Articolo
01 ott 2015

Pioggia record nel territorio catanese, 300 millimetri dalla mezzanotte

di Amedeo Paladino

Piove incessantemente a Catania e sui paesi pedemontani a partire da ieri sera, le precipitazioni, a tratti a carattere di nubifragio, hanno causato allagamenti e disagi alla circolazione. Particolarmente colpita la zona sud di Catania dove l'area di Pantano d'Arci ha subito allagamenti, idrovore dei Vigili del Fuoco a lavoro anche in viale Kennedy in corrispondenza dei lidi Playa.   Il bollettino della Protezione Civile cell phone spy for any phone emesso nella giornata di ieri prevedeva un  livello di allerta 3, con precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Il Comune di Catania non ha ritenuto necessaria la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici; domani scuole aperte in città, mentre i comuni dell'hinterland hanno predisposto la sospensione delle attività scolastiche. Ecco i dati raccolti a partire dalla mezzanotte di oggi da alcune stazioni meteorologiche della rete MeteoSicilia- gli accumuli giornalieri in alcuni casi sono record assoluti- : [dati raccolti fino alle 21:15] Catania San Giovanni Galermo 139 mm Catania  Trappeto Nord 140 mm Catania Canalicchio 294 mm Sant'Agata Li Battiati 260 mm San Giovanni La Punta Nord 289 mm San Giovanni La punta - Trappeto 258 mm Valverde 316 mm San Gregorio 367 mm Acireale 162 mm Acireale Santa Maria Ammalati 182 mm Zafferana 207 mm Nicolosi 156 mm     I dati sono estratti dalla rete dell'Associazione MeteoSicilia, per accedervi cliccate qui.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 ott 2015

Turismo a Catania, il potenziale economico del nostro territorio: il parere di un imprenditore

di Annamaria Pace

[la foto è stata scattata in via Umberto in occasione della chiusura al traffico per la settimana europea della mobilità sostenibile] Accogliamo sul nostro sito l'intervista di Annamaria Pace di Salvaiciclisti Catania a Thomas Barbagallo, presidente dell’Associazione Etna Sicily Touring per parlare di Turismo e Mobilità sostenibile a Catania. Etna Sicily Touring è leader nell'organizzazione di Tour dell'Etna dal 2004, attiva  nel settore internazionale di viaggi avventura e di vacanza in Sicilia. Qual è la sua opinione sul turismo a Catania e in Sicilia? Tutta la Sicilia offre al turista un’ampia ed interessante varietà di destinazioni, in particolare: l’Etna, Siracusa , Taormina, le Gole dell’Alcantara, Piazza Armerina, sono tutte mete importanti per il turismo nazionale ed internazionale. La mia attività imprenditoriale promuove la città di Catania e la  conoscenza del suo patrimonio storico, artistico e culturale, coinvolgendo molteplici settori commerciali. La mobilità sostenibile in ambito urbano è un elemento importante per il turismo, questo lo costatiamo ogni giorno, infatti il nostro Info Point turistico si trova in pieno centro storico, qui offriamo ai turisti un servizio di informazione sulla città, indichiamo quali sono le principali attrattive e soprattutto come raggiungerle, muovendosi in città. Per agevolare e migliorare la visita di Catania abbiamo stampato una mappa turistica che indica i luoghi di interesse storico ed artistico della città. Oltre a dare informazioni turistiche forniamo anche informazioni su varie attività commerciali, b&b, hotel, attività di noleggio e attività escursionistiche. Inoltre le guide turistiche regionali si appoggiano a noi per promuovere due intinerari: quello barocco e quello romano. Tutte queste attività servono a dare importanza alla città di Catania. Da quindici anni opero nel settore del turismo, ho intrapreso questo percorso perchè amo il territorio siciliano in particolare l’Etna e la mia città, Catania. Come imprenditore cerco di offrire il meglio perché penso che chi viene a Catania per turismo, se si è trovato bene, forse ritornerà un altra volta, ma una cosa è certa, sicuramente parlerà delle esperienze vissute a Catania e in Sicilia con gli amici. Questo attiva un volano di preferenza su Catania come meta ideale di destinazione di un viaggio che nel tempo da forza all’economia locale. Se invece il turista arriva a Catania e si trova male, non riceve le corrette informazioni, nessuno lo consiglia nella scelta di una struttura ricettiva, nella scelta di un itinerario o di un luogo rappresentativo dal punto di vista turistico, non solo non verrà più, ma parlerà male della nostra città bloccando il potenziale economico offerto dal turismo. Chi si occupa di turismo deve avere ben chiaro che si sta occupando della promozione della nostra città e di conseguenza anche dell’economia della stessa. La mobilità sostenibile può incrementare il turismo a Catania? La nostra attività si trova in via Giuseppe Garibaldi, in pieno centro storico, nel tratto di strada che va da piazza Duomo a piazza Giuseppe Mazzini, una delle più belle piazze di Catania. Un tratto di strada di grande valore storico e culturale, purtroppo ancora aperto al traffico automobilistico, e questo chiaramente non consente al turista di vivere questo spazio nel migliore dei modi. Per una giusta valorizzazione della città credo sia importante portare avanti le pedonalizzazioni, per questo penso che questo tratto di strada debba diventare pedonale e che debba essere annesso alla zona Ztl di piazza Duomo. Ovviamente si deve consentire l’accesso ai veicoli che operano nel mercato storico della pescheria, per rifornire le derrate alimentare e per il carico e lo scarico delle merci, permettendo l’accesso secondo fasce orarie ben precise. I turisti con quali mezzi visitano la città di Catania? I turisti stranieri che arrivano a Catania si rifiutano di guidare la macchina. Molti noleggiano la macchina in aeroporto perché utilizzano il sistema “fly and drive”, arrivano nella struttura ricettiva, parcheggiano la macchina e si rifiutano di utilizzarla per tutta la durata della loro vacanza. Si muovono solo a piedi o con i mezzi pubblici con tutte le difficoltà del caso, infatti non esiste una mappa della viabilità urbana ed extra urbana. Il turista non sa come arrivare ad Acitrezza partendo da piazza Duomo, non sa quali sono i punti di scambio tra gli autobus per raggiungere un luogo di interesse, ad oggi non esiste una mappa nella quale sono evidenziate le linee degli autobus urbani ed il collegamento tra gli stessi. A noi, come info point, corre l’obbligo di spiegare se conviene utilizzare l’autobus, il treno o andare a piedi. Il ciclo-turismo è presente a Catania? Arrivano molti ciclo-turisti ma si muovono con grande difficoltà, sia in città che fuori. Per esempio chi decide di andare da Catania a Siracusa in bicicletta si ritrova a dover percorrere l’autostrada, perché non esiste una segnaletica stradale per chi fa cicloturismo. Se avessimo le strutture che incentivano la ciclabiltà urbana ed extra urbana, ci sarebbe un grande incremento del ciclo-turismo, con notevoli effetti positivi. Quali sono le azioni da intraprendere per migliorare la situazione attuale? Il centro storico deve essere totalmente chiuso al traffico automobilistico, così da permettere una visita della città senza rumore, traffico ed inquinamento, questo sarebbe un vantaggio non solo per i turisti ma anche per noi catanesi. E’ necessario implementare l’uso della bicicletta, sarebbe bello avere il bike sharing a Catania con stazioni posizionate nei punti strategici del centro storico e inoltre gli autobus urbani dovrebbe fare un percorso esterno senza attraversare il cuore del centro storico. Così facendo il turismo avrebbe un notevole incremento, con effetti positivi sulle tante attività commerciali presenti in città.

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
30 set 2015

Viale Fleming – Circonvallazione, molteplici criticità facilmente risolvibili

di salval

Segnalo alcune mancanze a cui è possibile ovviare legate al sottopassaggio di Viale Fleming, a distanza di diversi anni dalla sua entrata in funzione ed in relazione alla presenza del polo scientifico della Cittadella Universitaria. Occorre sottolineare che durante la sua costruzione è stato eliminato il ponte pedonale che consentiva l’attraversamento della strada a scorrimento veloce, senza bisogno di attendere il semaforo. Quest’ultimo, inevitabilmente, dà la precedenza al notevole flusso di macchine che scorre lungo la circonvallazione, pertanto per l’attraversamento è necessario attendere 2 minuti di orologio (!) dopo aver utilizzato l’apposito pulsante di chiamata.  Alternativamente si possono utilizzare le strisce pedonali senza il supporto del semaforo. È attualmente ancora presente la segnaletica, ormai malridotta, dei lavori in corso per la costruzione del sottopassaggio! Essa consentiva, in particolare, l’attraversamento pedonale in relazione alle caratteristiche del cantiere che vi sorgeva nel lontano 2009. Adesso questa segnaletica suggerisce l’attraversamento in un punto pericolosissimo: all'uscita del sottopassaggio, alla fine di un dosso stradale sulla carreggiata in direzione Misterbianco, durante un tratto in discesa ed all'inizio dell’immissione in Viale Fleming, sulla carreggiata in direzione Ognina. Capita non di rado che nella fretta alcuni studenti si avventurino in tale attraversamento e spesso si verificano tamponamenti tra auto, a causa di brusche frenate, e talvolta anche qualche pedone arriva pure ad essere investito. Basti pensare che questi eventi accadono già, proprio a causa dello scorrimento veloce proprio di questa arteria stradale, in corrispondenza delle strisce pedonali, visibili e segnalate, poste di fronte la fermata dell’autobus poco più sopra, in direzione Santa Sofia. Le aree che consentono di costeggiare la circonvallazione in questo tratto in entrambe le direzioni sono fatiscenti e vengono continuamente attraversate da studenti. La piccola area sopra il sottopassaggio, in particolare, è divenuta una piccola discarica abusiva di rifiuti, ironia della sorte, proprio di fronte a un cartellone pubblicitario del Ministero che invita a mantenere pulito l’ambiente. L’area adiacente, posta tra il sottopassaggio e Viale Fleming non è stata mai asfaltata o destinata a qualche utilizzo. Semplicemente qualcuno si è occupato di eliminare un parte del marciapiede perimetrale per poterla utilizzare come parcheggio: per un certo periodo di tempo si è riscontrata la presenza del parcheggiatore abusivo, il quale si era impossessato di questa area.  La sosta risulta tutt’altro che agevole per la mancanza di una corretta rampa di accesso o di un livellamento del manto stradale, ma sarebbe comunque pericolosa dato l'accesso in curva. Visto anche l’inizio dell’anno accademico si chiede pertanto di: - Rimuovere la segnaletica provvisoria; - Ripulire l’area circostante; - Ripensare alla possibilità di installare nuovamente un ponte pedonale; - Riqualificazione dell'area sopramenzionata.          

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
29 set 2015

FOTO | Parco del Faro, degrado e abbandono

di Mobilita Catania

Riceviamo da un nostro lettore una segnalazione riguardante le condizioni del Parco del Faro. L'area verde posta alla fine di via Domenico Tempio e porta d'ingresso alla Playa versa in condizioni di degrado e abbandono; la raccolta dei rifiuti, la scerbatura e la manutenzione del verde sono interventi straordinari per il Parco Regionale del Faro Biscari. Inoltre l'accessibilità pedonale è totalmente assente: cittadini e turisti durante i mesi estivi sono costretti a camminare lungo la carreggiata a causa della mancanza di percorsi dedicati. Ecco le foto che testimoniano la situazione in cui versa il parco:

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
29 set 2015

Fermata ferroviaria Aeroporto, interramento linea ferrata e nuova pista Fontanarossa: vertice al Comune

di Amedeo Paladino

Un'importante riunione si è tenuta lo scorso venerdì 25 settembre presso il Palazzo degli Elefanti, convocata dal sindaco Enzo Bianco per discutere alcuni aspetti decisivi della mobilità cittadina e dell'intera Sicilia orientale. Presenti per l'assessorato regionale il capo di Gabinetto dell'assessore Pizzo alle Infrastrutture, l'ingegnere La Rocca, e la dirigente dott.ssa Vacirca, l'amministratore delegato della Sac Gaetano Mancini, i rappresentanti nazionali e locali di Enac, dott. Proietti e dott. Fusco, Rfi con l'ingegnere Mirone, l'assessore comunale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco. L'incontro fa seguito alla riunione che il ministro Delrio ha svolto a Catania, in Municipio, nel luglio scorso su invito del sindaco Bianco per affrontare il tema delle infrastrutture locali. Tre gli argomenti affrontati: la nuova fermata ferroviaria vicino all'aeroporto, la conferma dell'interramento del nodo Catania della nuova linea veloce Messina-Catania-Palermo e l'interramento della linea ferrata nella zona della stazione di Bicocca per consentire la costruzione della nuova pista dell'aeroporto di Catania, capace di accogliere gli aerei più grandi. Il primo punto riguarda la fermata vicino all'aeroporto sulla quale da tempo stanno dialogando Sac e Rfi [Fermata FS a Fontanarossa: intesa Regione Siciliana-RFI]. Sono stati individuati due possibili siti, uno dei quali vicino al parcheggio Fontanarossa. Il prossimo 7 ottobre verrà fatto un incontro tecnico tra Comune, Sac e RFI per le valutazioni in merito. Per realizzare il progetto è a disposizione un finanziamento di oltre 4 milioni di euro [Nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa pronta entro tre anni]. Il secondo punto, con l'interramento della linea ferrata, decreta definitivamente la fine della possibilità che il treno passi dagli archi della marina a Catania con la conseguente devastazione del centro storico cittadino con la demolizione di diversi edifici. Una battaglia che tutta la città, gli amministratori comunali e la società civile, ha condotto negli ultimi anni e che finalmente è stata vinta. Il treno passerà sottoterra e nulla sarà toccato in superficie. Nei prossimi giorni il sindaco Bianco incontrerà il ministro della Infrastrutture, Graziano Delrio, al quale solleciterà l'autorizzazione del Ministero per l'inizio della progettazione. Terzo punto: l'interramento della linea ferroviaria all'altezza della stazione di Bicocca, che verrebbe spostata, che consentirà il prolungamento della pista dell'aeroporto di Fontanarossa. Quello che adesso è il sesto scalo d'Italia sarà così in grado di aumentare il traffico aereo anche con aeromobili di grandezza maggiore adeguati per le tratte a lungo raggio. L'argomento sarà anch'esso affrontato dal sindaco Bianco con il ministro Delrio, in particolare per stabilire modalità e tempi dell'iter per acquisire i necessari finanziamenti. "L'intermodalità e il sistema dei trasporti - ha commentato il sindaco Bianco - sono fondamentali per lo sviluppo di Catania, sia come Città Metropolitana sia come punto focale del Distretto del Sud-Est. Quelli di cui abbiamo discusso oggi sono tre interventi importanti che contribuiranno a cambiare il volto e l'efficacia dell'intera rete della mobilità della Sicilia orientale. Si tratta di importanti passi avanti per costruire la Catania del futuro, una città che sappia rispondere alle esigenze ed alla sfide che ci attendono, che si proietta in una dimensione di alto livello nel Mediterraneo e sull'intero scenario internazionale." Gaetano Mancini, Ad di Sac, ha dichiarato: "Il futuro dello sviluppo siciliano e catanese passa dal non più rinviabile completamento della rete infrastrutturale dell’Isola, del suo Sud Est e della nostra città. In tale ottica, è doveroso riconoscere l’importanza dell’iniziativa del sindaco di Catania, Enzo Bianco, per dare impulso concreto al definitivo compimento dell’iter che possa condurre al doppio obiettivo dell’intermodalità e dello spostamento della pista dell’aeroporto, un obiettivo assolutamente strategico sia per l’area metropolitana che per il distretto".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 set 2015

FOTO | Metropolitana, riprendono i lavori della stazione Cibali

di Luigi Sciarrone

Avanzano i lavori presso la stazione Cibali, nella tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania. Nella stazione si è ripreso a lavorare da settembre, dopo parecchi mesi di stop, e si possono apprezzare diversi progressi: prende forma, infatti, il nuovo tunnel di accesso tra il mezzanino e il piano banchina, che sarà provvisto, come da progetto (foto 7), di scale fisse e mobili. Inoltre si può notare la presenza di una ruspa sullo sfondo e di abbondante materiale da costruzione. La stazione appare essere la più arretrata fra tutte quelle della tratta in realizzazione Borgo-Nesima: mancano ancora molte opere edili da portare a termine- completamento e copertura del mezzanino, ingressi, ascensori- e solo dopo l'ultimazione di queste si potrà passare agli impianti. Da cronoprogramma l'apertura al pubblico è prevista per l'estate del 2016.

Leggi tutto    Commenti 0