Articolo
03 mag 2018

“Siamo tutti pedoni” torna a Catania: un tratto di via Umberto chiuso al traffico

di Mobilita Catania

"Siamo tutti pedoni" torna venerdì 4 maggio: la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada promossa dal Centro Antartide, insieme al Ministero dei Trasporti e ai Sindacati dei pensionati, alla quale l'Amministrazione comunale ha aderito con una serie di iniziative coordinate dall'Ufficio del Mobility Manager e la collaborazione di scuole e associazioni.  Dalle 9 alle 14  piazza Ettore Majorana un tratto di via Umberto, fra piazza Majorana e via Etnea, ospiteranno iniziative di mobilità sostenibile promosse dal Comune con la collaborazione di associazioni e scuole. La manifestazione rientra nell'ambito della IX campagna nazionale per la sicurezza dei pedoni promossa dal Centro Antartide insieme al Ministero dei Trasporti e ai Sindacati dei pensionati. L'obiettivo della manifestazione, che nella sua nona edizione ha come tema la "Rigenerazione della città a dimensione dei pedoni" è quello di sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile, in particolare pedonale, a vantaggio di salute e benessere e a salvaguardia dell'ambiente. Dalle ore 9 alle 14 la piazza Ettore Majorana (ex piazza Vittorio Emanuele III) e il tratto di via Umberto compreso tra piazza Majorana e  via Etnea saranno temporaneamente chiusi al traffico e al centro di attività artistico-culturali e promozionali. La campagna nazionale invita infatti a trasformare, anche per un solo giorno, un luogo di passaggio della città e di particolare criticità rispetto al traffico in uno spazio dedicato ai pedoni e agli altri utenti deboli della strada. Per l'occasione gli alunni delle primarie e secondarie di 1° grado, con l'ausilio degli insegnanti e il supporto del liceo artistico statale Emilio Greco di Catania, realizzeranno strisce pedonali artistiche temporanee, utilizzando colori a tempera idrosolubili. Alcune scuole cureranno inoltre la rappresentazione di  componimenti a carattere poetico e teatrale. Tutti gli studenti intervenuti riceveranno un riconoscimento per l'impegno profuso e la sensibilità dimostrata per i temi della campagna. Gli istituti coinvolti sono: Campanella Sturzo, De Roberto, Fontanarossa, Nazario Sauro - Giovanni XXIII, Malerba, Pestalozzi, Sante Giuffrida, San Giorgio, San Giovanni Bosco, Vespucci-Capuana Pirandello. Nelle stesse aree chiuse al traffico si svolgeranno le attività promozionali realizzate con il supporto di stand e mezzi espositivi. In particolare,  un minibus elettrico promuoverà, a cura dell'ufficio comunale del Mobility Manager, iniziative di mobilità sostenibile ed esporrà anche i bozzetti a tema realizzati dagli alunni delle scuole partecipanti e dagli studenti del liceo artistico Emilio Greco. L'AutoBooks Librincircolo, a partire dalle 11.15, promuoverà la lettura. Inoltre, la Fiab Catania MontainBike Sicilia svolgerà mini corsi anche sul corretto uso della bicicletta e sulla sicurezza stradale e Cittadinanza Attiva proporrà modelli di mobilità sostenibile. I rivenditori di mezzi elettrici a due ruote esporranno veicoli che metteranno a disposizione dei cittadini anche per una prova di mobilità sostenibile.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 set 2015

Degrado e incuria non solo in piazza Palestro, il triste declino degli spazi pubblici di Catania

di Alessio Marchetti

Luoghi fondamentali per la vita di un quartiere, luoghi di socializzazione per i cittadini e vetrine che incorniciano i monumenti di Catania per i turisti: molte piazze della nostra città hanno perso il loro ruolo a favore del degrado e dell'incuria. L'esempio plateale è piazza Palestro che versa in tremende condizioni: aiuole rimaste prive di verde, alberi  secchi e mai più sostituiti, vasi sotto la Porta Garibaldi ridotti a cestini per rifiuti, la fontana prosciugata, i getti d'acqua che dovrebbero uscire dalla pavimentazione mai più attivati, la porta Ferdinandea ridotta a latrina, i bagni pubblici inagibili trasformati in discarica, la fontanella pubbliche disattivate. Questo spazio pubblico, riqualificato dall'Amministrazione Scapagnini attraverso ingenti risorse, è lasciato al degrado derivante dalla manutenzione anche ordinaria assente e dall'incuria di molti concittadini. Una piazza dimenticata che incornicia uno dei monumenti più belli della nostra città, la Porta Garibaldi anch'essa sfregiata da scritte e spray. Rimanendo in centro storico anche Piazza Federico di Svevia è un caotico parcheggio gestito da abusivi, nonostante molte associazioni, comitati e cittadini abbiamo sostenuto  una  petizione con più di 500 firme per pedonalizzare una piccola area tra il prospetto del Castello Ursino e la chiesa San Sebastiano; dopo aver accolto la petizione l'iter per la creazione di un'area interdetta al transito e alla sosta sembra procedere faraginosamente. Piazza Manganelli, uno spazio pubblico tra via Etnea e via Sangiuliano racchiuso da palazzi storici che nonostante il lavoro del Comitato Centrocontemporaneo per strapparlo alle auto è stata lasciata nuovamente in mano agli abusivi. Piazza Maiorana- ex Vittorio Emauele, per i catanesi piazza Umberto-  è un luogo dove tra le auto in sosta, il marciapiede e le poche panchine sono insufficienti a soddisfare la richiesta di tantissime persone. La lista delle piazza da riqualificare a Catania è infinita; è necessario si attivi un processo di riqualificazione di questi spazi pubblici, magari contando sulla volontà dei privati.

Leggi tutto    Commenti 0