Articolo
09 ott 2015

EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia

di Andrea Tartaglia

Vi abbiamo già annunciato il primo passo importante verso la realizzazione della metropolitana leggera denominata EtnaRail, ossia la Conferenza dei Servizi con la quale la monorotaia etnea ha compiuto il primo passaggio del lungo iter burocratico che dovrà affrontare. Delle due linee previste, la Verde e l'Arancione, la prima della quale si prevede la realizzazione sarà la Verde ed è bello associare questo colore a un mezzo di trasporto ecologico e silenzioso come la monorotaia, che sarà alimentata da motori elettrici la cui energia sarà fornita, in buona parte, da pannelli fotovoltaici ubicati nei parcheggi scambiatori a servizio del sistema. Vediamo come sarà articolata la linea Verde: 11.980 metri che collegheranno Pedara con Catania, passando da Mascalucia e Gravina di Catania. Ecco il percorso, da nord verso sud: Pedara Etna Mascalucia  Gravina  San Paolo  Fasano Santa Sofia  Policlinico Cittadella Universitaria Milo  Stadio Le stazioni di Pedara, Etna, Mascalucia, San Paolo e Santa Sofia saranno in corrispondenza di altrettanti parcheggi scambiatori. L'ultimo di questi, in particolare, è già esistente ed è sito presso l'omonima arteria di Catania, a pochi passi dal PalaGalermo, dai campi da tennis del Centro Universitario Sportivo e dalla Facoltà di Agraria. La fermata Cittadella Universitaria sarà ubicata all'interno del campus dell'ateneo, salvo diverso parere dell'ente universitario, potendo servire numerose facoltà e permettendo anche un collegamento rapido e comodo con la fermata successiva in direzione sud, Milo, dove sarà presto operativa l'omonima stazione della metropolitana e dove attualmente transita la linea 1 del Brt in direzione Due Obelischi. A tal proposito, bisogna osservare che il percorso della monorotaia sostituirebbe, di fatto, quello del Brt1 per buona parte del suo percorso: pertanto quest'ultimo sistema andrebbe rivisto modificandone il tracciato o impiegandolo presso altre zone di Catania (ad esempio, Parcheggio Nesima-Asse dei Viali). Il capolinea sud, infine, ubicato in via Ala, servirà tutti gli utenti che dalla zona nord dell'area metropolitana di Catania vorranno recarsi allo stadio Massimino di Cibali e zone limitrofe. La direttrice è stata concepita in funzione della larghezza delle strade esistenti ed in modo tale da utilizzare il parcheggio di scambio esistente in via Santa Sofia, previa consenso dell'Ateneo catanese. È prevista altresì anche la realizzazione di un deposito al capolinea nord per il ricovero dei convogli della linea verde, al lavaggio ed alla manutenzione leggera e pesante. In esso verrà ubicata anche la centrale di comando e controllo di tutto il sistema. Elevate le frequenze previste, riassunte nella tavola seguente: Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito (clicca qui sotto per consultarli): ETNARAIL | LA SCHEDA COMPLETA DELL'OPERA; ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei; FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
09 ott 2015

FOTO | Edilizia popolare di Librino abbandonata dalle Istituzioni: palazzo fatiscente in Viale Nitta

di Mobilita Catania

I residenti di un palazzo di viale Nitta, al civico 12, nel quartiere di Librino attendono da mesi l'intervento delle Istituzioni. Le foto inviateci da un residente sono chiare: un palazzo fatiscente che preoccupa gli abitanti perché la caduta di calcinacci dalla facciata e dai ballatoi sono una costante, l'intonaco in molti punti è ormai assente e i tondini di ferro sono visibili. Nei mesi scorsi sono intervenuti i vigili del fuoco, ma le reti di protezione per prevenire la caduta di calcinacci in strada non è stata collocata.I residenti  lamentano l'assenza delle Istituzioni: l'Assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, ha fatto un sopralluogo, ma ancora oggi la situazione rimane la stessa.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
09 ott 2015

Arriva lo Street Control nelle strade catanesi: le multe le farà la telecamera

di Amedeo Paladino

Nel mese di dicembre dello scorso anno il comando della Polizia Municipale ha sperimentato un sistema di controllo per multare gli automobilisti che infrangono il Codice della Strada: si tratta di un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata nelle auto della polizia municipale e collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani potranno elevare multe che verranno in seguito recapitate a casa dell’utente. Il sistema già da alcuni anni è attivo il molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni alle norme della circolazione stradale, dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. Ma la telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione. Lo street control è stato testato durante il periodo natalizio in Viale Mario Rapisardi, zona in cui nelle ore di punte transitano migliaia di veicoli in entrata e in uscita dalla cinta urbana e in cui le infrazioni al Codice della Strada costituiscono un grave rallentamento della viabilità; in quell’occasione la telecamera mobile della polizia municipale ha fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione. Il sistema già collaudato dal Comando di Polizia Municipale attendeva solo l'approvazione del bilancio consultivo 2015 per il reperimento delle risorse ed essere così acquistato: entro la fine dell'anno il dispositivo sarà installato in alcune auto dei vigili e diventerà operativo.   Il sistema sopperirà alla carenza di organico della Polizia Municipale. Auspichiamo che i proventi degli incassi derivanti dalle multe siano investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti come prescrive l’articolo 208 del Codice della strada, oltre che costituire un ottimo metodo di repressione e soprattutto prevenzione delle infrazioni stradali che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, spesso compromettendo quella pubblica, e che sono concausa del disordine e del traffico imperanti.  

Leggi tutto    Commenti 1
Segnalazione
08 ott 2015

FOTO | San Giovanni Galermo, strade al buio da settimane

di Andrea Tartaglia

I residenti di un'ampia zona del quartiere di San Giovanni Galermo, a Catania, lamentano un grave disservizio diventato cronico: il mancato funzionamento dell'illuminazione pubblica, con i nefasti effetti che ne conseguono in termini di sicurezza, non soltanto a livello viabilistico. Le strade interessate sono buona parte di viale Tirreno, via Arrigo Boito, via Francesco Pastura, via Boccaccio, via Gioacchino Rossini e Via Salanitro, ma anche ampi tratti nei pressi di via Santa Sofia. Ecco le foto di Danilo Carli che testimoniano la situazione già alle 7 del pomeriggio di ieri:   La Gemmo SpA, ditta che gestisce l'illuminazione pubblica della zona, ha fatto sapere che il disservizio è causato dal furto di cavi. Ciò implica che il problema non è risolvibile attraverso un semplice intervento di manutenzione ma sarà necessario un apposito intervento burocratico e finanziario da parte dell'amministrazione comunale: i residenti temono che la situazione possa protrarsi per mesi.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
08 ott 2015

Il Faro Biscari dopo l’ennesimo investimento: quando la messa in sicurezza dell’area?

di Alessio Marchetti

Lo scorso sabato 3 ottobre si è verificato un grave incidente che ha coinvolto un anziano signore disabile sulla propria carrozzella elettrica in via Priolo Sopraelevata (asse dei servizi), a circa 200 metri dal faro Biscari di Catania. Questa strada, spesso utilizzata per coloro che dal quartiere di Santa Maria Goretti devono raggiungere il centro della città, la litoranea della Plaia a ed il porto, è accessibile attraverso una rampa nei pressi del parcheggio di Città Mercato: Purtroppo questa via è una trappola pericolosissima per ciclisti, pedoni e chiunque si trovi a transitare sulla destra a bassa velocità, in quanto le banchine nelle curve sono strettissime e non permettono il transito in sicurezza. Non a caso l'anziano coinvolto nell'incedente è stato investito nella curva che poi prosegue percolosamente senza alcuna protezione o marciapiedi fino alla Playa. Non si capisce come mai, in tutti questi anni, la situazione sia rimasta sempre la stessa nonostante i ripetuti incidenti. Chi si muove a piedi o in bici non ha alternative per raggiungere il nostro litorale sabbioso in sicurezza, non sono presenti neanche delle banali strisce pedonali. Ecco il punto in cui sono soliti attraversare i pedoni, un doppio attraversamento di cui uno in curva: Anche dall'altro lato la situazione è disastrosa, su Google Street ne abbiamo pure la conferma: osservate come e dove attraversano questi pedoni, le immagini si commentano da sole:   Dopo l'ennesimo ferito grave, auspichiamo risposte concrete ed immediate dall'amministrazione comunale.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti