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18 gen 2017

INFO | Gravina di Catania, servizio di trasporto pubblico: orari e fermate

di Amedeo Paladino

Inizialmente il comune era servito dall’AMT con la linea 201, ma dal 24 febbraio 2014  a causa dell’alto costo ( circa 4,02 euro al km), insostenibile per il piccolo comune, si  è deciso di sospenderla e  istituire una navetta gratuita con costi inferiori per l’amministrazione locale (circa 2,04 euro al km). La ditta aggiudicataria  è stata la PAM Autolinee s.r.l. di Pedara  e i mezzi son dotati di un cartello con la scritta Comune di Gravina di Catania Servizio Navetta. La ditta PAM gestore del servizio di trasporto pubblico dall'aprile 2015, a fine dicembre 2016 si è aggiudicata il servizio in concessione per ulteriori tre anni, per un costo di 53 mila euro annui a carico del Comune, essa espleterà autonomamente il servizio e incamererà il ricavato della vendita dei titoli di viaggio, biglietti o abbonamenti, acquistabili a bordo. Gli utenti pagheranno alla concessionaria un biglietto (corsa singola 50 centesimi, biglietto intera giornata 1 euro).  Il percorso prevede una linea per una percorrenza di 13,3 chilometri, con frequenze delle corse  che variano in base al periodo dell'anno: 11 corse dal 16 settembre al 15 giugno  e 7 corse dal 16 giugno al 15 settembre, su sei giorni settimanali con sospensione del servizio la domenica e giorni festivi.  Il servizio permette di scambiare con la linea AMT BRT  in via Fasano. Ecco nel dettaglio:  Ti potrebbe interessare:  Trasporto pubblico dei comuni etnei: San Gregorio di Catania Trasporto pubblico dei comuni etnei: Misterbianco        

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05 dic 2016

Gravina di Catania, iniziati i lavori del nuovo torna indietro

di Roberto Lentini

Sono già iniziati i lavori per la realizzazione di un tornaindietro nei pressi dello svincolo di Gravina compreso tra la via Coviello e l'imbocco della tangenziale, direzione Messina e per la riqualificazione delle aiuole spartitraffico e della segnaletica esistente nell'ambito delle rotatorie poste all'incrocio fra le vie Etnea, Quasimodo, Gramsci e tra la via Etnea e la via Coviello. L'importo dei lavori è stato aggiudicato in affidamento  diretto per circa  42mila euro iva compresa. Con lo stesso affidamento verranno inoltre realizzate altre sistemazioni che si sono rese necessarie per rendere più fluida la circolazione viaria in questo intricatissimo snodo. Il nuovo torna indietro sarà un po' più a valle del tratto di via Etnea  dove è stato inibito l'accesso diretto alla tangenziale e si inserisce nell'ambito del completamento dell'assetto viario nella zona. Si tratta di un intervento annunciato e previsto a suo tempo, quando era stato chiuso il suddetto accesso in tangenziale,  che completa la sistemazione viaria per snellire il nodo della rotatoria di Coviello; i lavori si dovrebbero concludere entro Natale. Questo intervento, unitamente alla rotonda alla confluenza tra via San Paolo e via Etnea già realizzata, permetterà agli utenti che intendono raggiungere  il lato est di Gravina di poterlo fare senza percorrere tutto l'intero tragitto della rotatoria.  

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Articolo
14 mar 2016

Canale di gronda, iniziati i lavori propedeutici all’allaccio di Gravina di Catania

di Roberto Lentini

E’ già nella fase attuativa il piano di intervento, voluto dall’Amministrazione comunale di Gravina di Catania, per risolvere l’annosa questione del deflusso delle acque piovane nel quartiere San Paolo e impedire così gli allagamenti che purtroppo si verificano in occasione di eventi atmosferici eccezionali. A tale scopo sono in corso dei lavori in via San Paolo e in viale dell’Autonomia per eseguire un’indagine conoscitiva sul tratto fognario in quella zona. “Da qualche giorno – spiegano il primo cittadino gravinese e l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Francesco Nicotra - è iniziato il lavoro di verifica della condotta già esistente, per controllarne le condizioni e stabilire poi con certezza il punto dove effettuare l'allacciamento di quest’ultimo tratto di canale che porterà definitivamente le acque piovane al di sotto del quartiere di San Paolo. Evitando i fastidiosi disagi in occasione delle piogge torrenziali che mettono in difficoltà gli abitanti di tutto il quartiere. Chiediamo, quindi, un pò di pazienza ai cittadini per gli eventuali disagi ma si tratta del primo passo di un progetto più ampio con il quale si provvederà a realizzare gli ultimi metri di scavo che servono per collegare la nostra condotta con il collettore che scende giù da Catania. Dalle prime indagini già effettuate – continuano Rapisarda e Nicotra – la condotta non presenta interruzioni tali da comprometterne l’utilizzo. Aspettiamo, però, la conclusione di questi lavori per poi passare alla fase di attuazione del collegamento vero e proprio". In questa fase si stanno facendo le indagini conoscitive propedeutiche alla progettazione che sarà fatta per eseguire l’allacciamento al canale di gronda del capoluogo etneo. Le indagini consistono nella verifica dello stato della condotta e della sua grandezza, seguirà poi il ripristino di eventuali interruzioni della condotta o la sua pulizia nel caso fosse otturata da detriti che si sono accumulati negli anni. Nei mesi scorsi era stato avviato un tavolo tecnico permanente, che aveva visto il coinvolgimento della Protezione civile, per studiare e cercare di velocizzare la realizzazione delle opere mancanti per allacciare i paesi pedemontani “scollegati” dal canale di Catania. Finora, infatti, solo il Comune di Battiati ha parzialmente provveduto all’allaccio mentre quello di Gravina sembrerebbe intenzionato a farlo con un investimento di circa 350mila euro di fondi comunali già impegnati.   Ti potrebbero interessare: CATANIA ALLAGATA | Oltre ai tombini c’è un’errata gestione del territorio CATANIA ALLAGATA | Fermare la cementificazione per prevenire il rischio    

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Segnalazione
11 mar 2016

Gravina di Catania: ulteriore taglio di corse della navetta

di Alessio Basile

Nonostante il Comune di Gravina di Catania abbia bandito una gara d'appalto e che ci sia stato un vincitore, da lunedì 7 marzo sono scattati ulteriori tagli al servizio, già deficitario dal rimpianto 201 AMT, che garantiva un buon collegamento con Catania. La gara vinta dalla Pam prevedeva 10 corse giornaliere feriali invernali (già insufficienti per un Comune di quasi 30 mila abitanti, in cui mancano corse festive, serali e pomeridiane). Da questo lunedi è scattato il taglio di altre 3 corse, riducendo il servizio ai minimi termini e lasciando i cittadini a piedi e ovviamente lasciando invariato il budget già stabilito per il servizio di trasporto pubblico. Si allegano nuovi e vecchi orari. ORARI E PERCORSO NAVETTA da giugno 2015 ORARI E PERCORSO NAVETTA da marzo 2016 Ti potrebbe interessare: Il trasporto pubblico dei paesi Etnei: Gravina di Catania

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Articolo
19 feb 2016

Il trasporto pubblico dei paesi Etnei: Gravina di Catania

di Roberto Lentini

Su catania.mobilita.org stiamo approfondendo i temi inerenti il trasporto pubblico locale dei paesi etnei e i collegamenti giornalieri con il capoluogo. Oggi trattiamo il TPL del Comune di Gravina di Catania | INFO NAVETTE  e FERMATE Da dicembre 2016 il servizio di trasporto pubblico del comune di Gravina di Catania ha subito modifiche, consultabili a questo link. Tutte le informazioni riportate in questo articolo sono da considerarsi non più valide. Dal 7 aprile 2015 è attiva la navetta gratuita del comune di Gravina di Catania. Inizialmente il comune era servito dall'AMT con la linea AMT 201, ma dal 24 febbraio 2014  a causa dell'alto costo ( circa 4,02 euro al km), insostenibile per il piccolo comune, si  è deciso di sospenderla e  istituire una navetta gratuita con costi inferiori per l'amministrazione locale (circa 2,04 euro al km). La ditta aggiudicataria è stata la PAM Autolinee s.r.l. di Pedara  e i mezzi son dotati di un cartello con la scritta Comune di Gravina di Catania Servizio Navetta FERMATE Via Fasano (Via passo Gravina) civico 82 - Via Carrubella di fronte lo sbocco est di Via S. Sofia - Via Carrubella angolo Via Pacinotti - Via Carrubella al civico 93 - Via Padre A. Secchi - Via F.lli Bandiera 65 - Via F.lli Bandiera 29 - Via F.lli Bandiera 8. - Via G. Sanfilippo angolo Via Dante Maiorana - Via Coviello 1 - Via S. Paolo 14 - Via S. Paolo incrocio Via Trieste - Nuova bretella per il centro commerciale di frontescuola - Nuova bretella per il centro commerciale prima del parcheggio - Via Gramsci 6 - Via del Carabiniere prima del rettilineo - Via Etnea 112 - Via Etnea fronte rifornimento Esso - Via Milanese fronte civico 37 (corsia nord) - Via Milanese poco prima civico 40 (corsia nord) - Via Milanese poco prima civico 53 (corsia sud) - Via Milanese dopo civico 41 (corsia sud) angolo Via S.D’Acquisto - Via Milanese 200 metri dopo civico 37 (corsia sud) - Via Etnea 204 - Via Etnea 280 - Via Etnea Piazza Libertà (palina elettronica). - Via Etnea fronte monumento ai caduti - Via S. M. dei Monti angolo Via Gramsci - Via Gramsci 123 - Via Gramsci 97/99 - Via Gramsci fronte civico 70 - Via Gramsci 53/b - Via Gramsci 35/b - Via Gramsci 25 - Via Gramsci 11 - Nuova bretella per il centro commerciale dopo ilparcheggio - via Zangrì - viale dell'Autonomia - Nuova bretella per il centro commerciale di fronte scuola - Via S. Paolo 43 - Via S. Paolo 9 - Via S. Paolo 3 - Via Coviello 1 totale chilometri percorso completo n. 13,800 CORSE GIORNALIERE: 10, dalle 6:30 alle 21:00 ridotte asei nel periodo estivo, due la domenica e festivi.  ORARI  giorni feriali (10 corse) 6:30 (capolinea  v. Unione Europea) 7:00 -  7:30 – ( capolinea v. Etnea rifornimentoEsso) 9:00  - 11:00 -14:00  ( capolinea Fasanofermata AMT) 15:00 - 16:00 ( capolinea v. Etnea rifornimento Esso) 19:00 – 21:00 ( capolinea Fasano fermata AMT) dal 15 giugno al 12 settembre (6 corse) 7:00 – ( capolinea v. Etnea rifornimento Esso) 11:00  - 14:00  ( capolinea Fasano fermataAMT) 16:00 ( capolinea v. Etnea rifornimento Esso) 19:00 – 21:00 ( capolinea Fasano fermata AMT) ORARI domenica e festivi (2 corse) ore 9:00 e ore 11:00 ( capolinea Fasano fermata AMT) Le navette scambia con la linea BRT 1 AMT nella piazza Barriera e in via Fasano Qui puoi vedere il percorso AGGIORNAMENTO: ORARI E PERCORSO NAVETTA da marzo 2016 Ti potrebbe interessare:  Trasporto pubblico dei comuni etnei: San Gregorio di Catania Trasporto pubblico dei comuni etnei: Misterbianco            

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Segnalazione
19 ott 2015

Gravina di Catania, lo spartitraffico in via Due Obelischi ha peggiorato la viabilità

di giuseppec79

Da qualche settimana, il Comune di Gravina ha deciso di collocare uno spartitraffico lungo tutta la Via Due Obelischi, l'arteria su cui sono posti gli ingressi in tangenziale di Gravina (e quindi anche dell'intero asse pedemontano Nicolosi/Mascalucia). L'idea, certamente dettata da ragioni di sicurezza, non sarebbe sbagliata, se non fosse per il fatto che è stata attuata in modo del tutto sconsiderato. In pratica, è stato impedito alle auto che scendono a valle dai paesi (molte migliaia al giorno) di immettersi in Tangenziale in direzione Messina/Catania Centro, semplicemente attraversando la carreggiata, quindi si è costretti a scendere sino alla rotatoria posta più a valle, utilizzata come torna indietro. In questo modo, tutto il flusso che intende immettersi in tangenziale in direzione Messina/Catania Centro/Paesi Etnei, va ad aggiungersi a quello altrettanto ingente che utilizza la rotatoria per entrare a Catania da Fasano. Si consideri, poi, che lo spartitraffico è presente anche più a valle , lungo Via Etnea in direzione Catania/Due Obelischi, costringendo anche coloro che provengono da San Paolo/Battiati a percorrere sempre la stessa rotatoria di cui sopra (loro sono costretti a salire per poi ridiscendere). Se a tutti i flussi già indicati aggiungiamo anche i veicoli che provengono da San Giovanni Galermo, percorrendo la Via Coviello, otteniamo l'attuale disastro: una piccola rotatoria che si trasforma nelle ore di punta in un micidiale collo di bottiglia in cui convergono migliaia di auto da tutte le direzioni, con conseguente paralisi del traffico. Code interminabili con i poveri vigili urbani che assistono inermi, riempiti di improperi dagli automobilisti inferociti. Premetto di non essere un urbanista, né un esperto di circolazione, ma ricordo che durante il dibattito per la realizzazione delle rotatorie a Catania, diversi esperti che le rotatorie funzionano solo se hanno un raggio  proporzionato al flusso di traffico da smaltire. Ricordo anche che questa è stata anche l'obiezione all'eliminazione del semaforo allo sbocco della tangenziale, al termine del rettilineo della Via Vincenzo Giuffrida a Catania; infatti, nessuna rotatoria sarebbe stata in grado di assorbire il volume di auto che si immettono nell'intersezione. Nel caso di Gravina è evidente che la rotatoria, sottoposta ad un flusso di auto enorme, a causa delle modeste dimensioni, finisce col diventare un micidiale collo di bottiglia creando il caos in una importante arteria in cui transitano i mezzi di soccorso del Policlinico. Peraltro, per alleggerire un pò la morsa senza diminuire la sicurezza, basterebbe soltanto aprire un piccolo varco nello spartitraffico, in stretta corrispondenza con l'imbocco della tangenziale in direzione Messina, lo stretto necessario al passaggio delle auto, mentre per il resto lo spartitraffico resterebbe al suo posto, così da impedire le inversioni a U.

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