Proposta
26 apr 2017

La metropolitana riscuote successo: proposte di espansione verso sud e lungo l’asse dei viali

di alkatros

Questo suggerimento è rivolto sia alla Ferrovia Circumetnea, azienda che gestisce la metropolitana di Catania, che all'Amministrazione comunale etnea: il grande passo che oggi Catania sta compiendo puntando sui trasporti su ferro sta donando dei risultati sorprendenti in termini di consenso e partecipazione. Bisogna continuare su questa direzione ma non tralasciare assolutamente la tratta Galatea-Porto. Anzi, sarebbe importantissimo e dai grandi risvolti economici e logistici estenderla lungo il litorale della playa e sino alla ST Microelectronics, mediante una linea in superficie, fra l'altro meno complicata e dispendiosa da realizzare rispetto al tunnel. Sarebbe fantastico non solo poter servire una grande utenza estiva durante il periodo della balneazione risolvendo gli ingorghi di traffico insopportabile, specie nei fine settimana e durante i mesi di luglio-agosto, lungo il viale J. F. Kennedy, ma anche servendo una grande utenza di lavoratori e indotti del comparto della St Microelectronics che per la Sicilia rappresenta un enorme polo tecnologico nel quale operano sinergie interne e esterne di oltre 7000 unità di lavoratori e comunque sia di tutto il comparto della zona industriale compresa nel territorio di Blocco Pantano e ponte Primosole. Quindi è di rilevante importanza considerare questo aspetto e la grande opportunità che la FCE potrebbe avere in termini di successo economico aggiuntivo e in termini di maggiore completezza del servizio e dei progetti presenti e prossimi al loro completamento. Infine, segnalo che la stazione metropolitana di San Nullo conta di due sole uscite direttamente sulla circonvallazione, ma con pericolose tratte e carenze pedonali sia verso Via Sebastiano Catania che verso Via Galermo, scendendo in direzione Catania centro. Bisognerebbe predisporre un tragitto sicuro per i pedoni altrimenti questa stazione può risultare essere la meno sicura e, quindi, la meno utilizzata. Infine invito a considerare anche l'ipotesi di una successiva linea che possa tracciare la tratta che va da Piazza Eroi d'Ungheria, percorrendo il Viale Mario Rapisardi, Regina Margherita, XX Settembre, Italia e infine Piazza Europa. Spero che si possano accogliere e valutare questi miei suggerimenti. Antonio   Nota della redazione: Nel 2008 era stata prevista una nuova tratta della linea metropolitana denominata “Galatea-Plaia”. Essa si sarebbe affiancata al tracciato di una strada urbana di penetrazione in galleria, prevista dal nuovo strumento urbanistico di Catania, che da piazza Giovanni XXIII avrebbe dovuto attraversare l’area portuale in prossimità della vecchia Dogana e quindi lungo il tracciato dell’attuale via Domenico Tempio, per giungere in corrispondenza dell’area in cui sorge il faro Biscari. Tale idea progettuale fu in seguito abbandonata e, com’è noto, l’Fce sta concentrando i propri sforzi per il completamento della metro verso sud in direzione aeroporto e verso nord-ovest in direzione Misterbianco e Paternò

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 mag 2016

VIDEO | Ferrovia Circumetnea: dentro “Vulcano” per il suo storico primo viaggio

di Amedeo Paladino

Ieri, 24 maggio 2016, è stato un giorno storico per la Ferrovia Circumetnea e per la mobilità della nostra città: dopo 25 anni un nuovo treno è entrato in servizio Il primo dei quattro convogli a due casse prodotti dall'azienda polacca Newag per FCE è partito alle 13 e 42 dalla stazione Borgo per il suo primo viaggio; alle 15:09 l'arrivo alla stazione di Bronte. Ecco il video di questo storico ed emozionante viaggio A giugno arriverà a Catania il quarto treno acquistato e progressivamente i quattro treni saranno tutti regolarmente in servizio: i nuovi "Vulcano" verranno inizialmente impiegati nelle corse di maggiore frequentazione e in seguito sulle restanti fasce orarie. L'entrata in servizio di "Vulcano" apre importanti scenari per la mobilità dell'area metropolitana, che insieme alle nuove tratte della metropolitana, porterà anche al riordino totale dei servizi su gommato Ti potrebbero interessare: VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna Le novità Ferrovia Circumetnea per il 2016: metro, circum e autolinee Ferrovia Circumetnea apre alle bici sui treni: passo avanti per il trasporto intermodale

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 mag 2016

Perché i nuovi treni FCE non sono ancora in servizio? Facciamo chiarezza

di Roberto Lentini

L’entrata in servizio dei tre nuovi elettrotreni Vulcano acquistati da FCE dalla polacca Newag ha subito degli slittamenti rispetto al cronoprogramma iniziale che prevedeva l'entrata in esercizio entro febbraio-marzo Il 19 dicembre 2015, in occasione dei festeggiamenti dei 120 anni di esercizio della Ferrovia Circumetnea, vengono presentati alla città i nuovi treni "Vulcano" costruiti dalla polacca  Newag, ad alimentazione diesel e trasmissione elettrica. Nella conferenza stampa si annunciava che entro due-tre mesi avremmo visto i nuovi treni già in esercizio sulle nostre strade ferrate. In realtà, a cinque mesi dalla presentazione dei nuovi treni questo non è ancora avvenuto. Il motivo è che, al momento, l'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi - USTIF non ha ancora completato le prove in linea sui mezzi e, quindi, non ha rilasciato le certificazioni necessarie al loro utilizzo, visto che si tratta di treni che non sono mai stati usati su questa linea. L'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi - USTIF, è un organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici - Direzione Generale della Motorizzazione Civile e rilascia il nullaosta all'entrata in servizio, ai fini della sicurezza, anche dei sistemi di trasporto realizzati ex novo o in seguito a pesanti ammodernamenti delle ferrovie in concessione italiane. Il nullaosta viene rilasciato quindi in seguito a verifiche e prove funzionali sia sull'infrastruttura sia sul materiale rotabile. Le verifiche per permettere di certificare ogni nuovo elemento presente nei nuovi treni Vulcano stanno continuando e da indiscrezioni avute da FCE entro giugno dovremmo vedere i nuovi treni "Vulcano" sfrecciare sui binari. Qui sotto vi facciamo vedere un video effettuato durante le prove di esercizio di Vulcano a Randazzo Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea   Ti potrebbero interessare:  VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna <

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mar 2016

“La via dei Castelli dell’Etna”: l’itinerario sui binari della circum in programmazione

di Roberto Lentini

La Ferrovia Circumetnea, con i treni storici l’Aln56 sarà ancora una volta protagonista per la valorizzazione della nostra “Muntagna”, stavolta per promuovere le fortezze e i Castelli Etnei L’iniziativa regionale, denominata “La via dei castelli dell’Etna”, è stata già presentata dall’assessore Regionale al turismo e allo spettacolo, Anthony Barbagallo, nelle settimane scorse ed ha lo scopo di promuovere il patrimonio architettonico etneo. “Ritengo che la strada della strutturazione di una offerta turistica integrata sia quella da seguire per valorizzare il nostro patrimonio culturale e le nostre eccellenze enogastronomiche, creando davvero le condizioni per la destagionalizzazione dei flussi turistici - ha dichiarato l’assessore Barbagallo a margine dell’incontro -. La Sicilia, e Catania in particolare, non è solo mare e sole. E' nostro compito valorizzare l’enorme eredità storica, artistica e monumentale che abbiamo ricevuto in eredità dalla nostra storia millenaria”. Il percorso turistico-monumentale interesserà le fortezze e i castelli di Aci Castello, Catania, Motta Sant’Anastasia, Paternò, Adrano, Bronte, Randazzo, Calatabiano e Castiglione di Sicilia. In convenzione con la Ferrovia Circumetnea verrà predisposto un biglietto unico per accedere a tutti i castelli e la mobilità verrà garantita attraverso i binari della circum. A breve verrà predisposto il calendario delle iniziative e inizierà l'attività di promozione del percorso attraverso materiale informativo plurilingue, la creazione di pagine social e di una app per tablet e smartphone dedicate; verranno curati gli aspetti logistici, indispensabili a una buona fruizione dei siti, come la segnaletica. Ti potrebbero interessare: La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea; Parte il 30 aprile il primo “Treno dei vini dell’Etna” foto di copertina: automotrice Aln56.06 - Maletto - 9 Maggio 2015, by Damiano Piovanelli  

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti