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17 ago 2017

Corso Martiri della Libertà: protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose nella realizzazione delle opere

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio hanno firmato oggi un protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà" i cui primi cantieri partiranno in autunno. Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio 2017 è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un’area complessiva di circa 10 mila metri quadri. Occhi aperti, dunque, da parte di Comune e Prefettura sugli appalti che riguardano i lavori di corso Martiri della Libertà. È questo lo scopo del Protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà", atto propedeutico per l'apertura dei cantieri che avverrà nel prossimo autunno. Lo hanno firmato questa mattina, in Prefettura, il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio; presenti il questore Giuseppe Gualtieri, il Direttore della Dia Renato Panvino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Nicola Quintavalle Cecere, il colonnello dei Carabinieri Mario Pantano al posto del comandante provinciale Francesco Gargaro, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Stefano Sorbino; la Segretario Generale del Comune di Catania Antonella Liotta, che ha a lungo lavorato sul documento;  i rappresentanti delle ditte private. «È una delle firme più importanti da sindaco di Catania - ha affermato Enzo Bianco -. Si tratta di un investimento di 220 milioni di euro integralmente a carico dei privati. Viene così ricucita la ferita di corso Martiri della Libertà. Questo Protocollo viene attuato senza che vi fosse alcun obbligo, perché questo non è un appalto pubblico, ma che abbiamo voluto egualmente perché vogliano che i privati possano intervenire con uno scudo che ci consentirà di impedire infiltrazioni illegali di ogni tipo. Siamo già in fase operativa, in autunno aprirà il primo cantiere seguito da tutti gli altri. Questo progetto - ha infine ricordato il Sindaco -, che cambierà totalmente la zona e darà vita a una struttura di rigenerazione urbana tra le più belle del nostro paese e tra le più importanti anche in Europa, prevede anche un'importante ricaduta occupazionale per una città che ha una gran fame di posti di lavoro». La prefetto Riccio ha sottolineato: «Controlli antimafia, controlli sui flussi di denaro, controlli sul personale sia per quel che riguarda il reclutamento sia per il rispetto dei contratti di lavoro. Una collaborazione con il Comune di Catania che non è solo formale ma che si basa su una identità di valori e di legalità, come testimonia questo protocollo». «Finalmente mettiamo fine ad uno scempio che ha degradato una zona importante del centro storico di Catania - ha aggiunto l'assessore Di Salvo -. Abbiamo avviato un processo amministrativo, ci siamo posti come facilitatori nei confronti di chi voleva recuperare sul profilo urbanistico quest'area e oggi si sottoscrive un protocollo di legalità per l'avvio dei lavori di corso Martiri della Libertà. I bandi per le opere di urbanizzazione sono già stati pubblicati, la scadenza è prossima, entro l'autunno saranno aperti i primi cantieri». Il Protocollo ha la finalità di garantire una rapida e corretta gestione delle opere e, fermo restando gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e anticorruzione. Il Comune di Catania garantirà il flusso dei dati relativi alla "filiera delle imprese" e si impegna a inserire nei propri contratti, ed a fare inserire in tutti gli altri "subcontratti", un'apposita clausola con la quale ciascun soggetto assume l'obbligo di fornire allo stesso Comune tutti i dati relativi agli operatori economici interessati all'esecuzione delle opere, pena la revoca. Tutti i dati devono essere comunicati prima della stesura dei contratti. Bisognerà comunicare, entro 20 giorni, le eventuali modifiche degli assetti societari e gestionali per tutta la durata del protocollo. Il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese in tutte le fattispecie contrattuali e indipendentemente dal loro importo, oggetto e durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Il Comune, qualora risultassero a carico delle imprese tentativi o elementi di infiltrazione mafiosa, non potrà procedere alla stipula dei contratti. L'esito delle verifiche effettuate verrà trasmesso dalla Prefettura al Comune e l'appaltatore verrà immesso nella "Anagrafe dei Esecutori". Tutti i contratti e subcontratti dovranno prevedere una clausola risolutiva espressa nella quale è stabilita l'immediata e automatica risoluzione del contratto qualora le verifiche antimafia diano esito interdittivo.Il Protocollo contiene inoltre norme precise sulla "Prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo", sulla "Sicurezza nei cantieri e misure di prevenzione contro i tentativi di condizionamento criminale", sulla "Tracciabilità dei flussi finanziari", sul "Monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera", sulle "Verifiche di procedure di esproprio". Entro quindici giorni la Prefettura provvederà alla creazione di una apposita "Cabina di regia" mentre il Comune di Catania provvederà a stipulare con Istica, Cecos e Risanamento San Berillo un apposito accordo con il quale questi soggetti privati si obbligheranno a inserire nei contratti, nei subcontratti e in qualsiasi altra forma contrattuale, l'obbligo dell'integrale applicazione del Protocollo firmato oggi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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09 nov 2016

Corso Martiri della Libertà: cantieri al via prima dell’estate 2017

di Giovanni Sorrenti

Oggi pomeriggio, alla Triennale di Milano, il progetto di Corso Martiri della Libertà di Catania, progettista l'Arch. Mario Cucinella, è stato premiato con il "Premio Urbanistica", in quanto ritenuto tra i nove progetti di riqualificazione urbana di maggior rilievo su scala nazionale. E in effetti, come ha ribadito in sede di premiazione l'assessore Salvo di Salvo, il progetto di risanamento di San Berillo costituisce a tutti gli effetti il più imponente e radicale masterplan di riqualificazione edilizia in Italia, data anche la centralità della località di intervento. Ma il tutto non si fermerebbe qui. Si è parlato di importanti sviluppi in merito alla prosecuzione dell'iter di risanamento, che si trova in una fase decisamente avanzata. La discussione del masterplan ha, infatti, silenziosamente fatto il suo corso nelle aule comunali. Durante l'anno corrente si sono svolte più conferenze dei servizi, durante le quali il progetto è stato oggetto di revisione, frutto del dialogo tra l'amministrazione comunale e i privati proprietari dei terreni. Vale la pena ricordare, infatti, che nel 2014, due anni dopo la presentazione del masterplan preventivo, è stato incrementato del 30% il verde pubblico, che renderà di fatto Piazza della Repubblica il terzo parco urbano per estensione, subito dopo il Parco Gioeni e il Giardino Bellini. Tale incremento del verde pubblico è stato il frutto di un'ineccepibile sinergia tra il comune e i privati. Le più recenti conferenze dei servizi si sono svolte, però, il 5 settembre e il 5 ottobre scorsi, ed in particolar modo nella seconda delle due è intervenuto l'architetto Mario Cucinella, redattore del masterplan di Corso Martiri della Libertà. È, inoltre, prevista un'ulteriore conferenza dei servizi per il 18 novembre, che rappresenterà la data di inizio a partire dalla quale la discussione del masterplan tra comune e privati verrà finalmente conclusa e questi ultimi potranno dare mandato all'architetto Cucinella della stesura del progetto definitivo. Ma quando inizieranno effettivamente i lavori? La risposta ci perviene dal frutto delle recenti e già citate conferenze dei servizi, durante le quali si è anche provveduto a discutere il progetto esecutivo delle opere di primaria urbanizzazione, le quali sono state adattate al nuovo codice degli appalti regolamentato dalla legge 50/2016. Ciò vale a significare che, essendo il progetto esecutivo già pre-approvato dal comune e conforme alla legge 50/2016, potrà essere appaltato in tempi brevi. Durante la prossima conferenza dei servizi si discuteranno le modalità con cui dovranno essere appaltate le opere che, come già espresso dall'Autorità Nazionale anticorruzione, dovranno avvenire mediante gare di evidenza pubblica. Le opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, comprenderanno il parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica, il quale sarà provvisto di posti auto sia a strisce blu che bianche, il parco urbano di superficie, entrambi per un costo complessivo di 14 milioni di euro, nonché la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di 2 milioni di euro. Se le procedure proseguiranno senza interruzioni, e così dovrebbe essere, le gare d'appalto verranno indette per marzo-aprile 2017 e due mesi dopo potranno già essere avviati i cantieri per quella che rappresenta una delle opere più importanti della città. Per approfondimenti, vi rimandiamo alla seguente scheda: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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