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22 mar 2019

Aeroporto di Catania, installati 39 nuovi monitor informativi

di Mobilita Catania

Installati presso l'aeroporto di Catania 39 nuovi monitor informativi da 86 pollici, capaci di fornire qualsiasi tipo di informazione. Attualmente scorrono le notizie del Televideo e presto appariranno anche i tempi di attesa ai controlli di sicurezza. In futuro vi potremmo trovare anche i tweet con le informazioni che man mano verranno condivisi sui social.  È il primo sistema di wayfinding digitale di questo tipo installato in un aeroporto italiano.    Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato  

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20 feb 2019

Etna, limitazioni ai voli nello spazio aereo di Catania | IN AGGIORNAMENTO

di Mobilita Catania

GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO A causa della ingente emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la totale chiusura dello spazio aereo dell'aeroporto di Catania dalle ore 18 di oggi, giovedì 21 febbraio: nessun volo potrà atterrare o partire dallo scalo etneo. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo esclusivamente con le compagnie aeree, che decideranno se cancellare i voli o dirottarli su altri aeroporti e sono tenute a comunicare le decisioni ai propri passeggeri. Non verranno dati ulteriori aggiornamenti fino alla prossima riunione dell'Unità di crisi che si terrà domani mattina, venerdì 22 febbraio, alle ore 7:30. VENERDÌ 22 FEBBRAIO, ORE 8 L’Unità di crisi ha disposto la parziale riapertura dello spazio aereo dell'aeroporto di Catania dalle ore 8:00 di oggi venerdì 22 febbraio. Saranno consentiti 4 arrivi ogni ora: le partenze non sono soggette a limitazioni ma potranno comunque subire ritardi e disagi. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo esclusivamente con le compagnie aeree. ORE 16:00 La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che la situazione nello scalo etneo sta lentamente tornando alla normalità. Attualmente sono consentiti sei arrivi ogni ora. Si invita a verificare lo stato del proprio volo esclusivamente attraverso la relativa compagnia aerea.

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25 gen 2019

L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud

di Mobilita Catania

Con 9.933.318 passeggeri, l'Aeroporto di Catania chiude il 2018 facendo registrare una crescita rispetto all'anno precedente del 8,91%. Nel dettaglio, secondo i dati elaborati dall'ufficio traffico della SAC, si assiste a un notevole incremento dei passeggeri internazionali, che sono stati 3.449.695 (1.723.305 in arrivo e 1.726.390 in partenza) con una crescita percentuale a doppia cifra del 17,91% rispetto al 2017. Dei 3.449.695,  3.179.070 sono provenienti o diretti verso paesi UE (+17,35%), e 270.625 extra UE (+25,06%). Con il 4,15% in più, cresce anche il segmento dei passeggeri nazionali. Grazie a questi numeri, l'aeroporto di Catania si conferma il primo scalo del Sud Italia, appena avanti all'aeroporto di Napoli, e quinto in assoluto a livello nazionale, precedendo anche Milano Linate. "I dati registrati nel 2018 confermano un trend di crescita sotto ogni punto di vista. L'avvio di nuove tratte, il numero di passeggeri crescente, sia nazionali che internazionali – afferma la presidente della SAC, Daniela Baglieri - rendono la Sicilia ancora più centrale nel Mediterraneo e in Europa. Tutti risultati  importanti che dobbiamo anche a coloro che operano all'interno dello scalo e agli utenti che ci stimolano a migliorare costantemente". "Si è chiuso un anno che ci ha visti raggiungere risultati davvero importanti - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato di  SAC - frutto di un grande lavoro di squadra che ha permesso di dare risposte concrete alle necessità degli utenti, e di rendere contestualmente l'aeroporto più funzionale, innovativo e competitivo. Oltre all'aumento dei passeggeri, il 2018 ha registrato importanti novità: prima fra tutte l'apertura del Terminal C, che con i suoi 284.482 passeggeri, ha agevolato e snellito le operazioni di controllo per l'intero scalo. Con un investimento di poco più di 734.000 euro e sei mesi di lavori abbiamo riportato all'originaria funzione di terminal passeggeri una struttura che per troppo tempo era stata sottratta alla fruizione degli utenti. Un progetto ambizioso e un'infrastruttura moderna, accogliente e funzionale. Ma il 2018 è stato anche l'anno dell'istallazione dei "varchi anti reflusso", molto importanti dal punto di vista della security, e del rifacimento del tetto del Terminal A, che ha consentito di evitare i problemi di infiltrazione che da anni affliggevano il nostro scalo. Dal punto di vista dell'innovazione abbiamo attivato il servizio Telepass, ideato per fluidificare l'accesso nei parcheggi, e a breve  si procederà al rifacimento di tutto il sistema di segnaletica aeroportuale interna, con installazione di monitor digitali. Abbiamo lavorato, con il sempre prezioso supporto degli enti di Stato e delle forze dell'ordine, per andare incontro alle esigenze degli utenti, migliorare i servizi, velocizzare ogni tipo di operazione e rendere il nostro aeroporto sempre più efficiente e competitivo. E i risultati ci hanno dato ragione, dimostrando ancora una volta come la crescita dello scalo sia una leva imprescindibile per lo sviluppo dell'intero territorio siciliano e in particolare della Sicilia orientale, a livello economico, turistico e di sistema". L'anno appena concluso conferma anche la centralità dello scalo in ambiti che prescindono quello puramente aeroportuale, con tantissime iniziative culturali delle quali l'aeroporto è stato partner o sostenitore, e le numerose campagne portate avanti con passione, come quella a favore della città di Genova. Grande successo inoltre per il progetto di alternanza scuola – lavoro avviato nel 2017 e che vedrà, tra il 2018 e il 2019, la presenza di circa 1.400 studenti. Nuove rotte previste nel 2019 Saranno 5 le nuove rotte internazionali che verranno inaugurate durante il 2019 VALENCIA – Rotta annuale operata da Vueling, prenderà il via nel mese di aprile CRACOVIA – Rotta annuale operata da Wizzair e da Ryanair, prenderà il via nel mese di maggio SAN PIETROBURGO – Probabile rotta stagionale operata da S7, dovrebbe prendere il via nel mese di maggio DUE NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI – Saranno svelate a breve due nuove rotte che verranno operate da easyJet Nel corso del 2019, inoltre, due compagnie aeree molto importanti, che non erano mai state presenti a Fontanarossa, inizieranno le operazioni da e per Catania. Si tratta di SAS, Scandinavian Airlines, che coprirà le rotte con Stoccolma e Copenaghen durante la stagione "Summer" e di El Al, compagnia israeliana che collegherà Catania a Tel Aviv, sempre durante la "Summer". Rotte più trafficate nel 2018 Nel 2018, la rotta nazionale più trafficata si conferma quella per Roma Fiumicino, con 1.982.475 passeggeri trasportati, numeri identici a quelli dello scorso anno. Seconda, Milano Malpensa che con 1.053.290 cresce del 10,15% e terza Milano Linate che, al contrario, con 548.084 passeggeri fa registrare una flessione al ribasso rispetto al 2017 del 6,87% Sul piano internazionale, è Malta la destinazione più trafficata, con 330.164 passeggeri e un aumento del 12,77% rispetto al 2017. Seguono Londra con 206.346 passeggeri e un lieve aumento percentuale dello 0,37% e quindi Francoforte, con 165.415 passeggeri: cresce del 311,44%. È la Germania il Paese che registra il maggior numero di passeggeri diretti o provenienti da Catania (+26,23%) seguita da Inghilterra (+11,19%) e Francia (+40,15%). 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10 dic 2018

L’aeroporto di Catania si prepara ad accogliere i passeggeri per le vacanze natalizie

di Mobilita Catania

Per il Ponte dell'Immacolata 2018, nel periodo compreso fra il 7 e il 10 dicembre l'Aeroporto di Catania ha registrato un transito di 88.000 passeggeri, con una crescita del 16% sul 2017. Disaggregando i dati, i passeggeri sui voli nazionali sono stati 66.164 (+11,34%, nel 2017 59.426). Cresce in maniera significativa il mercato internazionale (+32%) con 21.836 pax (nel 2017 erano stati 16.434). Nuove destinazioni del Ponte Immacolata 2018: Londra (Southend + Luton), Atene, Dubai, Copenaghen, Siviglia, Iasi, Marrakech, Bristol. Rotte più richieste: Malta, Amsterdam, Istanbul, Parigi, Atene, Monaco. Resi noti i dati traffico di novembre 2018. Nel mese appena trascorso sono stati registrati 660.315 transiti (circa 70 mila in più dello scorso anno) con una crescita a due cifre del numero di passeggeri (11%) rispetto al novembre 2017. Il dato di traffico progressivo – ossia da gennaio a novembre 2018 - vede un transito complessivo di 9.255.341: dato che in sé rappresenta un nuovo record per l'Aeroporto di Catania, visto che supera quello complessivo di 9 mln di passeggeri del 2017. Intanto a Fontanarossa si respira l'aria delle feste imminenti. Da sabato 8 dicembre, intanto, e fino al 6 gennaio i due terminal (A e C) si accendono di emozionanti luminarie per condividere la gioia della festa più bella dell'anno con i circa 700mila passeggeri in transito nelle prossime settimane nello scalo più grande dell'isola e porta turistica per la Sicilia centro orientale. Un ricamo di luci con led di ultima generazione, progettato da specialisti di light design, accende da qualche giorno il prospetto principale del Terminal A. Mentre un cielo di stelle autoilluminanti fa da volta celeste all'interno del Terminal A e del Terminal C. Oltre al tradizionale albero di Natale per la gioia di piccoli e grandi viaggiatori in transito al piano Partenze, dopo i varchi di sicurezza, i due terminal ospitano alcuni raffinatissimi allestimenti "green" a base di essenze mediterranee. Si tratta di una partnership fra SAC, Fondazione Radicepura e Piante Faro in vista del prossimo Radicepura Garden Festival 2019, manifestazione internazionale dedicata al design e al paesaggio in programma da aprile a ottobre dell'anno venturo in provincia di Catania. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa

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06 dic 2018

Aeroporto di Catania, numeri positivi per l’Immacolata: crescono i passeggeri internazionali

di Roberto Lentini

Continua il trend positivo dell'aeroporto di Catania prossimo al traguardo dei 10.000.000 passeggeri annui. Tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2018, secondo quanto riportato da Sicilia in Volo, sono stati infatti registrati 9.255.341 passeggeri con una crescita dell'8,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Nel frattempo la pagina facebook dell'aeroporto di Catania fornisce le prime previsoni per il ponte dell'Immacolata. Nei 4 giorni tra il 7 e il 10 dicembre transiteranno dal nostro aeroporto 88.000 passeggeri (erano 75.860 nel 2017, crescita del 16%), dei quali 66.164 da/per tratte nazionali (+11,34% rispetto al 2017) e 21.836 da/per tratte internazionali (+32,87% rispetto al 2017). I giorni più trafficati saranno il 7 dicembre, con 12.800 passeggeri in partenza, e il 9 dicembre, con 13.000 passeggeri in partenza. Per Domenica 9 dicembre sono previsti ben 30 voli in partenza per destinazioni internazionali (altrettanti gli arrivi). Le nuove tratte internazionali rispetto allo scorso anno sono: Southend, Athene (Aegean airlines e Ryanair), Dubai, Copenaghen della Norwegian, Siviglia (Ryanair), Luton (easyJet), Iasi. Marrakech (Ryanair) e Bristol (Easyjet). La tratta più gettonata è Malta con 13 voli in partenza e altrettanti in arrivo, nei 4 giorni presi a riferimento. Le altre seguono con 4-5 voli in partenza, come Amstedam, Istanbul, Paris CDG, Atene, Munich.  

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30 ago 2018

Aeroporto di Catania, anche SAC aderisce a #VolaaGenova per sostenere la città dopo la tragedia del ponte Morandi

di Mobilita Catania

Anche SAC aderisce a #VolaaGenova / #FlytoGenoa, iniziativa di Aeroporto di Genova e Assaeroporti per dare visibilità alle bellezze di Genova e invogliare i potenziali turisti a visitare il capoluogo ligure. «All’indomani della tragedia di Ponte Morandi ci siamo resi conto che era necessario dare visibilità positiva alla nostra bellissima città e fare in modo che al dramma del 14 agosto non seguisse anche un contraccolpo sul turismo, sempre più importante per l’economia del nostro territorio. – spiega Paolo Odone, Presidente dell’Aeroporto di Genova – Per questo abbiamo chiesto ad Assaeroporti e alle compagnie aeree che volano su Genova di supportarci, pubblicando sui loro canali di comunicazione messaggi che invoglino a visitare Genova e a scoprire le sue bellezze. Abbiamo ricevuto tantissime adesioni, cosa di cui siamo profondamente grati ad Assaeroporti e a tutti gli aeroporti e compagnie aeree che hanno dimostrato la loro vicinanza e il loro supporto alla nostra città». Per promuovere il territorio Aeroporto di Genova ha realizzato post dedicati alla città, al Salone Nautico, all’Acquario di Genova e alla mostra di Palazzo Ducale dedicata a Niccolò Paganini. Il materiale sarà diffuso sui canali digitali (social network, newsletter e siti internet) dei partner che hanno aderito al progetto. Inoltre il Comune di Genova ha fornito un video che potrà essere utilizzato sui monitor degli aeroporti che hanno aderito all’iniziativa e sui canali social di scali e compagnie aeree. La campagna vedrà anche l’utilizzo dell’HT ufficiale #Genovamorethanthis. «Come associazione di categoria - afferma Fulvio Cavalleri, Vice Presidente Vicario di Assaeroporti - abbiamo favorevolmente accolto sin da subito, insieme ai nostri aeroporti associati, l’invito ad aderire a questa meritevole iniziativa ideata dall’aeroporto di Genova, volendo così dare un forte segnale di vicinanza e sostegno alla città stessa per l’immane tragedia che l’ha colpita. Ci auguriamo che il nostro contributo possa accompagnare fattivamente l’intera comunità ligure, che sta affrontando con coraggio, grande determinazione e passione questa fase di ripresa e pertanto invitiamo i passeggeri dei nostri aeroporti a scoprire le bellezze della meravigliosa città di Genova e di tutta la regione». Di seguito le Società di gestione aeroportuale che hanno aderito all’iniziativa: Aeroporti di Puglia (aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto), Aeroporti di Roma (aeroporti di Fiumicino e Ciampino), Aeroporto di Bologna, Aeroporto di Verona e di Brescia Montichiari, AIRGEST (aeroporto di Trapani), AIRiminum 2014 (aeroporto di Rimini e San Marino), GEAC (aeroporto di Cuneo), GEASAR (aeroporto di Olbia), GESAC (aeroporto di Napoli), GESAP (aeroporto di Palermo), SAC (aeroporto di Catania), SACAL (aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria), SACBO (aeroporto di Bergamo), SAGA (aeroporto di Pescara), SAGAT (aeroporto di Torino), SAVE (aeroporto di Venezia), SEA (aeroporti di Malpensa e Linate), SOGAER (aeroporto di Cagliari), SOGEAAL (aeroporto di Alghero), Toscana Aeroporti (aeroporti di Firenze e Pisa), Trieste Airport (aeroporto di Trieste). Queste le compagnie aeree che hanno aderito all’iniziativa: Air France – KLM, Alitalia, easyJet, Ernest Airlines, Ryanair, S7, Volotea, Vueling Airlines.

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21 ago 2018

Fontanarossa abdica in favore di Napoli: Capodichino nuova regina del Mezzogiorno

di mobilita

Continua il trend positivo dell’aeroporto di Catania, che vede crescere il numero dei suoi viaggiatori, soprattutto su voli internazionali, e che a fine anno potrebbe sfiorare il nuovo record dei dieci milioni di passeggeri in movimento. Lo scalo etneo, tuttavia, perde il primato di primo aeroporto del Sud-Italia. In questo quadro, cosa manca per rendere ancor più efficiente e competitivo lo scalo etneo? Lo scorso 25 luglio è stato inaugurato il Terminal C dell’aeroporto di Catania, grazie all’importante intervento di ammodernamento di una struttura preesistente rimasta per anni inutilizzata, che nel corso dell’ultimo mese ha già contribuito ad alleggerire la pressione di passeggeri in transito dal terminal A. La crescita dello scalo, in termini di passeggeri, è certificata dai dati forniti da Assaeroporti. Ecco nel dettaglio i dati relativi al primo semestre del 2018: Per l’aeroporto di Catania sono 4.458.341 i passeggeri in transito così suddivisi: 3.024.639 passeggeri su voli nazionali, con una crescita del 4,4%; 1.421.343 passeggeri su voli internazionali, con una crescita del 19,5%, di cui 1.324.829 passeggeri su voli internazionali riferiti all’U.E., con una crescita del 18,4%. Considerando il primo semestre, dunque, bisogna registrare la perdita della sesta posizione dell’aeroporto di Catania a vantaggio dell’aeroporto di Napoli, la cui gestione è privata. Fontanarossa, dunque, dopo moltissimi anni, perde lo scettro di più trafficato aeroporto del Mezzogiorno, sebbene allo stesso tempo si avvii a superare lo scalo meneghino di Linate, basandosi sul trend percentuale negativo dell’aeroporto milanese a fronte di quello positivo etneo. Questi i dati dei primi dieci aeroporti d’Italia nei primi sei mesi dell’anno in corso: Roma Fiumicino: 20.110.300 passeggeri in transito e una crescita del 4,7% Milano Malpensa: 11.389.437 passeggeri in transito e una crescita del 11,1% Bergamo Orio Al Serio: 6.159.082 passeggeri in transito e una crescita del 5,7% Venezia Tessera: 4.963.549 passeggeri in transito e una crescita del 7,4% Milano Linate: 4.487.240 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,9% Napoli Capodichino: 4.475.396 passeggeri in transito e una crescita del 24,7% Catania Fontanarossa: 4.458.341 passeggeri in transito e una crescita del 9% Bologna Borgo Panigale: 4.029.949 passeggeri in transito e una crescita del 5,3% Palermo Punta Raisi: 2.968.515 passeggeri in transito e una crescita del 16,9% Roma Ciampino: 2.878.689 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Nel 2017, la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, ha dato il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio fino al 2020. Ma sul futuro dello scalo etneo pesa l’incertezza su due opere strategiche: la nuova pista e la fermata ferroviaria al servizio dello scalo. La pista dell’aeroporto di Catania è lunga “appena” 2.436 metri, collocando lo scalo etneo al 26° posto nella classifica stilata da Enav, in contrasto con la lusinghiera posizione nazionale per traffico passeggeri. Al momento esiste un progetto di una seconda pista, più lunga dell'attuale, che andrebbe così a sostituire. Quest'ultima si convertirebbe in via di rullaggio, aumentando quindi notevolemente la capacità di movimentazione mezzi nonché il numero di piazzole di sosta per aerei. Ma la realizzazione della nuova pista dipende dall’interramento di un breve tratto della linea ferroviaria Catania-Siracusa, in prossimità di Bicocca, per una spesa prevista di circa 280 milioni di euro. La nuova pista, lunga 3.100 metri circa, permetterebbe inoltre l’atterraggio di voli intercontinentali con velivoli di dimensioni maggiori, aprendo per Fontanarossa scenari notevoli di sviluppo per quello che già adesso è considerato il più appetibile fra gli scali italiani. Ma al momento il progetto sembra essersi arenato: recentemente il Governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha affermato che “non ha senso spendere 280 milioni per interrare la ferrovia di Bicocca e allungare la pista, quando in sei-sette anni si può costruire un grande scalo aeroportuale nel cuore della Sicilia da costruire in contrada Gerbini, nella Piana di Catania”.  Sempre per il Presidente della Regione Nello Musumeci, l’attuale aeroporto potrebbe essere convertito in un grande centro fieristico così come è avvenuto per l’aeroporto di Tempelhof, il vecchio aeroporto centrale di Berlino risalente al 1923 e chiuso nel 2008. Il problema è che ad oggi non c’è alcun progetto concreto di realizzazione di un nuovo aeroporto in Sicilia, e appare quantomai inverosimile pensare che un nuovo grande scalo possa essere realtà nel giro di soli sette anni. Ma anche se si pensasse davvero a realizzare un nuovo scalo, che sicuramente richiederebbe un lasso di tempo ben più ampio, sarebbe giusto nel frattempo bloccare, di fatto, lo sviluppo del principale scalo siciliano? Un’altra mancanza infrastrutturale è l’assenza della fermata ferroviaria, più volte annunciata, ma ancora non concretizzatasi e sulla quale è addirittura caduto il silenzio con l’insediamento delle nuove amministrazioni regionale e comunale. Tutto questo nonostante gli investimenti milionari della Ferrovia Circumetnea per il prolungamento della linea metropolitana in direzione dell’aeroporto di Fontanarossa e del proposito di RFI di realizzare la fermata FS a servizio dell’aeroporto, lungo la tratta facente parte della futura A.C. della linea ferroviaria Palermo-Catania. Certo, uno dei limiti maggiori del nostro aeroporto è rappresentato dalla presenza della vicina base militare di Sigonella, da dove vengono autorizzati tutti i movimenti aerei, compreso il traffico militare, e che al momento movimenta circa 24 aerei l’ora, e occorrerebbe verificare se la stessa questione potrebbe riproporsi anche per il futuro, evenuale aeroporto di Gerbini. L’attuale  aeroporto mantiene conunque i margini per un’ulteriore crescita. Esiste infatti una proposta di progetto per l’ampliamento del Complesso Terminal passeggeri dell’attuale aeroporto realizzato dallo studio Architecna Engineering (vedi articolo), che dimostra la possibilità di disporre Fontanarossa di una struttura in grado di gestire comodamente una base di circa 20 milioni di passeggeri annui. È quindi importante, nel medio termine, puntare sullo sviluppo dell’attuale aeroporto, con il completamento di infrastutture importanti come la nuova pista, la realizzazione della stazione Fontanarossa a servizio dell’aeroporto nonché la realizzazione dell’alta capacità della linea Catania-Palermo con, a coronamento, il completamento della metropolitana etnea proprio fino all’aeroporto. 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