito il primo cittadino- sia nei confronti dell'Azienda, se non si atterrà alle regole, sia nei confronti dei cittadini che non collaboreranno, se necessario con un incremento dell'importo delle multe e del numero delle sanzioni per avvicinarci per quanto è possibile al 30 per cento di differenziata". Pogliese, infine, ha ricordato “questa gara ponte arriva dopo cinque proroghe e tre gare settennali andate deserte. Stiamo già operando per la gara settennale e a breve andremo in consiglio comunale per una modifica dell’Aro e poi, seguendo le linee guida Anac, per definire il capitolato e andare in gara in tempi brevi”. L'assessore Fabio Cantarella ha sottolineato “la necessità di un coinvolgimento organico di tutta l'amministrazione comunale, dell'azienda che gestisce la raccolta e dei cittadini ai quali si chiede un cambio di passo per avere una città degna della bellezza che la caratterizza. Bastano piccoli gesti quotidiani. Creeremo anche uno spazio online per favorire una comunicazione più efficace fra cittadini e amministrazione. Particolare attenzione riserveremo alla raccolta di carta e cartone, che al momento in città segna zero, e ai mercati dove arriveremo pure alla sospensione della licenza per chi sporca. Strategico sarà il ruolo della Polizia municipale che dovrà operare in stretta sinergia con il settore ecologia”. L'assessore Mirabella ha spiegato che la Pubblica Istruzione punterà molto sul coinvolgimento delle scuole e sulle attività di sensibilizzazione rivolte ai bambini ma anche ai genitori “perché è necessario più di un foglietto nel diario per favorire l'adesione a un nuovo modo di pensare e di agire”. Il piano di raccolta è stato spiegato nei dettagli da Rossella Pezzino De Geronimo. “E' una grande sfida – ha messo in evidenza l'amministratore Dusty- che affrontiamo con il massimo impegno e con un piano di comunicazione molto ampio perché vogliamo far passare il messaggio che i rifiuti rappresentano in realtà una importantissima risorsa. E vogliamo ridare fiducia alla gente: i catanesi devono sapere che questa volta la raccolta differenziata si fa davvero”. La responsabile Dusty ha anche ricordato come fino al 2011 “a Catania la differenziata fosse arrivata a superare il 15 per cento e poi è seguito il tracollo dei valori fino all’attuale 7 per cento da cui dobbiamo gradualmente risalire”. Diverse le azioni messe a punto dalla Dusty per favorire l'approccio alla differenziata: “EuroDusty” è l'incentivo che permette con 3 kg di rifiuti differenziati puliti e separati di ottenere un buono sconto euro dusty del valore di 1 euro da utilizzare nei negozi gestiti dai commercianti ecologicamente più virtuosi. In più ogni settimana il cittadino più virtuoso riceverà un buono sconto del valore di 200 euro; “Stai in touch e scarica l'App” offrirà subito un caffé in omaggio a chi scaricherà l'app e avvierà quindi un percorso di fideilizzazione;  “Che musica la differenziata!” è il contest per la realizzazione di canzoni e performance a tema che ogni settimana varrà un premio di 500 euro; “DustyEducational” è il programma da realizzare con l'assessorato alla scuola per sensibilizzare studenti e famiglie. Per maggiori informazioni e per permettere la prenotazione gratuita dello smaltimento dei rifiuti ingombranti sono operativi i numeri verde 8009131155 e 0956141491. Disponibili anche il sito internet www.catania.dusty.it e l'App Dusty (scaricabile sia per Android che per Ios Gratuito).

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11 ago 2018

Rifiuti, a settembre si cambia: la gara ponte affidata alla Dusty per l’intera città di Catania

di Mobilita Catania

L’impresa di servizi ambientali Dusty s.r.l. ha avuto formalmente affidati i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’intero territorio della città di Catania. L’esito della procedura della cosiddetta “gara ponte”, per gestire il servizio per 130 giorni, prorogabili, a cui ha partecipato una sola ditta, è consistito nella verifica della documentazione richiesta all’impresa esecutrice del servizio per un ammontare di 18 milioni e 300 mila euro, iva compresa, e nella contestuale stesura da parte del Comune di una determina di assegnazione dell’incarico. La Dusty s.r.l. entro venti giorni dovrà fare partire le attività nel territorio comunale e dunque dal primo settembre saranno i mezzi della nuova impresa appaltatrice a eseguire la raccolta. Non esisterà più, invece, l’area a gestione diretta comunale, dove si registrano le maggiori criticità, tuttavia in quella zona rimarrà in vigore il sistema di raccolta porta a porta, pari al 25% del territorio, poiché sarà la stessa Dusty a gestire il piano integralmente. “Consideriamo questo affidamento -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- un vero e proprio cambio di rotta rispetto alle gravi inefficienze trovate al nostro insediamento e che hanno provocato le legittime proteste dei cittadini. Dal primo settembre -ha continuato il primo cittadino- si potrà finalmente voltare pagina aumentando i livelli di raccolta differenziata e avere un servizio degno di una città civile, obiettivo che ci impegniamo a raggiungere. È fondamentale che i cittadini siano partecipi di questo cambiamento, rispettando le regole del conferimento e degli orari, con un nuovo piano informativo che scatterà nei prossimi giorni. In questo breve lasso di tempo che ci separa dal nuovo servizio, l’assessore Fabio Cantarella e i suoi collaboratori che ringrazio per l’incessante lavoro, cercheranno di ridurre al minimo i disservizi ai cittadini”. Soddisfatto anche l’assessore Fabio Cantarella che ha la delega all’ecologia e ai rifiuti: ”Dal primo settembre parte una nuova scommessa nel segno dell’efficienza nella raccolta dei rifiuti. Ogni giorno cerchiamo di tamponare le falle di un sistema che non regge più, soprattutto in quel 25 % a gestione diretta comunale, cioè la terza municipalità e parte del centro storico: tra una ventina di giorni contiamo di vedere miglioramenti evidenti anche con la collaborazione dei cittadini”. Intanto, d’intesa con il sindaco e l’assessore al ramo, gli uffici comunali dell’ecologia stanno rielaborando il bando di gara settennale in collaborazione con l’Anac, per armonizzarlo alle recenti direttive della Regione circa le modalità di affidamento e gestione dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti finalizzati ad aumentare i livelli di raccolta differenziata.

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17 mar 2018

Inchiesta rifiuti, Legambiente: “un sistema corrotto alla base dell’inefficienza del settore”

di Mobilita Catania

Sull'inchiesta Garbage Affaire condotta dalla Dia e dalla Procura di Catania arriva la posizione di Legambiente Sicilia, che evidenzia come il sistema di corruzione sia la causa dei livelli di inefficienza del settore.   “Un plauso alla Dia ed alla Procura di Catania, le cui indagini hanno fatto emergere un quadro inquietante nella gestione dei rifiuti nel capoluogo etneo”. Ad affermarlo Viola Sorbello, presidente di Legambiente Catania, che continua: “Un sistema di corruzione, che vede coinvolti funzionari del Comune in posizioni apicali ed imprenditori, che contribuisce a spiegare il drammatico dato dell’Ufficio speciale della Regione Siciliana secondo cui la raccolta differenziata a Catania è ferma solo al 10 per cento. “Purtroppo i fatti di Catania - dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia - ribadiscono che la battaglia contro ecomafie e contro atti criminali che creano un danno all'ambiente e alla salute dei cittadini, si gioca soprattutto al Sud”. E su questo tema la Legambiente non abbassa la guardia come dimostra l'evento organizzato dal circolo di Catania che, sabato 24 marzo, alla presenza di Luca Ramacci, magistrato già impegnato nella formulazione della normativa sugli ecoreati, e di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, vedrà la Procura etnea, l'Università e la società civile confrontarsi sulla legge 68/15 contro ecomafie ed ecocriminalità.

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30 gen 2018

Rifiuti: microdiscariche, boom di multe con telecamere

di Mobilita Catania

Dopo l'entrata in funzione della prima telecamera, in tre giorni ben 52 verbali sono stati inviati ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati. La maggioranza proviene da Misterbianco (32). I residenti a Catania pagheranno cinquanta euro, quelli che non pagano la Tarsu a Catania, da cento a duecento euro. "In soli tre giorni la speciale squadra della Polizia municipale ha inviato ben 52 verbali ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati dalla prima telecamera di sorveglianza puntata sulle microdiscariche, quella di via Borgese, nella zona di San Nullo, a poca distanza da Misterbianco". Il dato lo fornisce l'assessore Rosario D'Agata, sottolineando come il programma per l'installazione delle telecamere per contrastare l'abbandono indiscriminato di rifiuti in zone poco sorvegliate, sia appena all'inizio. "Così come disposto dal sindaco di Catania Enzo Bianco - ha detto D'Agata -, dopo quella di San Nullo, altre tre telecamere sono state piazzate nella zona tra Ognina e l'Ospedale Cannizzaro. E tra oggi e domani ne saranno installate altre cinque: tre nei pressi del Cimitero, una in viale nel Villaggio Sant'Agata, e una al Pigno". L'obiettivo è in particolare quello di presidiare tutte le zone della città limitrofe ad altri Comuni per combattere il "pendolarismo dei rifuti". Negli ultimi tre anni il numero delle multe per i controlli diretti della Polizia municipale è salito da mille del 2015 a quasi 1.500 nel 2017. Le pattuglie della Municipale e gli agenti accertatori della Direzione Ecologia, in tutto una quindicina di persone, hanno lavorato per combattere il fenomeno recandosi nelle zone in cui era più frequente. Adesso, con le telecamere, si potrà avere un controllo costante in particolare sulle cosiddette microdiscariche, che vengono create da chi abbandona in maniera seriale i rifiuti indifferenziati e a volte anche quelli pericolosi. Proprio nella zona di via Borgese nel maggio del 2016, gli uomini della sezione Vigilanza ambientale della Polizia municipale sorpresero un manovale mentre abbandonava materiale proveniente da lavori di demolizione. "Contiamo molto - ha spiegato D'Agata - sull'effetto deterrente delle telecamere. Ogni giorno, a Catania raccogliamo almeno sessanta tonnellate di spazzatura, che, per essere smaltite, ci costano quasi due milioni di euro all'anno. Si stima, e le multe prese finora lo confermano, che circa la metà dei rifiuti provenga dai Comuni della fascia pedemontana e anche costiera che fanno la raccolta differenziata. Per questo, dal luglio del 2015 se il rifiuto portato a Catania da fuori viene abbandonato nel cassonetto, il trasgressore pagherà cento euro, se è fuori ne pagherà duecento. Cinquanta euro pagano invece, i catanesi, per aver conferito i rifiuti nei giorni sbagliati o mescolandoli tra loro".

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