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09 giu 2018

Il quartiere della Civita si ricollega al porto di Catania: approvato il progetto di riqualificazione

di Mobilita Catania

Il progetto per la riqualificazione degli spazi pubblici dell'area della Civita e il collegamento funzionale al Porto di Catania è stato approvato nell'ultima seduta di Giunta Comunale. Si tratta di un progetto nato da una partnership tra Comune di Catania, Città Metropolitana di Catania e Autorità di sistema Portuale del Mare della Sicilia Orientale fissate da una convenzione.   L'intervento prevede la riqualificazione di parte della viabilità e degli spazi pubblici del quartiere, di seguito elencati, nonché della parte di Porto a stretto contato con il centro storico, in stretta relazione con i suddetti ambiti. Il progetto prevede interventi nelle seguenti aree: Piazza Duca di Genova e parte di via Museo Biscari Via Porta di Ferro Aree del porto di Catania limitrofe al quartiere della Civita Porzione di via Cardinale Dusmet, tra la via Porta di Ferro e la via Graziella Gli spazi recuperati, in connessione fisica e visiva con le altre parti del quartiere, costituiranno un percorso storico artistico, adeguatamente segnalato, che potrà accompagnare turisti e residenti dall'area portuale a piazza Duomo. La riqualificazione si attuerà mediante il rifacimento della pavimentazione e l'inserimento di arredo urbano e di essenze vegetali, l'integrazione dell'impianto di pubblica illuminazione, la collocazione di segnaletica turistica. Nell'ambito portuale inoltre si prevede un'area da adibire a parcheggio e una pista ciclabile. Piazza Duca di Genova e via Museo Biscari Il progetto prevede la riqualificazione e pedonalizzazione della piazza, attualmente svilita da un uso a parcheggio a raso, e di parte della via Museo Biscari, con la rimozione di quanto esistente, l'eliminazione degli stalli di sosta e la realizzazione di un nuovo spazio pedonale, in parte pavimentato e in parte sistemato a verde, con la collocazione di alberature e siepi, di elementi di arredo e di nuova illuminazione. La nuova pavimentazione sarà realizzata con basole in pietra lavica formato 50x50, in parte bocciardata e in parte levigata, arricchite con tessiture diverse e inserti decorativi, in basalto, pietra di Comiso e porfido di diverse misure.   Via Porta di Ferro Il progetto prevede la ripavimentazione della strada e la sua pedonalizzazione  con la collocazione di quattro moduli, attrezzati con elementi di arredo, piante e illuminazione integrativa, distribuiti lungo lo sviluppo della strada e individuati da un diverso disegno della pavimentazione. Questo intervento, in particolare, lambisce due aree pedonali già esistenti ma non rispettate: quelle di piazza Mario Cutelli e di largo XVII Agosto. L'auspicio è che questo intervento, quindi, crei un continuum pedonale protetto e più efficace rispetto alle "isole" attuali, garantendo nel contempo la funzione di ingresso alla città per chi proviene dal porto. Via Porta di Ferro, infatti, sorge di fronte alla cinta portuale, perpendicolare ad essa, ed è in asse col magnificente prospetto del Convitto Cutelli. Qui sorgeva una delle antiche porte della città (da cui il nome), funzione che potrà riprendere a svolgere, naturalmente in chiave moderna e turistica.     Ambito portuale Il progetto prevede la ripavimentazione di parte del piazzale e la realizzazione di diversi moduli, attrezzati con elementi di arredo, piante e illuminazione integrativa, individuati da un diverso disegno della pavimentazione. Parte del piazzale sarà destinata a parcheggio per 160 posti auto e 53 stalli per motociclette, consentendo un'offerta doppia dell'attuale disponibilità di parcheggio. Quest'aspetto, in particolare, nell'ottica di un maggiore ordine nelle restanti parti del porto formalmente non adibite a parcheggio, ma che subiscono sosta selvaggia. È prevista anche la realizzazione di una pista ciclabile, che ci si augura in futuro possa collegarsi ad altre da realizzarsi anche all'esterno del porto. L'Autorità di Sistema Portuale ha già concordato la delocalizzazione di tre concessionari portuali, due cantieri navali e un'officina meccanica, attualmente collocati nelle aree interessate dal presente progetto, che saranno spostati nell'area sud del porto, di recente realizzazione.   Via Cardinale Dusmet Si prevede la ripavimentazione della strada da via porta di Ferro alla via Graziella. La pavimentazione sarà leggermente sopraelevata con effetto di rallentamento della velocità. La nuova pavimentazione sarà un elemento di connessione fisica e visiva tra gli spazi portuali e quelli urbani. Il progetto prevede l'inserimento di semafori pedonali e di cartellonistica turistica. Per il progetto, redatto dal Comune in collaborazione con l'Autorità di sistema Portuale, sono stati stanziati circa 4 milioni di euro provenienti da fondi ministeriali di cui è beneficiaria la Città Metropolitana come ente appaltante.

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26 apr 2016

VIDEO | #OccupaiCivita, un evento nel cuore del quartiere: il 7 maggio riscopriamo la sua storia

di Mobilita Catania

La Civita è un libro che racchiude in sé importanti tracce della Storia di Catania ma soprattutto di infinite storie fatte di pescatori, monache, nobili e artisti. Un evento nel cuore del quartiere per conoscere la sua vita organizzato dall'associazione culturale Talìa Di questo libro mancano alcune pagine e di altre non riusciamo più a leggerne i segni. Segni erosi dal tempo, rimossi dalle amnesie della società contemporanea ma che noi vogliamo ritornare a saper leggere mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per riscoprirne i significati e capire perché ancora oggi abbiamo bisogno di comprenderli. Un busto ligneo, un vicolo, una leggenda. Questi e molti altri sono i segni che vogliamo riconoscere come parte della nostra cultura, del nostro passato e inevitabilmente parte del nostro futuro. Questo non vuole e non può essere un esercizio di erudizione fine a se stesso ma un modo per guardare con occhi nuovi ciò che ci sta intorno. L'obiettivo è quello di lavorare insieme a tutte le componenti sociali, culturali ed economiche del quartiere, per stimolarci a vicenda e guardare da prospettive sempre nuove ogni problematica. L'evento Punto di partenza di #OccupaiCivita sarà l'evento che avrà luogo il 7 maggio 2016. L'evento si articolerà in due parti: una statica e l'altra itinerante. La chiusura al traffico del tratto di strada compreso tra via Anzalone, all'altezza del Palazzo Polino-Sant'Alfano (Hotel Biscari) via San Lorenzo, via San Tommaso e Piazza Duca di Genova, consentirà di collocare banchetti di altre associazioni (Archeounict, Mobilità sostenibile Catania, Officina Gammazeta, Listen To Sicily, Mobilita Catania, Unione Italia Ciechi, Accademia di Belle Arti, Istituto di Grafica d'Arte, Hackspace, Gruppo Ideazioni, Polo Tattile Multimediale, Multikulti, Palestra Lupo, Società Storica Catanese e I Vaneddi dell'Arte) e di case editrici indipendenti (Natura Sicula, Malcord, Nulla Die e Villaggio Maori). Nel medesimo spazio sono previsti: momenti d'intrattenimento musicale, passeggiate fotografiche e dimostrazione di tecniche no toxic in collaborazione con gli studenti dell'Istituto di Grafica dell'Accademia di Belle Arti. Per gli amanti dei libri, invece, non mancheranno le presentazioni presso la Libreria Villaggio Maori, Via Anzalone 14: ore 17:00 Nulladie edizioni, "Romanzo disumano" di Alessio Pecoraro. ore 18:30 Natura Sicula edizioni, "Pietra su pietra" di Paolo Tiralongo. ore 20:00 Splen edizioni "L'ultima notte di X" di Antonio Ciravolo. La parte itinerante sarà volta alla scoperta dei monumenti, delle chiese e delle tracce del patrimonio immateriale della Civita. Un tour di riscoperta anche dei luoghi non più visibili ma che recano traccia nella memoria collettiva del quartiere o nella toponomastica. Il primo tour avrà inizio alle ore 17 da Piazza Duca di Genova, basterà raggrupparsi davanti al banchetto dell'Associazione Talìa, non c'è alcun biglietto da pagare, gli altri saranno alle 18:30, 20, 21:30 e 23. Ogni tour sarà sempre diverso perché sarà costruito insieme ai partecipanti. La chiesetta del Salvatore, Casa Vaccarini, la moschea/chiesa di San Tommaso, largo XVII agosto sono solo alcuni dei luoghi di cui vogliamo raccontare le storie. Per i due tour pomeridiani ci sarà la possibilità di salire sulla terrazza del palazzo Polino-Sant'Alfano grazie alla cortese collaborazione dell'Hotel Biscari. L'idea però non è quella di un tour esclusivamente volto a riconoscere i beni storico-artistici della Civita ma tende a far interagire le persone con i luoghi e tra di loro e infatti saranno chiamati a raccontare aneddoti, esperienze personali e impressioni sui luoghi del tour in modo che alla fine l'immagine che si creerà della Civita sarà sempre il frutto di una multivocalità e ogni tour sarà sempre diverso, rendendo  l'immagine della Civita sempre più sfaccettata e variegata, per un'idea di identità territoriale che rifugga le semplificazioni e la staticità dei significati. Ecco il video promo dell'iniziativa:

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