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12 ago 2016

Fondi di programmazione: risorse per la tratta ferroviaria Catania-Palermo e 300 milioni per la città

di Roberto Lentini

Ammontano a circa 40 miliardi di euro gli investimenti deliberati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE). In particolare il CIPE, ha approvato il riparto generale delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale (FSC), ha disposto l’assegnazione delle risorse per finanziare gli interventi contenuti nei “Patti per il Sud” dando il via al Masterplan per il mezzogiorno, il piano del Governo per rilancio economico delle regioni del Sud Italia. La cosiddetta “cura del ferro” si concretizza con gli 8,9 miliardi del contratto di programma Rfi a cui vanno aggiunti 2,1 miliardi di interventi su ferrovie regionali stanziati dal Fsc. Complessivamente gli investimenti sulle ferrovie superano gli 11 mld, ai quali vanno aggiunti 300 mln per la messa in sicurezza delle ferrovie concesse di competenza esclusiva delle Regioni. La “cura del ferro” significa, inoltre, che si finanzieranno i lotti costruttivi dei grandi corridoi: dentro il programma di Rfi è previsto un cospicuo investimento (1,630 mld) sul IV lotto del Terzo Valico, lungo il corridoio Genova - Rotterdam. verrà realizzato anche un corridoio merci, il più importante d'Italia, tra Nord e Sud, facente parte  del corridoio europeo del Brennero(1,2 mld). Un ulteriore investimento per oltre 1,7 mld è previsto sull’A/V nel Mezzogiorno, in particolare Napoli – Bari e Catania – Palermo.  Il CIPE ha inoltre approvato, nell’ambito del riparto FSC, il piano di investimenti di circa 13,4 miliardi di euro per il rilancio del mezzogiorno con interventi da realizzarsi, attingendo anche alle risorse comunitarie, nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”. Le assegnazioni terranno conto degli impieghi già disposti e del piano di riparto percentuale del Fondo per lo sviluppo e la coesione (80% al mezzogiorno e 20% al centro nord). La dotazione finanziaria spettante alla città di Catania sarà di 332 milioni di euro, ma ancora non si conosce nel dettaglio quali saranno le opere cantierabili. Ti potrebbe interessare: Patto per lo sviluppo tra Comune di Catania e governo nazionale Potenziamento ferroviario Catania-Palermo: a breve l’approvazione del progetto definitivo Bicocca-Catenanuova Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento

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07 apr 2016

Tratta ferroviaria Catania-Palermo, iniziano i lavori per il rinnovo dei binari: modifiche alla circolazione dei treni

di Roberto Lentini

Buone notizie per la tratta ferroviaria Catania-Palermo, da domani inizieranno i lavori per il rinnovo dei binari e della massicciata sulla linea Caltanissetta/Xirbi – Bicocca. Questi interventi consentiranno di migliorare la regolarità del servizio e gli standard di affidabilità dell’infrastruttura ed eviteranno le continue interruzioni avute nel passato. L' investimento complessivo è di 4,3 milioni di euro. I cantieri saranno operativi tra Dittaino e Libertinia, durante le ore notturne per ridurre le interferenze con il traffico ferroviario e dureranno fino al 4 giugno. I lavori comporteranno lievi modifiche al programma di circolazione di alcuni treni regionali delle linee Palermo–Catania e Caltanissetta–Roccapalumba–Catania, che potranno aumentare i tempi di viaggio fino a 10 minuti. Inoltre, tra le stazioni di Caltanissetta Centrale e Xirbi, saranno cancellate 4 corse regionali, di cui 2 sostituite con autobus.           Ti potrebbe interessare: Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento La rete ferroviaria siciliana: dopo l’abbandono si confida nell’ammodernamento  

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01 dic 2015

Tratta ferroviaria Palermo-Catania, completato il nuovo tracciato: velocizzazione di alcuni minuti

di Roberto Lentini

È stata attivata ieri il nuovo  tracciato ferroviario Palermo-Catania, vicino al bivio per Lercara. Il nuovo tracciato, in comune con la futura tratta Palermo-Agrigento, permetterà di risparmiare  circa 2 minuti sulla tratta Palermo-Catania. Il criterio seguito nella progettazione è stato quello di creare tratti con velocità omogenea di estesa superiore ai 2 Km (come imposto dalle norme) modulando il nuovo tracciato con “piccoli spostamenti” (entro i 50 cm) Si è cercato di ridurre al minimo gli spostamenti del nuovo tracciato, al fine di sfruttare la sede storica, abbattendo così l’incidenza dei costi legati all’esproprio dei terreni ed alla realizzazione di opere civili. Ti potrebbe interessare: Tratta ferroviaria Catania-Palermo: cronoprogramma del potenziamento  

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27 nov 2015

Trenitalia, nuovi orari: il primo treno Catania – Palermo verrà anticipato

di Roberto Lentini

Già disponibile il nuovo orario di Trenitalia  in vigore dal 13 dicembre 2015. Vengono confermati i 14 collegamenti ferroviari tra Catania e Palermo con le seguenti modifiche:      -       il treno 3801 Catania-Palermo verrà anticipato alle 5.03, anziché 5.28, e arriverà a Palermo alle 7.56.      -       il treno 3800 Palermo-Catania verrà anticipato alle 5.00, anziché 5.26, e arriverà a Catania alle 7.50 Inoltre: -       il treno 3810 verrà prolungato fino a Siracusa con partenza alle 17.36 da Palermo e arrivo a Siracusa alle 21.40. con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, Catania Centrale, Lentini, Augusta, Siracusa -       il treno 3868 partirà da Siracusa alle 6.05 e arriverà a Palermo alle 10.29 con fermate a Priolo-Melilli, Augusta, Lentini, Catania Centrale, Enna, Caltanissetta Xirbi, Termini Imerese, Palermo Centrale. Inoltre tutti i treni da e per Palermo avranno, dalla stazione di Catania centrale, la coincidenza con i treni da e per Siracusa.

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21 lug 2015

Catania-Palermo: il caldo blocca i collegamenti ferroviari

di Roberto Lentini

Problemi tecnici hanno interrotto i collegamenti ferroviari tra Catania e Palermo: le elevate temperature hanno infatti provocato un disallineamento dei binari tra Enna e Leonforte-Pirato (linea Bicocca – Caltanissetta Xirbi). La circolazione ferroviaria fra le due stazioni è stata sospesa dalle 17 di ieri e contestualmente è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi fra Dittaino e Caltanissetta Xirbi. Alle 21:30 la linea è stata riattivata, ma la situazione continua a essere costantemente monitorata.

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02 lug 2015

FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016

di Roberto Lentini

Ieri è stato siglato un accordo d’intesa tra la Regione Siciliana e Trenitalia che prevede investimenti  per 2,3 miliardi in 12 anni.  Inoltre l’Assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo ha comunicato che a fine 2016 entreranno in servizio  14 nuovi treni Alstom Jazz. «Puntiamo al potenziamento dei collegamenti veloci e alla riduzione dei tempi di percorrenza – ha affermato Giovanni Pizzo - Un numero maggiore di mezzi collegherà anche i percorsi metropolitani delle nove città capoluogo». Nel frattempo con decorrenza 29 giugno sono raddoppiati  i posti a sedere sui treni diretti Palermo – Catania: dagli attuali 2100 si è passati a 4200 al giorno. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all’inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica avevamo già scritto in questo articolo.  I nuovi treni Alstom Jazz dispongono di quattro motori, 160 km/h di velocità massima e possono disporsi con configurazioni differenziate: la composizione può infatti variare da 4 a 5 vetture (casse), per una lunghezza massima di 82,2 metri, offrire un numero variabile di posti a sedere fino a un massimo di 292 (+2 per persone con disabilità) e, se necessario, viaggiare in composizione doppia, aumentando così la capacità di trasporto. L’attento studio ergonomico di questi treni assicura il massimo comfort di viaggio.  Sono dotati di accessibilità facilitata, garantita dal piano ribassato con ingresso a raso e dalle pedane retrattili; hanno i livelli di vibrazione e rumore molto contenuti, ampia spaziosità delle carrozze e dei corridoi per facilitare la mobilità con sedia a rotelle, inoltre i posti a sedere vicini al finestrino sono più confortevoli, grazie a fiancate perpendicolari fino al pavimento e la toilette è più spaziosa e sicura, pienamente fruibile anche per persone con disabilità. Ecco un video dei nuovi treni Alstom Jazz:

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