Il sistema della mobilità integrata catanese si appresta a vivere un cambiamento significativo. A partire dal prossimo 5 ottobre, la Ferrovia Circumetnea (FCE) attiverà ufficialmente il nuovo terminal degli autobus presso la stazione della metropolitana Fontana. L’infrastruttura, nata dalla collaborazione tra la FCE, il Comune di Catania e la Città Metropolitana, ha l’obiettivo di razionalizzare il trasporto pubblico locale attraverso la creazione di un polo intermodale in grado di connettere in modo diretto l’hinterland con la rete metropolitana cittadina.
La principale novità risiede nella centralizzazione di 5 linee di autobus di adduzione, precedentemente attestate in diversi punti della rete FCE (come Nesima e Monte Po), che ora faranno tutte capolinea a Fontana. Questo permetterà a lavoratori, studenti e pendolari un interscambio rapido “bus-treno”, riducendo i tempi di attesa e ottimizzando i flussi di traffico. Nel dettaglio, il piano prevede:
- Il Servizio sostitutivo ferroviario per i passeggeri provenienti da Santa Maria di Licodia e Paternò.
- La linea circolare per i quartieri di Monte Po Centro, Monte Palma e Lineri (Fascia 1).
- Il collegamento pedemontano verso Misterbianco, Piano Tavola, Camporotondo Etneo e Belpasso (Fascia 2).
- La linea per Motta Sant’Anastasia, integrata con corse specifiche per gli studenti (Fascia 1).
- La navetta verso l’Istituto Clinico Humanitas e il parco commerciale Centro Sicilia (Tariffa urbana).
Se da un lato la riorganizzazione logistica rappresenta un passo avanti sul fronte dell’efficienza e della sostenibilità nei giorni feriali, dall’altro emerge una criticità importante che rischia di limitare l’efficacia del servizio: tutti i collegamenti e i servizi sostitutivi saranno operativi esclusivamente dal lunedì al sabato, con una sospensione totale nelle giornate domenicali e festive.
Questa interruzione domenicale rappresenta un forte limite per la continuità territoriale dell’hinterland, lasciando privi di collegamenti pubblici i cittadini dei comuni limitrofi che necessitano di raggiungere Catania nel fine settimana. Il disagio si riflette anche su tratte specifiche come quella della navetta per l’Humanitas e il Centro Sicilia: se per la struttura sanitaria lo stop penalizza le visite ai degenti, per il polo commerciale la mancanza di mezzi pubblici la domenica — giorno di massima affluenza e di attività per centinaia di lavoratori — costringe utenti e dipendenti a ricorrere esclusivamente al mezzo privato, in controtendenza con gli obiettivi di mobilità green prefissati.
Tutte le tabelle orarie dettagliate, in vigore dal 5 ottobre, sono consultabili sul sito ufficiale della Ferrovia Circumetnea. Spetterà ora al tempo e al monitoraggio dei flussi stabilire se l’infrastruttura riuscirà a compensare, con la sua efficienza feriale, un servizio che al momento si ferma nei giorni di festa.
