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08 giu 2016

Potenziamento ferroviario Catania-Palermo: a breve l’approvazione del progetto definitivo Bicocca-Catenanuova

di Roberto Lentini

Entrano nel vivo le attività per i progetti di velocizzazione, inseriti nel Decreto “Sblocca Italia”, della linea Palermo - Catania - Messina, opera infrastrutturale strategiche del Corridoio Scandinavia - Mediterraneo della Rete Transeuropea di trasporto ferroviario (TEN-T). E' stata infatti indetta una conferenza dei servizi per il progetto definitivo e entro il 29 giugno tutte le parti in causa dovranno dare il proprio sì al piano elaborato da Italferr, la società partecipata da Fs che ha elaborato il progetto. La tratta “Bicocca – Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. I lavori si dovrebbero concludere per  dicembre del 2021. Si prevede il raddoppio della linea tra la stazione di Bicocca (inclusa) e Catenanuova (esclusa), da realizzare in affiancamento all’esistente semplice binario e, in alcuni tratti, costruendo un nuovo doppio binario. Si prevede pure la sistemazione dell’impianto di Catania Bicocca con la realizzazione di due binari a servizio delle relazioni Palermo-Catania, un terzo binario di circolazione e il mantenimento dell’attuale semplice binario a servizio della linea per Siracusa. L’intervento prevede due successive macro fasi realizzative sempre con il mantenimento dell’esercizio ferroviario esistente; una prima Fase della durata di circa tre anni, prevede l’apertura all’esercizio di un singolo binario velocizzato. La seconda Fase provvederà ai lavori di completamento del raddoppio e  la messa in esercizio, entro i successivi due anni, del doppio binario secondo la configurazione finale. Lo scenario post-operam prevede le seguenti località di servizio: Stazioni: Catenanuova; Catania Bicocca; Posto di Movimento: Motta S.Anastasia; Posto di Comunicazione: Sferro. Le attuali fermate di Gerbini, Portiere Stella e S. Martino Piana verranno soppresse. Nello scenario attuale il tempo di percorrenza commerciale per il servizio Regionale esercitato con minuetto tra la località di Palermo e Catania è pari a 2 ore e 49 minuti e in dettaglio: 10 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Raddusa e 23 minuti relativi alla tratta Catenanuova – Bicocca. Con la seconda fase funzionale e con l'utilizzo del minuetto i tempi di percorrenza si ridurranno a 5 per la tratta Catenanuova-Raddusa e 16 minuti per la tratta Catenanuova-Bicocca. Ma oltre ai tempi di percorrenza è interessante il nuovo scenario che si prospetta ipotizzando i modelli di esercizio per le due Fasi Funzionali che vengono riassunti in questa tabella: : Per lo studio degli scenari di progetto sono stati presi in considerazione i seguenti modelli di esercizio: In Prima Fase Funzionale, il modello di esercizio non prevede né traffici lunga percorrenza né merci ma solo traffici regionali per un totale di 42 treni al giorno; Nella seconda fase funzionale se l’esercizio ferroviario si manterrà lungo il singolo binario esistente lungo la tratta Raddusa – Palermo, conservandone l’attuale funzionalità, il modello di esercizio è corrispondente a quello previsto per la Prima Fase Funzionale con 42 treni giorno; Se l’esercizio ferroviario è attivato anche sul nuovo doppio binario della tratta Raddusa – Fiumetorto, il modello di esercizio proposto a regime prevede un totale di 100 treni al giorno utilizzando  i treni  E.402B ,al posto del Minuetto, con tempi di percorrenza, per la Catania-Palermo, di un'ora e quaranta minuti.  L’opera è inclusa nel contratto di Programma 2012-2016 nell’ambito del progetto “nuovo collegamento Palermo-Catania” con un costo complessivo di 5.737 milioni di euro e al momento ne sono disponibili 803.   Ti potrebbero interessare... Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento VIDEO | Collegamento ferroviario Catania-Palermo: passo avanti per la tratta Bicocca-Catenanuova

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27 ott 2015

Catania – Palermo, il punto sui lavori di ripristino dei collegamenti ferroviari e autostradali

di Amedeo Paladino

La situazione infrastrutturale della Sicilia rimane drammatica, ma l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Giovanni Pizzo rassicura riguardo la tempistica per ristabilire i collegamenti ferroviari e autostradali tra Catania e Palermo. Ieri infatti l'Assessore si è recato presso il viadotto Himera sull'autostrada A19, ceduto nel mese di aprile, per effettuare un sopralluogo; i lavori proseguono in lieve ritardo rispetto al cronoprogramma. Entro la metà di novembre sarà pronta la bretella per bypassare il viadotto ceduto. Per quanto concerne il collegamento ferroviario Catania- Palermo i lavori termineranno il 2 novembre; la linea ferroviaria ha subito un'interruzione  il 15 ottobre nel tratto tra Roccapalumba e Vallelunga per uno smottamento che ha causato il deragliamento di un treno. Nel frattempo la linea ferroviaria Palermo- Agrigento è tornata in esercizio dopo 10 giorni dall'interruzione. L'Assessore Pizzo a margine di una riunione di giunta ha annunciato l'imminente firma del contratto di servizio con Trenitalia: " Sarà firmato il 29 ottobre e prevede nuovi collegamenti veloci tra le città principali dell'isola: si tratta di un investimento di 200 milioni in materiale rotabile"; inoltre sono state impegnate risorse per 1,4 miliardi di euro  per la apertura dei cantieri siciliani mentre altri 296 saranno rendicontati entro la fine dell’anno.   Ti potrebbero interessare: A19 Catania-Palermo, ecco come sarà Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento    

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