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22 giu 2015

FOTO | Metropolitana: procede spedito il cantiere della stazione Milo, a rilento Cibali

di Roberto Lentini

Con lo scopo di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori della metropolitana, siamo andati a vedere qual è la situazione presso i cantieri delle fermate della metropolitana "Cibali" e "Milo". La stazione metro di Cibali è quella che appare essere più indietro in confronto alle altre in costruzione. Stazione Cibali: Stazione Milo: Riguardo la stazione di Milo, probabilmente la più avanzata tra tutte quelle della tratta Borgo-Nesima in quanto a stato dei lavori, ad oggi occorre sottolineare che appare separata dal tessuto urbano con cui confina immediatamente a sud, separata proprio dalla ferrovia di superficie della Circumetnea. Sarebbe quanto mai opportuno un accorgimento semplice come un piccolo cavalcaferrovia pedonale al fine di agevolare il futuro accesso alla stazione anche dall'area di via Mineo e di via Costanza d'Aragona, strade vicinissime in linea d'area ma, in assenza di collegamento diretto, lontane centinaia di metri (e buona parte in ripida salita) dall'accesso alla stazione metropolitana. Per altre informazioni sulla metropolitana catanese vi invitiamo a visionare la nostra sezione dedicata alle opere catanesi, nello specifico la scheda dedicata alla metropolitana di Catania e il cronoprogramma dei lavori.

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18 giu 2015

FOTO | Metropolitana, stazioni Nesima e San Nullo: proseguono i lavori

di Roberto Lentini

Procedono spediti i lavori della metropolitana nella tratta Borgo-Nesima, il cui completamento è previsto per la fine di giugno 2016. Stazione Nesima La stazione Nesima si integrerà con il parcheggio scambiatore dell'AMT. Stazione San Nullo Per altre informazioni sulla metropolitana catanese vi invitiamo a visionare la nostra sezione dedicata alle opere catanesi, nello specifico la scheda dedicata alla metropolitana di Catania e il cronoprogramma dei lavori.

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05 giu 2015

Parcheggio scambiatore AMT-FCE di Nesima, come funziona e futuri sviluppi

di Amedeo Paladino

Dal 2013 è attivo e aperto al pubblico il parcheggio di interscambio Nesima, ubicato nell'omonimo quartiere in via Michele Amari. Funziona con le stesse modalità e tariffe del parcheggio Due Obelischi, ma a differenza di quest'ultimo non è ancora servito da alcuna linea di collegamento veloce BRT (Bus Rapid Transit), ma solo da linee bus tradizionali. Sorge, inoltre, accanto alla stazione FCE di superficie di Nesima. I posti disponibili sono circa 400, suddivisi in tre aree; la tariffa è agevolata per chi usufruisce del parcheggio e acquista il titolo di viaggio AMT; i residenti della zona possono usufruire del parcheggio con un canone annuo di 12 euro. Il polo di interscambio è capolinea delle linee AMT 628 nera, 628 rossa, 621 e 642; da esso transitano anche le linee 522, 702, 932. le linee 443, 522,702,932  le linee 443, 522,702,932   le linee 443, 522,702,932  I locali all'interno del parcheggio sono climatizzati, dotati di poltrone d’attesa, TV, display informativi e macchine emettitrici di biglietti del bus, oltre a servizi igienici e macchine erogatrici di caffè, altre bevande e vivande. In futuro, questo polo di interscambio costituirà il capolinea della linea Bus Rapid Transit 2, che collegherà Nesima a piazza Stesicoro passando per Viale Mario Rapisardi. Inoltre servirà l'adiacente stazione della metropolitana, attualmente in costruzione (ultimazione dei lavori prevista entro il 2016). Con l'apertura della stazione metropolitana di Nesima, il parcheggio verrà reso ulteriormente più funzionale con adeguate strutture di accoglienza e costituirà un polo d’interscambio strategico nel sistema della mobilità dell’intero territorio urbano etneo. Già attualmente il polo accoglie anche le autolinee FCE che collegano le fasce ionica e pedemontana e l'interscambio con tutti i mezzi FCE sarà potenziato con l'entrata in esercizio dell'estensione della linea metropolitana. Attualmente l'AMT gestisce il parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo; il parcheggio di Fontanarossa dovrebbe essere pronto a breve.  

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12 mag 2015

FOTO | Stazione metro Milo, avanzano i lavori

di Andrea Tartaglia

Avanzano i lavori della metropolitana lungo la tratta Nesima-Borgo che, nelle intenzioni della Ferrovia Circumetnea, aprirà al pubblico nell'estate del 2016. Nelle foto di frusciante86, datate 11 maggio, vi mostriamo lo stato di avanzamento dei lavori in superficie della stazione Milo, compresa tra via Milo/Viale Alexander Fleming, via Bronte e via Costanza d'Aragona.   Questa stazione sarà particolarmente importante, in quanto utile per raggiungere il vicino presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga. Costituirà, inoltre, una valida alternativa alla stazione di Cibali per raggiungere lo stadio Angelo Massimino (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud). In superficie è previsto anche un parcheggio che potrà fungere da interscambio tra mezzo privato e pubblico (metro e bus): sulla carreggiata est di viale Alexander Fleming, infatti, all'altezza della stazione della metropolitana, è presente anche una fermata del BRT1 in direzione Due Obelischi. Senza dimenticare, in un prossimo futuro, l'ulteriore collegamento (si parla al momento di funivia aerea) allo studio da parte di amministrazione comunale e Università degli Studi di Catania per collegare la stazione Milo al parcheggio scambiatore di via Santa Sofia, passando per la Cittadella Universitaria ed il Policlinico Vittorio Emanuele.

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09 mag 2015

Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale

di Andrea Tartaglia

Ti consigliamo di leggere il seguente aggiornamento del 30 marzo 2017: Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 La Ferrovia Circumetnea non ha mai brillato per comunicazioni e aggiornamenti circa lo stato di avanzamento dei lavori di estensione della linea metropolitana. Tuttora ne è prova l'assenza, nel sito ufficiale, di una sezione apposita. Per questo motivo, il 22 aprile scorso è una data che rimarrà negli annali, non solo per l'abbattimento -fondamentale e atteso da quasi un decennio- del diaframma del cosiddetto "nodo Fastweb", un nodo finalmente sciolto in maniera definitiva, ma anche perché in modo esaustivo e con tanto  di visite nei cantieri è stato descritto dettagliatamente lo stato delle opere in corso e sono state comunicate le tappe del cronoprogramma per la realizzazione dell'intera linea metropolitana da Misterbianco all'aeroporto di Catania Fontanarossa, passando per il centro della città. Ecco quanto emerso e che cerchiamo, qui, di riportare in modo chiaro.Situazione attuale: linea Borgo-Porto La linea in esercizio è lunga 3,8 km, di cui 2 interrati e a doppio binario (Borgo-Galatea) e 1,8 in superficie a binario unico (Galatea-Porto). È così articolata: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giugno 2016: completamento tratte Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro A fine giugno 2016 è prevista la consegna dei lavori delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Giovanni XXIII.Questo significa che ai 3,8 km della Borgo-Porto, già in esercizio, si aggiungeranno i 3 km della Borgo-Nesima e altri 1,9 km della Galatea-Stesicoro (900 metri Galatea-Giovanni XXIII, 1 km il tratto rimanente), per un totale di 8,8 km: più del doppio del tracciato attuale, passando dalle attuali 6 stazioni a ben 12. È bene ricordare che questo assetto comprende la diramazione di superficie, l'unica a binario unico, tra Galatea e Porto, della lunghezza di 1,8 km. Pertanto la linea diretta, interrata e a doppio binario, del collegamento Nesima-Stesicoro, consterà di 10 stazioni lungo circa 7 km, così articolata: Nesima (Parcheggio scambiatore + AMT + FCE) San Nullo Cibali Milo (Cittadella Universitaria) Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII  Stesicoro a cui si aggiunge la diramazione di 1,8 km: Galatea Stazione Centrale FS Porto Questa linea rappresenterà la tanto attesa svolta per la metropolitana cittadina, visto che collegherà la zona della circonvallazione ovest con il centro storico. Per l'apertura al pubblico sarà necessario attendere l'esito dei necessari collaudi, che cominceranno per gradi contestualmente alla conclusione di tutti i lavori. 2018: Apertura tratta Nesima-Monte Po La tratta Nesima-Monte Po si estenderà per 1,7 km e comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Monte Po Fontana (Ospedale Garibaldi Nuovo) Nesima L'approvazione del progetto esecutivo all'impresa aggiudicataria è prevista per l'estate di quest'anno, a partire dalla quale scatteranno i 600 giorni per l'ultimazione dei lavori che pertanto, salvo imprevisti, avverrà entro il 2017. Nel 2018, quindi, con buona probabilità, la tratta potrà essere aperta all'esercizio. [AGGIORNAMENTO: Le aree del cantiere sono state consegnate  nel mese di luglio 2015 nei pressi di Torre Tabita a Misterbianco, da dove verrà fatta entrare la grande talpa "TBM" per lo scavo della galleria]     2018/19: Possibile apertura tratta Stesicoro-Palestro La tratta Stesicoro-Palestro comprenderà tre nuove stazioni e si estenderà per 2,2 km: Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro Anche in questo caso l'approvazione del progetto esecutivo all'impresa aggiudicataria è prevista entro quest'estate e, successivamente, scatteranno 570 giorni per l'ultimazione dei lavori. Tuttavia va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell'armamento. L'apertura al pubblico nel 2018, quindi, potrà essere rispettata se, contestualmente all'avvio dei lavori, la Ferrovia Circumetnea riceverà i fondi necessari per avere l'intera tratta funzionale. 2022/24: Possibile apertura tratte Nesima-Misterbianco e Palestro-Aeroporto Fontanarossa Le rimanenti tratte, rispettivamente di 2,1 km e 4,6 km, sono attualmente prive di finanziamento. Tuttavia dispongono già di tutte le autorizzazioni necessarie e pertanto la Ferrovia Circumetnea, non appena saranno accessibili le risorse economiche, comprese quelle della Comunità Europea gestite dalla Regione Siciliana, sarà già in grado di bandire le gare d'appalto. Una previsione ottimistica ma possibile, quindi, attesta al 2022 il completamento dell'intera linea da Misterbianco all'Aeroporto di Fontanarossa, che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele  Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Si ventila anche l'ipotesi della sua automatizzazione, mentre l'amministrazione comunale e l'Università degli Studi di Catania hanno già cominciato a studiare come collegare la stazione Milo della metropolitana alla zona della città immediatamente a nord, che comprende, in primis, la cittadella universitaria.C'è da augurarsi, quindi, che la Circumetnea riceva i finanziamenti previsti entro  un paio d'anni per poter rispettare i tempi sin qui enunciati e anche, naturalmente, che non ci siano imprevisti. Purtroppo la storia recente insegna che questi sono sempre in agguato, come il fallimento di un'impresa (vedi il caso Sigenco) o inattesi ostacoli di natura tecnica (vedi il cedimento alla circonvallazione o, soprattutto, il nodo Fastweb). Da questo punto di vista la tratta Stesicoro-Palestro, lambendo la città antica, potrebbe riservare qualche sorpresa ma auspichiamo che, come a Napoli (dove però ci sono stati ritardi anche notevoli), eventuali interferenze archeologiche possano essere superate salvaguardando sia la realizzazione della metropolitana che la protezione e valorizzazione di eventuali reperti.   Per approfondire l'argomento clicca qui:  Metropolitana di Catania Cantieri metropolitana, si torna a lavoro dopo la vicenda Tecnis: ecco il nuovo cronoprogramma

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04 mag 2015

FOTO | Metropolitana di Catania: ecco come sarà la Stazione Giovanni XXIII

di Roberto Lentini

La Stazione Giovanni XXIII della metropolitana, a differenza delle altre già esistenti, sarà su tre livelli. Anche il piano di accesso dalla quota stradale, infatti, sarà oggetto di interventi architettonici che restituiranno questo spazio pubblico all'aperto, compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII, via Archimede e, in piccola parte, via D'Amico, ai cittadini e ai turisti. Il primo livello sarà alla quota stradale (quindi il corpo di stazione emergerà in superficie) e sarà caratterizzato da strutture metalliche articolate che costituiranno una sorta di velario della piazza; il secondo livello sarà sotterraneo e consisterà in un unico grande mezzanino comprendente anche alcuni spazi commerciali; infine, il terzo livello, come di consueto, comprenderà le banchine di accesso ai vagoni ferroviari. La stazione Giovanni XXIII avrà quattro accessi: due nella nuova piazza, nel lotto compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Archimede, e due in viale viale Africa, lato est. Gli ascensori saranno tre: uno, nella parte centrale della piazza, sarà nel corpo di stazione emergente e collegherà la quota stradale con il mezzanino, mentre gli altri due ascensori collegheranno il mezzanino al piano del treno, uno per ogni direzione. La stazione dispone già di una predisposizione di collegamento sotterraneo con la stazione centrale FS, ma l'effettiva realizzazione non è prevista né nei lavori della tratta Galatea-Giovanni XXIII e nemmeno in quelli della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro. A fine giugno 2015 è previsto l'inizio dei lavori di ammodernamento tecnologico nella tratta in questione, appaltati per 22 milioni di euro con la durata di circa 200 giorni: quindi, per fine anno, dovrebbero essere completati. Successivamente, prima di essere aperta al pubblico, la stazione e la relativa tratta della metropolitana  saranno soggette a verifiche tecniche e collaudi: a meno di imprevisti, pertanto, la stazione potrà aprire i battenti nell'estate del 2016. Ecco le opere civili ancora da realizzare: - galleria artificiale di linea dalla progr. 879,44 alla progr. 899,44 (il diaframma è stato abbattuto ad aprile); - tunnel di collegamento con gli ingressi di viale Africa Est; - scale di accesso al mezzanino; - locale interrato per la sottostazione elettrica di trasformazione; - solettone per la formazione del piano di regolamento della piattaforma ferroviaria; - marciapiedi di linea; - opere civili di finitura della stazione Giovanni XXIII; - sistemazione della piazza sovrastante la stazione Giovanni XXIII; - armamento; - realizzazione della sovrastruttura ferroviaria dell’intera tratta, mediante piattaforma in c.a.p., rotaie 50 UNI ed elementi di ancoraggio tipo “PANDROL”.      

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