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21 feb 2018

Air Malta annuncia la nuova rotta Catania-Londra Southend

di Roberto Lentini

Air Malta ha annunciato, durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede della compagnia aerea a Luqa, una nuova rotta Catania-Londra Southend operativa dal 7 maggio 2018 con prezzi a partire da 28,98 euro. Verrà utilizzato un aeromobile Airbus A320-200 e i voli avranno due frequenze settimanali, il lunedi e il giovedi. Ecco gli operativi di volo CTA 06:50 → SEN 09:00 KM0184  – 1—5– SEN 09:45 → CTA 14:00 KM0185  – 1—5– Atterra all'aeroporto di Londra Southend, un aeroporto regionale situato presso Rochford, nell'Essex a quasi 70 km da Londra. Per raggiungere Londra vi consigliamo il treno. La stazione dei treni si trova di fronte al terminal e i biglietti per Londra centro si possono acquistare direttamente alla stazione. Per la stazione di Liverpool Street (Londra centro) il viaggio dura circa un’ora e il biglietto è circa £ 16.80 per tratta. Cosa vedere a Londra Londra, capitale dell'Inghilterra e del Regno Unito, è una città estremamente contemporanea con una storia che risale all'antica Roma.  Nel suo centro sorgono l'imponente Palazzo del Parlamento, l'iconica torre dell'orologio nota come Big Ben e l'abbazia di Westminster, dove hanno luogo le incoronazioni dei monarchi britannici. Dall'altra parte del Tamigi, la ruota panoramica London Eye offre la vista spettacolare del distretto culturale del South Bank e dell'intera città. Un ottimo esempio di architettura dell'epoca vittoriana viene da alcune stazioni ferroviarie, in particolare quelle di St. Pancras e Paddington. Lo sviluppo di grattacieli è limitato in alcune zone cittadine per preservare la visione della Cattedrale di San Paolo. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Arkia apre la rotta Catania Fontanarossa-Tel Aviv Ben-Gurion Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki  

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23 gen 2018

Air Malta punta sulla Sicilia: presentato il diretto Catania-Vienna

di Mobilita Catania

Come vi avevamo già annunciato in quest'articolo Air Malta ha oggi presentato, durante una conferenza stampa tenuta all'aeroporto di Catania, il proprio collegamento tra gli aeroporti di Catania e Vienna, programmato per due volte alla settimana. Questa rotta è molto importante per Air Malta in quanto rappresenta il suo ritorno tra i voli intraeuropei ed è un passo importante verso la strategia di crescita che prevede che Air Malta diventi la compagnia aerea di riferimento delle isole del Mediterraneo. Erano presenti alla conferenza il Ministro del Turismo di Malta Konrad Mizzi, il Presidente di Air Malta Charles Mangion, la Presidente della Società Aeroporto Catania (SAC) Daniela Baglieri, l’Amministratore Delegato di SAC Nico Torrisi e il Direttore Commerciale di Air Malta Paul Sies. "Siamo entusiasti di lanciare oggi i voli intraeuropei di Air Malta tra Catania e Vienna. Il lancio di questo nuovo collegamento, che era rimasto assente per diversi anni, fa parte della strategia di crescita del governo di Malta per la compagnia aerea e sostiene il nostro impegno a far diventare Air Malta la compagnia aerea di riferimento delle isole del Mediterraneo. La Sicilia e in particolare Catania sono perfette per lanciare la strategia di crescita di Air Malta" ha dichiarato Konrad Mizzi alla conferenza. Il Presidente di Air Malta, Charles Mangion, ha aggiunto: "La Sicilia è un mercato molto importante per noi sin da quando abbiamo iniziato a volare a Catania il 1° aprile 1981. Oggi abbiamo un doppio volo giornaliero per la stagione invernale, con un numero maggiore di voli in estate, estendendo la grande rete di Air Malta anche su Catania. In tutti questi anni abbiamo investito sempre più in questo mercato e questi voli continuano a mostrare il nostro impegno nel mercato siciliano e contribuiscono così a sviluppare ulteriormente il turismo e le opportunità commerciali sull'isola". Paul Sies, Direttore Commerciale di Air Malta, ha invece commentato: "L'anno scorso Air Malta ha aumentato i propri passeggeri del 7,3%, l’anno precedente abbiamo cambiato con successo la nostra strategia commerciale e negli ultimi mesi abbiamo registrato una crescita di oltre il 20%, anno dopo anno. Ciò ci ha incoraggiati a far crescere la nostra flotta: a marzo un nuovo aeromobile Airbus A320 entrerà a far parte della nostra flotta e con questo investimento quest'anno punteremo ad aumentare la nostra capacità di oltre il 20%. Parte di questa ulteriore capacità sarà dedicata alla Sicilia e siamo fiduciosi che questi sviluppi aumenteranno considerevolmente quest'anno il numero di passeggeri della compagnia aerea. Air Malta non solo vende Malta e Vienna da Catania, ma offre ottimi collegamenti con molte destinazioni come Casablanca, Tel Aviv, offrendo agli agenti di viaggio locali più possibilità di vendere ai propri clienti e permettendo a più persone di raggiungere la Sicilia. Per SAC e per tutto il territorio della Sicilia Orientale - dicono Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e Amministratore Delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania – è particolarmente significativa la scelta di Air Malta di coprire la tratta Catania-Vienna con un volo bisettimanale. Non solo perché collega la Sicilia all’Austria in maniera stabile e con i comfort di un grande vettore. Ma anche perché, a un mese di distanza dall’avvio dei voli fra Malta e Comiso, Air Malta e il governo maltese testimoniano in maniera concreta una reale volontà di dialogo e partnership con la Sicilia tramite i due scali del Sistema Aeroportuale del sud-est della Sicilia. L'introduzione di questa rotta rappresenta un'opportunità eccellente per Air Malta di esplorare ulteriori opportunità di mercato e di iniziare a posizionare la compagnia aerea come la linea aerea leader nel collegamento delle diverse isole del Mediterraneo a importanti regioni in Europa e nel Mediterraneo. La posizione strategica di Air Malta nel centro del Mediterraneo offre ai siciliani più collegamenti con l'Europa continentale mediante la rete di voli internazionali di Air Malta attraverso Malta. L'estate prossima Air Malta offrirà ai siciliani una migliore connettività verso destinazioni diverse da Malta, in quanto la compagnia aerea offrirà voli cinque giorni alla settimana dall'aeroporto di Catania, con partenze la mattina presto e arrivi in tarda serata. Durante la stagione estiva, oltre ai collegamenti verso Casablanca e Tel Aviv, la compagnia aerea maltese opererà voli in tutta la propria rete. Le destinazioni previste sono Amsterdam, Bristol, Bruxelles, Düsseldorf, Ginevra, Istanbul *, Larnaca *, Lisbona, Londra Heathrow e Londra Gatwick, Lione, Malaga, Marsiglia, Milano Linate, Mosca Sheremetyevo, Monaco, Parigi Orly e Parigi Charles de Gaulle, Riga *, Roma Fiumicino, Venezia Marco Polo, Vienna, Zurigo. (* - Istanbul, Larnaca e Riga si basano rispettivamente sulla nostra cooperazione in code share con Turkish Airlines, Emirates e airBaltic). L'orario dei voli fino al 23 marzo 2018 opererà come segue: Martedì KM514 Partenza Catania 0715 Arrivo Vienna 0930 KM515 Partenza Vienna 1035 Arrivo Catania 1245   Venerdì KM514 Partenza Catania 0715 Arrivo Vienna 0930 KM513 Partenza Vienna 1815 Arrivo Catania 2025   I clienti potranno prenotare voli attraverso qualsiasi agente di viaggio in Italia, Austria e Malta, www.airmalta.com, agenti di viaggio online e chiamando il Call Center di Air Malta al numero +356 21662211 da Malta, 0820 901 271 dall'Austria e 199 259 103 dall'Italia. Potrebbero essere applicati dei costi di chiamata.

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10 gen 2018

Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki

di Roberto Lentini

Air Malta ha introdotto un nuovo volo Catania-Vienna, precedentemente operato da flyNiki: una politica in linea con la strategia del governo maltese di far diventare il vettore come compagnia aerea del Mediterraneo;  negli ultimi mesi, infatti, Air Malta ha aumentato i collegamenti con la Sicilia e ha introdotto un servizio di linea per Comiso insieme a quelli che ha per Catania e Palermo. Il volo è disponibile dal 20 febbraio 2018 con due voli settimanali con prezzi a partire da € 32,38 e sarà operato con Airbus A320-200 e un Airbus 319-100. Ecco gli operativi del volo CTA 07:15 → VIE 09:30 KM0514 -2-5- VIE 10:35 → CTA 12:45 KM0515 -2- VIE 18:15 → CTA 20:25 KM0513 -5-  «Siamo lieti di poter colmare il vuoto lasciato da Niki dopo il fallimento – ha dichiarato Paul Sies, chief commercial officer di Air Malta -. Offriremo ai passeggeri che avevano precedentemente prenotato i voli con Niki delle tariffe speciali per agevolare il passaggio». Atterra all‘Aeroporto di Vienna-Schwechat, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale di Vienna definito come primario dalla Austrocontrol; è il principale scalo aereo austriaco e il 20° in Europa, è situato vicino alla cittadina di Schwechat nel Distretto di Wien-Umgebung e serve la città Vienna e, data la vicinanza, anche la capitale della SlovacchiaBratislava. L’aeroporto è collegato con la città di Vienna attraverso il City Airport Train in soli 16 minuti; esiste anche un autobus che collega l’aeroporto di Vienna Schwechat con la fermata Wien Morzinplatz/ Schwedenplatz della metro, nel centro città a pochi passi dal Duomo di Vienna. Cosa vedere a Vienna A Vienna ci sono così tante cose da vedere che si è tentati di farne la collezione. Quella che viene definita la capitale mondiale della musica, infatti, è un vero e proprio monumento al medioevo, al barocco, allo storicismo e allo stile liberty, senza contare gli splendidi esempi dell’arte più recente. Rischia di essere un record: a Vienna si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici.    

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Opere
03 mar 2017

Aeroporto di Catania Fontanarossa

di Roberto Lentini

L'aeroporto di Catania Fontanarossa è, al 2017, il primo aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno per numero di passeggeri, sesto in Italia, con un traffico di 9.120.913 passeggeri annui. Con lo scalo di Comiso (in provincia di Ragusa), costituisce il quarto Sistema Aeroportuale Integrato d’Italia. E’ il terzo aeroporto sanitario del Paese e serve sette delle nove province della Sicilia (Catania, Siracusa, Ragusa, Messina, Caltanissetta, Enna e parte di Agrigento). Come raggiungerlo: IN AUTO L'aeroporto Fontanarossa di Catania è situato a sud della città e può essere raggiunto da ovest attraverso l'autostrada A19, proseguendo sull'Asse Attrezzato e uscendo all'apposito svincolo; da sud e da nord attraverso l'E45 con uscita posta sulla Tangenziale di Catania. Dal centro della città di Catania e dal porto, inoltre, è anche raggiungibile attraverso l'Asse dei Servizi. IN AUTOBUS URBANO È raggiungibile dal centro della città di Catania mediante la linea urbana Alibus gestita dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN TRENO In attesa della realizzazione dell'apposita fermata ferroviaria di Fontanarossa, per chi vuole raggiungere l'aeroporto in treno è conveniente scambiare con l'Alibus (vedi sopra) presso la stazione FS di Catania Centrale. AUTOLINEE (BUS EXTRAURBANI) Sono inoltre possibili collegamenti con numerose località siciliane attraverso diverse autolinee pubbliche e private: AST con Avola, Caltagirone, Carlentini, Grammichele, Ispica, Lentini, Mazzarrone, Mirabella Imbaccari, Modica, Noto, Palagonia, Piazza Armerina, Pozzallo, Rosolini, S. Michele di Ganzaria, Scicli e Sigonella; ETNA TRASPORTI  con i Comuni di Aidone, Fiumefreddo, Gela, Giardini Naxos, Recanati, Licata, Piazza Armerina, Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Taormina, Valguarnera e Vizzini; GIAMPORCARO con l'aeroporto di Comiso, Vittoria e Lentini; GIUNTABUS  da Aprile a Settembre  con il porto di Milazzo in coincidenza con navi ed aliscafi per le isole Eolie INTERBUS con i comuni di Agira, Avola, Catenanuova, Leonforte, Militello in Val di Catania, Nicosia, Nissoria, Noto, Pachino, Portopalo, Priolo, Regalbuto, Scordia e Siracusa; SAIS autolinee con i comuni di Enna, Messina e Palermo; SAIS autotrasporti con i comuni di Canicatti, Agrigento, Porto Empedocle e Caltanissetta. IN TAXI SOCIAL TAXI CATANIA Tel +39 095 330966 TAXI SAT SERVICE   Tel. +39 095 6188 Caratteristiche attuali dell'Aeroporto Il 15 novembre 2017 l'ENAC ha consegnato all’Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell’Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell’Unione. società di gestione: SAC - Società Aeroporto Catania SpA soci della SAC: Comune di Catania, Camera di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Provincia Regionale di Catania, Provincia Regionale di Siracusa codice IATA dello scalo: CTA codice ICAO dello scalo: LICC categoria ICAO: 4D altitudine dello scalo: 13 metri s.l.m. orario di servizio dello scalo: H24 distanza dal centro di Catania: 6,5 km superficie complessiva dell'area aeroportuale: 3.000.000 m² (= 300 ettari) numero di terminal attivi: 2 Terminal A articolato su due livelli (livello 0: arrivi; livello 1: partenze); Terminal C su un livello dedicato alle partenze; superficie dei terminal:  Terminal A 44.460 m², di cui oltre 20.000 m² a disposizione del pubblico; Terminal C 3.800 m²; numero di loading bridges (pontili diretti d'imbarco): 6 numero di gates di imbarco: Terminal A: 20 Terminal C: 4 numero di banchi accettazione: Terminal A: 60 Terminal C: 4 numero di varchi di controllo passeggeri: Terminal A: 12 Terminal C: 4 numero di nastri di restituzione bagagli: 8 numero di nastri allestimento voli: 140 numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26 dimensioni della pista: lunghezza  2.436 m, larghezza 45 m pavimentazione della pista: In asfalto resistenza della pista: 120/F/A/W/T radioassistenza: ILS/DME-P di 1^ categoria (testata 08), VOR/DME e NDB accoppiati, VDF, ASR  superficie del piazzale aeromobili: 172.500 m² numero di piazzole di sosta per aerei: 26 capacità oraria di movimentazione del traffico aereo: 28 aerei/ora superficie dell'area commerciale (Terminal A): 2.150 m² superficie dell'area ristorazione (Terminal A): 1.810 m² superficie degli uffici operativi: 4.950 m² superficie degli uffici delle compagnie aeree: 2.270 m² area dedicata vip & business lounge: presente superficie area vip e sala cerimoniale: 400 m² sito web dell'aeroporto: www.aeroporto.catania.it pagina facebook: https://www.facebook.com/Aeroporto-di-Catania-Sicilia-192058600841485   La Storia L’aeroporto di Catania fu inaugurato dall'allora presidente del Consiglio dei Ministri, Benito Mussolini, l'11 maggio 1924,  primo aeroporto della Sicilia. Ma la prima volta che a Catania un aereo si era alzato in volo era avvenuto nel 1912, con un monoplano biposto Bleriot. Infatti in questo sito esisteva già un aeroporto militare, con una pista costituita da terreno argilloso, inizialmente intitolato a Ignazio Lanza di Trabia. Le attrezzature ricettive e dei servizi erano costituite da tre baracche (comando e alloggio dei pochi avieri) e due hangar, e solo successivamente si provvide a dotarla pure di una pista più sicura. Con il passare degli anni ci si rese conto della posizione strategica che aveva l’aeroporto e si puntò al suo potenziamento trasformandolo in aeroporto civile. Lo scalo catanese cominciò ad interessare a molte compagnie di varie Nazioni: la "SAS", la "KLM", la "Sabena", la "Caplen" e, successivamente, con regolari voli di linea internazionali, anche l'Alalittoria, l'Air Malta, l'Aigle Azure e la "BOAC" inserirono lo scalo catanese nei loro itinerari. Ma, nel corso della seconda guerra mondiale, l'aeroporto di Fontanarossa fu requisito e adibito esclusivamente a scopi militari subendo danni considerevoli a causa di numerosi bombardamenti e durante le infuocate giornate che precedettero l'occupazione alleata della città. Subito dopo la seconda guerra mondiale l’aeroporto tornò ad essere utilizzato per il traffico civile. Il 5 maggio 1947 atterrò il volo inaugurale delle Linee Aeree Italiane Internazionali (che poi diverrà Alitalia) proveniente da Torino (aeroporto di Collegno). Alle fine degli anni quaranta il governo stanziò diversi fondi per la costruzione di un'aerostazione più grande, che venne quindi realizzata ed inaugurata dal ministro Mario Scelba nel 1951  e la nuova struttura fu intitolata a un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Tuttavia il traffico passeggeri stentò fino a tutti gli anni cinquanta. Negli anni sessanta si ebbe un notevole incremento dei viaggiatori, che già nel 1966 superarono quota 260.000 annuali. Questo rese l'infrastruttura nuovamente inadeguata e la pista si rivelò troppo corta per aerei sempre più grandi e veloci. Nel 1961 la pista venne portata da 1600 e 2200 metri e nell'autunno dello stesso anno venne allungata, stavolta dal lato di ponente, di altri 40 metri. La situazione rimaneva però drammatica dal punto di vista della ricettività, i locali si dimostrarono insufficienti per accogliere i passeggeri in continuo aumento. Ma solo agli inizi degli anni '70 si cominciò ad affrontare il problema e cinque anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova, più grande aerostazione. Il progettista dell’opera fu l'ing. Riccardo Morandi e accanto alla nuova infrastruttura fu realizzata una nuova torre di controllo, uno scalo merci e una caserma dei vigili del fuoco e la pista fu allungata fino a 2.435 m, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia, la spiaggia di Catania. La struttura, ancora una volta, si rivelò sottodimensionata nel giro di poco tempo e così, all'inizio del XXI secolo, al suo fianco venne realizzato un piccolo, nuovo terminal arrivi (l'attuale terminal C) in modo da destinare l'intera, vecchia struttura esclusivamente alle partenze. Contestualmente furono avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo terminal, immediatamente più a ovest. Questo fu inaugurato il 5 maggio 2007, mandando così in pensione l'aerostazione "Filippo Eredia", in attesa del suo programmato restauro come terminal B. Fu realizzato pure un nuovo piazzale di sosta di 179.900 m², con una capacità di 26 aeromobili in configurazione standard.  Nel 2012 l'aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull'air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate. Dal 12 aprile 2013 è operativo un sentiero di avvicinamento luminoso ALS CAT I di metri 279 per la pista 08 e di uno semplificato SALS di metri 300 per la pista 26.   I progetti futuri Le priorità per lo sviluppo dello scalo catanese sono: interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia; il potenziamento del radar di Sigonella; inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network. Nel 2015 si è finalmente sbloccato l'iter per la costruzione di una nuova pista  di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico. La nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata. Il costo dell'operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle ferrovie dello stato. Il 14 luglio 2018 è entrato in funzione il nuovo terminal C (l'ex terminal arrivi in uso sino al 2007). Il terminal B nascerà dalla ristrutturazione e ridefinizione funzionale della vecchia aerostazione Morandi, prevista entro il 2021. Miglioramento della viabilità e dei parcheggi Sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, la cui copertura sarà realizzata con pannelli fotovoltaici; Entro il 2020  è pure prevista la costruzione di una nuova fermata ferroviaria provvisoria che verrà collegato all'aeroporto con dei bus navetta. E' previsto pure il collegamento con la futura metropolitana. Altri interventi che verranno effettuati nel breve termine sono: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. Riqualificazione uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualificazione tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITÀ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli). A progetto ultimato la capacità annuale di traffico passeggeri dell'aeroporto potrebbe arrivare vicino ai 20.000.000 di passeggeri annuali contro i 7.600.000 attuali, con un investimento di 600 milioni da parte della Sac nell’arco della concessione quarantennale, secondo il contratto di programma stilato tra Enac e Sac il 22 maggio 2007. Aerostazione Filippo Eredia Fu inaugurata dal ministro Mario Scelba il 20 gennaio  1951 (la prima pietra era stata posta tre anni prima dal presidente del Consiglio on. Alcide De Gasperi) e la nuova struttura fu intitolata al nome di un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Il progetto della struttura fu affidato  all'ufficio tecnico provinciale e il direttore dei lavori fu l'ing. Bonaccorsi. Il costo dell'opera toccò i centomilioni di lire e furono impiegate circa 15.000 ore lavorative per realizzare l'opera. La superficie coperta era di mille metri quadrati e il piazzale di sosta dei veicoli antistante la stazione era di 7.500 mq. L'interno dell'aerostazione era costituito da due livelli. L'ingresso era costituito da un salone arrivi e partenze di circa 15,00 x 7,00 m. A destra c'era una grande biglietteria a tre scomparti che ospitava le maggiori compagnie aeree del periodo tra cui Alitalia e la B.E.A. A sinistra era ospitato, su uno spazio rialzato, il ristorante, mentre dalla parte arrivi e partenze si ergeva una scala che conduceva al piano superiore dove era alloggiata la dogana e la sala controllo traffico.   Terminal Morandi (Futuro Terminal B) L'aerostazione, fu realizzata con fondi statali (totale dei finanziamenti: 10.792.800.611 lire) dall'impresa AIA s.a.s., sotto la direzione tecnica dell'amministratore provinciale (direttore dei lavori ing. Vincenzo Lombardo). Fu inaugurata il 5 agosto 1981 dai passeggeri del volo Alitalia  AZ 141 delle ore 6.30 per Roma e aveva una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Furono realizzati pure  la torre di controllo, l'aerostazione merci, la caserma dei vigili del fuoco, il pronto soccorso e il depuratore biologico, fu allargata la piazzola per la sosta dei velivoli e realizzato un parcheggio coperto e custodito per 486 posti-macchina e uno scoperto incustodito per altrettanti posti. La vecchia aerostazione rimase dedicata interamente agli arrivi mentre la nuova aerostazione esclusivamente alle partenze (charter compresi). Fu chiusa l’8 maggio del 2007, contestualmente all'apertura della nuova aerostazione (attuale Terminal A). Attualmente è previsto un progetto di ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, che sarà riutilizzato per collocare tutti i controlli di sicurezza entro il 2020. Terminal C L'ex Terminal Arrivi, chiuso nel 2007, fu riaperto, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, il 26 luglio 2015, come sede della nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana. Il padiglione, ribattezzato "Norma" come il piatto tipico catanese che prende il nome dalla famosa opera di Vincenzo Bellini, ospitò per un breve periodo di tempo imprese di eccellenza gastronomica e dell’agroalimentare siciliano. L'attività, tuttavia, anche a causa della posizione defilata rispetto al passaggio degli utenti aeroportualo, ebbe scarso successo e così il nuovo C.d.A. decise di restituire alla struttura la sua vocazione iniziale a servizio dell'aeroporto. Entrato in funzione il 14 luglio 2018, con il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00, operato da easyJet, il Terminal C viene inaugurato ufficialmente il 25 luglio alla presenza delle massime autorità territoriali, civili, militari e aeronautiche. Il Terminal C si estende su una superficie di 3800 mq. L’importo complessivo dell’investimento da parte di SAC ammonta a € 734.543,86. Inizio lavori 20.01.2018. Fine lavori 13.06.2018. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione di passeggeri. Il terminal C, attualmente, ospita le partenze dei soli voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. I passeggeri in partenza da Terminal C dell’Aeroporto di Catania avranno a disposizione:   4 postazioni per il check-in (o per il drop off, ossia la consegna bagagli con check-in online già fatto, e per i bagagli fuori misura); 4 varchi per i controlli di sicurezza 4 gate per il transito in pista fino agli aeromobili a bordo delle navette 2 stalli auto per PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità) davanti l’aerostazione (da prenotare) 1 colonnina per chiamata PRM con assistenza di personale specializzato fino a bordo (servizio da segnalare al momento dell’acquisto del biglietto o da prenotare 48h prima del volo) 2 punti per la ristorazione: uno in landside e l’altro in airside, dopo i controlli, con una sala dedicata e allestita con tavoli e sedie per il consumo dei pasti. Sono gestiti da Chef Express (gruppo Cremonini Spa) che ha vinto una gara d’appalto. Fra le novità dell’area ristorazione del TC dell’Aeroporto di Catania figura una piccola area per celiaci, con alimenti senza glutine per i viaggiatori affetti da questa patologia sempre più diffusa. A disposizione, ultimato l’allestimento tutt’ora in corso, anche pasti caldi gluten-free. Monitor di ultima generazione, tecnologia digitale con display formato “stretch” (più info) Percorso tattile per i non vedenti all’interno del terminal per segnalare le toilette Toilette prima dei varchi di sicurezza (nr. 9) e dopo i varchi di sicurezza (nr. 7) Area dedicata alla ricarica dei dispositivi elettrici ed elettronici attrezzata con mensola Nr. 115 di poltroncine in area sterile Uffici e presidii delle Forze dell’Ordine: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dogana e della sanità aerea USMAF (Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera)   In fase di realizzazione:   1 duty paid (dove acquistare senza pagare le imposte locali) in area sterile   Terminal A Il progetto del terminal A (inizialmente unico terminal) è stato firmato dall'architetto francese Paul Andreu e da un raggruppamento di società di ingegneria di Aéroport de Paris. Il costo è stato di 77 milioni di euro, in parte finanziati dall'Unione europea. Fu inaugurato il 5 maggio 2007 alla presenza del ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. La superficie è di circa 44.000 mq, articolato su due livelli (arrivi e partenze), una torre alta circa 30 metri - destinata ad accogliere uffici ed un ristorante panoramico - e sei pontili (più uno) d'imbarco.  Importanti opere sono state realizzate sull'air-side. La nuova via di rullaggio 08 (in uso dal 2006) ha elevato la capacità oraria a 22-24 movimenti. Nel Gennaio 2007 sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di un'altra via di rullaggio, la 26, grazie alla quale i movimenti orari saliranno a 32. È stato anche realizzato un primo ampliamento del piazzale di sosta, portato a 172.500 mq, con una capacità di 25 aeromobili in configurazione standard.  La fermata ferroviaria Fontanarossa, a servizio dello scalo etneo, risulta tra i progetti recentemente finanziati dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e i lavori si dovrebbero concludere entro il 2020: la fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. Secondo il cronoporgramma della Ferrovia Circumetnea, la metropolitana raggiungerà lo scalo entro il 2024.

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