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12 apr 2017

Metropolitana di Catania, come sarà la stazione Monte Po: una nuova piazza e luce naturale all’interno

di Roberto Lentini

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana: la conclusione dei lavori e l'entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. La TBM, la grande talpa che sta realizzando nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana. [ARTICOLO AGGIORNATO NOVEMBRE 2017] La nuova tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po.  Per i dettagli riguardanti i lavori in corso di realizzazione vi rimandiamo a questo articolo. La stazione Monte Po sarà la seconda stazione che incontreremo nella nuova tratta e sarà collocata nei pressi del bivio tra la circonvallazione di Catania e il Corso Carlo Marx, via principale del Polo commerciale misterbianchese Sarà a servizio dell'omonimo quartiere di Monte Po, collegandosi ad esso tramite due sottopassi pedonali con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre nella nuova piazza, che verrà creata appositamente per la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) e un'ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C). La nuova stazione di Monte Po avrà quindi gli accessi su una nuova piazza, seguendo l'esempio delle stazioni di Milo, Giovanni XXIII e in futuro di Librino; sono previsti 32 posti auto di cui due per disabili quindi non avrà funzione di parcheggio scambiatore, che sarà demandato alla futura stazione di Misterbianco Zona Commerciale. Con la nuova piazza verrà quindi creato un nuovo spazio urbano, un luogo dove incontrarsi e sostare, uno spazio di svago,di comunicazione e di pausa riflessiva. Il fulcro centrale sarà costituito da una struttura in lamierino che farà da copertura alle scale di accesso della stazione. Ci sarà un presa di luce nella parte ovest della piazza per permettere alla luce di penetrare anche nei mezzanini inferiori. Anche questa stazione, come quella di Fontana, avrà due mezzanini, nel primo verranno posizionati i tornelli, nel secondo mezzanino si potrà scegliere la direzione per Aeroporto o per Paternò. La caratteristica principale di questa stazione sarà quindi la luce naturale che penetrerà all'interno grazie ad una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate. Molte della partizioni interne saranno anch'esse in vetro, permettendo l'affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro In questo articolo vi mostriamo i render degli interni della stazione Monte Po. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea VIDEO | La galleria della metropolitana arriva a Monte Po: i momenti dell’abbattimento del diaframma

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02 set 2016

Metro: si lavora alla biforcazione verso Giovanni XXIII; la TBM viene calata nel cantiere di Misterbianco

di Roberto Lentini

Continuano a ritmo serrato i lavori della metropolitana per rispettare la consegna del 7 dicembre per la tratta Galatea-Stesicoro. Segnaliamo i lavori, vicino alla stazione Galatea, all'altezza della biforcazione tra la tratta a binario unico, direzione Porto e la tratta a doppio binario e in galleria, che conduce verso Giovanni XXIII e, quindi, Stesicoro. L'abbattimento del diaframma era già avvenuta a marzo, come già documentato in questo articolo. In questa fase si sta procedendo alla rifinitura della galleria e all'armamento del solettone. In questa diramazione verranno installati uno scambio ferroviario "all'inglese" e uno semplice. Nella tratta Galatea-Stesicoro si sta cercando di ultimare e sovrapporre tutti i lavori mancanti in ambito ferroviario e civile in modo da poter iniziare al più presto le varie operazioni di collaudo. A completamento delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo la frequenza di passaggio dei convogli aumenterà, pertanto diminuiranno i tempi di attesa di ogni corsa, oggi di 15 minuti. Da Borgo (e, successivamente, da Nesima), su tre corse due saranno dirette a Stesicoro mentre una continuerà a servire il capolinea del Porto attraverso 1,9 km di binario unico, con passaggio all'interno della Stazione C.le FS. Quanto all'orario di esercizio, sebbene non ancora comunicato ufficialmente, questo sarà prolungato ed esteso anche ai festivi: bisognerà vedere se già con l'apertura della Galatea-Stesicoro o, nei mesi successivi, con l'apertura della tratta Nesima-Borgo. Qui un video ripreso all'interno della stazione Galatea che testimonia i lavori in corso nella vicina biforcazione:   Anche nella tratta Monte Po-Nesima i lavori procedono spediti. È stata già montata la grande gru per calare i pezzi della TBM nel sottosuolo del grande cantiere di Misterbianco, nei pressi della Torre Tabita.   Foto: Alleggiu   Ti potrebbero interessare... VIDEO | Metro, stazione Giovanni XXIII: da Natale ci muoveremo così FOTO | Metro, dentro la stazione “Giovanni XXIII”: si accelera per completare i lavori Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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10 mag 2016

FOTO | Metropolitana, la situazione dei cantieri: dopo la “bufera Tecnis” si lavora spediti, CMC inizia lo scavo

di Roberto Lentini

Mobilita Catania ha visitato tutti  i cantieri della metropolitana, dalla stazione Monte Po alla stazione Stesicoro per fare il punto della situazione I lavori nella tratta Monte Po-Nesima, la cui apertura è prevista per il 2018, procedono abbastanza spediti. La talpa, come vi avevamo già documentato in questo articolo, si trova già nell'area di cantiere, nei pressi della Torre Tabita. Ci vorranno circa 4 mesi per il montaggio e successivamente inizierà lo scavo della galleria direzione Nesima che sarà lungo circa 1,7 km.     STAZIONE MONTE PO La stazione Monte Po si troverà nella biforcazione con Corso Carlo Marx, all’interno del comune di Misterbianco. Sarà una stazione a tre livelli, come quella di Milo e Giovanni XXIII, e avrà dei sottopassaggi sotto Carlo Max che la connetterano con l'abitato di Monte Po: è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo. STAZIONE FONTANA   La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus; è previsto anche un ingresso, tramite tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Pure qui è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo STAZIONE NESIMA La stazione Nesima lato nord è ancora interessata da lavori di scavo per realizzare le discenderie dal piano stradale al mezzanino. Lo scavo della discenderia lato ovest e dell'ascensore è già completo e ora i grossi escavatori si sono spostati nella discenderia lato est. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una condotta idrica della Sidra; la stazione dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e verrà integrata con la stazione in superficie già esistente di Nesima per l'interscambio con la Ferrovia Circumetnea e con i bus dell'AMT mediante il parcheggio di scambio di Nesima.   STAZIONE SAN NULLO Si trova in una fase molto avanzata Nei vari livelli della stazione pavimenti, rivestimenti (arancioni, nel caso di questa stazione, al piano binari) e scale mobili appaiono in buona parte già completati, così come i controsoffitti.   STAZIONE CIBALI Anche questa stazione ha subito un'accellerazione dopo la nostra ultima visita.  E' stata finalmente realizzata la discenderia lato est che collegata il piano binari con il mezzanino. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una falda acquifera. STAZIONE MILO La stazione è già completa all'interno, adesso si sta ultimando l'illuminazione esterna con la posa dei pali e a breve inizieranno pure i lavori di sistemazione del piano strada. In futuro questa stazione sarà collegata con la Cittadella Universitaria tramite bus-navetta. STAZIONE  GIOVANNI XXIII Sono già arrivati  gli aereatori delle gallerie nel cantiere e realizzati i collegamenti tra il piano mezzanino e quello del ferro  e ora si sta lavorando all'interno del mezzanino. All'esterno è stata chiusa una parte di piazza Giovanni XXIII per iniziare lo scavo delle discenderie. STAZIONE STESICORO E' la stazione i cui lavori solo allo stato più avanzato,  probabilmente in ottobre dovrebbe essere già pronta; al momento si stanno completando i controsoffitti delle scale di accesso al mezzanino.   Secondo l'ultimo cronoprogramma la tratta Nesima-Borgo dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e la messa in esercizio per i primi mesi del 2017, mentre per la tratta Galatea Stesicoro l’ultimazione dei lavori è prevista per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro i mesi di ottobre e novembre. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana  

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24 feb 2016

Tecnis: quale futuro per i cantieri della metropolitana

di Roberto Lentini

Giorni decisivi per il futuro della Tecnis: il commissario Ruperto incontrerà presso il Ministero dello Sviluppo Economico i sindacati per decidere i programmi di rilancio dell’azienda: il tavolo potrebbe rivelarsi determinante per le sorti dei lavoratori e il futuro dei cantieri Oggi gli operai hanno revocato lo sciopero, ma i cantieri della metropolitana di Catania restano fermi, si tratta comunque di un atto di fiducia verso Saverio Ruberto nominato amministratore giudiziario, dopo il maxi sequestro da parte della magistratura della Tecnics e delle società ad esse collegate. Saverio Ruberto da ieri ha quindi assunto i poteri dei vecchi amministratori per gestire e risanare l’azienda: “Voglio rilanciare l’azienda” ha detto ieri, promettendo tempi celeri per riattivare i cantieri. Con il provvedimento del tribunale in effetti si creano i presupposti per continuare l’attività della Tecnis, adesso è necessario ricreare le condizioni di credibilità con le banche, che al momento è fortemente incrinata, e ottenere la revoca dell'interdittività antimafia della prefettura di Catania. Domani al Ministero dello Sviluppo Economico ci sarà un incontro tra Saverio Ruberto e i sindacati per discutere dei programmi di rilancio dell’azienda, incontro che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti dei lavoratori e il futuro dei cantieri: la metropolitana di Catania, l’Ospedale San Marco, la Darsena del porto di Catania- già al centro di guai giudiziari, la riqualificazione strutturale della pista dell’Aeroporto di Catania, oltre ai numerosi cantieri tra cui il passante ferroviario di Palermo. Il sindaco Bianco in un comunicato ha fatto sapere: "Oggi la preoccupazione è tutelare i lavoratori dell'azienda e le loro famiglie e salvare i cantieri aperti, impedendo che ci sia un rallentamento nella realizzazione di infrastrutture necessarie per il nostro territorio. In una parola salvare l'Azienda, con il suo patrimonio di professionalità e competenze. Ecco perché condividiamo in pieno la via indicata dal procuratore Patané: la procedura attuata, diversamente dalla confisca, passa dall'applicazione dell'art. 34 della legge antimafia e consente di inserire al vertice di un'attività economica che si ritiene inquinata dalla criminalità organizzata un amministratore capace di gestire l'azienda, immettendola nuovamente nel libero mercato. Ciò dovrebbe consentire, ad esempio, che i cantieri della Tecnis impegnati nella realizzazione della metropolitana di Catania continuino a lavorare e che i dipendenti dell'azienda non perdano il posto. Queste sono le nostre priorità". La Tecnis, come si ricorderà, ha tre appalti per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Gestione Commissariale Governativa della Ferrovia Circumetnea: -       Lavori relativi al prolungamento della rete ferroviaria nella tratta metropolitana di Catania dalla stazione Galatea alla stazione Giovanni XXIII per un importo dei lavori di € 15.772.346,81, -       Progettazione esecutiva e realizzazione del prolungamento della rete ferroviaria della fce nella tratta metropolitana di Catania - Stazione Stesicoro per un importo lavori di € 29.428.496,40, -       Progettazione esecutiva e realizzazione del prolungamento della rete ferroviaria della fce nella tratta metropolitana di Catania dalla stazione Borgo (esclusa) alla stazione Nesima (inclusa) per un importo dei lavori di € 73.962.393,17. I lavori, così come ha assiduamente documentato Mobilita Catania, si trovano in fase avanzata, eccetto per i cantieri di Nesima e Cibali, più indietro rispetto agli altri. Probabilmente i cantieri subiranno ulteriori ritardi e la data di ottobre 2016 non sarà rispettata. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera; Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale; FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa  

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