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16 gen 2018

Librino, 3 ettari dedicati agli orti urbani: oggi consegnati dal Presidente Mattarella i primi lotti

di Amedeo Paladino

Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Catania ad inaugurare i nuovi spazi dedicati agli orti sociali urbani nel quartiere di Librino. L'Amministrazione con l'intento di proseguire il percorso iniziato con la prima esperienza di orti urbani comunali, consegnati l'estate 2016 in viale Castagnola, ha appaltato lo scorso autunno gli interventi di riqualifica e rigenerazione dell'area verde nei pressi di Viale San Teodoro. L'area oggetto dell'intervento, che si estende per una superficie complessiva di circa 29 mila mq, si presentava in stato di abbandono e di frequente nel periodo estivo era stato oggetto di incendi. Oggi saranno consegnati agli assegnatari che hanno partecipato al bando i primi 13 lotti; entro la prima metà dell'anno l'area di Librino vasta quasi 3 ettari sarà suddivisa in 80 lotti recitanti e ciascuno dotato di un punto d'acqua e di un deposito per gli attrezzi, con un'area di sosta momentanea per i veicoli e un sistema di illuminazione. L'impresa vincitrice dei lavori, per un importo contrattuale di 756 mila euro, è la G.M.P. Costruzioni Srl di Gela. Gli obiettivi alla base di questo progetto, che come estensione è tra i più rilevanti in Italia, sono molteplici. Il più evidente è avvicinare i cittadini ai princìpi e alle pratiche della sostenibilità ambientale: ciascun orto anche il più piccolo ed appartato contiene e rappresenta una sfida per uno stile di vita più sostenibile. Gli orti urbani, infatti, costituiscono un habitat ideale per promuovere processi di cambiamento verso Comunità sempre più sostenibili. L’agricoltura urbana, inoltre, contribuisce a ridurre l’anidride carbonica rilasciata dalle attività localizzate nelle città. Infatti produrre il proprio cibo all’interno dei confini urbani, significa evitare trasporti sulla lunga distanza; al contempo è dimostrato che la presenza delle piante assorbe CO2. Ma gli aspetti positivi dell'esperienza degli orti urbani riguardano anche le funzioni sociali e didattiche che essi assolvono,  avvicinando i giovani alla conoscenza, al piacere del coltivare la terra e in generale all'ecologia.  

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12 gen 2018

“100 alberi per Catania”: la campagna di Legambiente domenica alla ”Fera Bio”

di Mobilita Catania

Gli alberi in città sono un vero tesoro. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3% delle emissioni totali e contribuiscono alla riduzione dell’effetto “isola di calore” con il conseguente miglioramento delle temperature. Negli agglomerati urbani gli alberi svolgono una fondamentale azione disintossicante, perché capaci di metabolizzare gli inquinanti che compongono lo smog cittadino. Per tale ragione occorre non solo riservare a quelli esistenti il massimo rispetto ed ogni possibile cura, ma anche rimpiazzare quelli che muoiono e, in ogni caso, aumentarne il numero. In questa direzione si pone l’impegno di Legambiente che, con il progetto “100 alberi per Catania”, ha l’ambizioso obiettivo di piantare alberi in tutta la città: nelle aiuole dei viali rimasti prive di alberi, nei parchi, nelle strade sia del centro che della periferia urbana. Ma l’azione del circolo di Catania, che si inserisce nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente denominata “Festa dell’Albero”, ha soprattutto lo scopo di sensibilizzare sul tema cittadini, associazioni, enti pubblici e privati anche al fine di sollecitare la pubblica amministrazione a realizzare l'incremento di verde urbano. A questo proposito domenica 14 gennaio Legambiente Catania sarà alla ”Fera Bio”, il mercato del biologico che si svolge ogni seconda domenica del mese nell’incantevole cornice del Monastero dei Benedettini, per illustrare il progetto ed effettuare una raccolta fondi per l'acquisto degli alberi che saranno piantumati nel rispetto delle specie arboree preesistenti e di concerto con gli uffici tecnici comunali.        

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09 gen 2018

Rifiuti Catania, pubblicato il bando da 346 milioni di euro: le precedenti gare andate deserte

di Mobilita Catania

È stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Catania il bando per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati e indifferenziati del Comune di Catania. L'importo del servizio, per i sette anni previsti, è di 346 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 14 febbraio. I precedenti bandi di gara, del gennaio dello scorso anno e del settembre 2017, erano andati deserti. «Il bando - ha ricordato il sindaco di Catania, Enzo Bianco - messo a punto seguendo i protocolli di Vigilanza Collaborativa con l'Anac, è stato concepito per far sì che il servizio di raccolta dei rifiuti nella nostra città possa fare finalmente un decisivo salto di qualità». «Auspichiamo - ha aggiunto l'assessore all'Ecologia e alla Legalità Rosario D'Agata - che vi sia una partecipazione di ditte interessate in possesso dei requisiti da noi richiesti per far sì che il servizio si innalzi a poco a poco fino al livello di quello delle maggiori città europee».

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Proposta
09 gen 2018

Un nuovo spazio pubblico da strappare alle auto in piazza Dante all’ingresso del giardino di via Biblioteca

di Amedeo Paladino

Riqualificare gli spazi pubblici della città, strappandoli alle auto e restituendoli alle persone. Le esperienze recenti non mancano, seppur il percorso sia ancora molto lungo: basti citare l'area nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto con al centro piazza Giuseppe Sciuti oggetto di un intervento di riqualificazione e arredo urbano, o ancora in via Sant’Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, recentemente trasformato in piazza con alberi e nuove sedute. In questi casi è stato sufficiente sottrarre al traffico un piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d’estate e panchine su cui poter fare una pausa: noi di Mobilita Catania abbiamo recentemente elencato alcuni spazi pubblici che meriterebbero una valorizzazione.  A questo proposito accogliamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania, a firma della presidente Annamaria Pace, riguardante lo spazio pubblico antistante il giardino di via Biblioteca, in piazza Dante.   Il giardino di via Biblioteca è uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall'architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell'antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti. Un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città e prima di tutto ai residenti del quartiere se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato. Per modificare la percezione e l'utilizzo di questo importante luogo proponiamo la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l'ingresso al giardino ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord. L'area potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino di via Biblioteca. Con questa estensione all'esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili. Inoltre si propone la realizzazione di un monumento al centro della piazzetta per ricordare le vittime di incidenti stradali di Catania. Sul muro settecentesco attualmente è dipinto un murales in cui è scritto "Fabrizio vive nei cuori Ultrà", che ricorda un ragazzo vittima della strada. Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali con una scultura che oltre a valorizzare l'ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere. Tramite il sentimento di appartenenza al quartiere, il coinvolgimento al rispetto della bellezza naturale dello spazio verde e la consapevolezza della storia si potrebbe ottenere una condivisione migliore dello spazio comune. L'annessione di questo spazio"d'ingresso" al giardino assumerebbe un ruolo importantissimo anche sul piano sociale: un giardino è occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione delle esperienze. Questo può contribuire a responsabilizzare tutti verso il bene comune, alla costruzione del senso civico, fondamento di ogni società. A tale scopo l'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende organizzare a breve un dibattito con la città invitando l'Amministrazione, l'Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l'intera Piazza Dante ed il quartiere.  

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02 gen 2018

Mascalucia passa all’illuminazione a led: al via il progetto di rinnovamento

di Mobilita Catania

Al via il progetto per rinnovare e migliorare la pubblica illuminazione del territorio di Mascalucia: partirà dal 1° gennaio il progetto per la manutenzione, sostituzione e incremento dei punti luce del territorio mascaluciese. Tutto avverrà in diversi step. Lo ha annunciato il primo cittadino, Giovanni Leonardi, che con un progetto di finanza pubblica ha programmato la sistemazione di tutto l’impianto d’illuminazione del territorio. «Abbiamo affidato il servizio in Consip alla Gemmo – ha spiegato il dott. Leonardi -. Sarà attivato già dalla prima metà di gennaio un Portale Gemmo che non solo farà da monitoraggio per i consumi della luce ma soprattutto trasmetterà agli uffici comunali le segnalazioni che arriveranno dai cittadini al numero verde: 800.33.99.29. Dopo la segnalazione la ditta incaricata provvederà alla sostituzione delle lampade sotto il controllo da parte degli uffici comunali. Un interessante progetto – ha concluso il sindaco - che andava fatto per migliorare la pubblica illuminazione che reclamava in alcuni tratti interventi seri». A metà febbraio partirà anche l’operazione per sostituire i primi corpi illuminanti con lampade a led, operazione che dovrà concludersi, per tutto il territorio, entro il 2018: si tratta di 6.300 corpi illuminanti. Si inizierà con Corso San Vito, Via Etnea e Centro storico di Massannunziata;  durante il corso di questi interventi saranno impiantati circa cento nuovi pali, sostituiti i quadri elettrici obsoleti e potenziate le linee elettriche. A fine febbraio inizierà la sostituzione dei pali ammalorati, che sono circa 92. Per consultare il Portale Gemmo, sul quale verranno pubblicate tutte le notizie relative al percorso del progetto e le segnalazioni degli utenti, sul sito ufficiale del Comune è stato predisposto un link di collegamento.

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19 dic 2017

Giardino Bellini, un nuovo volto per il Piazzale delle Carrozze: bandita la gara

di Mobilita Catania

Giardino Bellini, bandita gara per Piazzale delle Carrozze: la riqualificazione, tra realizzazione di una struttura drenante e nuova pavimentazione, costerà 370.000 euro e i lavori, che dureranno quattro mesi, consentiranno di rendere l'area fruibile ai cittadini durante tutto l'anno per eventi e attività ludiche e ricreative. È stata bandita la gara d'appalto, per 370.000 euro, per la riqualificazione del Piazzale delle Carrozze della Villa Bellini, che sarà così reso fruibile ai cittadini durante tutto l'anno per eventi e attività ludiche e ricreative. Il termine per partecipare alla gara scadrà l'otto gennaio del 2018. Dal momento della consegna dei lavori è previsto che questi si protrarranno per quattro mesi. Il Piazzale, esteso per cinquemila metri quadrati, presenta criticità legate soprattutto al materiale di finitura e alla permanenza delle acque piovane. L'intervento di riqualificazione prevede dunque di realizzare un accurato sistema di drenaggio e ripavimentare il piazzale con materiali di ultima generazione che possano consentire di utilizzare la superficie per ospitare eventi e manifestazioni anche in caso di pioggia. Il Giardino Bellini è il più antico polmone verde della città. Realizzato dal principe di Biscari Ignazio Paternò Castello, nel 1854 venne acquistato dal Comune di Catania e nove anni dopo, grazie a un finanziamento del governo borbonico, l'architetto Ignazio Landolina ebbe l'incarico di trasformarlo in un giardino pubblico. I lavori presero l'avvio nel 1877 sotto la direzione dell'ingegner Filadelfo Fichera, che per farne "luogo di pubblico passeggio" realizzò viali, scalinate e ponticelli. La Villa dei catanesi, una sorta di salotto cittadino, fu inaugurata il 6 gennaio del 1883. Oggi, come molti degli spazi a verde storico italiani, si presenta come un palinsesto di interventi, ma certamente non ha mai perduto la funzione di polo d'incontro e di celebrazione, in particolare nel cosiddetto Piazzale delle Carrozze, luogo di aggregazione e di socializzazione ancor oggi deputato agli eventi. Nel dettaglio, il Piazzale sarà liberato dall'attuale pavimentazione in sabbia e ghiaia e scarificato. Poi si passerà alla realizzazione di una struttura drenante composta da rami laterali che confluiscono in un collettore centrale. Sarà poi realizzata, utilizzando le ultime tecnologie a disposizione, una pavimentazione naturale drenante. L'intervento prevede anche la manutenzione delle parti meccaniche ed elettriche del sistema antincendio dell'intero Giardino attraverso la sostituzione delle pompe non funzionanti e del quadro elettrico.

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19 dic 2017

San Giovanni Galermo e Trappeto nord, 18 milioni per riqualificazione e sicurezza: ecco gli interventi

di Amedeo Paladino

Si è svolta ieri a Palazzo Chigi la cerimonia di firma tra i sindaci e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni delle convenzioni per la realizzazione della seconda tranche di progetti di riqualificazione delle periferie. Catania e la sua Città metropolitana hanno avuto finanziati progetti per complessivi 58 milioni di euro. In particolare per contrastare le problematiche di degrado edilizio e sociale che caratterizzano i quartieri di Catania San Giovanni Galermo e Trappeto nord vedrà finanziata 18 milioni per 13 interventi, di seguito riportati in tabella.     "Questo per i Comuni e per l'Anci è un giorno importante: ringrazio il Governo per aver mantenuto fede all'impegno di consentire a tutti i Comuni e le città, con i requisiti necessari a partecipare al Bando periferie, di poter realizzare i loro interventi". Lo ha sottolineato Enzo Bianco, sindaco di Catania e Metropolitano e presidente del Consiglio nazionale Anci, partecipando alla cerimonia di firma tra sindaci e presidente del Consiglio Paolo Gentiloni delle convenzioni per la realizzazione della seconda tranche di progetti di riqualificazione delle periferie. "Nelle periferie delle grandi aree urbane – ha spiegato Bianco - si gioca la partita decisiva per il futuro del nostro Paese perché proprio lì la situazione è peggiorata a causa della più lunga crisi economica degli ultimi anni. Per questo nelle aree più marginali del nostro Paese occorre un intervento massiccio, un cambiamento radicale. I Comuni che hanno avuto accesso a questo fondo rappresentano circa 23 milioni di cittadini, un terzo della popolazione del nostro Paese. Un motivo in più per evidenziare l'efficacia dell'intervento complessivo voluto dal governo". "La stragrande maggioranza dei progetti presentati dai Comuni – ha aggiunto Bianco - riguarda non solo la realizzazione di nuove opere nelle zone periferiche, ma anche il recupero e riuso di immobili abbandonati. Come sindaci siamo pronti a lavorare per accelerare i tempi per far diventare realtà questi progetti. Dopo anni di tagli e sottrazione di risorse, con questo bando torna la linfa vitale in un settore strategico e fondamentale come quello delle periferie". Il sindaco di Catania ha aggiunto di essere molto soddisfatto per tutti i progetti finanziati per il territorio del Catanese, "ma in particolare di quello del Comune di Catania per San Giovanni Galermo e Trappeto nord", che ha ottenuto 18 milioni di euro. "Un progetto a tutto tondo – ha detto – messo a punto dall'assessorato all'Urbanistica guidato da Salvo Di Salvo e che si propone di riqualificare il territorio accrescendo la qualità della vita, ristrutturando edifici e migliorando, per esempio, i trasporti. Ma anche sviluppando quelle azioni immateriali che riguardano la vita dei cittadini". Parlando sempre da sindaco di Catania, Bianco ha sottolineato l'impegno della propria amministrazione per le zone periferiche, ricordando di aver finora "lavorato per il potenziamento delle strutture scolastiche, delle attività sportive, della sicurezza", in particolare a Librino "impegnandoci per far nascere una scuola superiore in un quartiere con ottantamila abitanti che ne era sfornita" e creando numerosi orti urbani. Giovedì prossimo, 21 dicembre, i progetti finanziati che ricadono nel Comune di Catania saranno presentati nell'auditorium del plesso centrale della Scuola Petrarca, in via Gioviale, 11, nel corso di una conferenza stampa alla quale saranno presenti anche l'assessore Di Salvo e il presidente della Municipalità Emanuele Giacalone.

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