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21 lug 2017

La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

di Amedeo Paladino

Lo sviluppo della linea metropolitana di Catania mostra i primi inconfutabili risultati in termini di utilizzo: con le recenti aperture delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Un notevole risultato è quello registrato durante il primo semestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, in termini di viaggiatori trasportati a bordo della Metropolitana di Catania. Durante il semestre appena terminato, i fruitori del servizio metropolitano sono stati 1.320.000 con un incremento del 323%. Negli scorsi mesi Ferrovia Circumetnea ha implementato un servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima, un servizio analogo è attivo da giugno anche per il comune di Belpasso: la metropolitana di Catania diventa quindi asse portante della mobilità del territorio catanese. Il bacino di utenza della linea potrebbe aumentare ulteriormente grazie al servizio navetta che nei prossimi mesi dovrebbe servire la stazione Milo, collegandosi alla Cittadella Universitaria e più a nord con il parcheggio Santa Sofia. In questo senso è auspicabile da parte di AMT, una rimodulazione delle linee autobus. La valenza strategica dell’infrastruttura è enorme e lo sviluppo della linea non si ferma. Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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04 lug 2017

Metropolitana, la stazione Fontana della Nesima-Monte Po prende forma: entro l’estate l’arrivo della galleria

di Mobilita Catania

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto visita ai cantieri della nuova tratta di metropolitana. Dopo avervi mostrato l’avanzamento dei lavori per la costruzione della galleria e la stazione di Monte Po, vi mostriamo quella di Fontana. La stazione Fontana prende forma: mancano 10 metri di profondità di scavo da raggiungere. Il terreno superficiale della stazione Fontana è costituito da roccia compatta e questo ha permesso di ridurre le opere di consolidamento delle pareti. La parte di scavo oltre i dieci metri ha invece interessato un terreno poco compatto: si sono quindi resi necessari interventi di consolidamento del terreno mediante micropali inseriti nel terreno. La TBM dovrebbe arrivare in questo cantiere ad agosto e risulta quindi importante completare lo scavo per permetterne il passaggio “a vuoto”. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La stazione Fontana è la prima che incontreremo nella nuova tratta, spostandoci da Nesima verso Misterbianco, ed è situata in viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi. La stazione sarà dotata di quattro uscite, due sul lato nord (uscite B e C) e due sul lato sud (uscite A e D), ossia su viale Felice Fontana. Ci sarà anche un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all’interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. La stazione di Fontana avrà due piani mezzanini simile alla stazione Monte Po. Nel primo confluiranno, in un unico spazio centrale, tutti gli ingressi e servirà anche come collegamento pedonale tra la circonvallazione e l'ospedale Garibaldi. Successivamente, tramite doppie scale mobili e scale pedonali, si potrà accedere al mezzanino inferiore che avrà dimensioni minori rispetto a quello superiore. Da questo secondo mezzanino si sceglierà la direzione (verso Misterbianco o verso il centro di Catania e l’aeroporto) in un ambiente dotato di elementi di partizione trasparenti. Vi consigliamo di consultare i nostri recenti approfondimenti sulla tratta Nesima-Monte Po: Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po: la TBM procede a pieno ritmo Metropolitana, stazione Monte Po: a breve l’ultimazione della galleria della nuova tratta Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Monte Po FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

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26 apr 2017

VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po

di Roberto Lentini

Procedono spediti i lavori della nuova tratta Nesima-Monte Po. La TBM, una grande talpa utilizzata per lo scavo, ha già realizzato circa 300 metri di galleria e si prevede che possa arrivare alla stazione di Monte Po a luglio. La fine del cantiere è prevista tra la fine del 2017 e gli inizi 2018. Ecco nel dettaglio la situazione dei lavori nei singoli cantieri. Stazione  Monte Po Nella stazione di Monte Po i solettoni di fondo per le predisposizioni di binari e selle per il passaggio della TBM sono già pronti così come le banchine della futura stazione che avranno una lunghezza di 84 metri, così come in tutte le stazioni sotterranee già realizzate, capaci, dunque, di ospitare anche convogli in modalità accoppiata a quattro casse, all'occorrenza. Si sta già lavorando per realizzare il primo impalcato tra il piano binari e il primo mezzanino. Probabilmente, quando nelle prossime settimane passerà la "talpa", il solaio sarà già realizzato e non potremo gustarne il passaggio dall'alto. La stazione di Monte Po sarà a servizio dell’omonimo quartiere, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre, nella nuova piazza soprastante la stazione, saranno presenti due uscite (uscita B1 e B2) e un’ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C). La stazione, dunque, servirà anche l'area commerciale nei pressi della grande rotonda di Monte Po, al confine con il comune di Misterbianco. Stazione Fontana I lavori di scavo sono iniziati lo scorso 4 marzo e dureranno fino allo stesso mese dell'anno prossimo. I lavori di palificazione sono già terminati e in questa fase lo scavo ha raggiunto una profondità di circa 2 metri. La TBM dovrebbe arrivare in questo cantiere verso fine luglio e risulta quindi importante completare lo scavo per permetterne  il passaggio “a vuoto”. La talpa riprenderà poi il suo avanzamento verso la stazione di Nesima a settembre, in base al cronoprogramma.   La stazione sarà dotata di quattro uscite, due sul lato nord (uscite B e C) e due sul lato sud (uscite A e D), ossia su viale Felice Fontana. Ci sarà anche un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all’interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Vi mostriamo un video realizzato da Zammu TV in occasione della visita degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Strutturale Geotecnica, accompagnati dalla professoressa Maria Rossella Massimino e dall'ingegnere della CMC di Ravenna, Salvatore Burgio A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Monte Po FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

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07 apr 2017

Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana

di Roberto Lentini

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. La TBM, la grande talpa che sta realizzando nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana. [ARTICOLO AGGIORNATO NOVEMBRE 2017] Con l'entrata in esercizio  della nuova tratta Borgo-Nesima, la metropolitana di Catania ha raggiunto l'estensione di quasi nove chilometri, lungo i quali si trovano undici stazioni, che collegano il centro storico e commerciale di Catania con il margine della città densa, con importanti poli di attrazione come lo stadio, la cittadella universitaria e alcune delle principali strutture sanitarie di ambito sovracomunale. Ma la metropolitana di Catania non si ferma qui, anzi: sono in corso i lavori relativi al lotto Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km, con due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. L’entrata in esercizio è prevista nel 2018 e con questa ulteriore tratta si avranno complessivamente in esercizio 10,5 km di metropolitana con 13 stazioni. La conclusione dei lavori e la messa in esercizio sono previsti entro la prima metà del 2018. L’azienda aggiudicataria dei lavori è la CMC di Ravenna. Per i dettagli riguardanti la metodologia di costruzione vi rimandiamo a questo articolo. La stazione Fontana è la prima che incontreremo nella nuova tratta, spostandoci da Nesima verso Misterbianco, ed è situata in viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi. I lavori di scavo sono iniziati lo scorso 4 marzo e dureranno fino a marzo del 2018. In futuro è pure previsto un parcheggio scambiatore capace di ospitare 850 auto e 30 bus. La stazione sarà dotata di quattro uscite, due sul lato nord (uscite B e C) e due sul lato sud (uscite A e D), ossia su viale Felice Fontana. Ci sarà anche un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. A differenza delle altre stazioni della metropolitana, Fontana avrà due piani mezzanini. Nel primo confluiranno, in un unico spazio centrale,  tutti gli ingressi; qui ci saranno i tornelli e successivamente, tramite doppie scale mobili e scale pedonali, si potrà accedere al mezzanino inferiore che avrà dimensioni minori rispetto a quello superiore. Da questo secondo mezzanino si sceglierà la direzione (verso Misterbianco o verso il centro di Catania e l'aeroporto) in un ambiente dotato di elementi di partizione trasparenti. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea VIDEO | La galleria della metropolitana arriva a Monte Po: i momenti dell’abbattimento del diaframma Metropolitana di Catania, come sarà la stazione Monte Po: una nuova piazza e luce naturale all’interno

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30 mar 2017

Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023

di Mobilita Catania

Da domani, con l'entrata in esercizio della nuova tratta Borgo-Nesima, la metropolitana di Catania avrà un'estensione di quasi nove chilometri e comprenderà 11 stazioni che collegheranno il centro storico e commerciale di Catania con il margine della città densa, con importanti poli di attrazione come lo stadio, la cittadella universitaria e alcune delle principali strutture sanitarie di ambito sovracomunale. La valenza strategica della tratta così in esercizio è quella di intercettare i flussi di traffico in ingresso/uscita dalla città in corrispondenza di importanti nodi di scambio intermodale posti in prossimità delle nuove stazioni, con particolare riferimento al nodo di Nesima dove è previsto lo scambio modale tra sistemi di trasporto pubblico gommato urbano ed extraurbano, sistema ferroviario extraurbano e metropolitana. Il percorso Nesima-Stesicoro avrà una percorrenza di 15 minuti e prevede, in attesa di Cibali e Porto, le fermate intermedie nelle stazioni di San Nullo, Milo, Borgo, Giuffrida, Italia, Galatea e Giovanni XXIII. La stazione di Cibali entrerà in servizio successivamente rispetto alle altre tre della nuova tratta, ma comunque in tempi brevi, mentre per la tratta Galatea-Porto bisogna aspettare di completare gli ultimi lavori di manutenzione straordinaria sulla linea che riguardano sia la linea ferrata, sia lo scambio a Galatea. Grazie all'apertura della nuova tratta Borgo-Nesima, coloro che provengono dalla fascia occidentale dell'Etna, ossia da centri come Misterbianco, Piano Tavola, Paternò, Adrano e Biancavilla, potranno arrivare a Nesima con la Ferrovia Circumetnea oppure parcheggiare la propria auto al parcheggio Nesima e in appena un quarto d'ora arrivare al cuore del centro di Catania spendendo appena un euro. Nella conferenza stampa che si è tenuta oggi all'interno della stazione Giovanni XXIII, il sindaco Enzo Bianco ha evidenziato l’intenzione dell'amministrazione comunale di migliorare il collegamento con la cittadella universitaria, sia attraverso un collegamento pedonale  sotterraneo che passi sotto la circonvallazione, sia con l'istituzione di navette che colleghino la stazione Milo con la cittadella universitaria e il parcheggio del policlinico, utilizzando lo stesso biglietto della metro. Con i fondi del Patto per Catania, si potrebbe anche, in futuro, realizzare una piccola funivia per collegare la stazione Milo con la cittadella universitaria. Il "Museo diffuso", ospitato presso la stazione Stesicoro, proseguirà anche con le nuove stazioni. Il Museo diffuso è una vera e propria “rete della conoscenza” a disposizione di passeggeri e cittadini che ogni giorno transiteranno all’interno delle stazioni della metropolitana. Nelle nuove stazioni ci saranno immagini d’epoca, fotografie e contenuti scientifici, dedicati a scrittori siciliani come De Roberto, Verga, Brancati, come richiamo alla nostra cultura. È previsto, inoltre, che tutte le stazioni siano dotate del segnale Wi-fi per essere connessi anche dentro le gallerie. Si è anche parlato del futuro della metropolitana e delle nuove tratte che presto entreranno in esercizio. Ecco uno schema: Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, che permetterà di raggiungere facilmente il nuovo ospedale Garibaldi, essendone direttamente collegato; la conclusione è prevista per la primavera del 2018. [Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018] A fine dicembre dello scorso anno è stata consegnata all'impresa aggiudicataria CMC, la stessa della tratta Nesima-Monte Po, l'area di cantiere che porterà la linea metropolitana fino a Palestro. [Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019] Per quanto concerne i prossimi sviluppi in ambito urbano, sono di prossima realizzazione due ulteriori fondamentali tratte (Stesicoro-Aeroporto, lunga 6,8 km con 8 stazioni, e Nesima-Misterbianco Centro, lunga 3,8 km con 4 stazioni), lunghe complessivamente 10,7 km, che consentiranno di collegare il centro di Catania con i quartieri periferici posti al margine sud-ovest e nord-ovest della città densa, nonché con l'Aeroporto di Fontanarossa ed il centro urbano di Misterbianco. I progetti relativi ad entrambe le tratte sono stati approvati e sono stati affidati i lavori relativi ai primi due lotti. Nello specifico: tratta Nesima-Misterbianco Centro: sono in corso i lavori relativi ad un primo lotto Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km con due stazioni. Con l'entrata in esercizio della tratta Nesima-Monte Po, prevista nel 2018, si avranno complessivamente in esercizio 10,5 km di metropolitana con 13 stazioni. La Tratta Monte Po - Misterbianco (2,2 km con due stazioni: Misterbianco zona commerciale e Misterbianco centro) è già finanziata con 124 milioni di euro e si prevede di procedere a breve con le procedure di gara. tratta Stesicoro-Aeroporto: sono in corso i lavori relativi al primo lotto Stesicoro-Palestro per la realizzazione delle sole opere civili di un primo tratto di galleria lunga 2,1 km. Per il completamento dei lavori fino all'aeroporto, l'assegnazione delle risorse necessarie, pari a 402 milioni di euro, è già stata prevista dalla Regione Siciliana nell'ambito della programmazione comunitaria 2014/2020. Si prevede l'avvio delle procedure di gara entro il corrente anno ed il completamento dei lavori fino all'aeroporto di Fontanarossa entro il 2023. Entro il 2017 è previsto anche l'avvio delle procedure di gara per l'acquisto di nuovi treni, aspetto divenuto fondamentale visto il potenziamento della rete; sempre entro quest'anno verrà predisposta il bando per la realizzazione di un nuovo deposito-officina a Paternò, in sostituzione di quello adiacente alla stazione di Catania Borgo. Entro il 2023 dovremmo quindi avere in esercizio 19,4 km di metropolitana con 23 stazioni a servizio della città metropolitana di Catania. Ecco, nel dettaglio le stazioni nello scenario del 2023/2024: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò (clicca qui per maggiori dettagli): Misterbianco centro Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone   Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Catania i nostri canali:  Sito internet: catania.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT  Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Parcheggio scambiatore AMT-FCE di Nesima, come funziona e futuri sviluppi

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19 set 2016

Metro, Nesima-Monte Po: ecco “Agata”, la talpa che scaverà il tunnel

di Roberto Lentini

Procedono speditamente i lavori, in appalto alla CMC di Ravenna, nella tratta Monte Po-Nesima della metropolitana di Catania. La "talpa", battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, comincia a prendere forma: sono state infatti completate le fasi di montaggio dello scudo (il cilindro metallico) e della testa rotante; rimane da montare il back-up composto da un sistema di carri agganciati alla testa, che trasporteranno tutti gli impianti di servizio.   Per potere assemblare la TBM ed avviare lo scavo è stato necessario realizzare alcune opere preliminari. Si è prima scavato un enorme pozzo e da qui si è iniziato lo scavo, con il metodo tradizionale, del primo tratto di galleria a sezione circolare. Dietro l’imbocco è stato realizzato l’arco rovescio della galleria artificiale esterna, formato dalla culla, dove avviene il montaggio della testa, e dalla rampa di lancio, dove viene assemblato il back-up. Occorreranno altri due mesi per completare il montaggio della talpa e iniziare lo scavo della tratta Monte Po-Nesima che durerà circa sei mesi. La tratta Nesima-Monte Po comprenderà due nuove stazioni in direzione Misterbianco: Fontana e Monte Po. Il completamento, se verranno rispettati i tempi contrattuali dei 600 giorni, avverrà nell’estate 2017, a fronte di un importo complessivo di 80.300.000 euro. Buone notizie pure per l'altra tratta di prossima realizzazione, anch'essa affidata alla CMC di Ravenna: ad ottobre, infatti, verrà consegnata l'area di cantiere per la tratta Palestro-Stesicoro, situata in prossimità del cavalcavia dell'Asse Attrezzato, nei pressi di via Palermo. La talpa che eseguirà questo nuovo scavo è già arrivata. L'appalto, in questo caso, prevede solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Nello specifico, l’appalto prevede: la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177, 52 m; la realizzazione delle gallerie delle stazioni S.Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro; la realizzazione di 7 aperture equilibratrici. La tratta Palestro-Stesicoro, da ultimare con un nuovo appalto, comprenderà tre nuove stazioni in direzione Aeroporto: Palestro, Vittorio Emanuele (Ospedale) e San Domenico. Secondi i piani della Fce, si potrà aprire questa tratta al pubblico nel 2019, se nel corso dei lavori di realizzazione del tunnel verrà appaltata la realizzazione delle opere complementari. Ti potrebbero interessare: Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro FOTO | Metro Nesima-Monte Po, consegnate le aree di cantiere: ecco come saranno le stazioni Metropolitana di Catania

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08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

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