Segnalazione
03 gen 2017

Microdiscariche e incendi: in via Umberto un altro episodio

di Mobilita Catania

Il rapporto tra i catanesi e i rifiuti urbani rimane difficile. La raccolta differenziata avviata nell'autunno del 2015 è ormai giunta al sesto step, interessando tutta l'area in cui la gestione è di competenza diretta degli operatori comunali e non dell'azienda Ipi-Oikos. Le modalità di implementazione della raccolta differenziata porta a porta solo a una porzione della città sta comportando molte criticità: sono i frequenti i casi in cui nello stesso isolato convive il nuovo sistema di conferimento e ritiro e i vecchi cassonetti. È la situazione di via Umberto nel tratto compreso tra piazza Principessa Iolanda e il viale Africa in cui una parte dei cittadini è passata al nuovo sistema, mentre la restante conferisce i rifiuti nel cassonetto. Nel mese di novembre, proprio in coincidenza con il sesto step della differenziata, i cassonetti di via Umberto all'incrocio con via Calatafimi sono stati presi d'assalto dai domiciliati nella zona del conferimento porta a porta, comportando un esubero di rifiuti nei cassonetti. La notte del 16 novembre dei vandali hanno dato alle fiamme i cassonetti, provocando un incendio che data l'enorme quantità di rifiuti ha raggiunto il primo e bruciato le saracinesche degli uffici della Prefettura. Il Comune ha quindi eliminato i cassonetti in via Umberto, aumentandone il numero in via Pietro Mascagni, ad appena 100 metri. Purtroppo l'inciviltà di alcuni catanesi ha avuto la meglio, trasformando il marciapiede dove erano collocati precedentemente i cassonetti in una discarica abusiva che pochi giorni fa è stata nuovamente incendiata. Le responsabilità sono in primis degli stessi cittadini che non hanno adempiuto alle regole del nuovo sistema di raccolta e per di più hanno trasformato il marciapiede in una microdiscarica abusiva, e a nulla sono valsi gli avvisi, che invitano a non gettare i rifiuti, affissi da altri catanesi più rispettosi delle regole della convivenza civile. Le inefficienze sono causate anche dalle modalità d'implementazione del nuovo sistema di raccolta che ha creato queste "zone spartiacque": un problema che si risolverà solo con il passaggio al porta a porta su tutto il territorio comunale. Ti potrebbe interessare: Raccolta differenziata: lunedi altro step | INFO E DETTAGLI  

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Segnalazione
29 nov 2016

Domani previsti disservizi idrici a Catania, queste le vie interessate

di Mobilita Catania

La Sidra comunica che domani, mercoledì 30 novembre, saranno effettuati lavori di manutenzione straordinaria della condotta DN 600, che interessano parte del territorio di Catania, si verificheranno disagi e disservizi nei seguenti siti. Area del Comune di Catania delimitata a nord da via Felice Fontana e viale Bolano e a est dalle vie Sebastiano Catania, Castaldi, Ammiraglio Caracciolo, Montenero, Medaglie d’Oro, della Regione, della Concordia, Domenico Tempio, Kennedy ( quartieri Monte Po, San Giorgio, Librino, Villaggio Sant’Agata, Pigno, Santa Maria Goretti, San Giuseppe La Rena, San Francesco La Rena, Zia Lisa, Plaja, Nesima Suoeriore, Nesima Inferiore, Rapisardi, San Berillo, San Leone, Area industriale) Area del Comune di Catania, a nord della circonvallazione, in particolare nelle vie Fiorita, San Giacomo, Carrubbella, Elba, Capraia, Montecristo, Gorgona e traverse limitrofe. E’ previsto per la mattina del 1 dicembre il ritorno all’erogazione regolare del servizio.“  

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Segnalazione
24 ott 2016

A proposito di spazi pubblici inaccessibili: via Grotte Bianche vietata ai pedoni

di benric

Raccogliamo la segnalazione di un nostro lettore in merito alla quotidiana situazione di via Grotte Bianche, nei pressi della centrale via Umberto: qui l'occupazione dei marciapiedi insieme alla sosta selvaggia, come già segnalatoci da un cittadino alcuni mesi fa, è una consuetudine e il controllo della Polizia Municipale totalmente assente. Il transito dei pedoni nei marciapiedi è impossibile. Potete inviarci segnalazioni, proposte e articoli accedendo a questo link ⏩http://catania.mobilita.org/scrivi-un-post/ Siamo nella zona del mercato di Piazza Carlo Alberto -a fera o' luni-, esattamente all'inizio di Via Grotte Bianche. Negozianti che occupano impunemente i marciapiedi e nessun vigile che intervenga a far rimuovere la merce esposta abusivamente sul marciapiedi e perfino in parte della strada; per non parlare dei grandi vasi di fiori che ostruiscono completamente un marciapiedi. Mi piacerebbe sapere come mai i vigili, così solerti a prendere multe nelle zone limitrofe, evitano accuratamente di intervenire nelle vie adiacenti il mercato (segnatamente Via Grotte Bianche, Via Luigi capuana, Via Giuseppe Verdi)

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Segnalazione
18 ott 2016

Incidente alla circonvallazione, traffico bloccato

di Mobilita Catania

Traffico fortemente rallentato per un incidente avvenuto alla circonvallazione all'altezza del tondo Gioeni. Una Fiat Panda per il violento urto si è ribaltata coinvolgendo altre due auto. Non si registrano feriti. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, due ambulanze e la polizia per i rilievi del caso.

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Segnalazione
11 ott 2016

Due settimane per sostituire un tombino in carreggiata

di Mobilita Catania

Un nostro lettore ci segnala una situazione di pericolo in via dottor Consoli angolo via Orto S. Clemente. Da circa due settimane vi è la presenza di un tombino aperto posto in mezzo alla carreggiata segnalato solo all'ultimo momento da dei segnali stradali. Di sera risulta inoltre poco visibile visto che manca di segnalazioni luminose. Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per risolvere il problema?

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Segnalazione
03 ott 2016

Metro, stazione Borgo: tra scale mobili… immobili e infiltrazioni d’acqua

di Sevy Vallarelli

Mentre sono in dirittura di arrivo le nuove, fondamentali estensioni della metropolitana di Catania, il tratto già in esercizio nella tratta Borgo-Porto comincia a mostrare i segni del tempo dovuti a quasi 20 anni di esercizio. Di seguito sono evidenziati alcuni aspetti che ne sono testimonianza presso la stazione "Borgo", ossia l'attuale capolinea nord della linea metro (dall'anno prossimo, invece, sarà Nesima). Tra i problemi maggiormente ricorrenti spicca il mancato funzionamento delle scale mobili, il che costringe a ripiegare sulle scale fisse tradizionali: un disagio non di poco conto, soprattutto per le persone più anziane ma anche per chi è carico di bagagli o buste della spesa, che può generare disaffezione nell'utenza. Tra l'altro lo stesso problema si presenta spesso anche presso altre due stazioni della linea: Giuffrida e Italia. La questione è ancora più grave alla luce dell'eclatante evidenza che dal 1999 ad oggi gli ascensori non sono mai entrati in funzione. Ciò, oltretutto, ha di fatto sempre impedito ai disabili di poter usufruire del servizio metropolitano gestito dalla Ferrovia Circumetnea. Quest'ultima, per fortuna, pare abbia intenzione di porre rimedio a questa grave mancanza attraverso un nuovo, imminente bando. Ma tra le problematiche che affliggono la stazione Borgo emerge anche la questione di copiose infiltrazioni d'acqua, presenti in banchina al livello dei binari sia in direzione Porto che in direzione Nesima, come si evince dalla foto: A questi problemi se ne aggiunge anche un altro, stavolta causato dall'inciviltà di qualcuno: il cancelletto di sicurezza posto accanto ai varchi, che dovrebbe aprirsi solo in caso di emergenza, appare invece spalancato a seguito di un'evidente forzatura e permette a chiunque, in pratica, l'accesso al piano banchina senza obliterare il biglietto. Con qualche controllo in più la situazione sicuramente potrebbe migliorare: l'area è videosorvegliata, per cui frequenti verifiche e maggiore attenzione da parte della Fce, in questo caso, consentirebbero all'azienda di mantenere più alto il livello di sicurezza ma anche di combattere il fenomeno dell'accesso senza titolo di viaggio, cosa che corrisponde, evidentemente, a mancati introiti.     Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera  

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Segnalazione
03 ott 2016

VIDEO | Asse dei servizi: il nuovo stop non viene rispettato

di Mobilita Catania

Un nostro lettore ci segnala con un video una situazione di pericolo che giornalmente si verifica nell'Asse dei Servizi in seguito alla nuova ordinanza del sindaco metropolitano Enzo Bianco del 29 luglio scorso. Per arginare il problema degli incolonnamenti che si verificano giornalmente nello svincolo della tangenziale per l'asse dei servizi  era stata disposta una nuova viabilità all’uscita della tangenziale direzione asse dei servizi. Gli automobilisti provenienti  dall’Asse dei Servizi e diretti alla tangenziale, direzione Siracusa, o mercato agroalimentare dovrebbero fermarsi allo stop e dare la precedenza ai veicoli provenienti dalla Tangenziale. Il condizionale è d'obbigo visto che il segnale non viene rispettato creando altresi una situazione di grave pericolo.  La soluzione adottata dal sindaco Metropolitano è certamente una soluzione temporanea in attesa di una sistemazione  definitiva visto che in fase di progettazione non si è tenuto conto dell’importanza che poteva avere questo svincolo. Ricordiamo che al momento esistono due progetti risolutivi, uno realizzato dalla ex Provincia che prevede una grande rotatoria e uno realizzato dell’Anas che prevede delle bretelle di collegamento. https://youtu.be/4ypFqIvZ2b4

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