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16 nov 2016

Anas, l’autostrada Catania-Palermo diventerà Smart-Road

di Roberto Lentini

L'Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la gara d'appalto per complessivi 20 milioni di euro destinati alla fornitura ed installazione di sistemi tecnologici "Smart road" lungo le autostrade A19 Palermo-Catania e A19 dir Palermo-Villabate. L'intervento rientra nel più vasto piano di ammodernamento dell'autostrada, che prevede un investimento complessivo pari a 872 milioni di euro. Smart Road è un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale, e prevede l'integrazione di tecnologie per infrastrutture, avendo come focus l'automobilista e la sua tutela. L'obiettivo è fornire a chi si mette in viaggio numerose informazioni sulle condizioni ambientali e di traffico, grazie a tecnologie avanzate che consentiranno una migliore connessione tra gli utenti e l'infrastruttura stradale. Si tratta di aggiungere intelligenza alle strade, partendo da sensori, misure e metodi di elaborazione per rendere più estesi, fruibili ed efficienti i sistemi di governo e gestione della circolazione ed i comportamenti di mobilità e di viaggio. Tale intelligenza va costruita da un sistema di acquisizione di informazioni basato su una rete di sensori road-side o altre fonti in grado di raccogliere informazioni e scambiarle sia direttamente. La prima smart road della rete Anas sarà l'Autostrada A3-Salerno Reggio Calabria la cui gara, bandita a giugno 2016, è in fase di aggiudicazione. L'investimento sulle Smart Road permetterà di garantire autostrade ancora più sicure, multimediali, aperte, rinnovabili e tecnologiche. Il conducente che percorrerà l'autostrada, infatti, sarà informato in tempo reale sulle condizioni dell'arteria e sugli eventuali percorsi alternativi che dovessero rendersi necessari in caso di incidenti o di chiusure improvvise di tratte. Tutto ciò sarà possibile grazie a sistemi di connessione radio, come il wi-fi `in motion` che permetterà una continuità del segnale ai veicoli in movimento anche a velocità massime consentite sulla arteria. Il progetto prevede anche un nuovo standard (Dedicated Short Range Communications - DSRC) che consentirà in un prossimo futuro l`implementazione di servizi innovativi ed interattivi di infomobilità, sicurezza e connettività, nell`ottica della gestione intelligente di tutte le infrastrutture stradali e lo sviluppo di servizi orientati al `dialogo` veicolo - infrastruttura e tra i veicoli stessi (Vehicle-to-Infrastructure e Vehicle-to-Vehicle). Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di sistemi di comunicazione a lunga distanza attraverso la posa di fibra ottica compatibile anche con le esigenze del piano banda larga del Governo. A chi volesse approfondire l'argomento consigliamo di leggere qui. Ti potrebbero interessare: Investimenti Anas in Sicilia, previsti 872 ml di euro per l’autostrada Catania-Palermo Autostrada Palermo-Catania, 50 milioni per i lavori strutturali di ponti e viadotti

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15 nov 2016

Nodo Gioeni | Ampliamento ed estensione di via Castorina, iter avviato: 300 mila euro per la bretella

di Mobilita Catania

Il nodo Gioeni dopo quasi tre anni dall’abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città. Al momento di concreto c’è solo il progetto concernente il sottopassagio di via Castorina per il quale nei giorni scorsi è stata pubblicato l'avviso di manifestazione d'interesse. Con la pubblicazione dell'avviso di manifestazione d'interesse (è possibile scaricarlo qui), è stato avviato l'iter per l'ampliamento e il completamento di via Roberto Giuffrida Castorina, a Catania, ossia l'arteria che, nelle intenzioni dell'amministrazione, una volta realizzata permetterà di decongestionare l'innesto della via Caronda su viale Odorico da Pordenone e quindi, indirettamente, contribuire a snellire il traffico al nodo Gioeni e precisamente quello in direzione est. Con tale avviso, l'Amministrazione intende individuare la presenza sul mercato di operatori economici interessati ad essere invitati a presentare offerta alla successiva procedura negoziata per l'affidamento dei lavori in oggetto. L'importo dell'appalto è di circa 314mila euro (più Iva) a base d'asta. Le manifestazioni d'interesse dovranno pervenire al Comune di Catania, Direzione Protezione Civile, presso il Protocollo  Generale, Piazza Duomo 3 - 95124 Catania, o via pec all'indirizzo comune.catania@pec.it, entro il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 24 del mese corrente. I lavori dovrebbero partire nei primi mesi del 2017, in ritardo rispetto a quanto preventivato precedentemente dallo stesso assessore, e dovrebbero durare 5 mesi. La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l’oratorio San Filippo Neri. L’intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione Vulcania attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immmettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Per la realizzazione del bypass è stato necessario trovare un accordo per l’esproprio con i privati proprietari dei terreni; una volta appaltati i lavori si procederà alla bonifica del sottopassaggio di via Giuffrida, e al collegamento tra quest’ultimo e via Castorina. Noi di Mobilita Catania abbiamo filmato il percorso della futura bretella. Abbiamo constatato le maggiori criticità a ovest del sottopassaggio, dove sarà necessario dimensionare adeguatamente via dei Salesiani, in particolare in corrispondenza del piazzale antistante il Bingo dove vige ad ogni ora del giorno e della notte la sosta selvaggia. Ecco il video:

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11 nov 2016

Autostrada Palermo-Catania programma #bastabuche: lavori di manutenzione per lo svincolo di Bagheria

di Mobilita Catania

Anas comunica che a partire dalla notte di lunedì 14 novembre, per tre notti, saranno chiuse al traffico, alternativamente, le rampe dello svincolo di Bagheria, sull`'autostrada A19 `Palermo-Catania`. Il provvedimento rientra nell`ambito del programma #bastabuche, finalizzato ad interventi di risanamento della pavimentazione stradale che in Sicilia prevede un investimento complessivo di 40 milioni di euro, per il quale sono state aggiudicati 7 bandi di gara finalizzati a lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale sulla rete stradale e autostradale di competenza Anas nell'isola. Durante gli orari di chiusura, tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, l`utenza potrà utilizzare gli svincoli di Villabate e Casteldaccia.  Ti potrebbero interessare... Parte il Piano #bastastradeabbandonate: aggiudicati i lavori di consolidamento del Ponte Cinque Archi, sulla strada statale 121 Catanese Parte il Piano #bastabuche in Sicilia: 35 milioni di euro per la rete Anas dell’isola  

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09 nov 2016

Corso Martiri della Libertà: cantieri al via prima dell’estate 2017

di Giovanni Sorrenti

Oggi pomeriggio, alla Triennale di Milano, il progetto di Corso Martiri della Libertà di Catania, progettista l'Arch. Mario Cucinella, è stato premiato con il "Premio Urbanistica", in quanto ritenuto tra i nove progetti di riqualificazione urbana di maggior rilievo su scala nazionale. E in effetti, come ha ribadito in sede di premiazione l'assessore Salvo di Salvo, il progetto di risanamento di San Berillo costituisce a tutti gli effetti il più imponente e radicale masterplan di riqualificazione edilizia in Italia, data anche la centralità della località di intervento. Ma il tutto non si fermerebbe qui. Si è parlato di importanti sviluppi in merito alla prosecuzione dell'iter di risanamento, che si trova in una fase decisamente avanzata. La discussione del masterplan ha, infatti, silenziosamente fatto il suo corso nelle aule comunali. Durante l'anno corrente si sono svolte più conferenze dei servizi, durante le quali il progetto è stato oggetto di revisione, frutto del dialogo tra l'amministrazione comunale e i privati proprietari dei terreni. Vale la pena ricordare, infatti, che nel 2014, due anni dopo la presentazione del masterplan preventivo, è stato incrementato del 30% il verde pubblico, che renderà di fatto Piazza della Repubblica il terzo parco urbano per estensione, subito dopo il Parco Gioeni e il Giardino Bellini. Tale incremento del verde pubblico è stato il frutto di un'ineccepibile sinergia tra il comune e i privati. Le più recenti conferenze dei servizi si sono svolte, però, il 5 settembre e il 5 ottobre scorsi, ed in particolar modo nella seconda delle due è intervenuto l'architetto Mario Cucinella, redattore del masterplan di Corso Martiri della Libertà. È, inoltre, prevista un'ulteriore conferenza dei servizi per il 18 novembre, che rappresenterà la data di inizio a partire dalla quale la discussione del masterplan tra comune e privati verrà finalmente conclusa e questi ultimi potranno dare mandato all'architetto Cucinella della stesura del progetto definitivo. Ma quando inizieranno effettivamente i lavori? La risposta ci perviene dal frutto delle recenti e già citate conferenze dei servizi, durante le quali si è anche provveduto a discutere il progetto esecutivo delle opere di primaria urbanizzazione, le quali sono state adattate al nuovo codice degli appalti regolamentato dalla legge 50/2016. Ciò vale a significare che, essendo il progetto esecutivo già pre-approvato dal comune e conforme alla legge 50/2016, potrà essere appaltato in tempi brevi. Durante la prossima conferenza dei servizi si discuteranno le modalità con cui dovranno essere appaltate le opere che, come già espresso dall'Autorità Nazionale anticorruzione, dovranno avvenire mediante gare di evidenza pubblica. Le opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, comprenderanno il parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica, il quale sarà provvisto di posti auto sia a strisce blu che bianche, il parco urbano di superficie, entrambi per un costo complessivo di 14 milioni di euro, nonché la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di 2 milioni di euro. Se le procedure proseguiranno senza interruzioni, e così dovrebbe essere, le gare d'appalto verranno indette per marzo-aprile 2017 e due mesi dopo potranno già essere avviati i cantieri per quella che rappresenta una delle opere più importanti della città. Per approfondimenti, vi rimandiamo alla seguente scheda: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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07 nov 2016

Via libera al progetto della Catania-Ragusa: oggi si firma la concessione alle imprese

di Roberto Lentini

Oggi, al Ministero delle Infrastrutture, verrà firmata la convenzione per la concessione della gestione del progetto infrastrutturale della Ragusa- Catania. La convenzione verrà sottoscritta tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Società di progetto Autostrada Ragusa Catania srl, costituita da una associazione di imprese aggiudicataria della realizzazione del collegamento Catania – Ragusa compreso tra lo svincolo della SS 514 “di Chiaramonte” con la SS 115 e lo svincolo della SS 194 “Ragusana” con la SS 114. I lavori riguardano l’ammodernamento a quattro corsie della “SS 514 di Chiaramonte” e della “SS 194 Ragusana” nel tratto compreso fra lo svincolo con la SS 514, in prossimità di Comiso, e il nuovo svincolo di Lentini dell’asse autostradale Catania-Siracusa, e conferisce all’arteria le caratteristiche della categoria B extraurbana principale.  Il tracciato, di circa 68 km complessivi, solo in alcuni tratti riutilizza il tracciato esistente e definisce un sistema di viabilità complementare e accessoria, in parte di nuova costruzione e in parte oggetto di adeguamento, per ulteriori 40 km circa. Tra le principali opere sono comprese 19 gallerie, di cui 15 naturali e 4 artificiali, 25 viadotti, 20 tra cavalcavia e sottovia per gli attraversamenti dell’asse principale da parte della viabilità interferente e 13 svincoli a livelli sfalsati, con un costo di oltre 800 milioni di euro.

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02 nov 2016

Aeroporto, tavolo tecnico per risolvere il caro tariffe

di Roberto Lentini

Il 31 ottobre si è tenuto un incontro fra i vertici di Sac Spa, il presidente Daniela Baglieri e l’amministratore delegato Nico Torrisi, e del sindacato catanese, rappresentato da Giacomo Rota (segretario generale Cgil Catania), Alessandro Grasso (segretario Filt Cgil Catania), Maurizio Attanasio (responsabile organizzativo Cisl Catania), Mauro Torrisi (segretario Fit-Cisl Catania), Fortunato Parisi (segretario generale Uil Catania), Antonio Oranges (segretario Uil Trasporti Catania), Giovanni Musumeci (segretario Ugl Catania) e Mario Marino (segretario Ugl Trasporto aereo Catania). Durante il colloquio è stato fatto il punto sugli indirizzi strategici aziendali ed è stato anche rilanciato con forza il problema del caro tariffe per i voli in partenza dalla Sicilia o diretti verso l’isola. A tal proposito, è stato annunciato che anche il sindacato parteciperà al tavolo tecnico in fase di costituzione per stabilire un coordinamento costante fra Sac, Comune di Catania e compagnie aeree al fine di rinvenire soluzioni ottimali all’incognita tariffe. Sac e sindacato si sono altresì impegnati a porre in essere in maniera coordinata una forte azione di moral suasion verso i vettori, con l’obiettivo di biglietti a prezzo calmierato per i residenti in Sicilia, anche nei casi in cui il viaggiatore sia costretto a partire in un ristretto lasso di tempo. Ti potrebbero interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

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02 nov 2016

Biglietto e abbonamento integrato metro-bus: determinante per la mobilità catanese

di Viola Sorbello

Nei prossimi mesi lo sviluppo infrastrutturale di Catania sarà finalmente tangibile, dopo anni di ritardi nella consegna delle opere, con la messa in esercizio delle tratte della metropolitana Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo; nel 2017 saranno dovranno anche entrare in servizio le stazioni in ambito urbano del passante ferroviario. Due infrastrutture che miglioreranno la mobilità della nostra città, a patto che siano implementate politiche tese all'incentivazione del trasporto pubblico a scapito di quello privato.  Mobilita Catania accoglie nel proprio sito il comunicato di Viola Sorbello del gruppo Mobilità Sostenibile Catania, inerente all'integrazione tariffaria dei servizi gestiti da AMT, Ferrovia Circumetnea e Trenitalia.   Il centro storico di Catania sopporta livelli di traffico automobilistico al di sopra della normale tollerabilità. Il nocumento che ne deriva per visitatori, turisti ed operatori commerciali è sotto gli occhi di tutti. Ma sono soprattutto i residenti che soffrono tale situazione in modo diretto: infatti, il flusso di automobili che ogni mattina dall’hinterland si riversa al centro storico causa inquinamento acustico ed atmosferico, ingombra strade e marciapiedi e ne riduce drasticamente i livelli di vivibilità. L’uso del mezzo privato è attualmente prevalente a discapito di quello pubblico e, se non si può negare un certo malcostume dei catanesi, la attuale ed incontrovertibile inefficienza dei mezzi pubblici ne è forse la causa principale. Confidiamo nella apertura di nuove tratte della metropolitana a patto che queste siano affiancate dalla adozione di misure complementari. Viceversa il rischio è che rimanga invariato il livello del traffico perché potrebbe rimanere sempre più comodo per i cittadini metropolitani spostarsi in auto. In attesa che l’amministrazione comunale si decida ad attuare un piano urbano del traffico che affronti in modo programmatico e complessivo il problema, riteniamo che si debba agevolare la cosiddetta intermodalità. Ossia la possibilità di spostarsi usando più sistemi di trasporto nell’area metropolitana. In tutte le città europee ormai da diverso tempo è in vigore un sistema di “abbonamento integrato” fra diversi servizi di trasporto pubblico. Tale facilitazione si è rivelata determinante per spingere i cittadini ad abbandonare il trasporto privato a favore di quello pubblico. Una realtà urbana complessa e popolosa come la nostra non può rimanere indietro. Soprattutto considerando che la realizzazione di progetti di integrazione nonché l’attuazione di agevolazioni e sconti a favore di categorie di lavoratori, ordini professionali, impiegati di enti pubblici e privati, richiederebbe solo un po’ di buona volontà, di coordinamento fra i gestori dei diversi servizi pubblici di trasporto mentre non comporterebbe impegni di spesa di rilevante entità. Anzi, se ben attuata, potrebbe fruttare maggiori entrate ed una maggiore fidelizzazione dell’utente per entrambe le aziende. Ci aspettiamo che gli enti destinatari della nostra istanza possano lavorare proficuamente in questi mesi così che, con l’apertura della nuova tratta della metropolitana “Galatea-Stesicoro”, prevista per il mese di dicembre (e della tratta Nesima-Borgo attesa per febbraio 2017), si possa già contare sulla possibilità di un abbonamento annuale (o mensile) integrato. Si può pensare anche alla integrazione con i trasporti extra urbani, in accordo con le amministrazioni locali coordinate dal nostro sindaco metropolitano, ed in vista del Passante Ferroviario anche ad un protocollo d’intesa con Trenitalia in attuazione di un percorso serio e ragionato di mobilità più efficiente e più ecologica che renda più vivibile, finalmente, il centro storico e che costituisca un vantaggio economico e sociale per i cittadini. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante Ferroviario | Scheda dell'opera Nuovo biglietto integrato BUS-METRO: ecco i dettagli  

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