Articolo
25 set 2019

Amt Catania, giunte nove vetture nuove dalle dimensioni compatte per il trasporto pubblico

di Mobilita Catania

Il presidente dell'Azienda Municipale Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia, ha comunicato in data odierna che sono arrivati a Catania ulteriori nove autobus dei 27 nuovi bus programmati per quest’anno, acquistati dalla precedente amministrazione comunale, che si aggiungono agli 8 autobus MAN arrivati nello scorso mese di luglio. Si tratta di vetture lunghe 8 metri e mezzo, quindi particolarmente agili e adatte a percorsi con utenze minori o in strade strette, prodotte dalla BMC. Il modello si chiama NEO 900. Qui la scheda tecnica.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 nov 2018

AMT, su strada 42 nuovi autobus per il trasporto pubblico di Catania

di Mobilita Catania

Pon metro: su strada 42 nuovi autobus di ultima generazione per il trasporto pubblico del capoluogo etneo. Domani mattina la presentazione e di pomeriggio workshop sulla mobilità sostenibile. Venerdì 16 novembre, a partire dalle ore 10,00, nell'area compresa tra piazza Duomo, piazza Università e il tratto di via Etnea fino ai Quattro Canti verrà aperto un vero e proprio "Open Bus Village", con la presentazione alla città dei nuovi mezzi di trasporto, acquistati dalla precedente amministrazione comunale, che da sabato prossimo saranno a disposizione dell'Azienda Metropolitana Trasporti rafforzando la flotta che già opera su strada. Per l'occasione, oltre alla presentazione dei nuovi bus, alla presenza del sindaco Pogliese, dell’assessore Parisi, del presidente dell’Amt Bellavia e dei dirigenti e dei funzionari che hanno operato per realizzare programmazione e buone pratiche nell’utilizzo dei finanziamenti, verrà svolta anche un'attività di informazione sulle Politiche Comunitarie, sui relativi fondi europei e in particolare sul PON Città Metropolitana, coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che vede coinvolte, insieme a Catania, le altre 13 Città Metropolitane italiane. «La dotazione dei 42 nuovi autobus, per un importo complessivo di oltre 14 milioni di Euro –hanno spiegato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore Sergio Parisi- rientra tra i finanziamenti a fondo perduto interamente a carico dell'Europa, senza alcun onere per il Comune di Catania. Questo importante intervento sulla mobilità cittadina, avviato nel 2016, rappresenta l'inizio di una serie di azioni previste all'interno di una strategia integrata, voluta dall'Accordo di Partenariato Europa 2020, finalizzata all’innalzamento della qualità dei servizi offerti al cittadino negli ambiti della Digitalizzazione (Smart Cities), della mobilità sostenibile, dell'efficientamento energetico e dell'inclusione sociale». Lo scorso 16 luglio scorso, al fine di dare impulso e accelerazione all’esecuzione dei progetti avviati, il Sindaco Pogliese e l’Assessore alle Politiche Comunitarie Parisi hanno incontrato i dirigenti della presidenza del Consiglio dei Ministri (Agenzia per la coesione territoriale), un appuntamento nel corso del quale sono stati delineati gli aspetti relativi all'attuazione del Programma di finanziamenti PON METRO, La nuova dotazione di mezzi consentirà una maggiore regolarità delle tratte, un migliore comfort per i passeggeri oltre ad un innalzamento dell’efficienza e della sicurezza, con l'obiettivo primario che vede al centro di questo processo il cittadino quale attore principale del contesto urbano. L’evento di venerdì e le relative attività di presentazione ed informazione alla città sono programmate all'interno delle azioni di comunicazione del Programma Operativo PON Metro e volute dall'Europa per rendere partecipi i cittadini e gli users del contesto urbano sulle Politiche e sulle buone pratiche europee finalizzate ad un miglioramento della qualità della vita. Sempre domani, a partire dalle ore 16:00, presso il Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 121 a Catania, si terrà un workshop sulla sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana, organizzato dal Comune di Catania - Direzione Politiche Comunitarie, dall'Agenzia per la Coesione Territoriale, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Catania, dell'Ordine e Fondazione degli Ingegneri di Catania e dell'Ordine e Fondazione degli Architetti di Catania. L'evento, che si aprirà con i Saluti da parte del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, del Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Basile, e degli Ordini professionali, prevede l’'introduzione ai lavori da parte di Giorgio Martini, Autorità di Gestione - Responsabile del Programma PON Metro. A seguire, si confronteranno in un dialogo aperto sul tema della mobilità sostenibile nella città di Catania i seguenti relatori: Sergio Parisi, Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Catania, Giacomo Bellavia, Presidente Azienda Metropolitana Trasporti (AMT), Salvo Fiore, Direttore Generale Circumetnea, Matteo Ignaccolo, Professore ordinario dell'Università degli Studi di Catania, Giuseppe Inturri, Professore delegato dal Rettore per la mobilità e Giuseppe Arcidiacono, Assessore alla Mobilità del Comune di Catania. Ci sarà inoltre spazio per i rappresentanti delle città metropolitane di Napoli, Giuseppe D’Alessio, di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, di Messina, Giacomo Villari e di Palermo, Domenico Caminiti, per condividere le loro esperienze e le buone pratiche messe in atto nell'ambito della mobilità. Chiuderà, infine, i lavori, l’Ing. Paolo La Greca, Professore Ordinario dell’Università di Catania.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 nov 2016

AMT | Dalla prossima settimana nuovi bus e migliori frequenze: i dettagli

di Mobilita Catania

Oggi sono stati presentati alla città nove nuovi autobus MAN TRUCCK, modello Lion’s City, categoria Euro 6 e a metano, acquistati grazie al finanziamento di Euro 2.559.910,82 ottenuto dal Comune di Catania e da AMT Catania S.p.A. con il programma per il miglioramento della qualità dell’aria promosso dal Ministero dell’Ambiente (mezzi a cui nel prossimo anno se ne aggiungeranno ulteriori 40 grazie alle linee di finanziamento del cosiddetto PON Metro). Durante la presentazione, il neo-presidente Puccio La Rosa ha informato la stampa e i cittadini riguardo il potenziamento di alcune linee che avrà decorrenza già dalla prossima settimana. Ecco le novità presentate oggi:  Circolare 2-5 “Mercurio”, linea commerciale e dello shopping. La linea collegherà i parcheggi AMT “Sanzio” e “Borsellino” e si propone, attraverso l’impiego di sei autobus, con partenza ogni 10 minuti dal capolinea di largo Serafino Famà (viale R. Sanzio), di costituire una sorta di BRT del centro storico. I mezzi, infatti, percorreranno, soprattutto su corsia preferenziale, un circuito lungo le vie dello shopping cittadino (C.so Italia, V.le XX Settembre, Via Etnea, Via Umberto, C.so Sicilia, Via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, etc) e dei mercati storici catanesi (Fiera di P.zza C. Alberto e Pescheria);   Circolare 504 “Centro Storico”. La nuova linea con partenza ed arrivo in P.zza Borsellino (vedi cartina), attraverso un percorso circolare attorno al centro storico cittadino, ha lo scopo di collegare i principali siti turistici catanesi (Castello Ursino, Pozzo Gammazita, Terme dell’Indirizzo, Chiesa di S. Agata la Vetere, Parco Archeologico, Teatro Romano, P.zza Dante, ecc.) e i poli universitari del centro, nonché costituire una linea di scambio con tutte le altre per facilitare l’uso del mezzo pubblico. Il percorso, inoltre, è stato studiato quale ulteriore strumento per migliorare, unitamente alle altre linee presenti, la mobilità intorno al mercato storico della Pescheria e all’area dello shopping. Potenziamento BRT1. Sulla linea 1 del BRT saranno impiegati complessivamente 8 autobus al fine di ottenere una cadenza di partenza di un mezzo ogni 7/8 minuti. Inoltre, per velocizzare il percorso del BRT, verrà ripristinata la corsia preferenziale protetta di via Passo Gravina, al momento non utilizzata. Potenziamento delle tratte relative al quartiere di Librino. Saranno portati ad 8 gli autobus impiegati per il “Librino Express”, con una cadenza di partenza di un mezzo ogni 12 minuti, e recuperata la percorrenza lungo V.le Moncada e V.le Librino. La mobilità della zona, inoltre, sarà garantita anche dalle linee 802 Rosso e 802 Nero;  Potenziamento della circolare 443 Stazione Centrale – Monte Po. Saranno portati a 4 (attualmente sono solo due) gli autobus impiegati su tale tratta, con una cadenza di un mezzo ogni 18/20 minuti, al fine di migliorare il percorso lungo il Viale Africa, Corso Italia, V.le XX Settembre, V.le Regina Margherita, V.le Mario Rapisardi, Via Palermo e le strade del quartiere di Monte Po. La linea BRT1 Due Obelischi-Stesicoro sarà oggetto di una revisione generale: interventi sia di manutenzione della linea che andando a risolvere alcuni nodi critici successivi all'abbattimento del cavalcavia Gioeni che hanno peggiorato l'efficienza, come precedente segnalato da Mobilita Catania. Inoltre sembrano aprirsi degli spiragli per la progettazione di una nuova linea BRT che scambierà con il parcheggio Nesima e di una nuova linea con Tremestieri Etneo. L'apertura del parcheggio Borsellino è invece ormai imminente. Per quanto concerne l'integrazione tariffaria tra AMT e Ferrovia Circumetnea, lo stesso Presidente Puccio La Rosa ha confermato l'esistenza di un tavolo tra le due aziende; si tratta di un elemento fondamentale in previsione dell'apertura delle estensioni della linea metropolitana. Innegabili sono quindi i progressi dell'ultimo mese, con minori disagi per i cittadini-utenti, soprattutto grazie al maggior numero di autobus in strada, che oggi si attestano a circa 100 al giorno, ma diverranno 130 entro Natale. Il filo conduttore della presentazione di oggi è stato il tema della mobilità sostenibile: principio che si potrà perseguire solo avendo chiari gli interventi da implementare nel breve periodo e gli obiettivi di medio e lungo termine.   Ti potrebbero interessare... AMT, nuovi mezzi e linee potenziate: il 2-5 diventa “Mercurio”; AMT sconta scelte sbagliate: un errore abbandonare il progetto dei nuovi BRT

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 apr 2016

L’AST si rinnova con 100 nuovi bus e biglietti elettronici

di Roberto Lentini

Dopo la crisi degli anni scorsi  e le dimissioni dell'ex presidente Dario Lo Bosco, arrestato con l’accusa di avere intascato una tangente da 56 mila euro, l'Azienda Siciliana Trasporti volta pagina e punta al rilancio dell'azienda con un nuovo CDA e la nomina di un nuovo presidente, Massimo Finocchiaro, avvenuta il 10 marzo scorso. L'Ast- fa sapere Massimo Finocchiaro- punterà all'ammodernamento del parco bus con cento nuovi veicoli, di cui 80 per servizi interurbani a medio e breve raggio e 20 per servizi interurbani di ambito interprovinciale. Lo scopo è quello di essere più competitivi nel mercato e offrire un servizio più efficiente e più confortevole ai viaggiatori. Ogni mezzo sarà infatti dotato di apparecchiature digitali di ultima generazione come i lettori barcode e dispositivo gps per la localizzazione dell'intera flotta. Questo permetterà all'utente di conoscere l'esatta posizione e quindi l'orario di arrivo del mezzo alla fermata. Un altro passo importante è il biglietto elettronico che sarà presto attivato e permetterà di pagare il biglietto anche tramite un'applicazione su smartphone o tablet. Si punterà pure alla riduzione dei costi di esercizio con la riapertura delle officine aziendali per le piccole manutenzioni e le riparazioni di ordinaria amministrazione. Un'operazione che garantirebbe all'azienda una riduzione di costi che, secondo una prima stima, si potrebbe aggirare intorno al milione di euro. Il presidente Finocchiaro, manifestando entusiasmo per le prospettive di crescita, ha rilevato come l’Ast si confermi azienda sana: “un’impresa che ogni giorno vive grazie al lavoro di circa 850 uomini e donne, una grande famiglia dove si concentrano professionalità eccezionali. Ho conosciuto alcuni lavoratori di diverse agenzie, come Trapani, Palermo e Messina, che è la mia città, e presto sarò anche a Catania, a Siracusa e a Modica, e ho riscontrato entusiasmo e un grande senso di responsabilità e di appartenenza”.

Leggi tutto    Commenti 2