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08 mar 2018

FOTO | Legambiente dona alla città nuovi alberi per via Plebiscito

di Mobilita Catania

La prima piantumazione dei “100 alberi” promessi da Legambiente per Catania è iniziata in via Plebiscito, una strada bella e importante di un quartiere talvolta problematico e comunque bisognoso di maggiore attenzione. Gli alberi sono il frutto di donazioni da parte di cittadini che stanno credendo in questo progetto che, cammin facendo, si è arricchito della presenza dell’associazione “Libera”, che ha intitolato oggi i primi quindici alberi ad altrettante vittime della mafia, e del Comune di Catania che, da parte sua, ha già stabilito di piantarne altri trenta lungo la stessa strada.   “Ne abbiamo acquistati altri trecento da collocare anche in altre zone della città e sono contento di sentire che i residenti si sono impegnati a prendersene cura”, ha dichiarato il sindaco Enzo Bianco, presente all'evento, il quale ha avuto l’onore di intitolare il primo albero proprio ad un sindaco, Angelo Vassallo, ucciso per aver difeso, con spirito ambientalista, il suo territorio da interessi mafiosi. Ad effettuare le successive intitolazioni sono stati, poi, i ragazzi dell’I.C. “A. Vespucci”, la scuola del quartiere, coinvolta preventivamente da Legambiente in un processo di formazione sulla tutela dei beni comuni e sulla importanza degli alberi e del verde pubblico. Allo stesso modo gli attivisti di Legambiente hanno effettuato un’opera di sensibilizzazione nel quartiere incontrando nei giorni addietro commercianti e residenti ed invitandoli a diventare parte attiva prendendosi cura degli alberi. Lo scopo del progetto, secondo la presidente di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello, va al di là della semplice piantumazione degli alberi. L’obiettivo finale è, piuttosto, quello di sollecitare il senso di appartenenza ad una comunità che ha cura e rispetto dei luoghi che abita, primo passo verso una più globale attenzione per la salute di tutto il nostro pianeta. Un alto risultato che, certamente, si può raggiungere solo se si alleano tutte le forze positive della città. Ed oggi la buona riuscita dell’evento si deve al lavoro congiunto di associazioni, scuole, residenti, cittadini, anche provenienti da altri quartieri, che hanno trovato nell’Amministrazione comunale di Catania un interlocutore sensibile al tema ambientale.

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07 mar 2018

Una condotta per il riuso delle acque del depuratore di Pantano d’Arci: l’opera pronta in autunno

di Mobilita Catania

L'opera, della lunghezza di circa 12 chilometri, passando sotto il Simeto collegherà il depuratore di Pantano d'Arci a un grande deposito in territorio di Lentini da cui l'acqua depurata sarà immessa nel sistema di distribuzione del Consorzio di bonifica. Il progetto, del Comune di Catania, è interamente finanziato dal Ministero delle Infrastrutture per otto milioni di euro. L'attraversamento del Simeto si sta attuando con la tecnica detta Toc (trivellazione orizzontale controllata), che consente di passare sotto il fiume. Con la stessa tecnica, nell'ambito dello stesso intervento, sono stati già superati corsi d'acqua minori. La condotta parte dall'impianto di depurazione di Pantano d'Arci e giungerà, in territorio di Lentini, in una grande vasca d'accumulo. L'acqua depurata sarà dunque immessa nel sistema di distribuzione del Consorzio di bonifica. In emergenza sono previsti scarichi sui torrenti Jungetto e Benante. "Saremo la prima città italiana - ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine di un sopralluogo al cantiere della condotta- a compiere un'azione così importante sotto il profilo dell'ambiente. In Sicilia come tutti sappiamo c'è una grande povertà d'acqua, soprattutto per le nostre campagne. E Catania  potrà utilizzare a scopo irriguo l'acqua che esce dal depuratore e veniva finora scaricata in mare. La condotta che stiamo realizzando collegherà il depuratore a un grande deposito d'acqua a quattro chilometri da qui passando a dodici metri di profondità sotto il Simeto, per non turbare l'equilibrio ambientale del fiume". Recupereremo ben nove milioni di metri cubi d'acqua all'anno, nove miliardi di litri, grazie ai quali potremo irrigare le campagne del Consorzio agrario della Piana di Catania". "Oltre a consentire - ha concluso Bianco - di recuperare una notevole quantità d'acqua per le campagne, e dunque di compiere un concreto passo verso la soluzione del problema irriguo specialmente sentito nei mesi estivi, quest'opera consentirà di evitare lo scarico in mare di acqua, che pur depurata, provoca inconvenienti quali la crescita abnorme di alghe". Una parte dell'acqua, inoltre, sarà resa  disponibile per alimentare con un minimo vitale l'Oasi del Simeto nel periodo di siccità.

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05 mar 2018

“100 alberi per Catania”: la campagna di Legambiente parte da via Plebiscito con la piantumazione dei primi alberi

di Mobilita Catania

Gli alberi in città sono un vero tesoro. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3% delle emissioni totali e contribuiscono alla riduzione dell’effetto “isola di calore” con il conseguente miglioramento delle temperature. La campagna di Legambiente parte da via Plebiscito con la piantumazione dei primi alberi. In questa direzione si pone l’impegno di Legambiente che, con il progetto “100 alberi per Catania”, ha l’ambizioso obiettivo di piantare alberi in tutta la città: la prima tappa avverrà mercoledì 7 marzo alle ore 10.00, nel primo tratto della via Plebiscito (dal civico n.1 in poi), attraverso la piantumazione dei primi 15 alberi. L’evento sarà reso ancora più speciale dalla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci e dall'Associazione Antiracket Libera, insieme alla quale, si procederà all'intestazione di ogni albero ad una vittima della mafia. Tale iniziativa, non una semplice circostanza isolata, bensì un progetto a lungo termine promosso da Legambiente Catania, è stata resa possibile grazie alle donazioni di tutti quei cittadini sensibili al rimboschimento del verde urbano e a coloro i quali hanno partecipato alle molteplici attività naturalistico- culturali tenutesi recentemente nella nostra città. La piantumazione degli alberi, le cui specie saranno Robinia e Ligustrum, sarà materialmente eseguita dal Personale del Servizio Progettazione e Lavori per il verde del Comune di Catania, il quale, con nostra grande soddisfazione, coglierà questa occasione per procedere alla piantumazione, sulla stessa strada, di altre piante di cui dispone l’Amministrazione Comunale. L’opera di sinergia tra le parti consentirà così il riempimento di molti stalli, progressivamente rimasti vuoti, attualmente in stato di degrado. Il progetto “100 alberi per Catania” contribuirà a implementare il percorso di sensibilizzazione sull'importanza del verde pubblico, non soltanto quale elemento di arredo urbano, ma come risorsa per la tutela e la protezione della salute.

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01 mar 2018

VIDEO | Bici e mobilità sostenibile: candidati alle elezioni promossi o bocciati?

di Amedeo Paladino

Qual è lo spazio dato alla bicicletta come mezzo di trasporto all’interno dei programmi alle elezioni nazionali del 4 marzo e quali saranno le politiche di mobilità sostenibile che i candidati vorranno portare avanti durante la prossima Legislatura? Sono questi i punti cardine dell’incontro pubblico che si è svolto martedì al Palazzo della Cultura di Catania. Il dibattito organizzato da FIAB Catania–MONTAinBIKE Sicilia è solo l'ultimo degli appuntamenti di cui la Federazione Italiana Amici della Bicicletta si è fatta promotrice in questi mesi di campagna elettorale. Noi di Mobilita Catania abbiamo intervistato Giulietta Pagliaccio, la Presidente nazionale dell'organizzazione ambientalista FIAB Onlus.

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27 feb 2018

Piazza del Carmelo e Parco Zammataro riconsegnati alla città dopo il restyling

di Mobilita Catania

Consegnati alla città piazza del Carmelo e Parco Zammataro dopo il restyling: tra gli interventi di manutenzione straordinaria, eseguiti da dipendenti comunali con un spesa di materiali di 80 mila euro, anche quello relativo alla fontana ornamentale "dello Zodiaco" ubicata nella medesima piazza.  L'intervento ha consentito di risolvere parecchie problematiche di queste aree che ricadono nel territorio della 2ª Circoscrizione e che rappresentano il cuore pulsante della zona Barriera del Bosco. L'obiettivo, inoltre, era quello di garantire un adeguato standard di sicurezza per gli utenti che frequentano la piazza e il parco, offrendo un miglior servizio alla collettività. Per quel che riguarda piazza del Carmelo, si è proceduto, all'adeguamento delle pavimentazioni stradali, delle aree verdi e dell'arredo urbano. Sono poi stati eseguiti una serie di lavori che si configurano sostanzialmente come opere di manutenzione straordinaria, di riqualificazione, di miglioramento e di ristrutturazione di aree di interesse pubblico: esecuzione di fresatura di pavimentazione in asfalto e trasporto materiale, fornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso per un totale di 6.000 metri quadrati; sistemazione della Fontana ornamentale nella piazza; ripristino del percorso pedonale all'interno del parco attraverso interventi di svellimento e smaltimento del basolato lavico ammalorato e recupero dei pezzi riutilizzabili per la successiva ricollocazione; salvaguardia del verde esistente con una modifica del percorso originario, su richiesta della Direzione Ecologia e Ambiente; realizzazione di un'area giochi per bambini con la collocazione di conglomerato cementizio, tappetino e giochi. La Direzione Ecologia e Ambiente ha provveduto alla sistemazione delle panchine, alla fornitura e alla posa in opera di gazebo in legno compresi di tavolo e sedili, alla messa in sicurezza delle coperture in lamiera dei vani pompe irrigazione, alla ricarica di terra vegetale, al ripristino del bordo lavico con interventi di svellimento e smaltimento dei tratti ammalorati, sistemazione del sottofondo e ricollocazione del bordo lavico, al ripristino dei marciapiedi con interventi di svellimento e smaltimento dei tratti ammalorati e sistemazione del sottofondo. Altro intervento ha riguardato la fontana dello "Zodiaco", realizzata nel 1963, è composta da due vasche di cui quella superiore, di diametro minore, è posta al centro della vasca di diametro maggiore e riporta lungo il perimetro dodici formelle in terracotta raffiguranti le costellazioni dello zodiaco. Da diversi anni, a causa del deterioramento di parte della struttura nonché delle apparecchiature elettriche e meccaniche preposte al funzionamento, la fontana era disattivata. L'intervento, pertanto, è consistito nel ripristino di elementi strutturali distaccati in prossimità delle formelle in terracotta e pulizia delle stesse, nello svuotamento, pulizia e successivo riempimento del serbatoio di accumulo acqua; nell'impermeabilizzazione con idonei prodotti delle due vasche e con la successiva tinteggiatura con vernice idrorepellente, nella ricostruzione dell'impianto di distribuzione acqua (anello) con nuova installazione di ugelli in ottone; nell'installazione di nuove elettropompe in sostituzione di quelle esistenti non più funzionanti, nell'installazione di nuovi quadri elettrici per il comando delle elettropompe e l'alimentazione dell'impianto di illuminazione, nel nuovo impianto di illuminazione costituito da 12 proiettori, completo di cavi elettrici; nel sistema di controllo per la regolazione della variazione di colori dei proiettori, provvisto anche di telecomando. Il Parco Zammataro è stato riqualificato attraverso diversi interventi straordinari che hanno permesso di restituire alla città uno spazio pubblico decoroso e piacevole per la fruizione dei cittadini. L'area a verde estesa circa 3400 metri quadrati, è intitolata a Padre Giuseppe Zammataro che fu parroco della vicina parrocchia S. Maria del Carmelo alla Barriera dal 1937 per ben 45 anni contribuendo in modo essenziale all'edificazione dell'attuale Chiesa. Si tratta di un piccolo "boschetto" nel cuore del quartiere, caratterizzato dalla presenza di ben 60 alberi di pino che sono stati potati dal secco e dai rami più bassi per aumentare la luminosità all'interno dell'area a verde. Nella vicina Piazza del Carmelo e nelle aree limitrofe sono state fatte potature per migliorare la visibilità dei cartelli stradali e per mettere in sicurezza l'area. Il parco è attraversato da un percorso pedonale fatto da basole di pietra lavica che si presentava da tempo pericolosamente disconnesso e ciò ne impediva l'uso ai fruitori del parco. Questo percorso è stato asportato e ricollocato, delineando un nuovo camminamento che armoniosamente permette di passeggiare all'interno dell'area a verde. Erano presenti dei vecchi giochi, ormai obsoleti e danneggiati dal tempo, che sono stati sostituiti con dei nuovi: altalena a cesto (adatta per età 0-6 anni e per disabili), torretta con scivolo e arrampicata (3-12 anni), due giochi a molla (3-8 anni). E' stata pensata anche la relativa pavimentazione antitrauma per i giochi conforme alla normativa di sicurezza, utilizzando gomma colata in diverse colorazioni altamente drenante, antiscivolo, atossica, resistente al fuoco dello spessore totale sarà di 50 millimetri e pavimentazione antitrauma in mattonelle tipo di gomma riciclata per uso esterno antisdrucciolo ed antiscivolo dimensione di 500X500 e spessore 40-50 millimetri. Sono stati collocati due gazebi con relativi tavoli e sedute in pietra per rispondere alle esigenze di aggregazioni degli anziani, n°6 panche con struttura in ghisa e seduta in legno, 5 cestini porta rifiuto in pietra; sono state messe a dimora circa 200 arbusti per completare l'opera di decoro del sito. E' stato revisionato l'impianto di illuminazione, messi in sicurezza tombini pericolosamente aperti e disconnessi, sostituite le botole ammalorate a copertura di un vecchio impianto di irrigazione. E' stato ripristinato il contatore dell'acqua della Sidra da anni mancante e ripristinato il funzionamento del beverino esistente che non funzionava da circa 10 anni. Il quartiere è stato tutto considerato nell'opera di riqualificazione: si è infatti provveduto ad asfaltare le vie limitrofe al parco, asportando dei pericoli determinati da rigonfiamenti dello stesso che sono stati causa di diversi infortuni ai pedoni. "Sono orgoglioso fare questa consegna ai cittadini ai quali chiedo collaborazione per difendere queste opere dai vandali che hanno tentato di rovinare tutto ancora prima che i lavori fossero completati.". Così il sindaco di Catania, Enzo Bianco, consegnando alla città la nuova piazza del Carmelo, a Barriera, dopo l'intervento di restyling e il parco urbano "Zammataro" nella vicina via Giovanni Fattori. Tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche quello relativo alla fontana ornamentale "dello Zodiaco" ubicata nella medesima piazza del Carmelo. Ad accompagnare il sindaco Bianco, c'era l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo hce ha curato il coordinamento di tutti i lavori. "Abbiamo rimesso a posto tutto - ha ricordato il Primo cittadino - con il lavoro dei dipendenti comunali, spendendo solo 80 mila euro per l'acquisto dei materiali. L'Amministrazione Comunale intende perseguire come obiettivo principale la salvaguardia del patrimonio della nostra città. Questo intervendo è uno degli esempi". "In considerazione del grave stato di degrado in cui versavano la piazza e il parco - ha spiegato l'assessore Di Salvo -, su disposizione del Bianco, abbiamo avviato un programma di riqualificazione in modo da riparare agli atti vandalici che questi siti hanno subito nel tempo".

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27 feb 2018

Giardino Bellini, iniziati i lavori del Piazzale delle Carrozze

di Mobilita Catania

È stato consegnato oggi il cantiere per la riqualificazione del Piazzale delle Carrozze presso il Giardino Bellini: i lavori, che dureranno quattro mesi, consentiranno di rendere l’area fruibile ai cittadini durante tutto l’anno per eventi e attività ludiche e ricreative. "I lavori dureranno tre mesi e già alla fine di maggio il piazzale del Giardino Bellini sarà restituito ai cittadini e qui potranno svolgersi anche manifestazioni e concerti": lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco dopo aver presenziato all'apertura del Cantiere insieme con la Direttrice del servizio Verde Lara Riguccio, il cerimoniere del Comune Luigi Maina, tecnici comunali e i responsabili dell'impresa, la Società Appalti Edili, che si è aggiudicata l'appalto, bandito alla fine di dicembre, per 370.000 euro, con un ribasso a circa 245.000. Il Piazzale, esteso per cinquemila metri quadrati, presenta infatti criticità legate soprattutto al materiale di finitura e alla permanenza delle acque piovane. Nel dettaglio, il Piazzale sarà liberato dall'attuale pavimentazione in sabbia e ghiaia e scarificato. Poi si passerà alla realizzazione di una struttura drenante composta da rami laterali che confluiscono in un collettore centrale. Sarà poi realizzata, utilizzando le ultime tecnologie a disposizione, una pavimentazione naturale drenante con materiali di ultima generazione che consentiranno di utilizzare la superficie per ospitare eventi e manifestazioni anche in caso di pioggia. L'intervento prevede anche la manutenzione delle parti meccaniche ed elettriche del sistema antincendio dell'intero Giardino attraverso la sostituzione delle pompe non funzionanti e del quadro elettrico. Il Giardino Bellini è il più antico polmone verde della città. Realizzato dal principe di Biscari Ignazio Paternò Castello, nel 1854 venne acquistato dal Comune di Catania e nove anni dopo, grazie a un finanziamento del governo borbonico, l'architetto Ignazio Landolina ebbe l'incarico di trasformarlo in un giardino pubblico. I lavori presero l'avvio nel 1877 sotto la direzione dell'ingegner Filadelfo Fichera, che per farne "luogo di pubblico passeggio" realizzò viali, scalinate e ponticelli. La Villa dei catanesi, una sorta di salotto cittadino, fu inaugurata il 6 gennaio del 1883. Oggi, come molti degli spazi a verde storici italiani, si presenta come un palinsesto di interventi, ma certamente non ha mai perduto la funzione di polo d'incontro e di celebrazione, in particolare nel cosiddetto Piazzale delle Carrozze, luogo di aggregazione e di socializzazione ancor oggi deputato agli eventi. "Questo Giardino – ha detto il sindaco Enzo Bianco– in cui generazioni di bambini catanesi hanno giocato, è uno degli spazi verdi più belli della città. Per anni è stato in condizione d'abbandono, ma oggi, grazie a una seria opera di manutenzione, sta rinascendo. E il Piazzale delle carrozze, attraverso un intervento messo a punto in piena sintonia con la Sovrintendenza ai Beni culturali, sarà riqualificato con la sistemazione di impianti sotterranei per captare le acque ed evitare che si trasformi in un lago. Inoltre sostituiremo la sabbia che a ogni acquazzone veniva trascinata via, con un materiale nuovo ma assolutamente naturale e compatibile con la tradizione della nostra Villa".

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20 feb 2018

“M’illumino di meno” a Catania: tour pedonale e servizi metro e 504M gratuiti

di Amedeo Paladino

Torna venerdì a Catania "M'illumino di meno": il comune aderisce alla XIV campagna nazionale ideata da "Caterpillar" di Rai Radio2 per sensibilizzare su risparmio energetico ed ecosostenibilità. Tra le iniziative della manifestazione, realizzata anche con la collaborazione di Amt, Ferrovia Circumetnea e varie associazioni, è previsto un itinerario pedonale lungo siti e piazze del centro storico che per l'occasione spegneranno le loro luci. La manifestazione nazionale "M'illumino di meno" torna a Catania venerdì 23 febbraio. Il Comune ha aderito alla XIV edizione della campagna ideata dalla trasmissione "Caterpillar" di Rai Radio2 e realizzata in collaborazione con il Fai (Fondo ambiente italiano) per sensibilizzare su risparmio energetico e stili di vita sostenibili. Molteplici le iniziative che l'Amministrazione comunale ha promosso, in linea con il tema di quest'anno incentrato sulla mobilità sostenibile, e in particolare sulla necessità del camminare "perché sotto i nostri piedi c'è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo". Il cuore dell'evento è un tour pedonale del centro storico che nel pomeriggio attraverserà le piazze dell'Università, del Duomo - con il monumento dell'Elefante-, e Dante. In quest'occasione nelle tre piazze le luci si spegneranno.  Il tour include anche la Chiesa di San Nicolò l'Arena con un itinerario al buio, curato dal personale della direzione Cultura, al termine del quale è previsto un momento musicale sottolineato dalle note dell'organo di Donato del Piano. Ma sono diverse le attività di mobilità sostenibile in programma, realizzate anche con la collaborazione di Amt e Fce, che mettono a disposizione dei partecipanti alcuni servizi gratuiti, e di associazioni di categoria e operatori del settore. Si inizia alle 16.30, con un raduno di ciclisti in piazza Europa (presso la Torretta saracena) per un itinerario con tappa al parcheggio R1 di via Plebiscito dove, dalle 17.30 alle 17.45, è prevista una sosta dedicata alle opere di Street Art  realizzate nella rimessa degli autobus. Alle ore 17.45 partirà la navetta gratuita dell'Amt, n.504,  alla volta di Piazza Stesicoro (sarà comunque possibile usufruire del trasporto gratuito con il 504 dalle 16.30 alle 20.30, ogni 10 minuti). I ciclisti potranno lasciare le loro bici gratuitamente nella rimessa. Per l'occasione inoltre, a partire dalle 17 e sino a fine turno, la Fce metterà a disposizione, sempre gratuitamente, i servizi della metropolitana. Il calendario del pomeriggio prosegue con il raduno in piazza Stesicoro, alle ore 18, di tutti i partecipanti alla manifestazione, arrivati sia con il bus navetta che a piedi,  in bici o con mezzi propri, per un tour pedonale che partirà alle  18.15 per raggiungere piazza Dante, attraverso le piazza Università e Duomo e le Terme della Rotonda. Durante il tragitto verranno "oscurati" alcuni monumenti di particolare valenza storico-culturale e cioè: i candelabri di piazza Università, alle ore 18.45, il monumento dell'Elefante in piazza Duomo, alle 19. Da Piazza Duomo, alle ore 19.15,  il tour continuerà lungo via San Giuseppe al Duomo, via e Scalinata Alessi, via Crociferi, via dei Gesuiti, e Terme della Rotonda, dove si farà una breve sosta per poi proseguire per piazza Dante. Alle 19.40 è prevista la visita guidata della Chiesa San Nicolò l'Arena, con un itinerario in penombra e alle 20 saranno eseguiti da due musicisti alcuni brani all'organo di Donato del Piano. In occasione dell'evento, come ricordato, al fine di  incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, la Fce metterà a disposizione gratuitamente il servizio della metropolitana dalle ore 17 sino a fine turno, mentre, dalle ore 16.30 alle ore 20.30 sarà possibile utilizzare, sempre gratuitamente, il bus navetta 504 dell'Amt che collega, con frequenza ogni 10 minuti, piazza Stesicoro con il parcheggio R1 "Plebiscito" di via Plebiscito n.747, dove i ciclisti potranno anche lasciare le loro bici. La manifestazione è realizzata con la collaborazione di Amt, Fce e di varie associazioni che inoltre parteciperanno alle attività programmate: Legambiente, Mobilita Catania, Mobilità Sostenibile Catania, FIAB Catania, MontainBike Sicilia, Cittadinanza Attiva, Etna Viva in Bici, FIAB Sicilia Coordinamento Regionale, Mongibello Team FIE, BradipiOnBike, Etna e Dintorni, Catania in Bici, Etna Free Bike, WWF.

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