Segnalazione
27 mar 2017

Nuovi stalli per moto e scooter in via Vittorio Emanuele: in attesa della segnaletica orizzontale le auto sostano in divieto

di Mobilita Catania

In via Vittorio Emanuele nel tratto antistante Palazzo Pedagaggi, sede del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali su richiesta dell'Associazione Universitaria Controcampus sono stati messi in opera nuovi stalli per ciclomotori. Tuttavia, in attesa che l'azienda Multiservizi allestisca la segnaletica orizzontale, molti veicoli sostano sugli stalli. Di seguito riportiamo il comunicato di Federico Scalisi vicepresidente dell'associazione universitaria Controcampus. A seguito di una richiesta da parte dell’Associazione Universitaria Controcampus all’Ufficio Traffico Urbano del Comune di Catania, grazie alla collaborazione del Consigliere Comunale Ludovico Balsamo, di un aumento degli stalli riservati ai ciclomotori e motocicli nei pressi del Dipartimento di  scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Catania, è stata collocata la segnaletica verticale e cancellata la segnaletica orizzontale “blu” della sosta a pagamento, dal civico 43 di Via Vittorio Emanuele all’incrocio con via Calì. Dal Comune informano che a breve sarà predisposta la segnaletica orizzontale per la delimitazione degli stalli, ma la sosta riservata ai ciclomotori e motocicli è già stata istituita, con eventuale sanzione e rimozione delle auto in sosta. Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dal Senatore Accademico Alessandro Lipera, dal Consigliere del Dipartimento di Scienze Politiche Livio Montemagno e dal Consigliere del Corso di Laurea in Sociologia Paola Rizza.

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Segnalazione
24 feb 2017

Vandalizzati e divelti nuovamente i cordoli della pista ciclabile del Lungomare

di Mobilita Catania

Per l'ennesima volta i cordoli della pista ciclabile sono stati  vandalizzati e sempre nello stesso punto. Questa era la situazione oggi pomeriggio che metteva a rischio automobilisti, motociclisti e ciclisti. A quanto pare, secondo alcuni commenti sulla pagina Lungomre Liberato, gli atti vandalici sarebbero avvenuti intorno alle ore 14. Di mattina, infatti, la pista era regolarmente fruibile secondo numerose testimonianze. Adesso, oltre a ripristinare immediatamente i cordoli, sarebbe utile fissare a terra questi cordoli in modo solido affinché simili atti vandalici non siano più possibili. In diverse piste ciclabili siciliane infatti, i cordoli sono stati incastrati e cementificati nel terreno, auspichiamo la stessa soluzione anche per quella di Catania in modo da risolvere il problema alla radice. E, magari, individuare e sanzionare gli artefici del danno.  

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Segnalazione
27 gen 2017

Pericoli in corso Sicilia: semaforo e percorribilità pedonale da ripristinare

di Alessio Marchetti

Da oltre 2 anni, i due semafori pedonali all'incrocio di corso Sicilia con via Giacomo Puccini sono stati rimossi. Questo comporta numerosi pericoli per i pedoni che non sanno quando è il momento di attraversare. Inoltre, da fine dicembre, proprio all'altezza di quell'incrocio, è in esercizio la nuova stazione della metropolitana Stesicoro: sono migliaia le persone che ogni giorno attraversano quell'incrocio e saranno ancora di più quando, tra qualche mese, verrà finalmente attivata la metropolitana fino a Nesima. A causa delle auto in sosta vietata proprio in quell'incrocio la visibilità è anche limitata ed il rischio incidenti molto elevato.  Per questo è necessario l'immediato ripristino del semaforo pedonale per evitare pericolosi incidenti. L'augurio è che tutta quella zona sia più attenzionata dal Comando di Polizia Municipale per garantire un regolare transito in sicurezza dei pedoni. Qui alcune foto del semaforo pedonale che era presente nel 2012 ma che oggi non è più presente. Qui un nostro video sulle difficoltà che incontrano i pedoni per attraversare Corso Sicilia: Ti potrebbe interessare: Abbiamo fatto la metro, facciamo i catanesi. Corso Sicilia inaccessibile, le difficoltà dei pedoni  

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Segnalazione
03 gen 2017

Microdiscariche e incendi: in via Umberto un altro episodio

di Mobilita Catania

Il rapporto tra i catanesi e i rifiuti urbani rimane difficile. La raccolta differenziata avviata nell'autunno del 2015 è ormai giunta al sesto step, interessando tutta l'area in cui la gestione è di competenza diretta degli operatori comunali e non dell'azienda Ipi-Oikos. Le modalità di implementazione della raccolta differenziata porta a porta solo a una porzione della città sta comportando molte criticità: sono i frequenti i casi in cui nello stesso isolato convive il nuovo sistema di conferimento e ritiro e i vecchi cassonetti. È la situazione di via Umberto nel tratto compreso tra piazza Principessa Iolanda e il viale Africa in cui una parte dei cittadini è passata al nuovo sistema, mentre la restante conferisce i rifiuti nel cassonetto. Nel mese di novembre, proprio in coincidenza con il sesto step della differenziata, i cassonetti di via Umberto all'incrocio con via Calatafimi sono stati presi d'assalto dai domiciliati nella zona del conferimento porta a porta, comportando un esubero di rifiuti nei cassonetti. La notte del 16 novembre dei vandali hanno dato alle fiamme i cassonetti, provocando un incendio che data l'enorme quantità di rifiuti ha raggiunto il primo e bruciato le saracinesche degli uffici della Prefettura. Il Comune ha quindi eliminato i cassonetti in via Umberto, aumentandone il numero in via Pietro Mascagni, ad appena 100 metri. Purtroppo l'inciviltà di alcuni catanesi ha avuto la meglio, trasformando il marciapiede dove erano collocati precedentemente i cassonetti in una discarica abusiva che pochi giorni fa è stata nuovamente incendiata. Le responsabilità sono in primis degli stessi cittadini che non hanno adempiuto alle regole del nuovo sistema di raccolta e per di più hanno trasformato il marciapiede in una microdiscarica abusiva, e a nulla sono valsi gli avvisi, che invitano a non gettare i rifiuti, affissi da altri catanesi più rispettosi delle regole della convivenza civile. Le inefficienze sono causate anche dalle modalità d'implementazione del nuovo sistema di raccolta che ha creato queste "zone spartiacque": un problema che si risolverà solo con il passaggio al porta a porta su tutto il territorio comunale. Ti potrebbe interessare: Raccolta differenziata: lunedi altro step | INFO E DETTAGLI  

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Segnalazione
03 dic 2016

Tangenziale, code per un incidente nei pressi del Centro Sicilia

di Mobilita Catania

Lunghe code in tangenziale  direzione Messina tra lo svincolo di San Giorgio e Misterbianco per un incidente che pare sia coinvolto un Tir. Aggiornamento ore 17:00 -  Al momento, la tangenziale, direzione Messina risulta chiusa al traffico, con obbligo di uscita a San Giorgio. Pare che un Tir abbia perso carburante sulla carreggiata e questo ha causato un incidente per via dell'asfalto reso scivoloso. Aggiornamento ore 18:30. La circolazione rimane ancora critica. Coda dallo svincolo Asse dei servizi fino allo svincolo di San Giorgio. Per i veicoli che percorrono la tangenziale direzione Messina si consiglia di uscire allo svincolo Asse dei servizi, prendere l'Asse Attrezzato, Circonvallazione e rientare a Misterbianco

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Segnalazione
02 dic 2016

Tangenziale, traffico bloccato per incidente

di Mobilita Catania

Tangenziale bloccata per un incidente che ha coinvolto due mezzi, avvenuto tra lo svincolo di San Giovanni Galermo e Misterbianco, direzione Misterbianco. Il traffico risulta bloccato fino allo svincolo di Gravina. Ripercusioni del traffico si hanno pure sulla corsia opposta, nel tratto tra Misterbianco e San Giovanni Galermo. Sul posto i mezzi di soccorso insieme a due pattuglie della polizia stradale e al servizio di soccorso Anas.  AGGIORNAMENTO ORE 16:45 - Traffico paralizzato  già dallo svincolo Asse dei Servizi, direzione Messina. AGGIORNAMENTO ORE 17:30 . Il traffico si è normalizzato nella direzione Siracusa mentre rimane critico nel tratto compreso tra Asse dei Servizi e Misterbianco, verso Messina.

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