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10 lug 2019

Incendio Plaia, l’aeroporto di Catania sospende le operazioni di volo

di Mobilita Catania

Aggiornamento ore 20:45. Aeroporto di Catania RIAPERTO, pienamente operativo A causa del perdurare degli incendi che hanno coinvolto la zona balneare della Plaia, l'aeroporto di Catania sospende le operazioni di volo per permettere le operazioni dei Canadair, per un tempo stimato di circa 30 minuti. I voli in arrivo e in partenza subiranno quindi inevitabili ritardi e su alcuni voli in arrivo potranno verificarsi dirottamenti. I passeggeri sono pregati di richiedere informazioni sui singoli voli esclusivamente alle compagnie aeree. IN AGGIORNAMENTO

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13 mag 2019

Aeroporto di Catania, 12 milioni per un collegamento sopraelevato con la costruenda fermata ferroviaria

di Mobilita Catania

Via libera al progetto per il collegamento fra l'aerostazione di Catania e la costruenda stazione ferroviaria di Fontanarossa. Si è svolto stamane un vertice fra l'assessorato regionale alle Infrastrutture, la Sac (società di gestione dell'aeroporto di Catania) e Rete ferroviaria italiana, alla presenza dell'assessore Marco Falcone, dell'ad Sac Nico Torrisi e del dirigente Rfi Michele Laganà. Il tavolo ha tracciato la road map che porterà entro giugno 2020 all'apertura della nuova stazione dell'aeroporto e, nell'arco di ulteriori 12-18 mesi, alla costruzione del tunnel sopraelevato per mettere in connessione la fermata dei treni e il Terminal A dello scalo etneo. «Il cantiere della stazione Fontanarossa, finanziato dal Governo Musumeci – ha sottolineato l'assessore Marco Falcone – procede a buon ritmo. Già l'anno prossimo non sarà più un'utopia prendere il treno da Messina o Siracusa e raggiungere direttamente l'aeroporto di Catania. In tale ottica, abbiamo inteso accelerare sul progetto del collegamento con stazione-terminal, dal valore complessivo di circa 12 milioni di euro, realizzato da Rfi con il supporto della Regione. L'obiettivo è di condurre i passeggeri in circa 7 minuti dalla fermata ferroviaria fino all'interno dell'area partenze, sul modello del restyling di Roma Fiumicino». Lo scorso 18 febbraio era stato il presidente Nello Musumeci a consegnare i lavori della stazione Fontanarossa. «Il Governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore alle Infrastrutture Falcone - intende accompagnare lo sviluppo dell'aeroporto di Catania, creando l'infrastrutturazione indispensabile per accogliere flussi di passeggeri in costante crescita, coniugando servizi di qualità e tecnologia».     Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Fermata FS Catania Aeroporto, al via i lavori: sarà fruibile da giugno 2020

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27 mar 2019

Ryanair annuncia una nuova rotta da Catania a Budapest per l’inverno 2019

di Roberto Lentini

Ryanair ha annunciato una nuova rotta da Catania a Budapest, con un servizio bisettimanale a partire dal 29 di ottobre, come parte della programmazione invernale 2019 di Ryanair da Catania. Ecco gli operativi di volo: CTA 19:35 → BUD 21:30 FR6279 -2-6- BUD 17:00 → CTA 19:10 FR6278 -2-6- Atterra all'Aeroporto Internazionale Budapest-Ferenc Liszt collocato a 16 km a est-sud est dal centro di Budapest. Dal 2007 un collegamento ferroviario dedicato collega la stazione Nyugati pályaudvar al terminal 1 dell'aeroporto. Il collegamento tra l'aeroporto e il centro di Budapest è assicurato da un pullman navetta, il bus 200E, che raggiunge il capolinea Kőbánya-Kispestdella linea M3 della metropolitana. È stata anche creata la navetta bus veloce 100E che dal terminal dell'aeroporto fa capolinea nella stazione centrale di Deak Ference. Per celebrare la nuova rotta da Catania, Ryanair ha lanciato una vendita di biglietti con tariffe disponibili a partire da soli €19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo), solo sul sito Ryanair.com. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare una nuova rotta da Catania a Budapest, a partire dal mese di ottobre 2019, che opererà due volte alla settimana, come parte del nostro programma invernale 2019. I clienti di Catania potranno da ora prenotare voli a tariffe scontate per Budapest fino a marzo 2020. Per festeggiare, rilasceremo posti a partire da soli € 19,99, per viaggi ad aprile e maggio, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di venerdì (29 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdersi l’occasione.”   COSA VEDERE A BUDAPEST Budapest è definita la “Parigi dell’Est“per molti tratti in comune con la capitale francese. E' il risultato di tre città: Buda, Pest e Óbuda, unite dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti, Il quartiere di Buda è stato il primo nucleo della città di Budapest. Su questa collina e tra le mura del Castello vennero a rifugiarsi gli abitanti di Pest quando ormai gli attacchi dei mongoli divennero insostenibili. Se Buda è la parte antica e nobile di Budapest, Pest invece ne è il cuore moderno e innovativo. Irrequieta e disordinata, è il giusto contraltare alla tranquillità di Buda, tutta raccolta intorno al Castello.

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20 mar 2019

L’aeroporto di Catania Fontanarossa ritorna pienamente operativo a conclusione dei lavori

di Mobilita Catania

La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che nella notte tra ieri (lunedì 19 marzo) e oggi si sono conclusi -con un giorno di anticipo- i lavori per la sistemazione di una parte della via di rullaggio dello scalo. Nel dettaglio, si è proceduto al rifacimento del “tappetino” di asfalto e della segnaletica dell’area di movimento in vista della stagione “Summer”, che inizierà il 31 marzo e che porterà un grande aumento dei voli sullo scalo catanese. Da stamattina, l’aeroporto di Catania è quindi tornato pienamente operativo. I lavori, resisi necessari per ragioni di sicurezza, sono andati avanti per 9 giorni. La somma stanziata è stata di 170.000 euro. Piena soddisfazione dell’AD Nico Torrisi, sia per la velocità con cui le opere sono state realizzate, che per la proficua collaborazione con l’aeroporto di Comiso e con le due autolinee che hanno provveduto al servizio straordinario di navette per i collegamenti con l’aeroporto ibleo: «Abbiamo dimostrato come sia possibile, con l’impegno di tutti e la collaborazione tra diversi enti, portare avanti lavori molto impegnativi in tempi record, minimizzando i disagi per i passeggeri. All’aeroporto di Catania si è lavorato notte e giorno riuscendo addirittura a concludere i lavori anzitempo: l’aeroporto di Comiso, da parte sua, ha operato egregiamente a pieno regime, sostenendo un traffico enorme, senza alcun problema e senza ritardi significativi. Inoltre, nonostante andasse oltre le nostre prerogative, siamo riusciti ad avviare un servizio di navette nel giro di un solo giorno, tra l’altro prefestivo, per agevolare i passeggeri nei loro spostamenti su Comiso dovuti al dirottamento dei voli della compagnia Ryanair. La totale sinergia con lo scalo ibleo testimonia peraltro la bontà del “sistema integrato” tra i due aeroporti, che ci auguriamo possa al più presto diventare la normalità. Ringrazio quindi il presidente di SOACO Silvio Meli, l’amministratore delegato Renato Serrano e il consigliere SAC Rosario Dibennardo, assieme a tutti i lavoratori di entrambi gli scali, agli enti di Stato che ci sono stati al fianco e alle società di handling per il grande impegno profuso in questi giorni». Nell’arco dei 9 giorni di lavori, i voli atterrati al “Pio La Torre” di Comiso sono stati 308 (42 dei quali originariamente già programmati sullo scalo ibleo) per un totale di 45546 passeggeri (7230 dei quali già programmati su Comiso). Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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02 mar 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Catania-Rodi per l’estate 2019

di Roberto Lentini

Ryanair ha annunciato una nuova rotta da Catania a Rodi, dal 6 luglio 2019 al 28 settembre 2019 con una frequenza settimanale e prezzi a partire da 108,00 euro. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Per festeggiare, rilasceremo offerte sui voli da Catania a partire da soli € 16,99, per viaggi entro la fine di maggio che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di domenica (3 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com ed evitare di perdersi l’occasione.” Ecco gli operativi del volo. CTA 11:15 → RHO 14:20 FR 5010 - 6 - RHO 15:05 → CTA 16:10 FR 5011 - 6 - Atterra all'aeroporto di Rodi a circa 15 km dal centro della città di Rodi a nord-ovest dell'omonima isola.  Se prendete un’auto a noleggio all’aeroporto di Rodi potete raggiungere il centro della città in circa 20-25 minuti attraversando gli abitati di Kremasti e Ialyssos. Tuttavia, se intendete raggiungere il centro della città con i mezzi pubblici, potete prendere i bus all’uscita del terminal arrivi. Seguite i bus con destinazione Rodos. Per una maggiore comodità, all’uscita del terminal arrivi sono presenti i Taxi 24 ore al giorno, tutti i giorni.  Cosa vedere a Rodi   Rodi è un museo a cielo aperto, qui i segni della sua storia gloriosa convivono in armonia con spiagge bellissime, siti archeologici e un mare cristallino.  Impossibile rimanere a corto di idee su cosa vedere a Rodi: l’isola è così ricca di attrazioni turistiche che si potrebe spendere una settimana senza nemmeno mettere piede in una spiaggia. Siamo però certi che vi dispiacerebbe non spendere almeno metà della vostra vacanza esplorando le incantevoli spiagge di Rodi, e ne vale certamente la pena tanto sono suggestive. Il resto del tempo dividetelo tra la vivace capitale dell’isola, l’incantevole villaggio di Lindos, rovine antiche dal fascino mitico, opulente terme del primo Novecento, musei per tutti i gusti e bellezze paesaggistiche come un bosco di farfalle o un fiume immerso nel verde. 

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28 gen 2019

Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità

di Roberto Lentini

L’aeroporto di Catania si conferma, nel 2018, il primo scalo del Sud Italia, appena avanti all’aeroporto di Napoli, e quinto in assoluto a livello nazionale, precedendo anche Milano Linate. Il 2018  ha registrato importanti novità, prima fra tutte l’apertura del Terminal C, che ha registrato 284.482 passeggeri e 1813 movimenti, contribuendo a rendere meno caotico e affollato il Terminal A. Il Terminal C, entrato in funzione lo scorso 14 luglio 2018, è destinato all’imbarco dei passeggeri diretti in Italia e in area Schengen e al momento è utilizzato dalla compagnia Easyjet per i voli su Malpensa (4/5 rotazioni giornaliere), Venezia (2 al giorno), Napoli e, in Europa, per Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Nizza e Parigi. A giorni dovrebbero iniziare i lavori per la fermata ferroviaria di Fontanarossa, a servizio dello scalo etneo, i cui lavori dovrebbero concludersi entro il 2020. La fermata di Fontanarossa sarà realizzata nei pressi dell'accesso al Nucleo Aeromobili della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di circa cinque milioni di euro. La Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, dovrebbe realizzare una nuova bretella di collegamento che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. Nel lungo periodo dovrebbe invece essere realizzata la nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa, lungo il passante, in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la prevista stazione di Santa Maria Goretti, e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Per l’interramento dei binari, propedeutici per una nuova pista dell’aeroporto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC. Nell’ambito dell’intervento d’interramento dei binari è inclusa la realizzazione della nuova stazione del passante di Bicocca. Il 2018 è stato anche l'anno dei grandi numeri per l'aeroporto di Fontanarossa che per la prima volta ha sfiorato la doppia cifra di 10 milioni di passeggeri, arrivando a registrarne ben 9.933.318, con una crescita rispetto all’anno precedente del 8,91%. Nel 2018, la rotta nazionale più trafficata si conferma quella per Roma Fiumicino, con 13.611 movimenti e 1.982.475 pax trasportati tra arrivi e partenze (dato del tutto simile a quello dell'anno precedente), seguita da Milano Malpensa con 6.570 movimenti (+10%) e 1.053.290 pax (+10,15%).  La rotta internazionale più trafficata è stata Malta con 2.620 movimenti (+16%) e 330.164 pax (+12,77%), seguita da Londra LGW con 1.286 movimenti (invariato) e 206.346 pax (+0.37%) e Francoforte con 1.080 movimenti (+320%) e 165.415 pax (+311,44%) Tra le compagnie aeree, per ordine di rotte eseguite, troviamo al primo posto Ryanair seguita da Alitalia. Ecco nel dettaglio le prime dieci compagnie per numero di movimenti nel 2018: Ryanair 16.984 movimenti (+2,82%); Alitalia 15.660 movimenti (+2,33%); Easyjet 9.516 movimenti (+28,1%); Volotea 5.798 movimenti (-3,21%); Vueling 2.489 movimenti (-18,93%); Eurowings 2.373 movimenti (+185.90%); Air Malta 2.218 movimenti (+45,35%); Blue Air 1.614 movimenti (-23%); Wizz Air 1.484 movimenti (+5,10%); Lufthansa 1.088 movimenti (+98,54%). L'aeroporto di Catania è stato collegato con ben trentatré stati diversi, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Marocco, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca. Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria. Di questi Paesi, ecco la TOP 8 per numero di pax da/per Catania: GERMANIA con 784.808 pax (+26,23%); INGHILTERRA con 375.894 pax (+11,19%); FRANCIA con 372.828 pax (+40,15%); MALTA con 330.164 pax (+12,77%); SVIZZERA con 244.446 pax (+15,77%) OLANDA con 228.828 pax (+9,24%); SPAGNA con 175.332 pax (+16,27%); ROMANIA con 144.199 pax (-11,41%). Le giornate più trafficate si sono avute nei mesi di luglio, agosto e settembre: 29/07/2018 con 41.094 pax (arrivi + partenze); 02/09/2018 con 40.776 pax; 18/08/2018 con 40.466 pax; 12/08/2018 con 40.262 pax; 22/07/2018 con 39.464 pax. Le fasce orarie più trafficate: 09-10 del 10/08/2018 con 3.520 pax (arrivi + partenze); 21-22 del 02/10/2018 con 3.449 pax (arrivi + partenze); 09-10 del 27/07/2018 con 3.434 pax (arrivi + partenze); 09-10 del 15/07/2018 con 3.335 pax (arrivi + partenze); 10-11 del 10/06/2018 con 3.323 pax (arrivi + partenze). Il giorno in partenza più caotico: 02/09/2018 con 21.922 pax. La fascia oraria in partenza registratasi più caotica: 09-10 del 20/09/2018 con 2.136 pax. Il giorno in arrivo più caotico: 29/07/2018 con 20.618 pax. La fascia oraria in arrivo registratasi più caotica: 09-10 del 15/07/2018 con 2.085 pax. Durante le Feste pasquali il traffico passeggeri ha registrato l'incremento maggiore con le rotte internazionali Pasqua 29/03/2018 – 04/04/2018 (last year 13-19/04/2017): Movimenti totali: 1.379 vs 1.350 (+2,15%); Pax Totali: 190.511 vs 186.330 (+2,24%); Pax Nazionali: 123.182 vs 121.406 (+1,46%); Pax Internazionali: 67.329 vs 64.924 (+3,70%). Anche il periodo natalizio ha fatto registrare un incremento del traffico internazionale con un +16,86 rispetto al 2017. Periodo Natalizio: 21/12/2018-08/01/2019 vs anno precedente: Movimenti totali: 3.199 vs 2.834 (+12,88%) Pax Totali: 435.132 vs 397.642 (+9,43%); Pax Nazionali: 318.944 vs 298.217 (+6,95%): Pax Internazionali: 116.186 vs 99.425 (+16,86%). Percentuale a doppia cifra anche per i passeggeri internazionali durante il periodo estivo con un +16,48. Periodo Estivo: 01.06.2018 – 30.09.2018 (vs 2017): Movimenti totali: 29.249 vs 27.667 (+5,7%); Movimenti Nazionali: 17.259 vs 17.473 (-1,22%); Movimenti Internazionali: 11.990 vs 10.188 (+17,69%); Pax totali: 4.165.647 vs 3.879.964 (+7,3%); Pax Nazionali: 2.417.274 vs 2.379.027 (+1,61%); Pax Internazionali: 1.748.373 vs 1.500.937 (+16,48%).   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale Fermata ferroviaria Fontanarossa: finalmente si comincia. A gennaio al via i lavori Passante Ferroviario di Catania

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26 gen 2019

Eruzione Etna, la situazione in diretta dall’aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 8, DOMENICA 27 GENNAIO  La società di gestione dell'aeroporto di Catania comunica che, in seguito alla diminuzione dell'attività eruttiva dell'Etna, l'Unità di crisi ha disposto la completa riapertura dello spazio aereo. Si potranno comunque verificare ritardi e disagi sui voli in arrivo e in partenza, ma la situazione evolverà verso una graduale normalizzazione. AGGIORNAMENTO ORE 16:30, SABATO 26 GENNAIO  A causa della prosecuzione dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la totale CHIUSURA DELLO SPAZIO AEREO fino alle ore 11 di DOMENICA 27 GENNAIO. Fino ad allora nessun volo potrà quindi partire o atterrare all’aeroporto di Catania, non ci saranno ulteriori aggiornamenti fino a domattina. Intanto si registrano i primi disagi, l'Airbus 321 della Turkish Airlines da Istanbul giunto all'altezza della Grecia ha invertito la rotta per tornare in Turchia. AGGIORNAMENTO ORE 13:00 A causa della ripresa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la totale CHIUSURA DELLO SPAZIO AEREO dalle ore 13 alle ore 17 di oggi. Nella fascia oraria interessata NESSUN VOLO potrà quindi partire o atterrare all’aeroporto di Catania. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo ESCLUSIVAMENTE con le compagnie aeree. Saranno comunicati ulteriori aggiornamenti solo dopo la prossima riunione dell’Unità di crisi. Il terminal rimane comunque aperto ai passeggeri.

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