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13 ott 2016

Sabato la liberazione della tartaruga marina Serena presso l’Oasi del Simeto

di Alessio Marchetti

Sabato 15 Ottobre, nei pressi della foce del Simeto, verrà liberata una giovane tartaruga marina a cui è stato dato il nome di Serena. Il simpatico rettile acquatico era stato recentemente salvato e curato nell'apposito centro di Lampedusa gestito dal WWF. Saranno presenti numerose autorità e molti curiosi ed amanti degli animali. Per chi volesse andare all'oasi in bicicletta è previsto un raduno spontaneo alle ore 9 in Piazza Duomo a Catania per pedalare in compagnia e maggior sicurezza fino all'oasi, ideato dal gruppo Ruote Libere. L'occasione si trasforma anche in augurio che il prima possibile venga realizzata una pista ciclabile dal centro città fino all'oasi del Simeto, lungo tutta la costa. Oltre ad avere enormi attrattive turistiche, permetterebbe di riqualificare la strada e raggiungere in sicurezza la Plaia in bici con enormi benefici per i cittadini e per la mobilità sostenibile catanese. Questo il programma e la descrizione ufficiale dell'evento: -h 9.30 gazebo di benvenuto WWF; -h 10.15 visita guidata curata dai volontari del WWF “Alla scoperta dell’Oasi del Simeto”; -h 11.30 presso il gazebo WWF: attività di sensibilizzazione sulle Tartarughe Marine e Progetto Tartarughe WWF Italia; -h 12.00 liberazione di Serena e incontro con le autorità, interverranno: il Presidente della Città Metropolitana di Catania Onorevole Enzo Bianco,il Dirigente servizio ambiente Città Metropolitana di Catania Ing. Salvatore Raciti, il Direttore dell’Oasi del Simeto Dott. Gaetano Torrisi, la Capitaneria di Porto di Catania, il Presidente del WWF Sicilia Nord Orientale Dott.ssa Maria Grazia Attanasi. Serena è un giovane esemplare di Tartaruga marina appartenente alla specie Caretta Caretta, un tempo molto comune nel bacino del Mediterraneo, adesso in serio pericolo di estinzione a causa dell’inquinamento, della pesca sempre più insostenibile e dall’eccessiva antropizzazione dei litorali. Serena è stata recuperata dai volontari WWF Sicilia Nord Orientale nel litorale Catanese in gravi condizioni di salute, la piccola infatti aveva ingerito un amo da palangaro con tutta la lenza. Senza l’aiuto necessario sarebbe morta tra atroci sofferenze! Trasportata tempestivamente tramite staffetta presso il Centro Recupero WWF di Lampedusa, dopo un intervento chirurgico e le opportune cure, Serena è guarita. Adesso Serena è pronta a continuare la sua vita, libera in mare!

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06 nov 2015

Evento in memoria di Orazio Di Grazia, il mitico “vecchietto con la bici”

di Alessio Marchetti

Sette anni fa, il 4 Novembre 2008, moriva Orazio Di Grazia, il famosissimo vecchietto che tutti i giorni spingeva una pesante bici da Catania a Nicolosi. Questa domenica, si terrà una camminata-pedalata spontanea in suo onore ripercorrendo tutta la strada che l'anziano signore compiva tutti i giorni da Catania a Nicolosi, sfidando qualsiasi condizione atmosferica ed i pericoli del traffico, spingendo la sua pesantissima bicicletta fino all'età di 85 anni. L'evento è stato ideato da Lungomare Liberato, Piazza Stesicoro Liberata e da Ruote Libere. Il programma: - Ore 11Raduno in Piazza Duomo con la presenza del regista Alessandro Marinaro che ha realizzato il film "La bici sotto il Vulcano", il quale intervisterà i presenti per un prossimo eventuale film su Orazio di Grazia.- Ore 11.30Partenza in bici a Piazza Duomo verso la casa di Orazio a Catania in cui vive ancora suo fratello, nei pressi di Via Nuovalucello.Questo il tragitto: Piazza Duomo, Via Umberto, Viale Libertà, Corso Italia, Viale Ruggero di Lauria, Viale Artale Alagona, Viale Ulisse, Via Bernardo Colnago, Via Vescovo Maurizio, Via Nuovalucello. - Ore 12 circa Arrivo nella casa di Orazio e possibile saluto del fratello. - Ore 12.30 circa Partenza dalla casa di Catania verso il suo terreno di Nicolosi (o rientro a Catania per chi non riesce a proseguire fino a Nicolosi scendendo da Viale Vittorio Veneto). Durante il tragitto si faranno varie soste nei BAR e pause riposo per mangiare frutta come faceva Orazio (si consiglia di portarne da casa insieme ad una buona scorta d'acqua). - Ore 16 circa Arrivo nella Casa-Terreno di Nicolosi (nei pressi del cimitero) in cui andava Orazio tutti i giorni, foto di rito e sosta nella piazza di Nicolosi centro. - Ore 16.30 circa: partenza per Catania - Ore 17.15 circa: arrivo a Catania Centro I tratti più ripidi della salita si percorreranno spingendo la bici mentre quelli meno ripidi si potranno fare in sella ma a ritmo lentissimo. Ecco l'altimetria: Informazioni utili: Poiché non esiste alcuna organizzazione e/o gestione dell'evento ufficiale, ognuno sarà responsabile delle proprie azioni. La strada è molto pericolosa, il lungomare non sarà chiuso al traffico veicolare e non ci sarà alcuna pista ciclabile nel percorso. Si percorreranno tutti i pericoli ed il traffico che purtroppo ogni giorno doveva affrontare Orazio (per cui è anche stato investito alcune volte) a causa dell'assenza di infrastrutture ciclabili nella nostra città metropolitana. Ci auguriamo che quest'evento possa servire a far qualcosa per proteggere i tanti ciclisti che tutti giorni usano l'ecologica bicicletta come mezzo di trasporto proprio come faceva l'amato vecchietto. Chi non conoscesse Orazio Di Grazia e si domandasse sul perché ogni giorno percorreva quel tragitto, consigliamo la visione  del film-documentario a lui dedicato, "La bici Sotto il Vulcano", che si può riprodurre qui a seguire:       Qui l'evento su Facebook.

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