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03 feb 2016

Festeggiamenti Agatini: le variazioni di percorso AMT ed FCE

di Mobilita Catania

In occasione dei festeggiamenti Agatini AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che nei giorni 3, 4 e 5 febbraio il servizio subirà delle variazioni di percorso. mercoledi 3 febbraio 2016 - chiusura tratto di via Etnea tra piazza Duomo e piazza Stesicoro: consultabili a questo link le variazioni delle singole linee; giovedi 4 febbraio 2016, ore antimeridiane - chiusura piazza Duomo, via Dusmet e via VI Aprile: consultabili a questo link le variazioni delle singole linee; giovedi 4 febbraio 2016, dalle ore 16 - chiusura di via Plebiscito e piazza Palestro: consultabili a questo link le variazioni delle singole linee; venerdi 5 febbraio 2016, dalle ore 14 - chiusura di via Etnea tra piazza Duomo e piazza Cavour: consultabili a questo link le variazioni delle singole linee. La linea BRT1 mercoledi 3 febbraio non giungerà in piazza Stesicoro, ma devierà per viale Regina Margherita per proseguire regolarmente; venerdi 5 la linea da via Passo Gravina prosegue per via Filocomo, via Eleonora D'Angiò, via Milo, via Cesare Beccaria, via Cifali, piazza Santa Maria di Gesù, viale Regina Margherita, piazza Roma, via Sant'Euplio, per poi proseguire regolarmente. Anche il servizio autolinee della Ferrovia Circumetnea subità delle variazioni giovedi 4 febbraio: da inizio esercizio e fino alle ore 15.00, tutte le corse in arrivo ed in partenza da Catania effettueranno capolinea in corrispondenza del Piazzale Rocco Chinnici (Ciminiere); l' orario di partenza dal P.zzale Rocco Chinnici, delle corse dirette a Misterbianco - Piano Tavola -Paternò - Adrano e Randazzo, è posticipato di cinque minuti rispetto al vigente orario di partenza da Catania Porto. Nella giornata in questione, tutte le corse Lineri -Catania e viceversa transiteranno dal Viale M. Rapisardi, con capolinea P.zzale Rocco Chinnici. Ricordiamo inoltre che in occasione dei festeggiamenti Agatini la direzione di Ferrovia Circumetnea ha predisposto un potenziamento del servizio della metropolitana nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 febbraio, nella giornata di venerdì 5 inoltre il servizio sarà prolungato fino alla mezzanotte. In entrambi i giorni la metropolitana sarà gratuita; maggiori dettagli in questo articolo.    

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01 feb 2016

Sant’Agata, metropolitana gratuita e servizio serale

di Amedeo Paladino

La Ferrovia Circumetnea ha risposto positivamente alla richiesta di Mobilita Catania di potenziare il servizio della metropolitana per raggiungere il centro storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Sant'Agata. In occasione delle festività di Sant'Agata, il servizio della metropolitana sarà gratuito per tutti i passeggeri, nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5 febbraio. Venerdì 5 inoltre il servizio sarà prolungato fino alla mezzanotte. Si ricorda che i treni hanno una frequenza di 15 minuti in entrambi i sensi per l'intero orario di servizio e che le prime partenze hanno luogo alle ore 7:05 (dalla stazione Borgo) e alle ore 7:20 (dalla stazione Porto), mentre le ultime partenze hanno luogo alle ore 20:20 (dalla stazione Borgo) e alle ore 20:35 (dalla stazione Porto). Solo per la giornata di venerdì 5 febbraio le ultime partenze avranno luogo alle ore 23:35 (dalla stazione Borgo) e alle ore 23:50 (dalla stazione Porto).

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21 gen 2016

AMT, biglietto dedicato a Sant’Agata in edizione limitata

di Giuseppe Battiato

L'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha emesso un nuovo biglietto commemorativo in occasione dei festeggiamenti a Sant'Agata, la più importante festa religiosa della città di Catania. Il nuovo titolo di viaggio in serie limitata, raffigurante la Santa Patrona di Catania avrà validità giornaliera al prezzo di 2 euro anziché 2,50 euro rispetto al biglietto giornaliero standard, si potrà utilizzare dal 21 gennaio fino al 29 Febbraio 2016. I biglietti potranno essere acquistati presso le maggiori rivendite di titoli di viaggio AMT o presso l’ufficio abbonamenti di Via Sant’Euplio, 168 Catania (dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 13.00 e il Martedì e Giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30).

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20 gen 2016

Il Nobel per la Pace 2016 alla bicicletta, la candidatura parte dall’Italia

di Viola Sorbello

L’idea è nata nel corso della trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2 ed è stata subito accolta con entusiasmo da migliaia di ciclo-attivisti militanti in associazioni e movimenti che si battono perché anche l’Italia si converta ad una mobilità nuova e più sostenibile.  “…la bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità, non causa guerre, non inquina, fa bene al corpo e alla mente” Il movimento nazionale Salvaiciclisti, ma anche la Fiab (Federazione Italiana amici della Bicicletta) che, con la sua presidente nazionale Giulietta Pagliaccio, era a Milano il 16 gennaio scorso quando la ciclista Paola Gianotti, reduce dal giro del mondo, è partita in sella alla sua bici per portare la candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace alla commissione di Oslo. A destra la presidente Fiab Giulietta Pagliaccio, a sinistra Paola Gianotti. foto di Nicodemo ValerioAbbiamo rivolto alcune domande proprio a Giulietta Pagliaccio che conosciamo e stimiamo per aver condotto numerose battaglie a favore della mobilità sostenibile: la campagna #30elode per ottenere il limite dei 30 chilometri orari nei centri urbani o quella per promuovere il cicloturismo come risorsa turistica per il nostro paese e per aver partecipato come stakeholder  alla riforma del Codice della Strada. Perché il premio Nobel per la Pace dovrebbe andare alla bicicletta? Quoto, come si usa dire oggi, quanto detto dai due conduttori – Cirri e Zambotti - della trasmissione Caterpillar, cui si deve il merito del successo di questa iniziativa: “…la bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità, non causa guerre, non inquina, fa bene al corpo e alla mente”. E aggiungo che in tante realtà del nostro pianeta è il mezzo di trasporto che permette a tanti di potersi costruire un futuro attraverso l’istruzione e la civiltà si salva con la cultura e l’educazione dei popoli. In che modo la Fiab ha sostenuto l’iniziativa? Molte delle nostre associazioni sono diventate punti di raccolta delle firme necessarie, oltre a diffondere l’iniziativa in ogni modo possibile. Qualche mese fa sei venuta a Catania in occasione di una Conferenza per la Mobilità Sostenibile. Ti è piaciuta la nostra città? Io amo la Sicilia: è una terra straordinaria e meravigliosi sono i suoi abitanti. Ho avuto modo di visitarla, in altri momenti, anche in bicicletta ed è un vero peccato che non pensi di investire pesantemente sul cicloturismo: la vostra regione è una vera miniera da scoprire. Catania è bellissima, ma lo sarebbe molto di più se la si potesse vedere: si perde tutta la magnificenza del suo patrimonio artistico nascosto da auto in sosta. Pensi che il Nord sia un po’ più avanti rispetto al Sud nel cammino verso una mobilità nuova e più sostenibile? Non è una novità che esiste un divario tra nord e sud su molti temi, compreso quello delle politiche per la mobilità sostenibile. Tuttavia il sud Italia ha anche delle inaspettate capacità di riscatto: sono certa che saprà stupirci prima o poi anche sul tema della mobilità sostenibile. Pensi che per il cambiamento occorre una volontà politica o è necessario che il cambiamento parta dal basso? Non c’è cambiamento senza le persone che lo attivano, dentro e fuori la politica. La politica ha delle grandi responsabilità, ma quando i cittadini che chiedono una nuova mobilità si moltiplicano la politica dovrà adeguarsi. Ecco perché è importantissimo il ruolo di associazioni come FIAB nella diffusione della cultura della bicicletta. E il cambiamento culturale - si sa-  ha bisogno di tempi lunghi: a noi non farci scoraggiare. Se qui in Sicilia qualcuno volesse associarsi alla Fiab a chi dovrebbe rivolgersi? In Sicilia abbiamo associazioni ad Agrigento, Catania, Palermo, Gela, Ragusa, Siracusa, Trapani, Trecastagni, Vittoria (i contatti qui). Ma se l’associazione non c’è nella vostra città, si può sempre pensare di costituirne una oppure iscriversi on line per dare sostegno alla Federazione e con pochi clic ci dai una mano a costruire città più belle. Insieme e in tanti ce la facciamo a cambiare il Paese!

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14 gen 2016

Costruiamo insieme le priorità della mobilità ciclistica a Catania

di Mobilita Catania

La partecipazione pubblica alle scelte che riguardano la mobilità è fondamentale per prendere decisioni più consapevoli e condivise e per perseguire gli obiettivi di sostenibilità della nostra città. Non basta essere informati su scelte già fatte: è necessario il coinvolgimento diretto e attivo dei cittadini e di tutti gli interessati (i cosiddetti stakeholder) a partire dalle prime fasi del processo decisionale. Promuovere la mobilità ciclistica e, in generale, la mobilità sostenibile a Catania è uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale, come dichiarato dal sindaco Bianco in occasione della I conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile, tenutasi proprio nel capoluogo etneo: «Catania vuole diventare la prima città del sud in cui si sperimenta in maniera innovativa la mobilità sostenibile. […] Investiremo con convinzione sulle piste ciclabili: una, di due chilometri, nascerà sul Lungomare di Catania». Sul Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU, 2012), strumento vigente di pianificazione dei trasporti di Catania, si legge: "la mobilità ciclistica deve acquisire il ruolo e la dignità di un modo di trasporto, in grado di contribuire in modo significativo al soddisfacimento di una quota non trascurabile della mobilità urbana per gli spostamenti di media lunghezza". «La promozione dell’uso della bicicletta è in grado di determinare una serie di effetti benefici ‘collaterali’ rispetto alle altre politiche rilevanti per la città, con particolare riferimento al miglioramento del benessere fisico e della salute dei cittadini, della sicurezza stradale, della riduzione dell’inquinamento, del miglioramento della qualità della vita, dell’inclusività sociale e della qualità urbana in generale. La promozione dell’uso della bicicletta può assumere il ruolo e la dignità di una specifica politica, la ‘politica per la mobilità ciclistica'»  Nonostante la spinta dal basso da parte di una domanda sempre più numerosa di cittadini che chiedono interventi a favore della mobilità ciclistica, oggi l’offerta a Catania è davvero scarsa e la situazione critica. Le maggiori criticità riguardano l’assenza di infrastrutture e di una rete di percorrenze ciclabili con conseguenti problemi di sicurezza per i ciclisti. Un team composto da esperti in trasporti, pianificazione territoriale, sicurezza stradale e cicloattivisti è stato consultato preliminarmente al fine di analizzare il problema e studiare un insieme di possibili strategie. Grazie a questa prima fase, è stato possibile costruire una gerarchia delle scelte per la mobilità ciclistica, dove al livello più alto c’è l’obiettivo da raggiungere (ovvero promuovere la mobilità ciclistica) che si scompone in criteri e indicatori con cui valutare le alternative e al livello più basso ci sono le strategie di intervento alternative. L’obiettivo è capire quali sono le priorità di intervento e ottenere una lista condivisa di interventi che possa essere il riferimento per l’amministrazione comunale per le future decisioni legate alla mobilità ciclistica a Catania. Per questo si richiede la partecipazione e il parere dei cittadini, attraverso la compilazione del questionario disponibile al seguente link: Priorità di interventi per promuovere la mobilità ciclistica a Catania L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Catania. Per maggiori informazioni puoi scrivere al seguente indirizzo: mlepira@dica.unict.it - Michela Le Pira, dottoranda in ingegneria dei trasporti presso l'Università degli studi di Catania, ricercatrice particolarmente interessata alla mobilità sostenibile e ai processi di partecipazione pubblica alle decisioni nella pianificazione dei trasporti.

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04 gen 2016

Lungomare Liberato, il calendario del 2016

di Mobilita Catania

È stato reso noto dall'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata il calendario del Lungomare liberato per tutto l'anno 2016. Sono previsti quattordici appuntamenti con la chiusura al traffico della litoranea, tra le piazze Europa e Mancini Battaglia, in tre diverse fasce orarie. Doppio appuntamento mensile a giugno e a settembre. In gennaio il lungomare sarà chiuso al traffico domenica prossima, giorno 10, dalle 10 alle 18. Stesso orario per gli appuntamenti del 7 febbraio  (con iniziative specifiche dedicate alla Festa di Sant'Agata) e del 6 marzo. In aprile (3), maggio (8) e giugno (5) l'orario sarà dalle 10 alle 20. Nel secondo appuntamento di giugno, domenica 26, l'orario sarà invece dalle 17 alle 22, così come quello di luglio (24), agosto (21) e settembre (4). Nuovo cambio di orario, dalle 10 alle 20, nel secondo appuntamento di settembre (18) e a ottobre (2). In novembre (6) e dicembre (4) si tornerà all'orario "invernale" dalle 10 alle 18. «Stiamo lavorando - ha spiegato il sindaco di Catania Enzo Bianco - per far sì che, nel corso dell'anno, l'appuntamento faccia da cornice a tante nuove iniziative. Il Lungomare liberato è diventato un appuntamento di considerevole valore sociale, perché ha dimostrato come i Catanesi abbiano una gran voglia di riappropriarsi della città, di incontrarsi e passeggiare, a piedi o in bicicletta, respirando aria pulita. Quest'anno, poi, sarà realizzata proprio sul Lungomare quella pista ciclabile che accrescerà ulteriormente la qualità della vita». «Il Lungomare liberato - ha aggiunto l'assessore alle Attività produttive Angela Mazzola - sarà quest'anno un contenitore di iniziative per vivere gli spazi aperti avvicinandosi a un modo di vivere la città più a misura d'uomo. In ogni parte del mondo, laddove si creano aree pedonali, queste, nel tempo, diventano luoghi in cui il commercio cresce così come il benessere». L'assessore D'Agata, parlando del calendario del Lungomare liberato, ha sottolineato infine come «La programmazione rappresenti un elemento fondamentale per fare di questa manifestazione che i cittadini catanesi e non solo hanno dimostrato di gradire molto, un appuntamento di forte richiamo». Riepilogo del calendario: 10 gennaio  ore 10-18 7 febbraio  ore 10-18 6 marzo  ore 10-18 3 aprile  ore 10-20 8 maggio  ore 10-20 5 giugno  ore 10-20 26 giugno  ore 17-22 24 luglio  ore 17-22 21 agosto  ore 17-22 4 settembre  ore 17-22 18 settembre  ore 10-20 2 ottobre  ore 10-20 6 novembre  ore 10-18 4 dicembre  ore 10-18

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