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22 mag 2017

L’aeroporto di Catania vedrà 200 mila passeggeri per il G7; si lavora alla sala accoglienza

di Mobilita Catania

Secondo fonti SAC saranno 197mila i passeggeri che transiteranno nell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania nella settimana del G7, che si terrà il 26 e il 27 maggio a Taormina. Il dato corrisponde a un + 15,52% rispetto allo stesso periodo del 2016, quando furono 170.526. Nella stessa settimana crescerà anche il numero dei movimenti aerei: saranno 1.398 (+12% rispetto al 2016). In aumento del 2% anche il load factor, il fattore di riempimento degli aeromobili (86,5% di posti occupati, nel 2016 erano 84%). Intanto si sta lavorando per completare la sala accoglienza per l'accreditamento di chi seguirà il G7: "Innovative gate of culture", laboratorio temporaneo multimediale realizzato con IBAM CNR - Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali, che accoglierà le delegazioni del G7 e i passeggeri. Al suo interno alcuni monitor proporranno i suggestivi docuvideo che hanno ricostruito, con l’animazione digitale, le reali dimensioni e l’ingegnosa architettura di grandiosi monumenti del passato romano di Catania (l’Anfiteatro di Piazza Stesicoro, il Teatro greco-romano di via Vittorio Emanuele) e di Siracusa (il Teatro greco tutt’oggi palcoscenico delle rappresentazioni classiche). Mentre le parole-chiave “Enjoy, Discovery, Learn” (Divertiti, Scopri, Impara) dell’allestimento saranno un invito al viaggio, quasi un nuovo Grand Tour dentro la Sicilia, per ammirare dal vivo siti archeologici e beni monumentali sparsi nell’isola dopo averne apprezzato una prima conoscenza, immersiva seppur virtuale, grazie alle proposte multimediali del Cultural Gate. L'area accoglierà fedeli riproduzioni di alcune sculture realizzate da un’officina artigianale siciliana grazie alla tecnologia delle stampanti 3D. Fra i reperti figurano: un busto di Persefone, III sec. a. C. (il cui originale è esposto nel Museo di Aidone); la testa del Kouros da Lentini, V sec. a.C. (Museo Civico di Castello Ursino, Catania); la testa ritratto dell’imperatore Ottaviano Augusto, I sec. a.C. da Centuripe (Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, Siracusa).  

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28 apr 2017

Aeroporto di Catania, crescita a doppia cifra anche per il “Ponte del 1° Maggio”: 133 mila passeggeri in transito

di Roberto Lentini

Ancora un record per l'aeroporto di Catania. Per il "ponte del 1° maggio" sono infatti previsti 133 mila passeggeri in transito per l'aeroporto Vincenzo Bellini. Nello specifico 65.600 saranno i passeggeri in arrivo e 67.400 in partenza e la crescita, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è del 19,29%. Dei 133.000 passeggeri in transito ben 50.000 saranno gli stranieri con una crescita del 16,31% rispetto al 2016, segno che a movimentare l'aeroporto catanese non sono solo i siciliani che ritornano per le vacanze.  L’aeroporto di Catania si conferma punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. Per il 1° maggio Londra, con 14 voli in arrivo e in partenza, si conferma la città più gettonata, seguita da Malta, Parigi, Monaco, Amsterdam- la compagnia di bandiera olandese KLM ha esordito la scorsa settimana-, Berlino, Dusseldorf, Stoccarda, Ginevra, Bucarest e Istanbul. Particolarmente significativo il dato che emerge dai flussi turistici provenienti dalla Russia legato ai nuovi accordi siglati tra le compagnie aeree e la conseguente istituzione di voli diretti dalla Russia verso il nostro aeroporto. Quest’anno ci saranno infatti ben cinque compagnie, la S7Airlines, Alitalia, la Nordstar, la RoyalFlight e la Ural Airlines che collegheranno Catania con Mosca.  L’aeroporto di Catania dimostra di essere il più grande scalo del sud Italia con prospettive di crescita in continuo aumento. I dati inerenti al ponte del primo maggio confermano quelli delle festività di Pasqua, periodo in cui sono transitati dallo scalo etneo 180 mila passeggeri, contro i 140 mila dell’anno scorso con un aumento del 28,57%. L’aeroporto di Catania è infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali e per l’estate 2017 sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. P&G Infograph per il quotidiano "La Sicilia" foto di copertina: Sicilia in Volo Di seguito riportiamo alcune delle novità da e per lo scalo etneo: Nuovo volo Catania-Mosca operato da S7 Airlines Alitalia propone il volo diretto Catania-Mosca dal 6 maggio. Tutti i collegamenti potenziati nei prossimi mesi Volo Catania-Sofia dal 29 aprile con Mistral Air Catania e Mosca più vicine con un nuovo volo operato da Red Wings Airlines Dal 22 aprile un nuovo volo Catania-Amsterdam operato da KLM Nuovo volo Catania-Bruxelles operato da Tuifly a partire Aegean Airlines: volo Catania-Atene confermato per l’estate 2017 Il Catania-Varsavia operato da Wizzair diventa annuale Nuovo volo Catania-Francoforte operato da Ryanair: biglietti già disponibili Nuovo volo Air Arabia da Catania per Casablanca a partire

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22 apr 2017

Aeroporto di Catania, il volo inaugurale KLM proveniente da Amsterdam è atterrato: prima volta in Sicilia per la compagnia olandese

di Amedeo Paladino

Alle 15:08 di oggi, 22 aprile 2017, il volo KL911 della compagni aerea KLM proveniente dall'aeroporto di Amsterdam Schiphol, è atterrato all'aeroporto di Catania. Il volo ha inaugurato la nuova rotta tra Amsterdam e Catania operata dalla compagnia di bandiera olandese, che per la prima volta atterra in Sicilia. L’atterraggio del  volo KLM (KL911) sulla pista dell’Aeroporto di Catania è stato salutato con il tradizionale e spettacolare angelo d’acqua grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco. Ad accogliere il CEO KLM, Pieter Elbers, insieme alla Presidente SAC, Daniela Baglieri, e all’Ad SAC, Nico Torrisi, anche il sindaco di Catania, Enzo Bianco, e l’ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, Joep Wijnands. Da oggi la compagnia aerea olandese collegherà la città etnea ad Amsterdam il sabato e la domenica e, dal'8 luglio al 3 settembre, i voli diventeranno giornalieri. I biglietti già venduti per la stagione estiva sono stati 11 mila; la rotta sarà confermata anche per la stagione invernale 2017-2018 Ecco gli operativi del volo dal 22 aprile al 9 luglio e dal 2 settembre al 28 ottobre CTA AMS KL0912  16:20 19:25  -6- AMS CTA KL0911  12:35 15:25  -6- CTA AMS KL0912  12:00 15:05  -7- AMS CTA KL0911  08:15 11:05  -7- Operativi del volo dal 10 luglio al 1 settembre CTA AMS KL0912  16:25 19:30  -1-2-3-4-5-6-7- AMS CTA KL0911  12:40 15:30  -1-2-3-4-5-6-7- •

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18 apr 2017

Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo

di Mobilita Catania

SAC informa che da giovedì 20 aprile entra in vigore il nuovo piano tariffario nei tre parcheggi (P1, P2 e P4) dell’Aeroporto di Catania.Una rimodulazione dei costi che, oltre a renderli più competitivi sotto il profilo economico, semplifica la comunicazione con l’utente grazie a una segnaletica innovativa e diretta che aiuta il visitatore a scegliere il parcheggio “giusto” per il proprio tipo di sosta: breve (fino a 12 ore); breve (fino a 24 ore); lunga (oltre le 48 ore). Senza contare che si tratta dei parcheggi all’interno del sedime aeroportuale di SAC e dunque i più vicini al Terminal: condizione che facilita tutte le operazioni di chi accompagna i familiari o li viene a prendere in aerostazione.Sono tre le formule indicate da SAC per spiegare in maniera semplice l’utilizzo dei parcheggi:Il P1 (Sosta Breve, primi 15’ gratis), a 40 metri dal Terminal A, è lo spazio ideale per chi si ferma in aeroporto fino a 12 ore. I primi 15 minuti sono gratuiti e la prima ora costa 2 euro. Conviene a chi viene in aeroporto per accompagnare o prendere parenti, amici e colleghi di lavoro in arrivo o in partenza e vuole trattenersi un po’ di tempo in più per i saluti. Gli stalli sono in tutto 98, 2 gratis per i disabiliIl P2 (Sosta Breve, primi 15’ gratis ), a 20 metri dal Terminal A, ha gli stessi vantaggi del P1, ma conviene in particolar modo a chi parte e rientrerà a Catania entro 24 ore. Quindi chi viaggia per lavoro, svago, visite mediche e fa rientro in giornata, avrà a disposizione un parcheggio “dentro l’aeroporto” che, per un giorno intero (ovvero se non si superano le 24 ore), costerà solo 9 euro: una tariffa fra le più economiche, a parità di condizioni, fra quelle applicate dalle società di gestione aeroportuale negli scali italiani. La prima ora costa 2 euro come il P1 e i primi 15 minuti sono gratuiti, quindi anche gli accompagnatori potranno usufruirne. Gli stalli sono 220, 4 gratis per i disabili.Il P4 (Sosta Lunga), a 200 metri dal Terminal A, diventa esclusivamente un parcheggio per chi si assenta per più giorni. Conviene infatti a chi deve lasciare la propria auto per un periodo superiore alle 48 ore. I costi sono differenziati: per i primi due giorni di sosta (fino a 48 ore), si paga 13 euro. Ogni giorno di parcheggio, a seguire dai primi due, costa 4 euro: una tariffa competitiva anche rispetto al mercato privato. Gli stalli sono in tutto 620, 16 gratis per i disabiliNico Torrisi, Ad SAC: “Con questa semplificazione delle tariffe nei parcheggi, SAC si impegna a venire incontro alle esigenze dei propri utenti - siano essi professionisti in viaggio per lavoro o famiglie in partenza per motivi di salute o di svago – creando degli spazi “tagliati su misura” per ognuno di loro. E come SAC glielo spieghiamo in maniera semplice e chiara con una segnaletica ad hoc che li aiuta a fare la scelta giusta, facendo loro risparmiare tempo (siamo pur sempre dentro l’aerostazione, a due passi dal Terminal) e denaro: al momento, infatti, le tariffe che stiamo lanciando, sono competitive non solo a livello nazionale, a parità di condizione, ma anche rispetto al mercato privato”. Un parcheggio al servizio dell'aeroporto è quello gestito da AMT, con una tariffa giornaliera di 2,50 euro e una navetta che conduce gli utenti allo scalo: qui i dettagli.

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14 apr 2017

Aeroporto di Catania in crescita per Pasqua: non solo fuorisede, 60 mila passeggeri da e verso destinazioni internazionali

di Roberto Lentini

Trend sempre positivo per l'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania nel periodo delle festività di Pasqua. Catania è prima infatti per prenotazioni di voli nei giorni Pasquali da tutta Italia, secondo il portale online scozzese Skyscanner, motore di ricerca internazionale specializzato in offerte low cost e si classifica quarta meta preferita dai cittadini europei dopo Londra, Amsterdam e New York, davanti a Parigi e Barcellona Facendo un confronto tra i passeggeri transitati dall'aeroporto di Fontanarossa nella settimana di Pasqua 2016 (24-30 marzo 2016) e quelli che ci aspettiamo per Pasqua 2017 (13-19 aprile 2017), passeranno circa 180 mila passeggeri, contro i 140 mila dell’anno scorso con un aumento del 28,57%. Di questi, 120 mila provengono o partono da o verso destinazioni nazionali e 60.000 provengono o partono da/verso destinazioni internazionali. I giorni di picco di traffico saranno: per gli arrivi, venerdì 14 con 14 mila passeggeri e per le partenze martedì 18 con 15 mila passeggeri; le rotte internazionali più gettonate saranno Londra, con una percentuale di crescita del 46%, seguita da Malta e Parigi. A causa del crescente traffico si consiglia di recarsi in aeroporto almeno due ore prima della partenza.

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18 mar 2017

Eruzione Etna, Fontanarossa: limitazioni orarie per gli arrivi

di Mobilita Catania

Oggi pomeriggio sull’Etna si è verificata una nuova violenta esplosione freatica con una grossa frana di materiale caldo che si è scontrata con la neve in rapido scioglimento. Intanto la lava, a quota 1.600 metri, avanza nella Valle del Bove, con temperature di 1000°C.  Permanendo l’attuale fase eruttiva dell’Etna, l’Unità di Crisi ha prorogato fino alle ore 6 di domattina, domenica 19 marzo, le limitazioni orarie nell’Aeroporto di Catania. Confermato il limite di 5 movimenti orari per gli aeromobili in arrivo. Decolli regolari. Aperto e operativo lo scalo di Comiso (Rg). Nella giornata di oggi, sabato 18 marzo, sono stati cancellati nello scalo etneo 11 voli (3 in arrivo, 8 in partenza); dirottati 12 voli in arrivo (8 su Comiso, 4 su Palermo); e 11 in partenza (7 su Comiso e 4 su Palermo): in questo secondo caso i passeggeri, compiute le operazioni di check-in nell’aeroporto di Catania, sono stati trasferiti - a bordo di pullman predisposti dalle compagnie aeree - negli scali interessati.

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Opere
03 mar 2017

Aeroporto di Catania Fontanarossa

di Roberto Lentini

L'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania Fontanarossa è, al 2016, il primo aeroporto della Sicilia e del Mezzogiorno per numero di passeggeri annui, sesto in Italia, con un traffico di 7.914.117  passeggeri. Come raggiungerlo IN AUTO L'aeroporto Fontanarossa di Catania è situato a sud della città e può essere raggiunto da ovest attraverso l'autostrada A19, proseguendo sull'Asse Attrezzato e uscendo all'apposito svincolo; da sud e da nord attraverso l'E45 con uscita posta sulla Tangenziale di Catania. Dal centro della città di Catania, inoltre, è anche raggiungibile attraverso l'Asse dei Servizi. IN AUTOBUS URBANO È raggiungibile dal centro della città di Catania mediante la linea urbana Alibus gestita dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN TRENO In attesa della realizzazione dell'apposita fermata ferroviaria di Fontanarossa, per chi vuole raggiungere l'aeroporto in treno è conveniente scambiare con l'Alibus (vedi sopra) presso la stazione FS di Catania Centrale. AUTOLINEE (BUS EXTRAURBANI) Sono inoltre possibili collegamenti con numerose località siciliane attraverso diverse autolinee pubbliche e private: AST con Avola, Caltagirone, Carlentini, Grammichele, Ispica, Lentini, Mazzarrone, Mirabella Imbaccari, Modica, Noto, Palagonia, Piazza Armerina, Pozzallo, Rosolini, S. Michele di Ganzaria, Scicli e Sigonella; ETNA TRASPORTI  con i Comuni di Aidone, Fiumefreddo, Gela, Giardini Naxos, Recanati, Licata, Piazza Armerina, Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Taormina, Valguarnera e Vizzini; GIAMPORCARO con l'aeroporto di Comiso, Vittoria e Lentini; GIUNTABUS  da Aprile a Settembre  con il porto di Milazzo in coincidenza con navi ed aliscafi per le isole Eolie INTERBUS con i comuni di Agira, Avola, Catenanuova, Leonforte, Militello in Val di Catania, Nicosia, Nissoria, Noto, Pachino, Portopalo, Priolo, Regalbuto, Scordia e Siracusa; SAIS autolinee con i comuni di Enna, Messina e Palermo; SAIS autotrasporti con i comuni di Canicatti, Agrigento, Porto Empedocle e Caltanissetta. IN TAXI SOCIAL TAXI CATANIA Tel +39 095 330966 TAXI SAT SERVICE   Tel. +39 095 6188 Caratteristiche attuali dell'Aeroporto (2015): società di gestione: SAC - Società Aeroporto Catania SpA soci della SAC: Comune di Catania, Camera di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Provincia Regionale di Catania, Provincia Regionale di Siracusa codice IATA dello scalo: CTA codice ICAO dello scalo: LICC categoria ICAO: 4D altitudine dello scalo: 13 metri s.l.m. orario di servizio dello scalo: H24 distanza dal centro di Catania: 5,5 km superficie complessiva dell'area aeroportuale: 3.000.000 m² (= 300 ettari) numero di terminal attivi: 1, articolato su due livelli (livello 0: arrivi; livello 1: partenze) superficie del terminal: 44.460 m², di cui oltre 20.000 m² a disposizione del pubblico numero di loading bridges (pontili diretti d'imbarco): 6 numero di gates di imbarco: 20 numero di banchi check-in: 52 numero di varchi di controllo passeggeri: 12 numero di nastri di restituzione bagagli: 7 numero di nastri allestimento voli: 140 numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26 dimensioni della pista: lunghezza  2436 m larghezza 45 m pavimentazione della pista: In asfalto resistenza della pista: 120/F/A/W/T radioassistenza: ILS/DME-P di 1^ categoria (testata 08), VOR/DME e NDB accoppiati, VDF, ASR  superficie del piazzale aeromobili: 172.500 m² numero di piazzole di sosta per aerei: 26 capacità oraria di movimentazione del traffico aereo: 28 aerei/ora superficie dell'area commerciale: 2.150 m² superficie dell'area ristorazione: 1.810 m² superficie degli uffici operativi: 4.950 m² superficie degli uffici delle compagnie aeree: 2.270 m² area dedicata vip & business lounge: presente superficie area vip e sala cerimoniale: 400 m² sito web dell'aeroporto: www.aeroporto.catania.it pagina facebook: https://www.facebook.com/Aeroporto-di-Catania-Sicilia-192058600841485     La Storia L’aeroporto di Catania fu inaugurato dall'allora presidente del Consiglio Benito Mussolini l'11 maggio 1924,  primo aeroporto della Sicilia. Ma la prima volta che a Catania un aereo si era alzato in volo era avvenuto nel 1912, con un monoplano biposto Bleriot. Infatti in questo sito esisteva già un aeroporto militare, con una pista costituita da terreno argilloso, inizialmente intitolato a Ignazio Lanza di Trabia. Le attrezzature ricettive e dei servizi erano costituite da tre baracche (comando e alloggio dei pochi avieri) e due hangar, e solo successivamente si provvide a dotarla pure di una pista più sicura. Con il passare degli anni ci si rese conto della posizione strategica che aveva l’aeroporto e si puntò al suo potenziamento trasformandolo in aeroporto civile. Lo scalo catanese cominciò ad interessare a molte compagnie di varie Nazioni: la "SAS", la "KLM", la "Sabena", la "Caplen" e, successivamente, con regolari voli di linea internazionali, anche l'Alalittoria, l'Air Malta, l'Aigle Azure e la "BOAC" inserirono lo scalo catanese nei loro itinerari. Ma, nel corso della seconda guerra mondiale, l'aeroporto di Fontanarossa fu requisito e adibito esclusivamente a scopi militari subendo danni considerevoli a causa di numerosi bombardamenti e durante le infuocate giornate che precedettero l'occupazione alleata della città. Subito dopo la seconda guerra mondiale l’aeroporto tornò ad essere utilizzato per il traffico civile. Il 5 maggio 1947 atterrò il volo inaugurale delle Linee Aeree Italiane Internazionali (che poi diverrà Alitalia) proveniente da Torino (aeroporto di Collegno). Alle fine degli anni quaranta il governo stanziò diversi fondi per la costruzione di un'aerostazione più grande, che venne quindi realizzata ed inaugurata dal ministro Mario Scelba nel 1951  e la nuova struttura fu intitolata a un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Tuttavia il traffico passeggeri stentò fino a tutti gli anni cinquanta. Negli anni sessanta si ebbe un notevole incremento dei viaggiatori, che già nel 1966 superarono quota 260.000 annuali. Questo rese l'infrastruttura nuovamente inadeguata e la pista si rivelò troppo corta per aerei sempre più grandi e veloci. Nel 1961 la pista venne portata da 1600 e 2200 metri e nell'autunno dello stesso anno venne allungata, stavolta dal lato di ponente, di altri 40 metri. La situazione rimaneva però drammatica dal punto di vista della ricettività, i locali si dimostrarono insufficienti per accogliere i passeggeri in continuo aumento. Ma solo agli inizi degli anni '70 si cominciò ad affrontare il problema e cinque anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova, più grande aerostazione. Il progettista dell’opera fu l’architetto Manfredi Nicoletti e accanto alla nuova infrastruttura fu realizzata una nuova torre di controllo, uno scalo merci e una caserma dei vigili del fuoco e la pista fu allungata fino a 2435 m, su progetto dell'architetto Manfredi Nicoletti, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia, la spiaggia di Catania. La struttura, ancora una volta, si rivelò sottodimensionata nel giro di poco tempo e così, all'inizio del XXI secolo, al suo fianco venne realizzato un piccolo, nuovo terminal  (oggi Terminal Norma) per gli arrivi per poter destinare l'intera, vecchia struttura esclusivamente alle partenze. Contestualmente furono avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo terminal, immediatamente più a ovest, che fu intitolato a Vincenzo Bellini e inaugurato il 5 maggio 2007, mandando così in pensione l'aerostazione "Filippo Eredia", in attesa del suo programmato restauro come terminal low cost. Fu realizzato pure un nuovo piazzale di sosta di 179.900 m², con una capacità di 26 aeromobili in configurazione standard.  Nel 2012 l'aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull'air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate Dal 12 aprile 2013 è operativo un sentiero di avvicinamento luminoso ALS CAT I di metri 279 per la pista 08 e di uno semplificato SALS di metri 300 per la pista 26. I Progetti futuri Le priorità per lo sviluppo dello scalo catanese sono: interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia; il potenziamento del radar di Sigonella; inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network; Nel 2015 si è finalmente sbloccato l'iter per la costruzione di una nuova pista  di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico. La nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata. Il costo dell'operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle ferrovie dello stato. Nel breve termine sono previsti:-    i lavori di ristrutturazione dell’attuale aerostazione finalizzati a migliorare il servizio di controllo di security;-    la ridefinizione del layout complessivo dell’attuale aerostazione e della vecchia aerostazione Morandi, provvedendo tempestivamente alla rimessa in esercizio di quest’ultima entro il 2017 per l'utilizzo di voli low cost-    il miglioramento della viabilità e dei parcheggi conseguente alla cessione da parte del Comune di alcune aree indispensabili alla realizzazione del progetto. Sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, la cui copertura sarà realizzata con pannelli fotovoltaici; A breve termine  è pure prevista la costruzione di una nuova stazione ferroviaria che sarà collegato all'aeroporto con un "people mover", una sorta di trenino automatico. E' previsto pure il collegamento con la futura metropolitana. A progetto ultimato la capacità annuale di traffico passeggeri dell'aeroporto potrebbe arrivare vicino ai 20.000.000 di passeggeri annuali contro i 7.000.000 attuali, con un investimento di 600 milioni da parte della Sac nell’arco della concessione quarantennale, secondo il contratto di programma stilato tra Enac e Sac il 22 maggio 2007. Aerostazione Filippo Eredia Fu inaugurata dal ministro Mario Scelba il 20 gennaio  1951 (la prima pietra era stata posta tre anni prima dal presidente del Consiglio on. Alcide De Gasperi) e la nuova struttura fu intitolata al nome di un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Il progetto della struttura fu affidato  all'ufficio tecnico provinciale e il direttore dei lavori fu l'ing. Bonaccorsi. Il costo dell'opera toccò i centomilioni di lire e furono impiegate circa 15.000 ore lavorative per realizzare l'opera. La superficie coperta era di mille metri quadrati e il piazzale di sosta dei veicoli antistante la stazione era di 7.500 mq. L'interno dell'aerostazione era costituito da due livelli. L'ingresso era costituito da un salone arrivi e partenze di circa 15,00 x 7,00 m. A destra c'era una grande biglietteria a tre scomparti che ospitava le maggiori compagnie aeree del periodo tra cui Alitalia e la B.E.A. A sinistra era ospitato, su uno spazio rialzato, il ristorante, mentre dalla parte arrivi e partenze si ergeva una scala che conduceva al piano superiore dove era alloggiata la dogana e la sala controllo traffico.     Nuova aerostazione dell'architetto Morandi (Futuro Terminal B) L'aerostazione, fu  realizzata con fondi statali (totale dei finanziamenti: 10.792.800.611 lire) dall'impresa AIA s.a.s., sotto la direzione tecnica dell'amministratore provinciale (direttore dei lavori ing. Vincenzo Lombardo). Fu inaugurata il 5 agosto 1981 dai passeggeri del volo Alitalia  AZ 141 delle ore 6.30 per Roma e aveva una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Furono realizzati pure  la torre di controllo, l'aerostazione merci, la caserma dei vigili del fuoco, il pronto soccorso e il depuratore biologico, fu allargata la piazzola per la sosta dei velivoli e realizzato un parcheggio coperto e custodito per 486 posti-macchina e uno scoperto incustodito per altrettanti posti. La vecchia aerostazione rimase dedicata interamente agli arrivi mentre la nuova aerostazione esclusivamente alle partenze (charter compresi). Fu chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione Bellini  e a lungo lasciato in stato di abbandono. Attualmente è previsto un progetto di ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, che sarà riutilizzato ed integrato al vecchio Terminal Arrivi, oggi Padiglione Norma, entro il 2017.   Terminal Norma (Terminal C)   Il terminal Norma venne realizzato accanto al terminal Morandi  e  utilizzato come terminal arrivi,  vista l'inadeguatezza del precedente impianto, progettato negli anni settanta per accogliere un traffico massimo di un milione di passeggeri annui. Il terminal Morandi fu invece dedicato alle sole partenze. Pure questo terminal, con l'apertura del Terminal Bellini, venne chiuso e lasciato in abbandono. Il 26 luglio 2015, dopo alcuni lavori di ristrutturazione  fu inaugurata la nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana dedicando il terminal alla più famosa opera di Vincenzo Bellini, “Norma”,ospitando le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano. Oggi il terminal Norma è chiuso e presto diventerà il terminal C per le partenze dell'area Schengen. Su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri. Sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all’interno della zona sterile, e due aree commerciali. Con l'apertura del terminal Morandi (Terminal B) il Terminal C sarà inserito in un unico ambiente che includerà anche il riqualificato Terminal Morandi (Terminal B) e il Terminal Bellini (Terminal A) Terminal Bellini (Terminal A) Il progetto del terminal Bellini è stato firmato dall'architetto francese Paul Andreu e da un raggruppamento di società di ingegneria di Aéroport de Paris. Il costo è stato di 77 milioni di euro, in parte finanziati dall'Unione europea. Fu inaugurato il 5 maggio 2007 alla presenza del ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. La superficie è di circa 44.000 mq, articolato su due livelli (arrivi e partenze), una torre alta circa 30 metri - destinata ad accogliere uffici ed un ristorante panoramico - e sei pontili (più uno) d'imbarco.  Importanti opere sono state realizzate sull'air-side. La nuova via di rullaggio 08 (in uso dal 2006) ha elevato la capacità oraria a 22-24 movimenti. Nel Gennaio 2007 sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di un'altra via di rullaggio, la 26, grazie alla quale i movimenti orari saliranno a 32. È stato anche realizzato un primo ampliamento del piazzale di sosta, portato a 172.500 mq, con una capacità di 25 aeromobili in configurazione standard. 

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